Ho appena iniziato una cura per ipertiroidismo (morbo Basedow) con Tapazole (per ora 6 cp. al dì) che pare sia una medicina piuttosto forte.
Volevo scambiare opinioni ed esperienze con eventuali trattamenti di medicina naturale per questa patologia, per vedere se appunto la via naturale può dare risultati.
ipertiroidismo
ipertiroidismo
ciao sono Frà, visita il sito http://www.muovamedicina.com
cmq da quando sono iniziati i dolori torna indietro da 6/7 mesi a un anno, troverai il trauma che ti ha provocato la malattia.
io stesso ho avuto un cancro ai reni guarito, un cancro ai testicoli guarito, ho una metastasi all'anca sx, x quella mi avevano detto che mi restavano 2/3 mesi di vita nel 2003, ora sta ricrescendo l'osso e sono quasi a posto.
il tutto leggendo i vari libri di Hamer.
con tanti Auguri Frà
cmq da quando sono iniziati i dolori torna indietro da 6/7 mesi a un anno, troverai il trauma che ti ha provocato la malattia.
io stesso ho avuto un cancro ai reni guarito, un cancro ai testicoli guarito, ho una metastasi all'anca sx, x quella mi avevano detto che mi restavano 2/3 mesi di vita nel 2003, ora sta ricrescendo l'osso e sono quasi a posto.
il tutto leggendo i vari libri di Hamer.
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Marco Valussi
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Re: ipertiroidismo
Perchè non condividi con tutti il nocciolo di questa terapia o Nuova Medicina che dir si voglia?alfa ha scritto:ciao sono Frà, visita il sito http://www.muovamedicina.com
cmq da quando sono iniziati i dolori torna indietro da 6/7 mesi a un anno, troverai il trauma che ti ha provocato la malattia.
io stesso ho avuto un cancro ai reni guarito, un cancro ai testicoli guarito, ho una metastasi all'anca sx, x quella mi avevano detto che mi restavano 2/3 mesi di vita nel 2003, ora sta ricrescendo l'osso e sono quasi a posto.
il tutto leggendo i vari libri di Hamer.
con tanti Auguri Frà
Marco
ho ci credi, o non ci credi!
è un mucchio di tempo che scrivo a destra e manca, ho appena scritto ha marcello Paulucci dello staff di profiseland, sono 'guarito' principalmente per questo scritto qui:
Abbracci Frà
PS per non ricascarci più dovremmo fare (già l'jho fatta in parte) la PROGRAMMAZIONE NERO LINGUISTICA "P.N.L."
SENSO DELLA GUARIGIONE
Il senso di una malattia è: dare della sopravvivenza in una soluzione biologica, e dunque allontanare la morte (senza la malattia, questa morte sarebbe molto, ma molto più rapida), e rispondere al progetto di ritorno alla salute normale. Il funzionamento del "modulo malattia" non ha più ragione di essere quando il conflitto è risolto. Mentre il paziente è malato, lui è nella fase immateriale della sua guarigione. Lui è il "Dio creatore" della propria guarigione (è il suo conflitto, la sua storia e il suo cervello).
È in quel momento che fa il progetto della sua guarigione. Da che il progetto è fatto in certezza assoluta di guarigione, l'oggetto è creato ed il senso dell'oggetto è espresso, la guarigione si mette in moto e la si vede apparire, ed allora la malattia diminuisce, diminuisce e se ne va.
Intanto che non si è avuto "basculamento" capovolgimento (termine di Biologia Totale, che esprime che si può essere arrivati all' età del capovolgimento) allo stadio del progetto, non si arriva mai alla guarigione.
È per questo motivo che le persone che arrivano e dicono: "lo sono cartesiano, aspetto di vedere per credere!", essi sono già morti o, in ogni caso, condannati ad essere dei malati cronici.
Ricordate: "Dottore, con voi faccio dei progressi, spero di guarire, ho la speranza di guarire!" Questa persona è sempre nel dubbio e muore o resta malata. Se ho la certezza di guarire, è dal livello della fede, il cervello invia il programma per far basculare nella guarigione.
La signora malata di cancro mi dice: "Dottore, mi fa bene parlarvi, perché con voi ho la speranza di guarire, in effetti, lei pure è nel sistema del dubbio. lo le dico allora: "Ti spiego il sistema. Dopo di questo resti nel progetto della tua malattia o in quello della tua guarigione". Cambiate il sistema. Mettetevi nel progetto della vostra guarigione e la vostra malattia se ne andrà.
In un piatto della bilancia, lei mette la sua speranza di guarire e nell'altro piatto la sua certezza. Lei sa che la sua nonna è morta per un cancro al seno 27 anni fa e lei ha seguito tutte le fasi questo cancro che l'ha portata alla cachessia e alla morte. Sua madre è morta di un cancro al seno 11 anni fa. Sua zia ha seguito da poco sua madre perché ne è morta 9 anni fa. La sua più cara vicina, compagna d'infanzia è morta dello stesso cancro 9 mesi fa.
Dunque la sua certezza è che il cancro, è una cosa molto grave, che questo si diffonde e che di esso si muore. Il piatto della sua certezza pesa molto di più di quello della sua speranza, ed è così che essa resta nel progetto della sua malattia. Inesorabilmente lei ricade e muore nel più profondo di se stessa, malgrado le sue parole rassicuranti e l'apparenza di auto-controllo, lei è "già morta" di paura ... ecco dunque di nuovo fase attiva del conflitto, ecc.
