è arrivato l'autunno
rispondo a marianna, e le altre...
Ciao
non volevo creare questo casino...
ho espresso liberamente le mie opinioni, non era mia intenzione mancarti di rispetto.......ed avevo letto solo il post in questione.
premetto che non sono capitato a casa su questo forum....se avevo voglia di chattare e cagate simili me ne andavo da un'altra parte , non trovi?
e nn volevo neppure essere presupponente o altro.....
perche' nn leggi altre cose che ho scritto in altri post???
in ogni caso, ti capisco, ti sei sentita giudicare da uno che manco ti conosce e hai ragione.
ti spiego il mio punto di vista. magari cosi' capisci perche' ogni tanto quando leggo certe cose sbotto e reagisco cosi'.
io ho vicino, sia in famiglia che x conoscenza, persone adulte e quasi anizane, che assumono farmaci da anni.
io odio gli psicofarmaci e se ci fosse qualcuno che mi supportasse farei una campagna contro un certo tipo di psichiatria e famacia...(e nn solo per lo sfruttamento animale, mia primaria fonte di interesse)
sostengo da anni che certe porcherie siano peggio dell'eroina..conosco gente che prende porcate solo perche' il loro stracazzo di analista gliele somministra da 30 anni ...e sono impazziti negli anni........
mi zio ha iniziato una depressione a 50 anni e un bastardo ha iniziato a dargli pasticche ora ne ha 62 e se nn le prende e' una larva.
sono andato a prendere di peso quel maiale e sai cosa mi ha rispoto:" pensa che con suo zio serviva una psicoterepia???" il problema e' che la nostra societa' di merda e' sotto ostaggio delel case farmaceutiche che si devono inventare le malattie per vendere medicine.........
ed io sta cosa nn la sopporto. per questo quando vedo e sento persone deboli che si lasciano andare cerco di intervenire magari bruscamente per ottenere delle reazioni......so che rischio di ottnere cose peggiori.....pero'...
p.s mi piacerebbe apporofondire qualche conoscenza qui....anche io sono solo ma nn lo dico...(ora l'ho detto..)...mi tengo tutto dentro....e mi sfogo a mio modo....due volte al mese vado a fare il colloquio che mi ha fatto fare molti passi avanti.....solo che la consapevolezza nn porta solo equilibrio e positivita'.....
scusate la confusione ma avevo poco tempo e nn sono riuscito a coordinare le idee...
ciao a tutte/i
non volevo creare questo casino...
ho espresso liberamente le mie opinioni, non era mia intenzione mancarti di rispetto.......ed avevo letto solo il post in questione.
premetto che non sono capitato a casa su questo forum....se avevo voglia di chattare e cagate simili me ne andavo da un'altra parte , non trovi?
e nn volevo neppure essere presupponente o altro.....
perche' nn leggi altre cose che ho scritto in altri post???
in ogni caso, ti capisco, ti sei sentita giudicare da uno che manco ti conosce e hai ragione.
ti spiego il mio punto di vista. magari cosi' capisci perche' ogni tanto quando leggo certe cose sbotto e reagisco cosi'.
io ho vicino, sia in famiglia che x conoscenza, persone adulte e quasi anizane, che assumono farmaci da anni.
io odio gli psicofarmaci e se ci fosse qualcuno che mi supportasse farei una campagna contro un certo tipo di psichiatria e famacia...(e nn solo per lo sfruttamento animale, mia primaria fonte di interesse)
sostengo da anni che certe porcherie siano peggio dell'eroina..conosco gente che prende porcate solo perche' il loro stracazzo di analista gliele somministra da 30 anni ...e sono impazziti negli anni........
mi zio ha iniziato una depressione a 50 anni e un bastardo ha iniziato a dargli pasticche ora ne ha 62 e se nn le prende e' una larva.
sono andato a prendere di peso quel maiale e sai cosa mi ha rispoto:" pensa che con suo zio serviva una psicoterepia???" il problema e' che la nostra societa' di merda e' sotto ostaggio delel case farmaceutiche che si devono inventare le malattie per vendere medicine.........
ed io sta cosa nn la sopporto. per questo quando vedo e sento persone deboli che si lasciano andare cerco di intervenire magari bruscamente per ottenere delle reazioni......so che rischio di ottnere cose peggiori.....pero'...
