qualcuno puo' aiutarmi?
qualcuno puo' aiutarmi?
Sono mamma di uno splendido bambino che fra 5 gg compira' 4 mesi..il bambino è nato che pesava 3,560 gr ed ora ne pesa 7,300 gr..Da circa 2 mesi abbiamo scoperto che soffre di reflusso gastro-esofageo,il bambino non prendeva piu' il peso giusto ed era molto insofferente tanto che mi rifiutava il seno,d'accordo con la pediatra abbiamo cominciato a curarlo con ranidil e abbiamo introdotto 1 pappa(farina lattea oppure mais e tabioca con 1 cucchiaino di olio),cosi' ha cominciato a riprendere peso ed ora cresce bene..
Il problema sta nel fatto che il bambino si è innamorato del cucchiaino!!!!!!!!!!vorrebbe sempre pappe e mi rifiuta categoricamente sia seno che biberon(ne ho provati di tutti i modelli ),riesco a fargli prendere il mio latte solo se è mezzo addormentato o di notte(solo 10-15 minuti al massimo).
Volevo dunque chiedere,quante volte dovrebbe mangiare e se era possibile dargli almeno 2 pappe al giornouna dolce e una salata(e a che distanza di ore)e se cosi' facendo finiro' per perdere il mio latte,ci terrei tanto che lo continuasse a prendere ancora..ma ultimamente proprio perche' lo rifiuta non lo sento piu' turgido e pieno come i primi mesi..
Grazie
Il problema sta nel fatto che il bambino si è innamorato del cucchiaino!!!!!!!!!!vorrebbe sempre pappe e mi rifiuta categoricamente sia seno che biberon(ne ho provati di tutti i modelli ),riesco a fargli prendere il mio latte solo se è mezzo addormentato o di notte(solo 10-15 minuti al massimo).
Volevo dunque chiedere,quante volte dovrebbe mangiare e se era possibile dargli almeno 2 pappe al giornouna dolce e una salata(e a che distanza di ore)e se cosi' facendo finiro' per perdere il mio latte,ci terrei tanto che lo continuasse a prendere ancora..ma ultimamente proprio perche' lo rifiuta non lo sento piu' turgido e pieno come i primi mesi..
Grazie
Ultima modifica di Kyoko78 il ven set 30, 2005 9:36 am, modificato 1 volta in totale.
Re: qualcuno puo' aiutarmi?
Così piccolo ... ma la pediatra non ti ha consigliato gusti neutri, cioè nè zucchero nè sale aggiunti nelle pappe?Kyoko78 ha scritto: ... e se era possibile dargli almeno 2 pappe al giornouna dolce e una salata
(A meno che tu per dolce intenda pappe di frutta e per salate le pappe di cereali e brodo di verdure).
Per quanto riguarda le due pappe ... gli orientamenti sono molto diversi a seconda di dove vivi e dell'epoca in cui vivi ... qualche anno fa si diceva di svezzare completamente il bambino prima dell'eruzione del primo dentino, ora si dice di non svezzare prima dei sei mesi ... Antonella se non ricordo male faceva notare che qui nei paesi occidentali iniziamo con la crema di riso e il brodo di verdure, mentre in India si inizia con una pappa di lenticchie ...
poi ognuno fa un po' quello che può e un po' quello che vuole ...
Io proverei a proporgli ancora il seno, prima delle pappe e ogni volta che apre bocca per piangere ... magari, passato questo momento di entusiasmo per il cucchiaio, rinsavisce :-))
Cmq so di bambini che hanno cominciato lo svezzamento a tre mesi e ora sono adulti sanissimi, io sono stata allattata fino a nove mesi e sono allergica a un sacco di cose (per fortuna in forma lieve) ... quindi non esiste una regola generale uguale per tutti
Auguri, Gio
intanto vi ringrazio per le risposte... ;-)
io sono di Catania!si per pappe intendevo di frutta e salato brodino(e liofilizzato sempre suggerito dalla pediatra..credo che l'abbia detto anche in base al peso e sviluppo del bambino),mi aveva suggerito di incominciare ad introdurre qualcosa di nuovo a partire dal 4° mese ma,ripeto sia per reflusso che per il fatto che rifiutava il latte,abbiamo cominciato con piccoli assaggini ed ora se n'e' innamorato!!!Ho anche provato a dargli il latte artificiale(nidina)con il cucchiaino..ma lo rifiuta perche' ormai vuole solo cose dense..
