Quanto é lecito per un negozio di alimenti bio-vegani-equi accettare di vendere almeno un prodotto (tipo formaggio con caglio vegetale) per destinare il ricavato totale ad iniziative per la diffusione di informazione sullo sfruttamento degli animali?
Tenete presente che il negozio, senza questo introito, non avrebbe i fondi necessari per diffondere lo stesso tipo di informazione.
Grazie per le vostre opinioni.
Cosa é lecito per fare informazione?
Cosa é lecito per fare informazione?
Ultima modifica di goccia il mer ago 31, 2005 3:22 pm, modificato 1 volta in totale.
Un po' contorta questa domanda :P
Ma scusa, se è un negozio di alimenti bio-vegani-equi non dovrebbe vendere nessun prodotto di origine animale, e questa è già una risposta. Ed è assurdo ricavare fondi "contro" lo sfruttamento animale DA un prodotto di questo stesso sfruttamento... è una contraddizione in termini.
Ma scusa, se è un negozio di alimenti bio-vegani-equi non dovrebbe vendere nessun prodotto di origine animale, e questa è già una risposta. Ed è assurdo ricavare fondi "contro" lo sfruttamento animale DA un prodotto di questo stesso sfruttamento... è una contraddizione in termini.
Ho sbagliato voto... volevo votare no e invece ho votato si... :(
Comunque concordo con Kiara, più che altro perchè ritengo che, vendendo anche formaggi con caglio vegetale, si rischierebbe di fare confusione e far passare un messaggio errato.
D'altra parte per raccogliere fondi ci potrebbero essere altri modi, tipo vendere magliettine... no?
Comunque concordo con Kiara, più che altro perchè ritengo che, vendendo anche formaggi con caglio vegetale, si rischierebbe di fare confusione e far passare un messaggio errato.
D'altra parte per raccogliere fondi ci potrebbero essere altri modi, tipo vendere magliettine... no?