p.s mi piacerebbe apporofondire qualche conoscenza qui....anche io sono solo ma nn lo dico...(ora l'ho detto..)...mi tengo tutto dentro....e mi sfogo a mio modo....due volte al mese vado a fare il colloquio che mi ha fatto fare molti passi avanti.....solo che la consapevolezza nn porta solo equilibrio e positivita'.....
scusate la confusione ma avevo poco tempo e nn sono riuscito a coordinare le idee...
ciao a tutte/i
Re: rispondo a marianna, e le altre...
meatshit ha scritto:Ciao
non volevo creare questo casino...
ho espresso liberamente le mie opinioni, non era mia intenzione mancarti di rispetto.......ed avevo letto solo il post in questione.
premetto che non sono capitato a casa su questo forum....se avevo voglia di chattare e cagate simili me ne andavo da un'altra parte , non trovi?
e nn volevo neppure essere presupponente o altro.....
perche' nn leggi altre cose che ho scritto in altri post???
in ogni caso, ti capisco, ti sei sentita giudicare da uno che manco ti conosce e hai ragione.
ti spiego il mio punto di vista. magari cosi' capisci perche' ogni tanto quando leggo certe cose sbotto e reagisco cosi'.
io ho vicino, sia in famiglia che x conoscenza, persone adulte e quasi anizane, che assumono farmaci da anni.
io odio gli psicofarmaci e se ci fosse qualcuno che mi supportasse farei una campagna contro un certo tipo di psichiatria e famacia...(e nn solo per lo sfruttamento animale, mia primaria fonte di interesse)
sostengo da anni che certe porcherie siano peggio dell'eroina..conosco gente che prende porcate solo perche' il loro stracazzo di analista gliele somministra da 30 anni ...e sono impazziti negli anni........
mi zio ha iniziato una depressione a 50 anni e un bastardo ha iniziato a dargli pasticche ora ne ha 62 e se nn le prende e' una larva.
sono andato a prendere di peso quel maiale e sai cosa mi ha rispoto:" pensa che con suo zio serviva una psicoterepia???" il problema e' che la nostra societa' di merda e' sotto ostaggio delel case farmaceutiche che si devono inventare le malattie per vendere medicine.........
ed io sta cosa nn la sopporto. per questo quando vedo e sento persone deboli che si lasciano andare cerco di intervenire magari bruscamente per ottenere delle reazioni......so che rischio di ottnere cose peggiori.....pero'...
p.s mi piacerebbe apporofondire qualche conoscenza qui....anche io sono solo ma nn lo dico...(ora l'ho detto..)...mi tengo tutto dentro....e mi sfogo a mio modo....due volte al mese vado a fare il colloquio che mi ha fatto fare molti passi avanti.....solo che la consapevolezza nn porta solo equilibrio e positivita'.....
scusate la confusione ma avevo poco tempo e nn sono riuscito a coordinare le idee...
ciao a tutte/i
A nesuno credo, piaccia prendere psicofarmaci. Ma avolte sono necessari, specie se hai sulle spalle la responsabilità morale di un figlio. e nn hai la forza di fare tutte le cose che ho descritto nel mio post di stamani. Ti senti stanca , depressa a volte impaurita, sola, a volte vorresti persino mollare tutto nnostante l'amore per i figli. Ed allora un aiuto, farmacologico e psicologico credo sia d'obbligo.......
nn voglio ---
CONTRADDIRTI....per partito preso.
ma io non credo nell'aiuto farmacologico......credo che tu debba rispettare la mia idea...
ci sono dottori (criminali) dalla ricetta facile, troppo facile, ho visto rifilare porcherie a ragazzine di vent'anni che fortunatamente si sono rivolte a persone competenti che gli hanno fatto buttare tutto nel cesso.........
e' ovvio che nel caso di patologie irreversibili.....tipo schizofrenia acuta.......
sono aime' necessarie, ma nn lo credo altrettanto nel caso
di un semplice stress......o situazione momentanea......
in ogni caso...ognuno fa quello che vuole......c'e' gente che porta avanti crociate contro la marijuana e poi ha la borsetta piena di farmaci.....