riguardo al fatto di provare ad insistere con il seno..lo sto facendo da circa un mese ma se è sveglio si gira proprio dall'altro lato e se dovessi insistere incomincia ad urlare e piangere tantissimo!invece se glielo do che è mezzo addormentato(forse per la sensazione del conforto),almeno 10 minuti li prende..mah..sicuramente un bambino atipico visto che sento dire che tante mamme ci mettono mesi per fargli accettare il cucchiaino..
non ho capito una cosa..perche' fino a qualche anno fa si diceva di svezzare completamente il bambino prima dell'eruzione del primo dentino, invece ora si dice di non svezzare prima dei sei mesi ??????cos'e' cambiato negli anni??????i bambini non sono sempre bambini ed hanno quindi sempre le stesse esigenze???
io sono di Catania!si per pappe intendevo di frutta e salato brodino(e liofilizzato sempre suggerito dalla pediatra..credo che l'abbia detto anche in base al peso e sviluppo del bambino),mi aveva suggerito di incominciare ad introdurre qualcosa di nuovo a partire dal 4° mese ma,ripeto sia per reflusso che per il fatto che rifiutava il latte,abbiamo cominciato con piccoli assaggini ed ora se n'e' innamorato!!!Ho anche provato a dargli il latte artificiale(nidina)con il cucchiaino..ma lo rifiuta perche' ormai vuole solo cose dense..
riguardo al fatto di provare ad insistere con il seno..lo sto facendo da circa un mese ma se è sveglio si gira proprio dall'altro lato e se dovessi insistere incomincia ad urlare e piangere tantissimo!invece se glielo do che è mezzo addormentato(forse per la sensazione del conforto),almeno 10 minuti li prende..mah..sicuramente un bambino atipico visto che sento dire che tante mamme ci mettono mesi per fargli accettare il cucchiaino..
non ho capito una cosa..perche' fino a qualche anno fa si diceva di svezzare completamente il bambino prima dell'eruzione del primo dentino, invece ora si dice di non svezzare prima dei sei mesi ??????cos'e' cambiato negli anni??????i bambini non sono sempre bambini ed hanno quindi sempre le stesse esigenze???
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Iregaia
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- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
diciamo che l'ignoranza si evolve e le cose cambiano.
Qualche anno fa avresti mai letto una pubblicità del latte artificiale che diceva che è meglio il latte materno ed eventualmente artificiale solo dopo?
Riguardo al liofilizzato, ti riferivi al brodo o alle pappe?
Le pappe sono inevitabilmente liofilizzate, ma il brodo, perchè non glilo prepari tu con verdure fresche che poi togli? Successivamente al momento di passare al "passato di verdura" (scusate il gioco di parole) frullerai tutto.
Ciao

Qualche anno fa avresti mai letto una pubblicità del latte artificiale che diceva che è meglio il latte materno ed eventualmente artificiale solo dopo?
Riguardo al liofilizzato, ti riferivi al brodo o alle pappe?
Le pappe sono inevitabilmente liofilizzate, ma il brodo, perchè non glilo prepari tu con verdure fresche che poi togli? Successivamente al momento di passare al "passato di verdura" (scusate il gioco di parole) frullerai tutto.
