Gestire il sonno del neonato e del bambino grande
Gestire il sonno del neonato e del bambino grande
Ciao a tutti,
vorrei un piccolo aiuto. Stiamo pensando di cercare il secondo bimbo. però c'è un problema. Flavio ha il sonno molto disturbato, a 33 mesi si sveglia circa un paio di volte a notte, ma giusto la primavera scorsa ha passato un periodo terribile, in cui si svegliava ogni ora, urlando. Il bambino da sempre dorme nella camera matrimoniale, fino a sei mesi circa nel lettine, poi nel suo lettino. Ora che ha quasi tre anni potremmo provare a farlo dormire nella sua cameretta. Ma quando e se arriverà un fratellino che cosa succederà? Io vorrei continuare come al solito, il neonato vicino a me, perché penso che così debba essere, e perché voglio fare l'allattamento a richiesta come con il primo. Mio marito però non è d'accordo, vorrebbe mettere il neonato in cameretta fin dal primo giorno, insieme al fratello. Questo perché un collega gli ha raccontato che suo figlio, che si risvegliava spesso, ha smesso quando gli hanno messo in camera il fratellino neonato. Non sono servite le mie obiezioni (ma il neonato non si svegliava per mangiare, disturbando il maggiore?), il ragionamento, le statistiche (morti di sids), e la mie egoistiche esigenze (non esiste che mi alzi di notte per andare ad allattare il pupo nella cameretta). Insomma, ne è scaturito un bel litigio. Purtroppo, erroneamente pensavo che ormai mio marito condividesse le mie scelte genitoriali, invece l'ideale della cultura del distacco che gli è stata inculcata in famiglia è troppo forte.
Ditemi le vostre esperienze di mamme di due figli, come avete fatto?
Grazie!
vorrei un piccolo aiuto. Stiamo pensando di cercare il secondo bimbo. però c'è un problema. Flavio ha il sonno molto disturbato, a 33 mesi si sveglia circa un paio di volte a notte, ma giusto la primavera scorsa ha passato un periodo terribile, in cui si svegliava ogni ora, urlando. Il bambino da sempre dorme nella camera matrimoniale, fino a sei mesi circa nel lettine, poi nel suo lettino. Ora che ha quasi tre anni potremmo provare a farlo dormire nella sua cameretta. Ma quando e se arriverà un fratellino che cosa succederà? Io vorrei continuare come al solito, il neonato vicino a me, perché penso che così debba essere, e perché voglio fare l'allattamento a richiesta come con il primo. Mio marito però non è d'accordo, vorrebbe mettere il neonato in cameretta fin dal primo giorno, insieme al fratello. Questo perché un collega gli ha raccontato che suo figlio, che si risvegliava spesso, ha smesso quando gli hanno messo in camera il fratellino neonato. Non sono servite le mie obiezioni (ma il neonato non si svegliava per mangiare, disturbando il maggiore?), il ragionamento, le statistiche (morti di sids), e la mie egoistiche esigenze (non esiste che mi alzi di notte per andare ad allattare il pupo nella cameretta). Insomma, ne è scaturito un bel litigio. Purtroppo, erroneamente pensavo che ormai mio marito condividesse le mie scelte genitoriali, invece l'ideale della cultura del distacco che gli è stata inculcata in famiglia è troppo forte.
Ditemi le vostre esperienze di mamme di due figli, come avete fatto?
Grazie!
Tutti e quattro nel lettone, e se il papà si sente troppo disturbato ... se ne va sul divano (di sua volontà, tengo a precisare e, tra l'altro, è lui il primo a dire che dorme meglio "di là" .... potessi andarci io ogni tanto!).
Per quanto riguarda i pianti notturni: oramai la più piccola ha quasi 18 mesi ed è capitato il risveglio sia suo sia del più grande durante la notte e sempre con pianto e devo dire che quello dei due che dorme non si sveglia al pianto dell'altro. Non si disturbano. L'unica che si sveglia (e poi fa fatica a riaddormentarsi) ... sono io!