io sono 12 anni (nn 2 mesi) che nn assumo neanche un aspirina....e nn ho mai avuto neanche un raffreddore.
e' un caso?
ma io non credo nell'aiuto farmacologico......credo che tu debba rispettare la mia idea...
ci sono dottori (criminali) dalla ricetta facile, troppo facile, ho visto rifilare porcherie a ragazzine di vent'anni che fortunatamente si sono rivolte a persone competenti che gli hanno fatto buttare tutto nel cesso.........
e' ovvio che nel caso di patologie irreversibili.....tipo schizofrenia acuta.......
sono aime' necessarie, ma nn lo credo altrettanto nel caso
di un semplice stress......o situazione momentanea......
in ogni caso...ognuno fa quello che vuole......c'e' gente che porta avanti crociate contro la marijuana e poi ha la borsetta piena di farmaci.....
io sono 12 anni (nn 2 mesi) che nn assumo neanche un aspirina....e nn ho mai avuto neanche un raffreddore.
e' un caso?
Concordo con Simona (ciao e benvenuta) quando non devi rispondere solo a te stesso/a ma provvedere a mille incombenze, non puoi permetterti di farti del male.
E poi mai provato un attacco di panico? Quell'effetto che cambia da persona a persona ma che comunque ti annienta fino allo svenimento o cadere a terra perchè è come se non avessi più nulla all'interno che ti sostiene?
O ancora quando la tachicardia ti porta al pronto soccorso perchè il rischio è quello dell'infarto?
Bene in tutti questi casi e non solo, perchè ci sarebbe molto ma molto altro è necessario l'aiuto farmacologico.
Sai quante persone sono finite in cliniche psichiatriche?
So perfettamente che è un grosso bissnen e che molti affaristi si arricchiscono con questo, allora sappiano "lor signori" per quanto possa fregargliene, che lo fanno sul dolore e sulla malattia altrui.
Ciao!
E poi mai provato un attacco di panico? Quell'effetto che cambia da persona a persona ma che comunque ti annienta fino allo svenimento o cadere a terra perchè è come se non avessi più nulla all'interno che ti sostiene?
O ancora quando la tachicardia ti porta al pronto soccorso perchè il rischio è quello dell'infarto?
Bene in tutti questi casi e non solo, perchè ci sarebbe molto ma molto altro è necessario l'aiuto farmacologico.
Sai quante persone sono finite in cliniche psichiatriche?
So perfettamente che è un grosso bissnen e che molti affaristi si arricchiscono con questo, allora sappiano "lor signori" per quanto possa fregargliene, che lo fanno sul dolore e sulla malattia altrui.
Ciao!
-
Iregaia
- Messaggi: 695
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:21 am
- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
Re: rispondo a marianna, e le altre...
Non sono molto d'accordo sull'uso degli psicofarmaci, neanche in certe situazioni che descrivi tu. In questi casi prima di arrivare al "pieno" bisognerebbe avere il coraggio di fermarsi a riflettere se non sia il caso di tendere una mano e chiedere aiuto, a chi o cosa è la singola persona a deciderlo. Sdrammatizzando un po', non credo mi piacerebbe finire come l'estremizzazione di "Desperate housewives" della mamma che prende gli psicofarmaci dei figli (calmanti per disturbi dell'attenzione) perchè a lei fanno l'effetto di stimolante, per poi ritrovarsi a dare di matto per effetto boomerang e a non reggere più sul serio. E neanche a darli ai miei figli per tenerli buoni come avevano prescritto a lei.Simona* ha scritto: A nesuno credo, piaccia prendere psicofarmaci. Ma avolte sono necessari, specie se hai sulle spalle la responsabilità morale di un figlio. e nn hai la forza di fare tutte le cose che ho descritto nel mio post di stamani. Ti senti stanca , depressa a volte impaurita, sola, a volte vorresti persino mollare tutto nnostante l'amore per i figli. Ed allora un aiuto, farmacologico e psicologico credo sia d'obbligo.......
scusatemi se mi sono intromessa, ma per 18 anni ho preso un sacco di schifezze per evitare gli attacchi di epilessia, e poi mi sono ritrovata a decidere se saltarci fuori con le mie gambe o continuare a prendere schifezze a vita rimbambendo. Ho preferito la prima strada, supportata da una nuova filosofia di vita e dal mio compagno la strada è stata lunga ma ora prendo un decimo delle schifezze che prendevo un tempo.