Il piatto della certezza è preponderante su quello della speranza.
SEMPRE
Si può "bascsssssssssculare" dalla malattia guarigione in ogni momento, ma il progetto della guarigione si elabora durante la fase della malattia; essa è nella sua fase immateriale. Si manifesta e diventa materiale dopo "il basculamento ossia il capovolgimento" dalla malattia alla guarigione.
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Ed ora torno alla parole di Michelle Noel, allo scopo di fare una sintesi importante. Citerò poi altri autori e metterò altre mie idee.
. "Il bambino viene al mondo caricato di un senso. Il bambino è dunque il bersaglio della mamma e del papà. Noi esprimiamo il senso di un'idea. di un progetto, di un conflitto.
Come e cosa si fa per guarire?
Il senso della vostra malattia è ciò che mettete a sinistra nel vostro albero genealogico: non fantasie, ma fatti... Esempio: ho un eczema, si vede, mi gratto.. Nessun dubbio quindi che il mio eczema sia in una fase materiale. Il mio eczema dà un senso al progetto dei miei genitori. I miei genitori in uno stadio immateriale volevano separarsi; allora, cosa devo fare per guarire?
Vado a mettere nella fase immateriale della guarigione l'esatto contrario della separazione, vale a dire "riunione" La malattia non ha più senso. Vado a capire, vado a risolvere.
Cito una frase molto bella di Claude Sabbah, che io ho preso come un'invariabile: "Se io ho in mano un cristallo, e lo lascio cadere, ovviamente si rompe. Sono istruita, conosco un sacco di cose, che non impediscono però il fatto che il cristallo si rompa se lo lascio cadere".
È PER QUESTO CHE SAPERE NON CONTA NULLA. È QUELLO CHE VOI FATE CHE CONTA
Questa è la frase più importante della biologia totale perché capire e sapere non serve a nulla. Se voi guarite e comunque continuate a detestare vostra suocera, detestaste il governo, i vicini, alcune cose e continuate a fare quello che facevate prima, la malattia ritornerà.
Se voi siete tutti i giorni stressati per la stessa cosa, ad esempio, se guarisco dal mio cancro al seno sinistro e continuo ad avere paura che mio figlio abbia un incidente e muoia, io ricadrò esattamente nella stessa malattia (cancro al seno sinistro in una destrimane: dramma per il figlio).
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A questo punto ho tradotto anche qualche altro autore e, riassumendo, inserisco l'elaborazione della materia da parte di un medico psico-somatista, che ha scritto diversi libri in Francia sulla materia il cui nome è Salomon Sellam. Anche lui riporta molti casi.
LA PROGRAMMAZIONE DELLA MALATIIA O IL RIEMPIMENTO DELLA "BOTIE" PSICOSOMATICA, I CONFLITTI RIEMPIENTI
Una "Botte" psicosomatica debordante standard possiede schematicamente 4 livelli di riempimento. Noi abbiamo visto l'ultimo livello, il conflitto scatenante. Nel tempo, una botte si riempie con un fluido conflittuale proveniente generalmente da:
conflitti programmanti ritmati da cicli biologici cellulari memorizzati dallo strato del Progetto senso
dallo strato transgenerazionale
I CONFLITTI PROGRAMMANTI
Nel corso della nostra vita, siamo regolarmente confrontati con conflitti di ogni ordine e grado. Essi non sono sufficientemente importanti, ma sufficientemente forti per depositarvi una certa quantità di liquido conflittuale. È il riempimento goccia a goccia, cucchiaino dopo cucchiaino. Il loro solo punto in comune è che essi riempiono la stessa botte, vale a dire che questi differenti conflitti hanno lo stesso tenore. Il risentito è identico ogni volta, anche se non vediamo rapporti flagranti tra loro. In altri termini, non ci è impedito di avere dei risentiti diversi. In questo caso, ogni risentito riempirà la sua botte speci:ica. Voi sapete come lo so io, che noi possiamo sviluppare diverse malattie e ciascuno di noi possiede la sua "botte - teca". Rassicuratevi, certe botti sono poco riempite. Un lavoro su di sé, sulla propria storia, può permetterei di vuotarIa o svuotarIe!
C'è un'osservazione da fare: a volte, la botte è praticamente riempita ed è sufficiente una goccia conflittuale per farIa stravasare. Spesso, in questi casi, non sarà ovvio difendere un'attitudine biologica dove un piccolo avvenimento ha fatto traboccare il vaso. Ho dovuto aiutare un signore che aveva scatenato una sclerosi multipla in seguito ad un'inquietudine giudiçata molto moderata riguardante sua zia. dopo l'analisi psicosomatica dettagliata, ha compreso che la sua botte era già ben carica.
Studiando questi conflitti programmati da vicino, chiaramente in rapporto alla data esatta dalla loro insorgenza, è apparso qualcosa di incredibile! A partire da adesso il sign. " caso" è pregato di non incrociare più la mia" strada neuronale".
In effetti nessuno potrà contestare una data esatta del calendario: quella di un incidente, della comparsa di una malattia, di una ricaduta, di un decesso, di una nascita, di un trasloco, di un divorzio, di una promozione professionale o di un licenziamento. Senza saperlo noi siamo presi nei CICLI BIOLOGICI CELLULARI MEMORIZZATI - C.B.C.M.