Tanti auguri.
Gio
Per quanto riguarda i pianti notturni: oramai la più piccola ha quasi 18 mesi ed è capitato il risveglio sia suo sia del più grande durante la notte e sempre con pianto e devo dire che quello dei due che dorme non si sveglia al pianto dell'altro. Non si disturbano. L'unica che si sveglia (e poi fa fatica a riaddormentarsi) ... sono io!
Tanti auguri.
Gio
Non mi sembra giusto mandare il papà sul divano,xche tutto dovrebbe cambiare con l'arrivo di un bebè.Ognuno deve avere i suoi spazi dal piccolo al papa e alla mamma.forse la mamma un po meno ma comunque almeno la notte.Forse xchè io con il mio piccolo nn ho mai avuto di questi problemi da quando siamo tornati dall'ospedale lui nel suo lettino e noi nel nostro lettone ho allattato fino a quasi un anno a richiesta e quando la notte si svegliava per la poppata io mi alzavo e ci mettevamo sulla poltrona.Io penso TOMOE che tuo marito abbia ragione magari potevo metterlo io nella sua cameretta da subito ma purtroppo nn c'è spazio,poi adesso con quei microfonini da stanza puoi sentire tutto quello che succede la notte e se qualcosa nn va puoi correre da lui/lei.
Ciao e bacioni a tutti
Ciao e bacioni a tutti
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Iregaia
- Messaggi: 695
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:21 am
- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
Ti do' la mia opinione, ma prendila come personale, poi ognuno fa la sua esperienza.
io Gaia al momento un po' fa in camera sua e un po' nel lettone, e a poco a poco spero di traferirla nel suo lettino in camera sua, ma come ho fatto per lei voglio fare per la prossima in arrivo, ovvero ho tenuto la carrozzina a mo' di culla in camera fino ai 6 mesi, poi l'ho trasferita nel lettino che era accanto al lettone, in modo che sentisse la presenza. Ora questo non lo potrò fare perchè in camera non ho più spazio per il lettino accanto al lettone, ma il periodo minimo lo farà con me, poi spondina al lettone e vedremo di saltarci fuori piano pano a trasferirla in cameretta con Gaia. Al momento quando Gaia è nel lettone ci dormiamo tutti e tre e Fabio se non ne può più o si trasferisce in cucina (di sua iniziativa) o con una mossa di spostamento mi trasferisce Gaia addosso, tanto ho la spondina dalla mia parte e non finiamo sicuramente giù (al massimo sto più stretta io.
Tutto questo perchè preferisco che mi senta vicina e con una mano mi tocchi e si riaddormenti piuttosto che urli come un'ossessa in camera da sola e io sia costretta a fare la ronda da una camera all'altra, dopotutto la mattina devo andare a lavorare e almeno ho dormito. Sicuramente il metodo del lasciarlo strillare nella sua camera non è il modo migliore per farlo abituare alla camera, ma sicuramente quello per insegnargli che deve "rassegnarsi" che tanto non c'è nessuno che va in suo soccorso e a fargli magari venire delle paure che poi vai a capire!
ciao Irene

io Gaia al momento un po' fa in camera sua e un po' nel lettone, e a poco a poco spero di traferirla nel suo lettino in camera sua, ma come ho fatto per lei voglio fare per la prossima in arrivo, ovvero ho tenuto la carrozzina a mo' di culla in camera fino ai 6 mesi, poi l'ho trasferita nel lettino che era accanto al lettone, in modo che sentisse la presenza. Ora questo non lo potrò fare perchè in camera non ho più spazio per il lettino accanto al lettone, ma il periodo minimo lo farà con me, poi spondina al lettone e vedremo di saltarci fuori piano pano a trasferirla in cameretta con Gaia. Al momento quando Gaia è nel lettone ci dormiamo tutti e tre e Fabio se non ne può più o si trasferisce in cucina (di sua iniziativa) o con una mossa di spostamento mi trasferisce Gaia addosso, tanto ho la spondina dalla mia parte e non finiamo sicuramente giù (al massimo sto più stretta io.