--forse e' fuori post...ne dovremmo aprire un'altro..pero'.
FINALMENTE nn sono solo....
sembra quasi che psicofarmaci siano ormai diventati come il latte per un neonato.....
meno male che siamo sul forum di PROmiseland ogni tanto sembra di essere sul forum della PFIZER....
io non posso capire, ma nn voglio litigare...vorrei capire.
non posso capire perche' nn ho mai avuto un attacco di panico.
pero' credo che certe forme siano enfatizzate dalla mente.......
300 anni fa c'erano tutti gli attachi di panico che ci sono oggi? nn credo?
sono evidentemente il prodotto della nostra societa' malata, dei nostri cicli iper frenetici e lobotomizzanti.
fermiamoci un attimo.............
da che mondo e mondo le mamme hanno avuto situazioni simili....e forse anche peggiori...
sembra quasi che psicofarmaci siano ormai diventati come il latte per un neonato.....
meno male che siamo sul forum di PROmiseland ogni tanto sembra di essere sul forum della PFIZER....
io non posso capire, ma nn voglio litigare...vorrei capire.
non posso capire perche' nn ho mai avuto un attacco di panico.
pero' credo che certe forme siano enfatizzate dalla mente.......
300 anni fa c'erano tutti gli attachi di panico che ci sono oggi? nn credo?
sono evidentemente il prodotto della nostra societa' malata, dei nostri cicli iper frenetici e lobotomizzanti.
fermiamoci un attimo.............
da che mondo e mondo le mamme hanno avuto situazioni simili....e forse anche peggiori...
Per quanto riguarda l'uso indiscriminato di farmaci andate sul sito http://www.fuoriluogo.it/quaderni/8/ (cliccate su CASI CLINICI) e leggete qualche esperienza. Non riguarda i casi sopra trattati ma fa riflettere.
Ciao.
Ciao.
Re: rispondo a marianna, e le altre...
Esiste un movimento che si chiama antipsichiatria e si occupa proprio di queste cose, anche con il volontariato (Telefono Viola contro gli abusi psichiatrici). Ti consiglio qualche link di approfondimento:meatshit ha scritto:io odio gli psicofarmaci e se ci fosse qualcuno che mi supportasse farei una campagna contro un certo tipo di psichiatria e famacia...(e nn solo per lo sfruttamento animale, mia primaria fonte di interesse)
http://www.ecn.org/antipsichiatria/
http://www.antipsichiatria.it/
http://www.oikos.org/antipsicit.htm
http://www.antipsychiatry.org/italiano.htm
Anch'io sono contro ogni tipo di psicofarmaco.
Re: rispondo a marianna, e le altre...
Iregaia ha scritto:Non sono molto d'accordo sull'uso degli psicofarmaci, neanche in certe situazioni che descrivi tu. In questi casi prima di arrivare al "pieno" bisognerebbe avere il coraggio di fermarsi a riflettere se non sia il caso di tendere una mano e chiedere aiuto, a chi o cosa è la singola persona a deciderlo. Sdrammatizzando un po', non credo mi piacerebbe finire come l'estremizzazione di "Desperate housewives" della mamma che prende gli psicofarmaci dei figli (calmanti per disturbi dell'attenzione) perchè a lei fanno l'effetto di stimolante, per poi ritrovarsi a dare di matto per effetto boomerang e a non reggere più sul serio. E neanche a darli ai miei figli per tenerli buoni come avevano prescritto a lei.Simona* ha scritto: A nesuno credo, piaccia prendere psicofarmaci. Ma avolte sono necessari, specie se hai sulle spalle la responsabilità morale di un figlio. e nn hai la forza di fare tutte le cose che ho descritto nel mio post di stamani. Ti senti stanca , depressa a volte impaurita, sola, a volte vorresti persino mollare tutto nnostante l'amore per i figli. Ed allora un aiuto, farmacologico e psicologico credo sia d'obbligo.......
scusatemi se mi sono intromessa, ma per 18 anni ho preso un sacco di schifezze per evitare gli attacchi di epilessia, e poi mi sono ritrovata a decidere se saltarci fuori con le mie gambe o continuare a prendere schifezze a vita rimbambendo. Ho preferito la prima strada, supportata da una nuova filosofia di vita e dal mio compagno la strada è stata lunga ma ora prendo un decimo delle schifezze che prendevo un tempo.
