Cara Antonella,
rispondo qui alle domande che hai fatto ad Anna 70 xchè io ho avuto una situazione simile, sebbene meno accentuata:
nei primi mesi ho avuto qualche sporadico problema di ingorgo, risoltosi con qualche impacco caldo + suzione frequente. Dopo 3-4 giorni dall'ultimo ingorgo, circa un mese fa e cioè dopo 4 mesi di allattamento, ho avuto il primo episodio di mastite al seno sinistro, con febbre a 38-39 e seno dolorante. Fatta la coltura del latte, è stato riscontrato lo Stafilococco aureo. Non ho preso farmaci xchè la febbre era già scesa, il seno non mi faceva + male e il gine non ha ritenuto necessario l'antibiotico, ma mi ha consigliato di svuotare spesso il seno col tiralatte oltre che con le poppate.
Da precisare che ho preso x circa 3 mesi il galattogen a base di finocchio x aumentare la produzione di latte, che però ho diminuito gradualmente fino a smetterla del tutto circa 15 gg prima della prima mastite.
Inoltre Giulia da circa 1 mese dorme tutta la notte (tranne qualche raro caso), e da allora mi trovo + spesso col seno gonfio la mattina.
Dopo il primo episodio di mastite, ho continuato ad usare il tiralatte x evitare il ristagno di latte e x cercare di fare qualche riserva congelata, ma 2 giorni fa, dopo nemmeno un mese dalla volta scorsa, non so se xchè il latte era aumentato o xchè col tiralatte avevo trasmesso il batterio da un seno all'altro, mi è venuta un'altra mastite stavolta al seno destro, con febbre fino a 39 e seno infiammato. Il gine mi ha consigliato di raffreddare il seno x evitare la proliferazione dei batteri e la troppa produzione di latte, ferma restando la suzione frequente, ma anche questa volta poichè la febbre è già scesa non mi ha prescritto l'antibiotico.
Tu che ne pensi? Hai qualche consiglio da darmi? So che non sei un medico, ma data la tua esperienza, secondo te, non avendo preso l'antibiotico devo aspettarmi qualche altra ricaduta? Il seno arrossato è normale in caso di mastite o devo pensare che c'è qualche ostruzione?
Grazie mille ancora
Ciao Nat
mastite: mi collego al post di Anna 70
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Antonella Sagone
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ciao di nuovo Nat
da quello che mi descrivi le tue mastiti sono dovute a diversi fattori insieme. C'è stata l'infezione, e su questo non ci piove; ma c'è anche una gestione dell'allattamento che sovrastimola la produzione del latte rispetto alla richiesta del bambino.
Perché ti tiri il latte? se lasci che il bambino poppi quanto gli serve, il seno produrrà esattamente quello che occorre; invece se lo svuoti ulteriormente dopo la poppata, avrai un'iperproduzione che facilmente porterà all'ingorgo e poi alla mastite, se ci sono batteri.
L'unico motivo nel tuo caso per tirtarti il latte sarebbe per prevenire l'ingorgo quando i seni diventano troppo pieni, ma devi stare molto attenta a non svuotarli totalmente, bensì solo qul po' che basta per non sentire troppa tensione. Infatti, se vai oltre quel punto, stimoli la produzione di altro latte e ti ritrovi daccapo.
Anche le tisane non sono raccomandabili, hai fatto bene a "svezzarti"; ora dovresti gradualmente svezzarti anche dal tiralatte.
fai attenzione anche, in questa fase in cui il bambino fa già di per sé intervalli più lunghi o perché dorme tutta la notte, o perché salta una poppata per una pappa (altro motivo per non procedere per sostituzione, ma per complementazione). Inoltre attenta alla posizione in cui dormi, a volte gli ingorghi mattutini sono dovuti a una posizione in cui il seno viene compresso.
Quando la situazione si sarà "normalizzata", avrai il seno più morbido e meno soggetto a ingorghi (ma produrrai lo stesso il latte che serve al tuo bambino, né più né meno); se allora avrai ancora problemi di mastite (i cui sintomi sono anche quelle chiazze arrossate di cui parlavi), sarà il caso di prendere antibiotici.