I CICLI BIOLOGICI MEMORIZZATI
Esistono una miriade di cicli nella natura e certi sono conosciuti da lunga data o scoperti con i progressi della scienza: alternanza giorno/notte, il ciclo mestruale, prove temporali a sostegno, non si cade mai ammalati per caso. Per meglio comprendere l'esistenza di questi cicli vediamo lo stressogramma.
Come l'EEG (elettro-encefalogramma) o l'ECG (elettrocardiogramma) misurano l'attività elettrica a livello del nostro cervello o del nostro cuore, così lo stressogramma registra e misura a livello cerebrale l'intensità di tutti gli stress che ho conosciuto nella mia vita, sia che siano piccoli, grandi o molto grandi, sono stati messi in memoria nella nostra scatola cranica. Ad ogni onda di stress, un risentito è ugualmente - registrato ed una certa quantità di liquido conflittuale va a versarsi nella botte corrispondente in funzione - delle nostre capacità personali ad assorbire più o meno completamente gli effetti psicologici riscontrati.
" Ci sono molti esempi, ed eccone altri due.
Esempio n. 1: legato alla storia della Signora Frigo, 49 anni, che viene per alcuni dolori addominali che durano da più di tre mesi ed un'infezione delle vie urinarie alta, affezioni per le quali né il suo medico di famiglia né l'urologo riescono a sollevarla, anche con la somministrazione di antibiotici o di antispastici.
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Ecco le sue onde di stress:
Onda di stress n.l: un giorno all'età di 12,5 anni, lei era in cucina dietro il frigo (da qui il suo nome fittizio, Sig.ra Frigo) ed apprende che i suoi genitori vogliono divorziare. L'indomani parte con sua madre
per andare a vivere in un'altra casa. .
"Quel giorno là, sono passata dal paradiso all'inferno. Tutto mi è crollato addosso, ho sentito il suolo aprirsi sotto i miei piedi."
Onda di stress n.2: all' età di 24 anni divorzia. "È stato un sollievo per me, è stata una specie di liberazione! "
Per la Sig.ra Frigo, queste date non avevano alcuna relazione tra di loro. Ma se noi analizziamo con più attenzione, nel mese successivo, scopro ciò che avrebbe potuto essere trovato subito con una calcolatrice.
49 anni: inizio dei sintomi. Divido 49 per due e trovo 24 anni e sei mesi che è la data esatta del suo divorzio.
24 anni e 6 mesi divisi per due, trovo 12 anni e tre mesi che è la data della sua prima onda di stress.
La Sig.ra Frigo è presa in una memoria ciclica memorizzata. Il punto culminante della sua patologia di oggi, a 49 anni, è una "rilettura somatica" del primo episodio, psicologico, che ha sconvolto la sua vita a 12,5 anni. Il risentito, o meglio i risentiti sono certamente stati:
- Crollo dell'esistenza all'origine dell'infezione urinaria alta.
- Conflitto indigesto, non posso digerire il boccone che rappresenta il divorzio dei miei genitori.
È l'aver fatto il legame tra queste manifestazioni dolorose ed il divorzio dei suoi genitori che ha permesso una sedazione significativa dei dolori addominali e dell'infezione urinaria.
Il bersaglio è stato preciso, una specie di impatto chirurgico nel corso dell' operazione "tempesta del deserto psicosomatico"
L'esempio n.2 illustrerà uno degli aspetti speciali dei cicli biologici memorizzati e concerne madame Lavie. Lei è venuta per comprendere il perché della comparsa, nell'ottobre 1999, del suo cancro al seno. Lei aveva 58 anni (al momento della comparsa) e suo figlio 25. Si è diviso 58 per due = 29. Non ha ritrovato nulla di preciso, ma se si divide l'età di suo figlio per due, ne esce 12,5. Cos'ha passato suo figlio in quel periodo?
Mia madre - la nonna del ragazzo - è deceduta brutalmente per una trombosi cerebrale. All'epoca la si definÌ congestione cerebrale. Mio figlio che la adorava, ha smesso di crescere ed aveva iniziato uno sviluppo le cui previsioni erano che diventasse più alto di suo padre (come ora realmente è). Ero molto inquieta per lui e questo è durato almeno 1 anno.
Qui, esiste una specie di trasposizione della memoria ciclica ritmata su un ciclo proveniente dallo stress_gramma di suo figlio.
C'è stato un amalgamarsi tra la morte della nonna -separazione definitiva dal nido (seno sx), In Biologia-\ totale si parla di pre-riscaldamento per un conflitto di nido in un contesto di separazione, per il cervello questo significa: cancro duttale infiltrante.
Come questi esistono un sacco di altri cicli e sottocicli. Siamo nell' era dei computer ed alla luce del loro funzionamento siamo molto più in grado di comprendere tutto questo.
Segue la traduzione della pagina 109 (dal libro di Salomon Sellam, Enquetes psychosomatiques)
Dalla nostra nascita noi abbiamo vissuto tutta una serie di avvenimenti più o meno gradevoli. Il vostro cervello li ha analizzati e li ha messi in memoria, con i relativi "risentiti", che sono ad essi associati. Si trova che questi avvenimenti vanno a riprodursi sotto la stessa forma o sotto una forma simbolica, e devo proprio dirlo, secondo un calendario molto preciso e a nostra totale insaputa. lo stesso, all'iniz_o non lo credevo ma a forza di constatare l'esistenza di diversi tipi di cicli, ho dovuto ARRENDERMI. In pratica, li riscontro quotidianamente e li utilizzo abbondantemente.