Nulla da obbiettare su quello che dici, quella da te descritta, è al medicina migliore per guarire da ogni malattia. Ma per una persona che come te è riuscita da sola a venirne fuori, 10 nn ci sono riuscite
Questo da cosa dipende
Dalla loro scarsa capacità di farsi forza per riuscire a farcela?
Dalla mancata fortuna di nn aver incontrato una mano disposta ad aiutarli fino in fondo?
Dalla sfortuna , di aver incontrato , persone che li hanno aiutati fino a quando il tutto nn è diventato troppo oneroso?
Oppure la disgrazia di nn avere incontrato proprio nessuno disposto ad aiutarli completamente, moralmente, oltre che materialmente.........?.
Da qualsiasi cosa dipenda, a mio parere , conta solo che quando si sta mele, ( leggi cosa ha scritto Gae1) specie se abbiamo la responsabilità di un figlio, e del suo futuro, spesso nn basta la forza di volontà....e spesso nn hai chi è disposto a dare se stesso per farti uscire dal tunnel......
Grazie del benvenuto....e ricambio il ciao :-)Gae1 ha scritto:Concordo con Simona (ciao e benvenuta) quando non devi rispondere solo a te stesso/a ma provvedere a mille incombenze, non puoi permetterti di farti del male.
E poi mai provato un attacco di panico? Quell'effetto che cambia da persona a persona ma che comunque ti annienta fino allo svenimento o cadere a terra perchè è come se non avessi più nulla all'interno che ti sostiene?
O ancora quando la tachicardia ti porta al pronto soccorso perchè il rischio è quello dell'infarto?
Bene in tutti questi casi e non solo, perchè ci sarebbe molto ma molto altro è necessario l'aiuto farmacologico.
Sai quante persone sono finite in cliniche psichiatriche?
So perfettamente che è un grosso bissnen e che molti affaristi si arricchiscono con questo, allora sappiano "lor signori" per quanto possa fregargliene, che lo fanno sul dolore e sulla malattia altrui.
Ciao!
Sì, ma con gli psicofarmaci cosa risolvi? Ti creano uno stato mentale fasullo, di finto benessere. Alla lunga possono provocare danni irreparabili, e causano dipendenza. E soprattutto, i problemi che c'erano alla base rimangono, semplicemente li nascondi. Per me sono uguali alle droghe, niente di più niente di meno.
Quello di cui tu parli, è un uso indiscriminato degli psicofarmaci.Alex81 ha scritto:Sì, ma con gli psicofarmaci cosa risolvi? Ti creano uno stato mentale fasullo, di finto benessere. Alla lunga possono provocare danni irreparabili, e causano dipendenza. E soprattutto, i problemi che c'erano alla base rimangono, semplicemente li nascondi. Per me sono uguali alle droghe, niente di più niente di meno.
Gli psicofarmaci, nn ti risolvono il probelma, questo è logico, come nulla e nessuno può risolvere i tuoi problemi.
I medicinali, aiutano a calmarti a ritrovare la padronaza di te, per riuscire ad acquistare la capacità di vedere i problemi nei loro confini reali, e nn ingiganditi, dalle sensazioni che provocano ansia e paura .
Alex hai mai provato cosa vuol dire avere un colasso nervoso, durante il quale nn respiri? un attacco di panico, misto a uno stato d'ansia, che ti fanno vedere le cose in una dimensione da incubo,in cui nn riesci più a vedere la sicurezza di un domani?
Bada io nn sono una che fa uso indiscriminato di pasticche. Ma sono una di quelle che ti può assicurare che se in un determinato periodo della vita, ci si ritrova moralmente, soli e terrorizzati ......
Sono momenti, in cui, c'è poco posto per i discorsi , giusti e saggi dove si afferma che le medicine fanno male......quelli sono momenti brutti, ....li o bere o affogare. Poi certo, dopo devi cercare di reagire, e provare a continuare a farcela da sola, ma nn tutti sono forti da far qeusto senza una spinta...