Ciao

non mi pare di averti detto di insistere, ma di non stancarti di continuare a proporglielo, sono due cose ben diverse, anzi, se leggessi questo libro: "il mio bambino non (mi) mangia", scopriresti che non bisogna mai "insistere" con il cibo, ma sempre solo proporre.Kyoko78 ha scritto: riguardo al fatto di provare ad insistere con il seno..lo sto facendo da circa un mese ma se è sveglio si gira proprio dall'altro lato e se dovessi insistere incomincia ad urlare e piangere tantissimo!invece se glielo do che è mezzo addormentato(forse per la sensazione del conforto),almeno 10 minuti li prende..mah..sicuramente un bambino atipico visto che sento dire che tante mamme ci mettono mesi per fargli accettare il cucchiaino..
non ho capito una cosa..perche' fino a qualche anno fa si diceva di svezzare completamente il bambino prima dell'eruzione del primo dentino, invece ora si dice di non svezzare prima dei sei mesi ??????cos'e' cambiato negli anni??????i bambini non sono sempre bambini ed hanno quindi sempre le stesse esigenze???
per quanto riguarda le teorie sullo svezzamento: ogni pediatra ha la sua, con il passare degli anni si sono accorti che lo svezzamento precoce non era il massimo per i bambini, e la stessa cosa vale per il latte vaccino; l'unica cosa seria che possono suggerire alla luce di quanto se ne sa nel 2005, compatibilmente con quanto mamma e bambino vogliono e/o possono fare è di continuare con l'allattamento al seno esclusivo fino a sei mesi e proseguire a richiesta almeno fino all'anno, e poi introdurre i nuovi cibi a una certa distanza uno dall'altro per scoprire eventuali intolleranze o allergie.
E, purtroppo, i medici che danno queste raccomandazioni sono pochissimi, mentre sono in molti a darti un prestampato con la dieta "esatta", anche perchè sono pressati dalle mamme che vogliono sapere esattamente cosa dare a sei mesi e con che sequenza introdurre i vari alimenti ... tanto che ho l'impressione che a volte vadano un po' ... a fantasia, pur di accontentarci!
sto seguendo il vostro consiglio ma riesco a darglielo solo se mezzo addormentato..in piu' sto notando(forse per il fatto che sta mangiando meno)che da 1 seno non ho piu' quasi latte..cosi' ho paura che mi finisca pure nell'altro!
quindi in questi gg ho riprovato con il nidina falsificandogli il gusto con il biscotto..ma niente..sia biberon che con il cucchiaino..che mi consigliate di fare?è importante che ancora prenda il latte giusto?un'altra cosa..lui ha 4 mesi..quanti pasti dovrebbe fare al giorno?quanti di latte e all'incirca la quantita'?
vi ringrazio molto
quindi in questi gg ho riprovato con il nidina falsificandogli il gusto con il biscotto..ma niente..sia biberon che con il cucchiaino..che mi consigliate di fare?è importante che ancora prenda il latte giusto?un'altra cosa..lui ha 4 mesi..quanti pasti dovrebbe fare al giorno?quanti di latte e all'incirca la quantita'?
vi ringrazio molto
Cara Kyoko, purtroppo non ti so dare i "numeri" che cerchi, ma penso che per questo è meglio se ti rivolgi al pediatra: ti dirà lui/lei il numero dei pasti e le quantità.Kyoko78 ha scritto:sto seguendo il vostro consiglio ma riesco a darglielo solo se mezzo addormentato..in piu' sto notando(forse per il fatto che sta mangiando meno)che da 1 seno non ho piu' quasi latte..cosi' ho paura che mi finisca pure nell'altro!
quindi in questi gg ho riprovato con il nidina falsificandogli il gusto con il biscotto..ma niente..sia biberon che con il cucchiaino..che mi consigliate di fare?è importante che ancora prenda il latte giusto?un'altra cosa..lui ha 4 mesi..quanti pasti dovrebbe fare al giorno?quanti di latte e all'incirca la quantita'?
vi ringrazio molto
Ho invece una perplessità per quanto riguarda la tua produzione di latte: in base a cosa dici che da un seno non hai quasi più latte? Se è perchè non lo senti più turgido come nei primi mesi di allattamento (come dici nel tuo primo messaggio), sappi che è una condizione normale e non significa che non produci latte, ma solo che non fai più "riserva" nel seno e lo produci sul momento. Cmq puoi incrementare la produzione tirandotelo con un tiralatte (mai usato quello elettrico, ma pare che sia il più efficace. Se decidi lo puoi comprare o anche affittare in farmacia, forse anche nell'ospedale dove è nato tuo figlio, se è nato in ospedale), mangiando adeguatamente e riposandoti molto (magari portando tuo figlio nel letto con te e provando a proporgli il seno ... appena apre bocca :-))) )
In bocca al lupo!