E' per questa ragione che uno degli strumenti indispensabili a una persona pratica del decodage biologico è la calcolatrice.
MEMORIA: significa che gli avvenimenti sono registrati dal nostro cervello. Per ognuno di essi, questa memorizzazione riguarda 1'avvenimento stesso, la data esatta, il vissuto e i risentiti associati. Si potrebbe paragonare questo tipo di funzionamento a quello di un computer. Ad ogni dato preso, lo strumento ne registra l'ora ed il contenuto; vissuto/risentito.
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CICLICO: vuoI dire che c'è un inizio, una fine ed un periodo entro questi 2 punti. Per noi, questi saranno spesso dei periodi acalcolati in anni e mesi: quel giorno avevo 35 anni e due mesi.
MUSICALE: (è un termine che usa solo Sellam, Sabbah lo definisce in altro modo ed anche gli altri) perché questo tipo di ciclo obbedisce alle teorie musicali concernenti la composizione degli accordi perfetti. Funzioneremo con terzine, quintine, ottave inferiori e superiori.
Prendiamo un semplice esempio, un avvenimento successo il giorno del mio 301\ compleanno.
. Se voglio conoscere l'ottava inferiore, divido 30:2 = 15 : cos'è successo in torno ai miei 15 anni? . Se considero che i miei 30 anni rappresentano la quintina, divido 30:5 ed ottengo le quattro date
seguenti:, 6, 12, 18,24 anni ... cos'è successo in questi periodi?
. Se consi,çlero che i miei 30 anni rappresentano la terzina, allora divido per tre, 10/20 anni: cos' è
successo in questo periodo?
I cicli Biologici cellulari memorizzati hanno un impatto terapeutico dei più importanti. Se vi chiedo di cercare un avvenimento di cui penso di conoscere il tenore e ad una certa data precisa, significa semplicemente che fa vostra patologia è in qualche modo programmata e la si può "deprogrammare".
Di più ancora, questi cicli rinforzano l'impatto biologico della nostra interpretazione psicosomatica.
Il caso? Il caso è il nome che Dio ha scelto quando gira in incognito!
"Voi siete presa in una memoria ciclica biologica regolata all'ottava e concernente una storia di spostamento di cui il primo, a nove anni, è stato il più doloroso e significativo.
IL PROGETTO SENSO
Lo studio del_éontesto familiare intorno al periodo del concepimento, la mia vita nel ventre di mia madre, la mia nascita e la mia tenera infanzia.
E' l'analisi di tutti gli avvenimenti positivi e/o negativi qualunque essi siano durante tutto questo periodo: un successo, una promozione, uno spostamento, un fallimento, un dramma, un decesso, una malattia, un divorzio, un matrimonio, una guerra, una condanna, una ospedalizzazione o un altro dettaglio specifico del mio proprio clan.
La comparsa l mio stato attuale con gli avvenimenti caratteristici di quel periodo.
La domanda che si deve porre in primo luogo è: "Cos'è successo nella vostra famiglia mentre eravate nel ventre di vostra madre?
Qual è il legame tra un eczema dei lattanti ed un marito, futuro padre, partito in missione per 4 mesi a bordo di un sottomarino e che ha lasciato sua moglie, incinta di sei mesi, sola e lontana da lui? L'eczema, per caso, corrisponde ad un conflitto di separazione o di rottura di contatto che dir si voglia.
Qual è il rapporto tra un'asma ed una coabitazione forzata di una giovane coppia a casa dei suoceri? Uno dei principali conflitti di un' asma vera è la minaccia al territorio, la disputa nel territorio.
Qual è il rapporto tra un cancro del seno di una giovane donna e un fratello vittima di un incidente con coma allorché era nel ventre di sua madre?
::o
Da un punto di vista tecnico, si scrivono su un foglio tutti gli avvenimenti familiari conosciuti nel corso di questo periodo: le date, i vissuti ed i risentiti se possibile.
Si lascia riposare qualche giorno. In seguito, su un altro foglio, si scrivono tutte le cose positive della
nostra vita (si ha sempre la tendenza a parlare solo delle cose cattive) e sul resto, si scrivono le situazioni che ci danno problema nella nostra vita di oggi: affettiva, salute, professionale ... poi facciamo i legami.
A volte, siamo sorpresi di vedere che la nostra depressione di oggi ha radice a questo livello perché un
decesso ha avuto luogo durante questo periodo e che noi siamo portatori inconsci di un lutto impossibile
da fare in quel momento per i membri della nostra famiglia.
D'altra parte, possiamo spiegare una vita riuscita a livello professionale perché nostro padre era in piena
ascesa con promozione sociale. La lettura o l'interpretazione del progetto/senso è di una ricchezza incredibile per tutti i problemi psicologici dell'adulto e soprattutto del - bambino. E' facilmente comprensibile. Il cervello del bambino, futuro adulto, è in piena formazione e se riusciamo a decodificare con i bambini fino agli otto anni i risultati sarànno per davvero facili.
È come una spugna in rapporto a ciò che il clan vive. Ciò che è acquisito dai genitori diventa innato ne]
bambino.
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LA TRASMISSIONE
Il fondo della botte è costituito dallo strato transgenerazionale (anche questo è un termine che usa solo Sellam) ed è + o - importante in funzione del peso delle memorie che fanno piegare i rami del nostro albero genealogico.