Quando sei sola ad educare nel miglior modo possibile un bimbo, (NIENTE FARMACI DEL GENERE PER LUI) dandole amore e tutta la sicurezza di cui ha bisogno, ma non sei serena o sicura tu, puoi creare molti danni là dove non ce ne sono.
Quando ti trovi ad assistere un malato disabile e magari due contemporaneamente e hai già una depressione precedente, come pensi di venirne fuori senza l'aiuto di farmaci.
Personalmente sono sempre stata contraria sia agli psicofarmaci sia alle sedute di psicoanalisi o psicoterapia, sia agli psicologi che agli psichiatri, solo perchè ero e sono (nonostante tutto) convinta di farcela da sola.
Poi un bel giorno ci sono caduta con tutte le scarpe, dove? Dentro un pozzo profondissimo e nero e da lì non si vedeva nemmeno la punta di uno spillo di luce, stò parlando "solo" di dodici anni fà, da quel momento mi è capitato di tutto; un male da non riuscire a descrivere.
Sai qual'è l'errore principale? Confondere lo stress o la famosa frase: oggi mi sento depressa, con la malattia che posso assicurarti appartengono a due situazioni diverse.
Il danno più grande che si possa commettere è quello di non comprendere che la depressione, associata all'ansia e agli attacchi di panico, sia una malattia; la causa di tutto questo sono le frasi fatte, l'etica comune a livello dialettico e una superficialità di valutazione anche e soprattutto di coloro che sono intorno a persone veramente malate.
Tutto questo porta inevitabilmente a sottovalutare il danno e a dover ricorrere a neuro-psichiatri e a farmaci che diversamente potrebbero essere evitati se presa la malattia in tempo, credo che questo valga per ogni male.
Quando questo non avviene il crollo è inevitabile e quando ti ritrovi una persona a terra priva di sensi o peggio, credo che al quel punto rimane solo la cura.
PERO' NO ALLA PRESCRIZIONE DI PSICOFARMACI SELVAGGIA.
Affettuosità a tutti. Gae
Quando ti trovi ad assistere un malato disabile e magari due contemporaneamente e hai già una depressione precedente, come pensi di venirne fuori senza l'aiuto di farmaci.
Personalmente sono sempre stata contraria sia agli psicofarmaci sia alle sedute di psicoanalisi o psicoterapia, sia agli psicologi che agli psichiatri, solo perchè ero e sono (nonostante tutto) convinta di farcela da sola.
Poi un bel giorno ci sono caduta con tutte le scarpe, dove? Dentro un pozzo profondissimo e nero e da lì non si vedeva nemmeno la punta di uno spillo di luce, stò parlando "solo" di dodici anni fà, da quel momento mi è capitato di tutto; un male da non riuscire a descrivere.
Sai qual'è l'errore principale? Confondere lo stress o la famosa frase: oggi mi sento depressa, con la malattia che posso assicurarti appartengono a due situazioni diverse.
Il danno più grande che si possa commettere è quello di non comprendere che la depressione, associata all'ansia e agli attacchi di panico, sia una malattia; la causa di tutto questo sono le frasi fatte, l'etica comune a livello dialettico e una superficialità di valutazione anche e soprattutto di coloro che sono intorno a persone veramente malate.
Tutto questo porta inevitabilmente a sottovalutare il danno e a dover ricorrere a neuro-psichiatri e a farmaci che diversamente potrebbero essere evitati se presa la malattia in tempo, credo che questo valga per ogni male.
Quando questo non avviene il crollo è inevitabile e quando ti ritrovi una persona a terra priva di sensi o peggio, credo che al quel punto rimane solo la cura.
PERO' NO ALLA PRESCRIZIONE DI PSICOFARMACI SELVAGGIA.
Affettuosità a tutti. Gae
.....
LE malattie neuro psichiatriche, sono da curare come le comuni malattie.
Qundo mi recai dal mio dottore, perchè stavo male dentro, gli dissi, che nn volevo psicofarmaci ma volevo provare a farcela da sola.