Antonella
da quello che mi descrivi le tue mastiti sono dovute a diversi fattori insieme. C'è stata l'infezione, e su questo non ci piove; ma c'è anche una gestione dell'allattamento che sovrastimola la produzione del latte rispetto alla richiesta del bambino.
Perché ti tiri il latte? se lasci che il bambino poppi quanto gli serve, il seno produrrà esattamente quello che occorre; invece se lo svuoti ulteriormente dopo la poppata, avrai un'iperproduzione che facilmente porterà all'ingorgo e poi alla mastite, se ci sono batteri.
L'unico motivo nel tuo caso per tirtarti il latte sarebbe per prevenire l'ingorgo quando i seni diventano troppo pieni, ma devi stare molto attenta a non svuotarli totalmente, bensì solo qul po' che basta per non sentire troppa tensione. Infatti, se vai oltre quel punto, stimoli la produzione di altro latte e ti ritrovi daccapo.
Anche le tisane non sono raccomandabili, hai fatto bene a "svezzarti"; ora dovresti gradualmente svezzarti anche dal tiralatte.
fai attenzione anche, in questa fase in cui il bambino fa già di per sé intervalli più lunghi o perché dorme tutta la notte, o perché salta una poppata per una pappa (altro motivo per non procedere per sostituzione, ma per complementazione). Inoltre attenta alla posizione in cui dormi, a volte gli ingorghi mattutini sono dovuti a una posizione in cui il seno viene compresso.
Quando la situazione si sarà "normalizzata", avrai il seno più morbido e meno soggetto a ingorghi (ma produrrai lo stesso il latte che serve al tuo bambino, né più né meno); se allora avrai ancora problemi di mastite (i cui sintomi sono anche quelle chiazze arrossate di cui parlavi), sarà il caso di prendere antibiotici.
Antonella
- bubu
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grazie
Antonella, mi sei sempre di grande aiuto. Sono x fortuna in fase calante, oggi il seno è meno arrossato e mi fa meno male, anche se la temperatura è scesa troppo, stamani ero a 35.8 a fronte dei miei soliti 36.5, mi sento tanto giù fisicamente e sono dovuta ricorrere alle gocce di Gutron. E' strano, tanta debolezza non l'ho avuta la prima volta, sarà che il fisico sta risentendo dei 2 episodi così ravvicinati?
E poi scusami, un'ultima curiosità: ho letto che la mastite si prende xchè lo Stafilococco Aureo penetra attraverso delle ragadi, io ragadi non ne ho. Forse può entrare dai fori del latte?
Grazie ancora e ciao
Nat
E poi scusami, un'ultima curiosità: ho letto che la mastite si prende xchè lo Stafilococco Aureo penetra attraverso delle ragadi, io ragadi non ne ho. Forse può entrare dai fori del latte?
Grazie ancora e ciao
Nat
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Antonella Sagone
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- Località: Roma
Ciao, meno male che stai meglio... la prostrazione è tipica degli episodi di ingorgo e ancora di più della mastite. Ti raccomando non farmaci ricostituenti, ma VERO riposo!!
Lo stafilococco può penetrare anche da un capezzolo integro, anche se è meno facile; diciamo che è uno di quei batteri onnipresenti nel nostro organismo e in particolare sulla pelle, che in caso di squilibri possono prendere il sopravvento.
Le nuove indicazioni scientifiche, in controtendenza rispetto a quello che si è sempre consigliato, dicono che in caso di mastiti ricorrenti (o ragadi che non guariscono) può essere utile lavarsi più spesso i capezzoli con il sapone...
Antonella
Lo stafilococco può penetrare anche da un capezzolo integro, anche se è meno facile; diciamo che è uno di quei batteri onnipresenti nel nostro organismo e in particolare sulla pelle, che in caso di squilibri possono prendere il sopravvento.
Le nuove indicazioni scientifiche, in controtendenza rispetto a quello che si è sempre consigliato, dicono che in caso di mastiti ricorrenti (o ragadi che non guariscono) può essere utile lavarsi più spesso i capezzoli con il sapone...
Antonella