Senza saperlo, noi siamo detentori di un certo numero di messaggi dei quali noi siamo + o - obbligati di obbedire per il gioco della fedeltà inconscia o forza familiare invisibile o come la chiama Hellinger, lealtà familiare inconscia... la FFI.
Perché interrogare genitori, zii, nonni? Semplicemente perché conoscono le memorie del nostro clan.
Lo scopo delle memorie transgenerazionali è quello di colpire nel segno, prendere di mira, il più facilmente possibile, gli ascendenti che ci hanno trasmesso certi messaggi, gradevoli o non.
Per questo è sufficiente munirsi di una biro colorata e di un evidenziatore e ricercare alcuni segni transgenerazionali passando in rassegna i componenti dell'albero genealogico.
Quali i segni che ci interessano? Ecco g.lj otto punti principali:
1) - La mia patologia, il mio o i miei problemi attuali
2) -l'albero genealogico
3) -le somiglianze, i favoriti, gli esclusi, i morti, gli aborti
4) - Madrine e padrini (se sono state figure importanti per..)
5) - I nomi
6) - La data di nascita
7) - La data del concepimento
8) - il santo del calendario della mia nascita e del mio onomastico.
_
LA MIA PATOLOGIA:
Se oggi ho un cancro al polmone, ho interesse a sottolineare che il mio bisnonno è stato "gassato" durante la guerra 15-18. Siamo sempre in una storia di polmoni.
Se soffro di un eczema, devo ritrovare tutte le persone del mio clan che avrebbero potuto aver vissuto separazioni.
LA GIRANDOLA TRANS-GENERAZIONALE
Ormai sempre più spesso abbiamo potuto constatare che una specie di regola importante gestisce la circolazione delle memorie. La sua principale caratteristica riguarda l'ordine di arrivo nella famit!;lia.. (1 °, 2°,3° 0'0 ecc)
E qui è bene parlare del quadrato magico che trovate in basso a destra del foglio dell'albero genealogico che vi ho dato.
Tutti gli 1,4,7 = possiedono la stessa memona perché appartengono alla famiglia di cifre che si scrivono con le righe.
3-6-9: stessa memoria, perché appartengono alla famiglia di cifre che si scrive con il cerchio (curve) 2-5-8: righe e curve, insieme.
Ho sottolineato il fatto che numerose incomprensioni tra fratelli e sorelle o tra cugini sono spesso abbastanza spesso una rilettura inconscia delle animosità dei membri della famiglia che hanno lo stesso numero dei protagonisti di oggi.
Ecco un esempio di come funzionano le memorie del clan:
Perché in questo clan, a tre riprese, i bambini n.2 sono abbandonati? Un nonno, all'età di un anno, è stato lasciato ai suoi nonni, in seguito al divorzio dei suoi genitori. Questo stesso nonno ha sposato una donna il cui fratello ha dato il suo secondo figlio ad un'altra delle sue sorelle con la scusa che lei non poteva averne.
Una delle sue figlie ha dato il suo secondo figlio ad una nutrice dopo il divorzio. Tutto questo in seno ad un ambiente culturale e religioso assai conservatore.
45
CBMC (da Sabbah)
._
Il ciclo di autonomia è fondamentale; è uno dei più importanti cicli biologici da considerare per comprendere la storia di una persona.
Per autonomia, nel nostro mondo moderno, Marc Frechet ha ben precisato ciò che si intende: responsabile del suo alloggio, del suo mantenimento, dei propri soldi, ecc.
Questo ciclo di autonomia, giorno ed ora precisi, ripercorre la data in cui la persona è completamente auton0ma dai suoi genitori.
La persona può avere lo stesso avvenimento che si ripete tutti gli 8 anni, 3 settimane, 2 giorni, 4 ore e lO minuti.
I cicli divisi per due (di metà) sono ugualmente interessanti nello studio della storia di
Una persona. Spesso, in effetti, quando un fenomeno si supera in una data precisa, si trova che riproduce un altro avvenimento della stessa tonalità che ha avuto luogo alla metà esatta di questa età. I cicli che ripercorrono la storia di avvenimenti dei genitori sono molto importanti, essi permettono di constatare per esempio che tale patologia arriva:
All'età in cui sua madre è stata malata della stessa patologia o
Alla metà o al doppio di questa età o all'età esatta del suo matrimonio o all'età dove un
avvenimento molto rilevante è capitato (per esempio all'età che aveva quando suo padre è morto).
FANTASMA TRANSGENERAZIONALE
Corrisponde ad una memoria di un dramma familiare di cui il lutto non ha potuto essere fatto in tempo utile e che il clan desidera perennizzare investendo il corpo o lo spirito di un discendente senz' altro innocente perché non presente al momento dei fatti.
,;
_Il dramma familiare concerne, più particolarmente e fra gli altri, quello che ho chiamato: "I decessi ingiustificati e/o ingiustificabili di cui ecco una lista esauriente:
1) Un bambino che muore prima dei suoi genitori, non importa per quale motivo: in utero, alla
nascita, in bassa età, per un incidente, di una malattia, in guerra. 2) Un aborto programmato o no
3) Un suicidio
Tutti questi decessi hanno la particolarità, lo ripeto, di essere inclusi in un lutto non fatto al momento del dramma. E' a questo livello che sono rimasto stupefatto per l'intelligenza del nostro cervello. Fra tutti gli elementi che hanno segnato i cervelli del clan in questo periodo, spiccano in buona posizione, la data di nascita e la data di scomparsa di questo essere caro, e inconsciamente, il o i viventi (sopravvissuti) desiderano farlo rivivere programmando una specie di resurrezione simbolica.