Lui mi guardò perplesso e mi parlò così: "Simona, se hai, un raffreddore, puoi fare a meno di prendere medicine, ma se hai una bronchite e nn la curi , essa porebbe trasformarsi in polmonite. Così è per la tua psiche, se ora ti senti oltre che ansiosa, anche terrorizzata e depressa, e sai di nn poter permetterti di esserlo, perchè devi badare alla tua vita e a quella degli altri, nn fare l'eroina e fai da brava la cura che ti prescrivo. Se la seguirai alla lettera vedrai che dopo ti ritirerai su e starai meglio. Se, invece, nn vuoi segire il mio consiglio, rischi nel tuo stato, di gettare in confusione quelli che stanno con te e che hanno bisogno che tu stia bene e sia in gamba."
Ero solo all'inizio di uno stato che se nn curato nn so a cosa mi avrebbe portato, mi affidai alle cure del medico e tornai su.
Dopo di allora ho imparato a affrontare le cose, a farmi forza e a nn cedere alla prima difficoltà, se poi le difficoltà della vita si moltiplicheranno, e io nn rusirò più a gestirle senza un aiuto, vedrò.... per ora ce la faccio da sola....
Qundo mi recai dal mio dottore, perchè stavo male dentro, gli dissi, che nn volevo psicofarmaci ma volevo provare a farcela da sola.
Lui mi guardò perplesso e mi parlò così: "Simona, se hai, un raffreddore, puoi fare a meno di prendere medicine, ma se hai una bronchite e nn la curi , essa porebbe trasformarsi in polmonite. Così è per la tua psiche, se ora ti senti oltre che ansiosa, anche terrorizzata e depressa, e sai di nn poter permetterti di esserlo, perchè devi badare alla tua vita e a quella degli altri, nn fare l'eroina e fai da brava la cura che ti prescrivo. Se la seguirai alla lettera vedrai che dopo ti ritirerai su e starai meglio. Se, invece, nn vuoi segire il mio consiglio, rischi nel tuo stato, di gettare in confusione quelli che stanno con te e che hanno bisogno che tu stia bene e sia in gamba."
Ero solo all'inizio di uno stato che se nn curato nn so a cosa mi avrebbe portato, mi affidai alle cure del medico e tornai su.
Dopo di allora ho imparato a affrontare le cose, a farmi forza e a nn cedere alla prima difficoltà, se poi le difficoltà della vita si moltiplicheranno, e io nn rusirò più a gestirle senza un aiuto, vedrò.... per ora ce la faccio da sola....
...
alex81:: sono perfettamente in linea con te...anzi ti diro', secondo me
gli psicofarmaci sono peggio delle droghe perche' creano il meccanismo inconscio che cio' che si sta facendo lo si sta facendo per il proprio bene personale....e soprattutto perche' un fottuto rincoglionito in camice bianco che del bene del paziente proprio gliene frega meno di zero...
tanto lui e' paraculato dalla legge...e
pagato dalle case farmaceutiche sottobanco inoltre.
un tossico di eroina sa che sta facendo una stronzata....e puo' benissimo disintossicarsi....
mi piacerebbe vedere una statistica di quanti abituali consumatori di pasticche interrompono le terapie.....e poi stanno meglio....
CONcordo altresi' appieno con Gae....
e' ovvio che ci sono casi in cui una persona nn puo' farne a meno.....e mi dispiace....putroppo siamo arrivati anche al punto in cui il viagra viene usato regolarmente....
vi ricordate quando usci?? si pensava che non avrebbe avuto successo...invece....
gli psicofarmaci sono peggio delle droghe perche' creano il meccanismo inconscio che cio' che si sta facendo lo si sta facendo per il proprio bene personale....e soprattutto perche' un fottuto rincoglionito in camice bianco che del bene del paziente proprio gliene frega meno di zero...
tanto lui e' paraculato dalla legge...e
pagato dalle case farmaceutiche sottobanco inoltre.
un tossico di eroina sa che sta facendo una stronzata....e puo' benissimo disintossicarsi....
mi piacerebbe vedere una statistica di quanti abituali consumatori di pasticche interrompono le terapie.....e poi stanno meglio....
CONcordo altresi' appieno con Gae....
e' ovvio che ci sono casi in cui una persona nn puo' farne a meno.....e mi dispiace....putroppo siamo arrivati anche al punto in cui il viagra viene usato regolarmente....
vi ricordate quando usci?? si pensava che non avrebbe avuto successo...invece....