Tutto questo perchè preferisco che mi senta vicina e con una mano mi tocchi e si riaddormenti piuttosto che urli come un'ossessa in camera da sola e io sia costretta a fare la ronda da una camera all'altra, dopotutto la mattina devo andare a lavorare e almeno ho dormito. Sicuramente il metodo del lasciarlo strillare nella sua camera non è il modo migliore per farlo abituare alla camera, ma sicuramente quello per insegnargli che deve "rassegnarsi" che tanto non c'è nessuno che va in suo soccorso e a fargli magari venire delle paure che poi vai a capire!
ciao Irene

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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ciao carola!
se tu ti sei trovata bene organizzata così va benissimo, nessuno sta cercando di dire che c'è un modo sbagliato e uno solo giusto di accudire un bambino la notte. Io stessa ho avuto un bambino in stanza e l'altra presto in una stanza sua (dove mi recavo io) perchè era allergica e la stanza dei genitori per lei causava attacchi d'asma. Un bambino può dormire tranquillo nell'altra stanza, un altro può non farti chiudere occhio mentre dorme beato nel lettone. Il concetto importante da ribadire è che i bambini sono tutti diversi (e anche i genitori) quindi solo dall'interno una famiglia può identificare cosa sia il meglio come soluzione notturna; anzi questa soluzione può cambiare più volte con il crescere del bambino, con il mutare delle situazioni dei genitori e con l'arrivo dei fratellini.
Il papà di Gio, se leggi bene, comunque va sul divano per sua scelta, così come per scelta hanno deciso che per loro il posto migliore per i bimbi al momento era nel lettone.
è poi importante che gli adulti identifichino cosa è più o meno comodo per loro, perché ciò che per una persona è scomodissimo per un'altra può essere ideale. Per te alzarti e andare nella stanza del bambino, avvertita dal microfonino, può essere comodo e salvaguardare una esigenza importante per te di avere almeno la notte uno spazio solo tuo. per un'altra mamma può rappresentare un martirio uscire dal letto, e magari il microfonino la tiene sveglia in attesa di un sospiro mentre sentire il piccolo con sé la fa dormire profondamente. Siamo diverse... L'importante è esserne consapevoli e scegliere ciò che è meglio per noi, senza preconcetti in nessun senso.
Antonella
se tu ti sei trovata bene organizzata così va benissimo, nessuno sta cercando di dire che c'è un modo sbagliato e uno solo giusto di accudire un bambino la notte. Io stessa ho avuto un bambino in stanza e l'altra presto in una stanza sua (dove mi recavo io) perchè era allergica e la stanza dei genitori per lei causava attacchi d'asma. Un bambino può dormire tranquillo nell'altra stanza, un altro può non farti chiudere occhio mentre dorme beato nel lettone. Il concetto importante da ribadire è che i bambini sono tutti diversi (e anche i genitori) quindi solo dall'interno una famiglia può identificare cosa sia il meglio come soluzione notturna; anzi questa soluzione può cambiare più volte con il crescere del bambino, con il mutare delle situazioni dei genitori e con l'arrivo dei fratellini.
Il papà di Gio, se leggi bene, comunque va sul divano per sua scelta, così come per scelta hanno deciso che per loro il posto migliore per i bimbi al momento era nel lettone.
