re..........quazim29
re..........quazim29
Hai proprio ragione ma l'avere una intropsezione alla ricerca del proprio io ti porta molte volte a scelte sbagliate..........
Quindi fai affidamento al mondo che ti circonsda dando valore alle cose futili........
Ma come fare a acpire qual'è realmente la nostra strada???????'
Quindi fai affidamento al mondo che ti circonsda dando valore alle cose futili........
Ma come fare a acpire qual'è realmente la nostra strada???????'
Re: re..........quazim29
Per capire quale è la ns strada, io credo si debba restare soli con noi stessi, capirci e consocerci dentro, per sentire cosa realmente vogliamo e che sacrifici siamo disposti a fare per ottenerlo.Sidati ha scritto:Hai proprio ragione ma l'avere una intropsezione alla ricerca del proprio io ti porta molte volte a scelte sbagliate..........
Quindi fai affidamento al mondo che ti circonsda dando valore alle cose futili........
Ma come fare a acpire qual'è realmente la nostra strada???????'
A volte le strade che vorremmo sono due, entrambe sentite , ma purtroppo a volte, sono due strade che nn possono convivere e siamo costretti a scegliere.
Per quanto riguarda l'introspezione del proprio io e la sua correlazione col fare scelte sbagliate, avrai capito che nn sono proprio d'accordo
trasformazione...
credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
Re: trasformazione...
quazim29 ha scritto:credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
I veri barbarim forse siamo noi, anche perchè tanto facciamo per difendere e far capire ciò che per noi è importante, ma poco facciamo per difendere e far capire ciò che comprendiamo essere importante per un altro.....
Re: trasformazione...
Ma se dall'altra parte abbiamo una persona che "lo sò che vi sembrerà assurdo" non ha fatto altro che calpestarvi e farmi del male....ma dentro di me c'è la speranza .....la voglia di un qualcosa......il desideri di costriure.............questo credo isa un modo patologico di cercare qualcosaSimona* ha scritto:quazim29 ha scritto:credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
I veri barbarim forse siamo noi, anche perchè tanto facciamo per difendere e far capire ciò che per noi è importante, ma poco facciamo per difendere e far capire ciò che comprendiamo essere importante per un altro.....
Re: trasformazione...
Sidati ha scritto:Ma se dall'altra parte abbiamo una persona che "lo sò che vi sembrerà assurdo" non ha fatto altro che calpestarvi e farmi del male....ma dentro di me c'è la speranza .....la voglia di un qualcosa......il desideri di costriure.............questo credo isa un modo patologico di cercare qualcosaSimona* ha scritto:quazim29 ha scritto:credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
I veri barbarim forse siamo noi, anche perchè tanto facciamo per difendere e far capire ciò che per noi è importante, ma poco facciamo per difendere e far capire ciò che comprendiamo essere importante per un altro.....
Dipende da chi ha dentro la voglia e il desiderio di costruire , se chi ha calpestato o chi è stato calpestato...
Re: trasformazione...
Simona* ha scritto:Sidati ha scritto:Ma se dall'altra parte abbiamo una persona che "lo sò che vi sembrerà assurdo" non ha fatto altro che calpestarvi e farmi del male....ma dentro di me c'è la speranza .....la voglia di un qualcosa......il desideri di costriure.............questo credo isa un modo patologico di cercare qualcosaSimona* ha scritto:quazim29 ha scritto:credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
I veri barbarim forse siamo noi, anche perchè tanto facciamo per difendere e far capire ciò che per noi è importante, ma poco facciamo per difendere e far capire ciò che comprendiamo essere importante per un altro.....
Dipende da chi ha dentro la voglia e il desiderio di costruire , se chi ha calpestato o chi è stato calpestato...
Chi è stato calpestao ha la voglia di ricostruire.....
ma ch8i ha calpestato dopo vaerlo fatto si rende conto di averlo fatto per forze maggiori.....
crecando di recuperare.......................
Re: trasformazione...
Qui ci vorrebbe un poco della saggezza di Stefano, ma a quanto vedo è scomparso.Sidati ha scritto:Simona* ha scritto:Sidati ha scritto:Ma se dall'altra parte abbiamo una persona che "lo sò che vi sembrerà assurdo" non ha fatto altro che calpestarvi e farmi del male....ma dentro di me c'è la speranza .....la voglia di un qualcosa......il desideri di costriure.............questo credo isa un modo patologico di cercare qualcosaSimona* ha scritto:quazim29 ha scritto:credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
I veri barbarim forse siamo noi, anche perchè tanto facciamo per difendere e far capire ciò che per noi è importante, ma poco facciamo per difendere e far capire ciò che comprendiamo essere importante per un altro.....
Dipende da chi ha dentro la voglia e il desiderio di costruire , se chi ha calpestato o chi è stato calpestato...