Gio
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Antonella Sagone
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ciao Kioko,
il tuo allattamento è ancora tutto in gioco, dipende da come gestisti la situazione che si è andata a creare con questa introduzione precoce di pappe.
Purtroppo - e le ricerche lo confermano - un'introduzione precoce dei cibi solidi (prima dei sei mesi) porta spesso a una diminuzione della quota di latte materno che il bambino mangia. Semplicemente, il bambino aggiusta le quantità in modo da raggiungere un totale complessivo giornaliero, e se gli dai altri cibi sarà a detrimento del latte materno.
Però quello che puoi fare, e te lo consiglio caldamente, è di tirarti il latte e provare a darlo al tuo bambino con un bicchierino o l'amato cucchiaio. Dato che il latte materno è sempre il cibo che, a parità di dosi, è il più nutriente che puoi dare al tuo bambino, meglio insistere con quello piuttosto che poporre la formula.
Considera che anche le pappe le puoi preparare aggiungendo (ma alla fine) il tuo latte, piuttosto che acqua o latte in polvere.
Il tuo bambino accetta il ciuccio? se sì, faresti bene a offrirgli invece il seno, in modo che il bisogno di succhiare trovi sfogo solo da te e non con qualche tettarella di gomma o, se lo usa, con il suo dito.
Sappi che i bambini liberi di poppare al seno quando lo desiderano non diminuiscono significativamente il numero delle poppate giornaliere, attestandosi intorno a una media di 8-10 poppate per tutto il periodo dell'allattamento. In fase di svezzamento il numero di poppate può scndere, ma sarebbe opportuno che fossero almeno 5-6 al giorno per garantirgli un sano apporto di nutrienti.
Non posso nascondere che non sono della stessa opinione della tua pediatra. Tutti gli studi sul reflusso concludono che la tecnica di addensare il latte non porta risultati migliorativi, e ha diversi svantaggi: primo fra tutto, quello di far diminuire la quota di latte materno un un'età in cui ancora l'OMS raccomanda di non dare altro al bambino, nemmeno acqua. Altro rischio è che il cibo comunque torni su.
Se il reflusso è così grave, allora è meglio dare il farmaco antiacido, che d'altronde tuo figlio sta prendendo, ma non interferire con l'allattamento al seno.
Adesso se vuoi recuperare l'allattamento dovrai avere molta pazienza e continuare per la strada che hai trovato, quella di offrire il seno quando è mezzo addormentato. Prova anche DOPO un pasto solido, quando è sveglio ma rilassato. Non si può mai dire, alcuni bambini che rifiutano il seno per settimane poi da un giorno all'altro si "riconciliano" con la tetta!
Antonella
il tuo allattamento è ancora tutto in gioco, dipende da come gestisti la situazione che si è andata a creare con questa introduzione precoce di pappe.
Purtroppo - e le ricerche lo confermano - un'introduzione precoce dei cibi solidi (prima dei sei mesi) porta spesso a una diminuzione della quota di latte materno che il bambino mangia. Semplicemente, il bambino aggiusta le quantità in modo da raggiungere un totale complessivo giornaliero, e se gli dai altri cibi sarà a detrimento del latte materno.
Però quello che puoi fare, e te lo consiglio caldamente, è di tirarti il latte e provare a darlo al tuo bambino con un bicchierino o l'amato cucchiaio. Dato che il latte materno è sempre il cibo che, a parità di dosi, è il più nutriente che puoi dare al tuo bambino, meglio insistere con quello piuttosto che poporre la formula.
Considera che anche le pappe le puoi preparare aggiungendo (ma alla fine) il tuo latte, piuttosto che acqua o latte in polvere.
