Gran Bretagna: chiarimenti per le etichette dei prodotti vegetariani e vegani
La Food Standards Agency (FSA) britannica (http://www.food.gov.uk ) ha dato indicazioni sull’uso dei termini “vegetariano” e “vegano” nelle etichette alimentari, perché sempre più il crescente numero di consumatori appare confuso e sospetto dal modo in cui i termini vengono utilizzati dai produttori. Manca, secondo la FSA, una definizione universalmente accettata su cosa sia un alimento adatto ad una dieta vegetariana o vegana. La Fsa sostiene sia relativamente facile metter d’accordo i vari soggetti interessati (industria, associazioni, gruppi religiosi) sull’uso del termine “vegano” (l’esclusione dalla dieta di ogni tipo di alimento proveniente, o contenente, animali o prodotti animali). Il termine vegetariano invece è più difficile da definire. I criteri proposti escludono prodotti derivati da animali abbattuti o da loro prodotti, ma consentono alimenti prodotti da o con animali vivi (esempio: uova e miele). In pratica, ciò vuol dire che i prodotti vegani non possono essere fatti usando alcun tipo di prodotto animale, nemmeno nell’alimento finale, mentre i criteri per quelli vegetariani escluderebbero nella trasformazione l’utilizzo di prodotti animali, tranne quelli derivanti da animali vivi (ad esempio, l’albumina). Vengono dettate anche indicazioni sull’uso degli additivi. Per maggiori dettagli, vedi http://www.food.gov.uk (Aiab)
GB: chiarimenti per le etichette dei prodotti veg
Re: GB: chiarimenti per le etichette dei prodotti veg
Magari esistesse anche in Italia una maggiore chiarezza nell'etichettatura... e i prodotti vegan fossero segnalati chiaramente con un simbolo! Magari tra qualche anno succederà...Marcello ha scritto:Gran Bretagna: chiarimenti per le etichette dei prodotti vegetariani e vegani
La Food Standards Agency (FSA) britannica (http://www.food.gov.uk ) ha dato indicazioni sull’uso dei termini “vegetariano” e “vegano” nelle etichette alimentari, perché sempre più il crescente numero di consumatori appare confuso e sospetto dal modo in cui i termini vengono utilizzati dai produttori. Manca, secondo la FSA, una definizione universalmente accettata su cosa sia un alimento adatto ad una dieta vegetariana o vegana. La Fsa sostiene sia relativamente facile metter d’accordo i vari soggetti interessati (industria, associazioni, gruppi religiosi) sull’uso del termine “vegano” (l’esclusione dalla dieta di ogni tipo di alimento proveniente, o contenente, animali o prodotti animali). Il termine vegetariano invece è più difficile da definire. I criteri proposti escludono prodotti derivati da animali abbattuti o da loro prodotti, ma consentono alimenti prodotti da o con animali vivi (esempio: uova e miele). In pratica, ciò vuol dire che i prodotti vegani non possono essere fatti usando alcun tipo di prodotto animale, nemmeno nell’alimento finale, mentre i criteri per quelli vegetariani escluderebbero nella trasformazione l’utilizzo di prodotti animali, tranne quelli derivanti da animali vivi (ad esempio, l’albumina). Vengono dettate anche indicazioni sull’uso degli additivi. Per maggiori dettagli, vedi http://www.food.gov.uk (Aiab)