Per la sindrome dei sepolti, ho potuto rilevare per esempio, diversi segni che possono essere isolati o concomitanti.
1) Preferenza per abiti neri
2) Attrattiva smisurata per la solitudine
3) Attitudine del sepolto: rigido anche dormendo "Mio marito è rigido anche quando fa la siesta o che dorme" "Quando dormo sono allungato sul ventre e metto le braccia incrociate sul mio petto,
come i morti della Cattedrale di St. Denis!"
4) Attitudine suicidarla, reale o simbolica
5) Idee o pensieri il cui tema è centrato sulla morte
6) Luoghi di vite confinate o simili
7) Attrattiva per degli esseri che possono ricordarmi il famoso lutto non fatto
8) Programmazione della resurrezione simbolica. Quando cadiamo sulla data di nascita di un defunto, il clan desidera farlo vivere di nuovo
9) Quando cadiamo sulla data di morte di un defunto, il clan desidera risuscitarlo.
Ho ritenuto opportuno riportare un po' di letteratura diversa, sempre francese, quali Salomon Sellam per darvi anche altre interpretazioni. E completare il quadro. Sempre in questa ottica, aggiungo anche la traduzione dei Cicli Biologici Cellulari memorizzati tratta da Claude Sabbah (dalle sue dispense).
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CBMC di Marc Frechet: ogni situazione si integra nel sistema olografico del cervello in termini di memoria spazio temporale. In una trasposizione elettromagnetica simbolica, questa memoria si ripete spesso seguendo un ciclo cellulare memorizzato.
Noi possiamo ritrovare dei dati precisi e ripetitivi nella storia di un paziente: sapere che il tal giorno gli può arrivare tale avvenimento (per esempio un incidente o un'ennesima ricaduta della malattia principale), secondo una proporzione ripetitiva. Non è chiaroveggenza, non è divinazione e/o qualche cosa che proviene dal paranormale, ma, semplicemente, da una delle leggi biologiche inscritta in questi cicli. E' sufficiente prendere coscienza di questo ciclo biologico cellulare memorizzato per annullare questa memoria negativa nel suo cervello. Tale avvenimento non si produrrà più per quella persona perché non è più iscritto nel suo archivio: è ciò che deve arrivargli.
E' la :;tessa cosa per tutto: incidenti, malattia, buone o cattive cose. Un conflitto Biologico è un conflitto che ha preso la sua trascrizione nella biologia. An-che se alcune parti delle teorie attuali della Medicina e della Biologia restano perfettamente giustificate, questa scoperta è precisa come un laser per i funzionamenti biologici.
CBMC: Il caso di Marc Frechet: I GBMC ci dicono che gli avvenimenti nelle loro rispettive storie spaziali si memorizzano nel nostro sistema olografico biologico di riferimento della realtà, nella temporalità di cicli biologici contenuti all'interno delle nostre cellule.
Noi dobbiamo questa scoperta di fondamentale importanza per la comprensione della biologia e per il suo interesse pratico principalmente per la guarigione dei malati, al mio molto caro e molto rimpianto amico Marc Frechet, psicologo clinico geniale e probabilmente il o uno dei più grandi terapeuti al mondo; egli è morto proprio alle soglie del terzo mi:Jennio e di cui io saluto la memoria con rispetto, emozione ed amICIZIa.
In un primo tempo, lo studio delle sua propria storia illustrerà che bisogna comprendere l'apporto di questa legge fondamentale della biologia, qualè conclusione del grande prin-cipio che regge la dualità del tempo dell'universo; tempi nello stesso tempo di flusso (di durata) e calendario (vuoI dire di localizzazione).
Marc Frechet mi ha chiesto di raccontare esattamente la sua storia e di segnalarglielo se ne avessi modificato dei passaggi.
Continuo dunque a raccontare una storia leggermente modificata perché è molto impor-tante lasciare a ciascuno il proprio giardino segreto. Le modifiche sono dunque fatte per preservare la vita privata di ognuno, ma viene detto tutto ciò che è importante per la comprensione.
La storia di Marc Frechet potrebbe cominciare così: Un giorno un giovane uomo (il futuro padre di Marc Frechet) discende da un palo telegrafico (questo uomo lavora alle poste). Egli corre a vedere una giovane donna (la futura madre di Marc Frechet). Si recano in un posto isolato per fare l'amore, mattino mezzogiorno e sera fino a che essa resta incinta. Perché era necessario che restasse incinta? Lei aveva fatto delle sciocchezze e rischiava di andare in prigione. Essi pensavano che arrivando in tribunale con un neonato, il giudice si commovesse e le venisse così evitata la prigione. Tra tutti questi rapporti sessuali, uno risulta fecondante e Marc frechet, il bebè, arriva al mondo, viene alla luce. Ma per il giudice questo espediente non ha funzionato e la madre si è trovata in carcere con il suo bebè. Oggetto creato, caricato di un senso: impedire a sua madre di andare in prigione. Ecco con quale progetto nasce questo bambino. Marc Frechet ci diceva: "lo nella mia vita non ho avuto scelte; ho iniziato con 18 mesi di prigione. Marc Frechet è uno psicologo clinico ed utilizza parole di psicologia e ci dice: "Sono venuto al mondo per liberare mia madre dalla sua prigionia". Questo è il progetto iscritto in lui per tutta la durata della sua vita; lui prova a liberare le persone (ed in modo particolare le donne) dalla loro prigionia (reclusione). Va ad aiutarle ad uscire dalla loro patologia. Il suo progetto iniziale era quello di liberare sua madre .-. il 95% della sua clientela sarà femminile. Poiché il cervello è biologico, bisogna interessarsi alla traduzione biologica e vederne le trasposizioni biologiche.