Il tuo bambino accetta il ciuccio? se sì, faresti bene a offrirgli invece il seno, in modo che il bisogno di succhiare trovi sfogo solo da te e non con qualche tettarella di gomma o, se lo usa, con il suo dito.
Sappi che i bambini liberi di poppare al seno quando lo desiderano non diminuiscono significativamente il numero delle poppate giornaliere, attestandosi intorno a una media di 8-10 poppate per tutto il periodo dell'allattamento. In fase di svezzamento il numero di poppate può scndere, ma sarebbe opportuno che fossero almeno 5-6 al giorno per garantirgli un sano apporto di nutrienti.
Non posso nascondere che non sono della stessa opinione della tua pediatra. Tutti gli studi sul reflusso concludono che la tecnica di addensare il latte non porta risultati migliorativi, e ha diversi svantaggi: primo fra tutto, quello di far diminuire la quota di latte materno un un'età in cui ancora l'OMS raccomanda di non dare altro al bambino, nemmeno acqua. Altro rischio è che il cibo comunque torni su.
Se il reflusso è così grave, allora è meglio dare il farmaco antiacido, che d'altronde tuo figlio sta prendendo, ma non interferire con l'allattamento al seno.
Adesso se vuoi recuperare l'allattamento dovrai avere molta pazienza e continuare per la strada che hai trovato, quella di offrire il seno quando è mezzo addormentato. Prova anche DOPO un pasto solido, quando è sveglio ma rilassato. Non si può mai dire, alcuni bambini che rifiutano il seno per settimane poi da un giorno all'altro si "riconciliano" con la tetta!
Antonella
intanto ancora grazie..siete gentilissime!
Sono a conoscenza di tutti i benefici che porta il latte materno ed e' per questo che ci tengo che lo prenda per quanto piu' tempo possibile..se l'abbiamo cominciato a svezzare intorno ai 4 mesi è stato perche' pian piano il bambino(forse sofferente per via dei continui rigurgiti)si è allontanato dal seno..praticamente mi restava quasi al digiuno!poi aggiungiamo il fatto che ha il reflusso quindi quel poco che mangiava lo vomitava tutto..e da li' la scelta di incominciare ad introdurre qualcosa..tipo pappe!
Come ho gia' scritto il bambino ha ripreso il normale sviluppo,è piu' tranquillo e rigurgita MOLTO meno(tanto che ho sospeso i medicinali che tra l'altro non gradiva per niente,che non avevano portato a nessun miglioramento..).
Devo dire che nonostante abbia gia' introdotto nella sua alimentazione altri cibi,sto insistendo con il mio latte..In media lo sta prendendo 4 volte al giorno.
Purtroppo io non ho avuto mai tanto latte,soprattutto dal seno dx,lo so perche' ho utilizzato spesso il tiralatte(Avent),per ottenere circa 100 gr ci stavo piu' di 40 minuti!e soprattutto riuscivo a tirarlo quasi tutto dal lato sx.Ultimamente poi sento che il bambino ciuccia di piu' proprio dal lato sx e tende a rifiutare l'altro..ma è possibile che finisca da un lato?io ho ancora paura che mi finisca da un momento all'altro e non potergli offrire piu' questo che e',come dite anche voi,l'alimento migliore e piu' completo che ci possa essere..
Sono a conoscenza di tutti i benefici che porta il latte materno ed e' per questo che ci tengo che lo prenda per quanto piu' tempo possibile..se l'abbiamo cominciato a svezzare intorno ai 4 mesi è stato perche' pian piano il bambino(forse sofferente per via dei continui rigurgiti)si è allontanato dal seno..praticamente mi restava quasi al digiuno!poi aggiungiamo il fatto che ha il reflusso quindi quel poco che mangiava lo vomitava tutto..e da li' la scelta di incominciare ad introdurre qualcosa..tipo pappe!
Come ho gia' scritto il bambino ha ripreso il normale sviluppo,è piu' tranquillo e rigurgita MOLTO meno(tanto che ho sospeso i medicinali che tra l'altro non gradiva per niente,che non avevano portato a nessun miglioramento..).