Chi è stato calpestao ha la voglia di ricostruire.....
ma ch8i ha calpestato dopo vaerlo fatto si rende conto di averlo fatto per forze maggiori.....
crecando di recuperare.......................
Cmq molto dipende dal comportamento di chi ha calpestato, e di cosa vuole recuperare.
Logico che se dopo essere stato schiaffeggiato una volta, provi a porgere l'altra guancia e quello te la massacra ancora....e tu poi ci riprovi a porgerla e succede uguale, ma tu nn convinto ci riprovi......, più che una forma patologica, lo chiamerei masochismo
Re: trasformazione...
Simona* ha scritto:Qui ci vorrebbe un poco della saggezza di Stefano, ma a quanto vedo è scomparso.Sidati ha scritto:Simona* ha scritto:Sidati ha scritto:Ma se dall'altra parte abbiamo una persona che "lo sò che vi sembrerà assurdo" non ha fatto altro che calpestarvi e farmi del male....ma dentro di me c'è la speranza .....la voglia di un qualcosa......il desideri di costriure.............questo credo isa un modo patologico di cercare qualcosaSimona* ha scritto:quazim29 ha scritto:credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
Simona.....
so che sembra masochistico il mio pensare.....
ma nella mia vita ho in parte interpretato l'altro ruolo e vuole x causa di situazione riesco a giustificare gesti che mi hanno fatto del male......
Questo non vuol dire però porgere l'altra guancia esiste sempre una digniatà di fondo.....
Ma dopo anni e anni in una situazione così assurda io riesco a vedere una prospettiva di storia...
non ho paura capisci....non ho paura.....
I veri barbarim forse siamo noi, anche perchè tanto facciamo per difendere e far capire ciò che per noi è importante, ma poco facciamo per difendere e far capire ciò che comprendiamo essere importante per un altro.....
Dipende da chi ha dentro la voglia e il desiderio di costruire , se chi ha calpestato o chi è stato calpestato...
Chi è stato calpestao ha la voglia di ricostruire.....
ma ch8i ha calpestato dopo vaerlo fatto si rende conto di averlo fatto per forze maggiori.....
crecando di recuperare.......................
Cmq molto dipende dal comportamento di chi ha calpestato, e di cosa vuole recuperare.
Logico che se dopo essere stato schiaffeggiato una volta, provi a porgere l'altra guancia e quello te la massacra ancora....e tu poi ci riprovi a porgerla e succede uguale, ma tu nn convinto ci riprovi......, più che una forma patologica, lo chiamerei masochismo
Re: trasformazione...
:-)Sidati ha scritto:Simona* ha scritto:Qui ci vorrebbe un poco della saggezza di Stefano, ma a quanto vedo è scomparso.Sidati ha scritto:Simona* ha scritto:Sidati ha scritto:Ma se dall'altra parte abbiamo una persona che "lo sò che vi sembrerà assurdo" non ha fatto altro che calpestarvi e farmi del male....ma dentro di me c'è la speranza .....la voglia di un qualcosa......il desideri di costriure.............questo credo isa un modo patologico di cercare qualcosaSimona* ha scritto:quazim29 ha scritto:credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
Simona.....
so che sembra masochistico il mio pensare.....
ma nella mia vita ho in parte interpretato l'altro ruolo e vuole x causa di situazione riesco a giustificare gesti che mi hanno fatto del male......
Questo non vuol dire però porgere l'altra guancia esiste sempre una digniatà di fondo.....
Ma dopo anni e anni in una situazione così assurda io riesco a vedere una prospettiva di storia...
non ho paura capisci....non ho paura.....
I veri barbarim forse siamo noi, anche perchè tanto facciamo per difendere e far capire ciò che per noi è importante, ma poco facciamo per difendere e far capire ciò che comprendiamo essere importante per un altro.....
Dipende da chi ha dentro la voglia e il desiderio di costruire , se chi ha calpestato o chi è stato calpestato...
Chi è stato calpestao ha la voglia di ricostruire.....
ma ch8i ha calpestato dopo vaerlo fatto si rende conto di averlo fatto per forze maggiori.....
crecando di recuperare.......................
Cmq molto dipende dal comportamento di chi ha calpestato, e di cosa vuole recuperare.
Logico che se dopo essere stato schiaffeggiato una volta, provi a porgere l'altra guancia e quello te la massacra ancora....e tu poi ci riprovi a porgerla e succede uguale, ma tu nn convinto ci riprovi......, più che una forma patologica, lo chiamerei masochismo
Re: trasformazione...
