Volevo sapere che ne pensate, dal punto di vista tecnico - economico, del progetto archimede di Rubbia.
Un'altra occasione persa?
Grazie
S. Basta
progetto archimede - solare termodinamico
-
savinobasta
- Messaggi: 4
- Iscritto il: dom set 25, 2005 9:58 pm
Re: progetto archimede - solare termodinamico
Ciao,savinobasta ha scritto:Volevo sapere che ne pensate, dal punto di vista tecnico - economico, del progetto archimede di Rubbia.
Un'altra occasione persa?
Grazie
S. Basta
secondo me non è un'occasione persa,il compito dell'Enea è fare ricerca e l'ha fatta,sono le aziende che devono costruire gli impianti,speriamo che qualcuna si decida.
Cmq il progetto non è così strabiliante e innovativo come sostiene sempre Rubbia nelle interviste,di impianti del genere ce ne sono diversi in giro per il mondo.
Ciao
Il progetto in sè è vecchio quanto l'assedio di Siracusa.
Nel terzo mondo si cerca di introdurre forni di cottura basati sullo stesso principio.
La novità sta nelle grandi dimensioni dell'impianto, nella sua associazione ad un impianto convenzionale e alla possibilità di accumulare il calore prodotto e disporne quando c'è richiesta.
Ed ha ragione fabiomas, la ricerca è stata fatta, potrebbe essere una soluzione praticabile, tocca al mercato verificare, altrimenti c'è il rischio di sponsorizzare tecnologie inutili con i soldi dei contribuenti.
Impianti simili già ci sono, ma non sono integrati con altre forme di produzione e non prevedono utilizzo differito (credo).
Dalla scarsa diffusione si può dedurre che i risultati non sono strabilianti.
Ciao
Tersite
Nel terzo mondo si cerca di introdurre forni di cottura basati sullo stesso principio.
La novità sta nelle grandi dimensioni dell'impianto, nella sua associazione ad un impianto convenzionale e alla possibilità di accumulare il calore prodotto e disporne quando c'è richiesta.
Ed ha ragione fabiomas, la ricerca è stata fatta, potrebbe essere una soluzione praticabile, tocca al mercato verificare, altrimenti c'è il rischio di sponsorizzare tecnologie inutili con i soldi dei contribuenti.
Impianti simili già ci sono, ma non sono integrati con altre forme di produzione e non prevedono utilizzo differito (credo).
Dalla scarsa diffusione si può dedurre che i risultati non sono strabilianti.
Ciao
Tersite
Adesso non vorrei sbagliare,ma credo che l'unica novità del progetto Archimede sia stata quella di alzare la temperatura di lavoro di circa centro gradi e usare dei sali al posto dell'olio sintetico,peraltro cosa già sperimentata in impianti a torre (che credo abbiano avuto problemi di corrosione dei materiali,ma di questo non sono certo).Tersite ha scritto: Impianti simili già ci sono, ma non sono integrati con altre forme di produzione e non prevedono utilizzo differito (credo).
Dalla scarsa diffusione si può dedurre che i risultati non sono strabilianti.
Ciao
Tersite
Anche altri impianti in america sono stati messi in parallelo con centrali termiche tradizionali.
Un nuovo impianto sarà costruito in Usa:
http://www.solargenix.com/news_details.cfm?id=11
Cmq questi impianti sono perfetti per zone con più basse latitudini,come il nord Africa,un pò meno per le nostre,basta notare che l'inseguimento è su un solo asse,in inverno produce poco.
Se qualcuno vuole leggere qualcosa di più sul sistema,oltre ai dati scaricabili dal sito dell'Enea suggerisco questo sito:
http://www.nrel.gov/solar/parabolic_trough.html
Anche in Spagna si sta studiando il sistema:
http://www.psa.es/webesp/areas/cilindro ... neral.html
Re: progetto archimede - solare termodinamico
savinobasta ha scritto:Volevo sapere che ne pensate, dal punto di vista tecnico - economico, del progetto archimede di Rubbia.
Un'altra occasione persa?
Grazie
S. Basta
Sono rimasto senza parole, troppo tecnico e poco redditizio.
Con gli stessi soldi i tecnici possono fare altre cose.
Basti pensare a dei megaforni solari costruiti a mò di
doline e sormontate da un tappo lavabile con una pompa come quelle dei lavaggi per levar via la polvere.
Ci vorrebbero molti e costosi specchi parabolici per sfruttare la
stessa superfice solare e molta più manutenzione.