Si, sicuramente! :)Sibyl ha scritto:Esatto, mi riferivo proprio a questi! E comunque, nonostante tu abbia mangiato schifezze vegane, sta di fatto che la quantità di grassi è comunque diminuita, perchè gli alimenti di origine animale ne contengono troppi.Federica ha scritto:Magari i grassi animali e i grassi saturi in generale!
domanda per le donne veg*
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Federica
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E' esattamente questo il motivo. Dal sito di Scienza Vegetariana:
"La sindrome premestruale (PMS) include sensazioni di malumore, tensione od irritabilità, così come sintomi fisici, come per esempio la ritenzione idrica. Così come per il dolore mestruale, essa sembra essere influenzata dalla nutrizione.
Uno dei trattamenti che stiamo sperimentando è l'uso di una dieta vegetariana a bassissimo contenuto di grassi. Stiamo utilizzando questa dieta perché, quando venga seguita correttamente, produce l'effetto molto utile di ridurre il livello ematico di estrogeni, alcune volte in modo sensibile [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12]. Almeno in alcuni soggetti, le diete che eliminano i prodotti animali e mantengono i grassi vegetali a valori minimi, provocano la marcata riduzione del dolore mestruale, presumibilmente a causa degli effetti della dieta stessa sui livelli ormonali.
Esistono diverse ragioni per le quali questo tipo di dieta influenza i livelli ormoni. Prima di tutto, riducendo il contenuto di grassi nel cibo si abbassano i livelli ematici di estrogeni. Questo accade per tutti i tipi di grassi - animali e vegetali.
Secondo, i cibi vegetali contengono fibre (crusca), che tendono a trascinare gli estrogeni fuori dall'organismo. Ecco il meccanismo: il fegato estrae gli estrogeni dal torrente ematico e li invia, attraverso l'albero biliare, nel tubo digerente. Lì, la fibra proveniente da cereali, legumi, verdura e frutta assorbe gli estrogeni come fosse una spugna. Se i cibi vegetali costituiscono la parte principale della dieta, essi apportano all'intestino una quantità abbondante di fibra. Per contro, la quantità di fibra nella dieta è bassa quando la dieta stessa sia composta prevalentemente da yogurt, petto di pollo, uova, od altri prodotti animali, dal momento che la fibra proviene soltanto dai vegetali. Senza una quantità adeguata di fibra, gli estrogeni secreti nel tubo digerente vengono riassorbiti nuovamente nel circolo ematico.
Certi cibi che sono di comune impiego nelle diete vegetariane possiedono inoltre effetti speciali. Prodotti a base di soia, per esempio, contengono "fitoestrogeni", i quali sono estrogeni vegetali poco potenti che riducono la capacità degli estrogeni naturali di legarsi al loro recettore cellulare. Il risultato è una minore stimolazione estrogenica sulle cellule ormono-sensibili.
Oltre ad isolate segnalazioni sulla drammatica riduzione del dolore mestruale ad opera di diete vegetariane a basso contenuto di grassi, le donne vegetariane riferiscono anche minori disturbi dell'ovulazione. Alcuni Ricercatori hanno dimostrato che l'eccesso di estrogeni è importante anche nella genesi dei sintomi della PMS, e che è di utilità una variazione della dieta che contempli l'eliminazione di cibi grassi e l'aumento di cibi vegetali ad alto contenuto di fibre"
http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... orrea.html
"La sindrome premestruale (PMS) include sensazioni di malumore, tensione od irritabilità, così come sintomi fisici, come per esempio la ritenzione idrica. Così come per il dolore mestruale, essa sembra essere influenzata dalla nutrizione.
Uno dei trattamenti che stiamo sperimentando è l'uso di una dieta vegetariana a bassissimo contenuto di grassi. Stiamo utilizzando questa dieta perché, quando venga seguita correttamente, produce l'effetto molto utile di ridurre il livello ematico di estrogeni, alcune volte in modo sensibile [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12]. Almeno in alcuni soggetti, le diete che eliminano i prodotti animali e mantengono i grassi vegetali a valori minimi, provocano la marcata riduzione del dolore mestruale, presumibilmente a causa degli effetti della dieta stessa sui livelli ormonali.
Esistono diverse ragioni per le quali questo tipo di dieta influenza i livelli ormoni. Prima di tutto, riducendo il contenuto di grassi nel cibo si abbassano i livelli ematici di estrogeni. Questo accade per tutti i tipi di grassi - animali e vegetali.
Secondo, i cibi vegetali contengono fibre (crusca), che tendono a trascinare gli estrogeni fuori dall'organismo. Ecco il meccanismo: il fegato estrae gli estrogeni dal torrente ematico e li invia, attraverso l'albero biliare, nel tubo digerente. Lì, la fibra proveniente da cereali, legumi, verdura e frutta assorbe gli estrogeni come fosse una spugna. Se i cibi vegetali costituiscono la parte principale della dieta, essi apportano all'intestino una quantità abbondante di fibra. Per contro, la quantità di fibra nella dieta è bassa quando la dieta stessa sia composta prevalentemente da yogurt, petto di pollo, uova, od altri prodotti animali, dal momento che la fibra proviene soltanto dai vegetali. Senza una quantità adeguata di fibra, gli estrogeni secreti nel tubo digerente vengono riassorbiti nuovamente nel circolo ematico.
Certi cibi che sono di comune impiego nelle diete vegetariane possiedono inoltre effetti speciali. Prodotti a base di soia, per esempio, contengono "fitoestrogeni", i quali sono estrogeni vegetali poco potenti che riducono la capacità degli estrogeni naturali di legarsi al loro recettore cellulare. Il risultato è una minore stimolazione estrogenica sulle cellule ormono-sensibili.
Oltre ad isolate segnalazioni sulla drammatica riduzione del dolore mestruale ad opera di diete vegetariane a basso contenuto di grassi, le donne vegetariane riferiscono anche minori disturbi dell'ovulazione. Alcuni Ricercatori hanno dimostrato che l'eccesso di estrogeni è importante anche nella genesi dei sintomi della PMS, e che è di utilità una variazione della dieta che contempli l'eliminazione di cibi grassi e l'aumento di cibi vegetali ad alto contenuto di fibre"
http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... orrea.html
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GattaMatta
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Bè, non è detto che funzioni per tutti! Prova a ridurre al minimo anche i grassi vegetali come dice nell'articolo, magari qualche effetto benefico lo fa anche su di te :) tre mesi poi è un po' presto per giudicare...pata ha scritto:Sarà ancora presto per dirlo ma io dopo 3 mesi da veg ho ancora i miei terribili dolori mestruali, mal di testa compresi...
Re: domanda per le donne veg*
Dolori spariti, durata prima 5 giorni ora max 3-4, flusso minore e ora ciclo regolarissimo.Jamie04 ha scritto:quando avete cambiato la vostra alimentazione, come si è modificato il vostro ciclo? intendo, in tempistica, durata, intensità, dolori etc.
è una curiosità...
grazie!
Direi decisamente meglio;)
Aggiungendo la mia testimonianza, posso dire che , non solo , con la dieta vegan, sono passati i dolori mestruali ma sono passati anche alcuni disturbi ovulatori (piccole perdite ematiche) che mi assillavano da anni. In quast'ultimo caso è stato sufficiente eliminare lo yogurt per ottenere il miracolo.