Simona* ha scritto::-)Sidati ha scritto:Simona* ha scritto:Qui ci vorrebbe un poco della saggezza di Stefano, ma a quanto vedo è scomparso.Sidati ha scritto:Simona* ha scritto:Sidati ha scritto:Ma se dall'altra parte abbiamo una persona che "lo sò che vi sembrerà assurdo" non ha fatto altro che calpestarvi e farmi del male....ma dentro di me c'è la speranza .....la voglia di un qualcosa......il desideri di costriure.............questo credo isa un modo patologico di cercare qualcosaSimona* ha scritto:quazim29 ha scritto:credo che quando hai trovato il tuo spazio interiore..anche vedere la tua strada diventa un po più facile.. poi si va a tentativi..compromessi se ne fanno..ma ci sono cose importanti per le quali non puoi venire a compromessi..come la tua unicità..le cose che davvero per te contano..anche se non sono per nulla capite..
ti mando un breve scorcio di uno scritto non mio...che spiega molto bene..quello che vorrei dirti..
I veri barbari, forse, siamo noi, che abbiamo perduto la percezione dell’ombra, del sacro, dell’anima, il senso visionario della follia, il valore della bellezza, che è profonda e scura come gli abissi marini, abbiamo smarrito il significato simbolico, poetico, della realtà, divenendo prigionieri dell’oggettività.
Ma… la vita non è una continua trasformazione…?
Simona.....
so che sembra masochistico il mio pensare.....
ma nella mia vita ho in parte interpretato l'altro ruolo e vuole x causa di situazione riesco a giustificare gesti che mi hanno fatto del male......
Questo non vuol dire però porgere l'altra guancia esiste sempre una digniatà di fondo.....
Ma dopo anni e anni in una situazione così assurda io riesco a vedere una prospettiva di storia...
non ho paura capisci....non ho paura.....
I veri barbarim forse siamo noi, anche perchè tanto facciamo per difendere e far capire ciò che per noi è importante, ma poco facciamo per difendere e far capire ciò che comprendiamo essere importante per un altro.....
Dipende da chi ha dentro la voglia e il desiderio di costruire , se chi ha calpestato o chi è stato calpestato...
Chi è stato calpestao ha la voglia di ricostruire.....
ma ch8i ha calpestato dopo vaerlo fatto si rende conto di averlo fatto per forze maggiori.....
crecando di recuperare.......................
Cmq molto dipende dal comportamento di chi ha calpestato, e di cosa vuole recuperare.
Logico che se dopo essere stato schiaffeggiato una volta, provi a porgere l'altra guancia e quello te la massacra ancora....e tu poi ci riprovi a porgerla e succede uguale, ma tu nn convinto ci riprovi......, più che una forma patologica, lo chiamerei masochismo
Cara simona la paura è che più tempo passa e più si crede di non poter arrivare al così tanto desiderio di vivere un amore con la A amiuscola....
ci affidiamo alla sorte....
ci affidiamo al destino con la speranza che sia la volta buona.....
ma non tanto di mare......ma di superare NOI quel tanto odiato muro che ci porta allla felicità................
Voglio gridare il mio desiderio di VIVERE.......
spero davveron questa sia la strada giusta......anche se in terribile salita......
DOLORE
Quel muro assume la consistenza di storie sbagliate......Simona* ha scritto:E di cosa è fatto quel muro che devi superare per trovare la felicità?
accetare situazioni per paura di restare da solo......
finsione e annientamernto di se stesso.....
Paure................
molte volte sono arrivato quasi a vedere cosa ci fosse dall'altra parte............
Ma.........quando stavo per saltare e come se qualcuno mi tirasse verso il basso......
Adesso mi sono rotto i c...... e non voglio più solo superarlo.....ma una volta per tutte lo voglio abbattere......
- alFaris
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- Località: Bracciano - Roma
Essalamu Elikah!
quazim ha scritta una cosa giustissima
> si va a tentativi..
nessuno ha la formula per capire il punto d'incontro tra noi e la realtà... ognuno cerca la propria via - anche sbagliando (perché no?)... l'importante è ammettere i proprî errori e far tesoro delle esperienze...
in bocca al lupo!
Ua Elikah Essalam! by alFaris
quazim ha scritta una cosa giustissima
> si va a tentativi..
nessuno ha la formula per capire il punto d'incontro tra noi e la realtà... ognuno cerca la propria via - anche sbagliando (perché no?)... l'importante è ammettere i proprî errori e far tesoro delle esperienze...
in bocca al lupo!
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SPERANZA
alFaris ha scritto:Essalamu Elikah!
quazim ha scritta una cosa giustissima
> si va a tentativi..
nessuno ha la formula per capire il punto d'incontro tra noi e la realtà... ognuno cerca la propria via - anche sbagliando (perché no?)... l'importante è ammettere i proprî errori e far tesoro delle esperienze...
in bocca al lupo!
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Ciao faccio finalmente la tua conoscenza....mi ha fatto piacere leggere anche il tuo giudidio alFaris......
La mia strda dunque non è più la logica di dover pensare se sia o no la cosa giusta da fare......ma quella di viverla e vedere dove mi porti.....
Come ha scritto quazim devo avere il coraggio di vivere e non la paura di fallire...............................
Quindi devo attenermi al detto CARPEDIEM......cogli l'attimo.........
Grazie sietye fonte di energia per me in questo momento........