è poi importante che gli adulti identifichino cosa è più o meno comodo per loro, perché ciò che per una persona è scomodissimo per un'altra può essere ideale. Per te alzarti e andare nella stanza del bambino, avvertita dal microfonino, può essere comodo e salvaguardare una esigenza importante per te di avere almeno la notte uno spazio solo tuo. per un'altra mamma può rappresentare un martirio uscire dal letto, e magari il microfonino la tiene sveglia in attesa di un sospiro mentre sentire il piccolo con sé la fa dormire profondamente. Siamo diverse... L'importante è esserne consapevoli e scegliere ciò che è meglio per noi, senza preconcetti in nessun senso.
Antonella
Volevo precisare che mettere il neonato nella cameretta da subito per me non è un'opzione. Credo che il neonato abbia bisogno del contatto con la sua mamma, e non è questione di sentirlo io o meno (anche se non mi fido di un microfono) ma è lui, che deve sentire me. Per me il bambino deve sentire la presenza della mamma. Mio marito non è mai stato disturbato dal bambino quando era neonato. Infatti, io percepivo il rumorino che il pupo faceva con la bocca quando voleva poppare e lo attaccavo, senza bisogno di far partire gli strilli.
Quello che mi serve adesso è raccogliere esperienze e "trucchi" di chi ha tenuto il neonato vicino a sè mentre il fratellino grande stava nella sua cameretta.
Quello che mi serve adesso è raccogliere esperienze e "trucchi" di chi ha tenuto il neonato vicino a sè mentre il fratellino grande stava nella sua cameretta.
adesso mi vengono dei dubbi sul da farsi ...
sino ad oggi non ci avevo pensato a fondo, mi dicevo: va bé, vediamo al momento come si potrà fare. Quando ne ho parlato con mio marito la risposta era stata: "dormiamo tutti insieme" e quindi il discorso era finito li.
Però, ripensandoci, effettivamente Agelica di notte si muove parecchio, si mette nelle posizioni più strane e forse questo potrebbe essere un problema per il neonato.
Ci penso ...
sino ad oggi non ci avevo pensato a fondo, mi dicevo: va bé, vediamo al momento come si potrà fare. Quando ne ho parlato con mio marito la risposta era stata: "dormiamo tutti insieme" e quindi il discorso era finito li.
Però, ripensandoci, effettivamente Agelica di notte si muove parecchio, si mette nelle posizioni più strane e forse questo potrebbe essere un problema per il neonato.
Ci penso ...
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
spesso per chi sceglie di fare il lettone per tutti viene unito un letto singolo a un matrimoniale; poi il lettone viene accostato al muro. Questo permette anche di sistemare il bambino fra la mamma e il muro, in modo che gli altri che non sono la madre (e quindi mancano un po' dell'istinto giusto) non siano a contatto diretto.
Antonella
Antonella
tomoe:Questo perché un collega gli ha raccontato che suo figlio, che si risvegliava spesso, ha smesso quando gli hanno messo in camera il fratellino neonato.
Secondo me ...dovresti far due chiacchiere con questo suo collega e digli....di farsi i cavoli suoi!
anche io sono incinta del secondo figlio...per adesso non voglio pensare...a come farò quando ci sarà il neonato ..ma ti racconto un episodio...che ho avuto con mia figlia,la prima sera a casa... avevo paura a farla dormire nel lettone con me... così l'ho lasciata nel passeggino...(ho avuto paura anche a coprirla troppo!) ....durante..la notte..mi sono svegliata....col cuore in gola.. preoccupata per la bimba..allungo la mano... nel passeggino...la tocco ... ed era fredda...come un ghiacciolo.... non ti dico lo spavento..per un attimo ho pensato al peggio... e da quella notte in poi...l'ho sempre tenuta con me nel lettone...dove io potevo sentire il suo respiro...e lei il mio,secondo il contatto durante la notte con un neonato e importante sia per lui che per la madre.