Sua madre, in definitiva, deve restare rinchiusa in una piccola cella di pochi metri quadrati e che io sia bloccato da un muto qui o là, questo significa "NON POTERSI MUOVERE!", dunque liberare una madre dal non potersi muovere (ricordiamo qui i conflitti di spostamento), è tradotto in biologia da una paralisi. Dunque questo va ad es-sere una trasposizione biologica di tutte le situazioni dove si è bloccati o dove non ci si può muovere. Che questa sia una rasisi (blocco interno) o che sia: "Sono incarcerato fra quattro mura troppo strette" (Blocco dall' esterno), il cervello, lui, non conosce che la biologia.
Lui conosce solo: "Sono bloccato, non posso muovermi! Se invia un programma di trasposizione biologica, esso sarà quello di una paralisi.
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Dunque il programma di Marc Frechet è quello di liberare la gente dalla propria infermità, di liberarla dal proprio "non potersi muovere". Il giorno della sua nascita, nasce per liberare sua madre dalla propria reclusione. Un giorno incontra una donna. È invitato ad un grande matrimonio con 250 partecipanti mentre è ancora studente di Psicologia a Parigi. La sua futura moglie è pure lei studente. In chiesa, ci si guarda in giro di qua t di là, i loro occhi si incrociano ed il loro è un colpo di fulmine reciproco. Ballano un po' insieme, si scambiano il numero di telefono. Si piacciono, si fidanzano e desiderano sposarsi. Questo matrimonio li rende entrambi autonomi (ciclo dell'autonomia) perché fino a quel momeuto erano legati ai genitori. Si può dunque dire che il giorno del loro matrimonio rivivano la loro nascita. La giovane donna è felice, radiosa, solare, in piena salute. Fanno i preparativi. Come tutti gli studenti, essi risparmiano un po'; prendono un piccolo appartamento dove rifanno la tinteggiatura e preparano il loro futuro nido d'amore. Sono operativi, vanno avanti ed indietro, sono sani, studiano e lavorano. Fanno gli inviti, pubblicano l'annuncio delle nozze. Il giorno del matrimonio, vanno in municipio, fanno delle foto in giardino, in chiesa, poi al ricevimento nuziale. Si eclissano durante la notte e si risvegliano insieme.
Al risveglio, la giovane sposa è paralizzata nel suo letto e non può alzarsi. Lei gli dice che le sue gambe non vanno bene; lui le risponde: "Fermati, andiamo a fare colazione. Ma lei insiste: "non posso, te l'assicuro!" e lui si accorge che ciò che dice è vero. Lui è venuto al mondo per liberare la sua donna dal suo blocco, e questo nel giorno della sua autonomia, cioè il giorno in cui si sposa perché rilegge il momento della nascita (la prima autonomia).Proprio in quel giorno in cui la donna più importante della sua vita è sua moglie. Tra i due miliardi e mezzo di donne sulla faccia della terra, lui ha scelto di sposare colei che doveva restare paralizzata il giorno del suo matrimonio. Sembra un'in-credibile coincidenza, uno strabiliante caso, ma è solo una sincronicità che si esprime in un C.B.C.M.
Nello spazio temporale della sua memoria, rivive esattamente la stessa situazione: la persona che contava per lui da piccolo era sua madre, è venuto per impedirle di essere rinchiusa e all'indomani delle sue nozze è la sua donna ad essere paralizzata, perché la Jsposa nel matrimonio diventa la donna più importante della sua vita. Sua moglie viene ricoverata in ospedale per fare gli adeguati esami neurologici e reumatologici. E' Mare Frechet che ha trovato la soluzione legando la sua storia con la paralisi di sua moglie.
Avendo già lavorato sulle sue storie di cicli, di memorie, di cose ripetitive in rapporto alle date, lui sapeva già tutto questo. Ma se si studia il caso di sua moglie, si vede che anche lei diventa autonoma il giorno del suo matrimonio, dunque rilegge e rivive il giorno della sua nascita ed ha proprio trovato colui che la libera dalla sua infermità.
Si scopre che al momento della sua nascita, quando il parto era ben avviato, si è arrestato bruscamente realizzando così la situazione di Blocco. La madre si esaurisce, la si aiuta con il forcipe. Si tira la testa del bebè un po' troppo forte, e ciò causa una torsione cervicale che causa una paralisi di alcuni giorni. Lei si paralizza di nuovo il giorno della sua autonomia, come il giorno della sua nascita (entrambe le parti del collo, è una paralisi di tipo articolare: torsione cervicale che ha causato un traumatismo al midollo spinale alla nascita e reumatismo articolare post-angina (gola) il primo giorno del suo matrimonio.
Lei si paralizza di nuovo il giorno della sua autonomia.