Devo dire che nonostante abbia gia' introdotto nella sua alimentazione altri cibi,sto insistendo con il mio latte..In media lo sta prendendo 4 volte al giorno.
Purtroppo io non ho avuto mai tanto latte,soprattutto dal seno dx,lo so perche' ho utilizzato spesso il tiralatte(Avent),per ottenere circa 100 gr ci stavo piu' di 40 minuti!e soprattutto riuscivo a tirarlo quasi tutto dal lato sx.Ultimamente poi sento che il bambino ciuccia di piu' proprio dal lato sx e tende a rifiutare l'altro..ma è possibile che finisca da un lato?io ho ancora paura che mi finisca da un momento all'altro e non potergli offrire piu' questo che e',come dite anche voi,l'alimento migliore e piu' completo che ci possa essere..
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Antonella Sagone
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ciao Kioko,
per quanto riguarda le prove con i tiralatte, queste non sono affatto conclusive per determinare quanto latte "si ha". vedi, il fatto è che il latte si produce nella misura in cui viene tolto dal seno, quindi più è efficace il mezzo di svuotamento, maggiore è la quantità di latte che si produce a rimpiazzare quello che manca.
Tu nelle precedenti settimane hai avuto una sottoproduzione perché tuo figlio poppava poco al seno e quindi hai integrato con l'artificiale.
L'ideale sarebbe che ti riuscissi a tirare una maggiore quantità di latte tuo; il fatto che con il tiralatte Avent non ottieni molto significa solo che il tiralatte non è quello adatto a te. Il tiralatte avent è un manuale, buono per togliere l'eccesso di latte da uns eno poco svuotato, ma non a stimolare la produzione di latte. Per quello è necessario un grosso tiralatte automatico elettrico, di quelli a noleggio, possibilimente con un attacco doppio (che ti dimezzerebbe anche il tempo necessario a tirarti il latte).
Ti conviene fare la prova. Inoltre, ricorda che per tirarsi il latte in modo efficace non si può iniziare "a freddo", ma prima devi stimolare il seno con massaggi, stimolare il capezzolo, fare impacchi caldi, farti maassaggiare la schiena, insomma quello che aiuta a rilassarsi e favorire il riflesso di discesa del latte, senza il quale la quantità estrata sarà sempre solo una piccola parte di quella che è nel seno.
Un'ultima cosa: il latte che ti tiri può essere amalgamato anche, dopo che hai spento il fuoco, alle pappe che prepari.
Antonella
per quanto riguarda le prove con i tiralatte, queste non sono affatto conclusive per determinare quanto latte "si ha". vedi, il fatto è che il latte si produce nella misura in cui viene tolto dal seno, quindi più è efficace il mezzo di svuotamento, maggiore è la quantità di latte che si produce a rimpiazzare quello che manca.
Tu nelle precedenti settimane hai avuto una sottoproduzione perché tuo figlio poppava poco al seno e quindi hai integrato con l'artificiale.
L'ideale sarebbe che ti riuscissi a tirare una maggiore quantità di latte tuo; il fatto che con il tiralatte Avent non ottieni molto significa solo che il tiralatte non è quello adatto a te. Il tiralatte avent è un manuale, buono per togliere l'eccesso di latte da uns eno poco svuotato, ma non a stimolare la produzione di latte. Per quello è necessario un grosso tiralatte automatico elettrico, di quelli a noleggio, possibilimente con un attacco doppio (che ti dimezzerebbe anche il tempo necessario a tirarti il latte).
Ti conviene fare la prova. Inoltre, ricorda che per tirarsi il latte in modo efficace non si può iniziare "a freddo", ma prima devi stimolare il seno con massaggi, stimolare il capezzolo, fare impacchi caldi, farti maassaggiare la schiena, insomma quello che aiuta a rilassarsi e favorire il riflesso di discesa del latte, senza il quale la quantità estrata sarà sempre solo una piccola parte di quella che è nel seno.
Un'ultima cosa: il latte che ti tiri può essere amalgamato anche, dopo che hai spento il fuoco, alle pappe che prepari.
Antonella