Secondo me ...dovresti far due chiacchiere con questo suo collega e digli....di farsi i cavoli suoi!
anche io sono incinta del secondo figlio...per adesso non voglio pensare...a come farò quando ci sarà il neonato ..ma ti racconto un episodio...che ho avuto con mia figlia,la prima sera a casa... avevo paura a farla dormire nel lettone con me... così l'ho lasciata nel passeggino...(ho avuto paura anche a coprirla troppo!) ....durante..la notte..mi sono svegliata....col cuore in gola.. preoccupata per la bimba..allungo la mano... nel passeggino...la tocco ... ed era fredda...come un ghiacciolo.... non ti dico lo spavento..per un attimo ho pensato al peggio... e da quella notte in poi...l'ho sempre tenuta con me nel lettone...dove io potevo sentire il suo respiro...e lei il mio,secondo il contatto durante la notte con un neonato e importante sia per lui che per la madre.
Io invece un giorno ho incontrato una mia amica con la sua piccola ,ho guardato la bimba è ho visto che aveva un okkio nero,ho chiesto cosa fosse successo,e la mamma mi ha risposto:"Sai Carola ,dorme con noi nel lettone forse io o mio marito involontariamente le abbiamo dato una gomitata"io sono rimasta sconvolta forse è x questo motivo che nn ho mai messo il mio bimbo con noi nel lettone,anche se mi sarebbe piaciuto molto temerlo con me la notte.
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Iregaia
- Messaggi: 695
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:21 am
- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
Bhè non siamo catastrofici, gli incidenti capitano a tutti. Sicuramente l'istinto di mamma fa fare le scelte più giuste. Io quando vedo che Fabio si agita troppo sposto Gaia dalla parte della sponda del letto dove ho messo la spondina e così sono sicura che dorme tranquilla lei e io sicuramente non le vado a finire addosso.
Peccato per il sidecar, non riesco proprio a farlo, la camera è piccola è io ho un lettone che tra testata e rete sembra una portaerei.
ciao
Peccato per il sidecar, non riesco proprio a farlo, la camera è piccola è io ho un lettone che tra testata e rete sembra una portaerei.
ciao

Nella mia famiglia, l'occhio nero me lo sono beccato io ...
Io non trascurerei un altro aspetto del dormire tutti insieme.
E' quello che pensa e sente il papà.
Spesso i papà stanno fuori casa molte ore al giorno e si sentono un po' tagliati fuori dal rapporto quasi esclusivo che si crea tra neonato e mamma.
Avere il bambino vicino a sè almeno di notte può aiutarlo a recuperare l'intimità (con il bambino) che in alcuni casi può mancare.
Questo è quanto è capitato a casa mia. Anzi, quando qualche volta volevamo "stare più vicini" noi due, alla mia proposta di spostare Federica o Francesco nel lettino (che cmq è sempre stato presente, anche se vuoto, accanto al lettone, per qualunque evenienza) lui mi ha risposto: no, perchè se no poi li svegliamo quando li rimettiamo nel lettone (!) ... andiamo noi di là (sala, cucina, cameretta ... a fantasia!). Per lui è proprio un piacere respirare l'odore dei suoi figli almeno di notte.
Gio
Io non trascurerei un altro aspetto del dormire tutti insieme.
E' quello che pensa e sente il papà.
Spesso i papà stanno fuori casa molte ore al giorno e si sentono un po' tagliati fuori dal rapporto quasi esclusivo che si crea tra neonato e mamma.
Avere il bambino vicino a sè almeno di notte può aiutarlo a recuperare l'intimità (con il bambino) che in alcuni casi può mancare.
Questo è quanto è capitato a casa mia. Anzi, quando qualche volta volevamo "stare più vicini" noi due, alla mia proposta di spostare Federica o Francesco nel lettino (che cmq è sempre stato presente, anche se vuoto, accanto al lettone, per qualunque evenienza) lui mi ha risposto: no, perchè se no poi li svegliamo quando li rimettiamo nel lettone (!) ... andiamo noi di là (sala, cucina, cameretta ... a fantasia!). Per lui è proprio un piacere respirare l'odore dei suoi figli almeno di notte.
Gio