MEG e Rotorgon

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alexx
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MEG e Rotorgon

Messaggio da alexx » lun lug 25, 2005 10:59 am

Il Rotorgon sembra proprio funzionare, con centinaia di repliche costruite da tanti appassionati. La mia idea sul suo "inspiegabile" funzionamento è la seguente: se appendiamo un coriandolo in una stanza chiusa dove c'è solo una persona, è decisamente probabile che il coriandolo si muova..
Il rotorgon, avendo un rotore estremamente leggero, riesce a raccogliere tutte le microvariazioni di temperatura e spostamento d'aria nell'ambiente circostante, grazie anche alla mezza circonferenza intorno al rotore che ne dà un senso di rotazione.
Vediamo un termometro di precisione, mettiamo che segna 23,4 gradi, non è detto che 10 centimetri avanti la temperatura sia 23,5 o 23,49, e magari un metro più in là 23,4999 ... insomma viviamo nel continuo, in un mondo dove ci sono infinite micro variazioni, percepibili (in parte) grazie ad un coriandolo.

Sul Meg sono arrivato quasi alla stessa conclusione.. se ti metti a giocare con oscillatori e generatori e alimenti un pezzo di ferro di cavallo qualche "schicchera" prima o poi viene fuori.

Buone vacanze a tutti

Tersite
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Messaggio da Tersite » lun lug 25, 2005 3:05 pm

Caro Alexx
Secondo me hai colto nel segno.
Il rotorgon funziona se c'è movimento d'aria o qualche forma di radiazione termica che può indurre correnti convettive di minima entità (vista la leggerezza del rotore)
Con il Meg la cosa è un pochino più complessa, ma per la verità coloro che affermano di aver provato personalmente il suo funzionamento sono pochini, e le condizioni sperimentali si prestano a molte critiche. non tenedo conto degli errori di misura.

In ogni caso sono attività interessanti.
Se Tersite dice che sono baggianate non risolve nulla, al minimo è considerato un vecchio trombone, per arrivare fino al sospetto che sia prezzolato dalle diaboliche multinazionali.
Se cerca di convincere qualche adepto entusiasta a studiare un pochino la fisica, prima di avventurarsi nel campo della sperimentazione, lo mandano a quel paese.
Invece così provano, studiano perchè le cose non funzionano come promesso, in qualche caso capiscono cose che non avrebbero mai studiato forzatamente, nel peggiore dei casi imparano ad usare le mani non solo per digitare banalità.
Purchè non spendano troppi soldi in queste alchimie senza fondamento.

Buone vacanze anche a te
Tersite

Marco Valussi
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Re: MEG e Rotorgon

Messaggio da Marco Valussi » dom ago 14, 2005 11:44 am

alexx ha scritto: Sul Meg sono arrivato quasi alla stessa conclusione.. se ti metti a giocare con oscillatori e generatori e alimenti un pezzo di ferro di cavallo qualche "schicchera" prima o poi viene fuori.

Buone vacanze a tutti
Mah, le basi fisiche che secondo Bearden giustificherebbero il MEG sono fragiline, ma ciò che più conta è che chi tenta onestamente di farlo funzionare ha trovato che - fino ad adesso - non funziona (cioè ha un rendimento al di sotto del 100% (vedi http://www.progettomeg.it/specifiche0.htm)

marco

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