'" _
STUDIO DEL FUNZIONAMENTO DEI CICLI BIOLOGICI CELLULARI
MEMORIZZATI (C.B.C.M.)
I cicli biologici cellulari memorizzati rappresentano qualcosa di enorme. A priori la vita di un essere umano si riassume alla sua nascita e poi allo svolgimento degli avvenimenti, giorno dopo giorno. Ma esistono dei momenti speciali. Dopo la nascita, il bebè è interamente dipendente dai suoi genitori, sopravvive solo grazie alle cure materne. Evolvere e crescere per arrivare all' età adulta, è distaccarsi dai genitori; si mette in atto un processo affinché questa persona diventi autonoma. Nella nostra società occidentale attuale, si diventa autonomi, generalmente, il giorno del nostro matrimonio. In altri casi, come quelli delle grandi tradizioni operaie, si diventa autonomi il giorno in cui si parte per fare il giro della - Francia: a 17 anni di età, il giovane uomo lascia i suoi genitori per fare il suo campeggio e non ritorna se _. non per maritarsi e trovare casa. Anche se si sposa al suo ritorno, una volta compagno e buon operaio, a - 25 anni ed a volte anche più su di età, se ne deduce che lui è già autonomo dall'età di 17 anni, perché da
questo momento, lui non può contare su nessun altro che non su se stesso per vivere, vale a dire per vitto alloggio e soldi. Ci possono essere dei casi particolari come per l'orfano che diventa indipendente nello stesse momento in cui diventa orfano.
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Abbracci Frà
PS per non ricascarci più dovremmo fare (già l'jho fatta in parte) la PROGRAMMAZIONE NERO LINGUISTICA "P.N.L."
SENSO DELLA GUARIGIONE
Il senso di una malattia è: dare della sopravvivenza in una soluzione biologica, e dunque allontanare la morte (senza la malattia, questa morte sarebbe molto, ma molto più rapida), e rispondere al progetto di ritorno alla salute normale. Il funzionamento del "modulo malattia" non ha più ragione di essere quando il conflitto è risolto. Mentre il paziente è malato, lui è nella fase immateriale della sua guarigione. Lui è il "Dio creatore" della propria guarigione (è il suo conflitto, la sua storia e il suo cervello).
È in quel momento che fa il progetto della sua guarigione. Da che il progetto è fatto in certezza assoluta di guarigione, l'oggetto è creato ed il senso dell'oggetto è espresso, la guarigione si mette in moto e la si vede apparire, ed allora la malattia diminuisce, diminuisce e se ne va.
Intanto che non si è avuto "basculamento" capovolgimento (termine di Biologia Totale, che esprime che si può essere arrivati all' età del capovolgimento) allo stadio del progetto, non si arriva mai alla guarigione.
È per questo motivo che le persone che arrivano e dicono: "lo sono cartesiano, aspetto di vedere per credere!", essi sono già morti o, in ogni caso, condannati ad essere dei malati cronici.
Ricordate: "Dottore, con voi faccio dei progressi, spero di guarire, ho la speranza di guarire!" Questa persona è sempre nel dubbio e muore o resta malata. Se ho la certezza di guarire, è dal livello della fede, il cervello invia il programma per far basculare nella guarigione.
La signora malata di cancro mi dice: "Dottore, mi fa bene parlarvi, perché con voi ho la speranza di guarire, in effetti, lei pure è nel sistema del dubbio. lo le dico allora: "Ti spiego il sistema. Dopo di questo resti nel progetto della tua malattia o in quello della tua guarigione". Cambiate il sistema. Mettetevi nel progetto della vostra guarigione e la vostra malattia se ne andrà.
In un piatto della bilancia, lei mette la sua speranza di guarire e nell'altro piatto la sua certezza. Lei sa che la sua nonna è morta per un cancro al seno 27 anni fa e lei ha seguito tutte le fasi questo cancro che l'ha portata alla cachessia e alla morte. Sua madre è morta di un cancro al seno 11 anni fa. Sua zia ha seguito da poco sua madre perché ne è morta 9 anni fa. La sua più cara vicina, compagna d'infanzia è morta dello stesso cancro 9 mesi fa.
Dunque la sua certezza è che il cancro, è una cosa molto grave, che questo si diffonde e che di esso si muore. Il piatto della sua certezza pesa molto di più di quello della sua speranza, ed è così che essa resta nel progetto della sua malattia. Inesorabilmente lei ricade e muore nel più profondo di se stessa, malgrado le sue parole rassicuranti e l'apparenza di auto-controllo, lei è "già morta" di paura ... ecco dunque di nuovo fase attiva del conflitto, ecc.
Il piatto della certezza è preponderante su quello della speranza.
SEMPRE
Si può "bascsssssssssculare" dalla malattia guarigione in ogni momento, ma il progetto della guarigione si elabora durante la fase della malattia; essa è nella sua fase immateriale. Si manifesta e diventa materiale dopo "il basculamento ossia il capovolgimento" dalla malattia alla guarigione.
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Ed ora torno alla parole di Michelle Noel, allo scopo di fare una sintesi importante. Citerò poi altri autori e metterò altre mie idee.
. "Il bambino viene al mondo caricato di un senso. Il bambino è dunque il bersaglio della mamma e del papà. Noi esprimiamo il senso di un'idea. di un progetto, di un conflitto.
Come e cosa si fa per guarire?
Il senso della vostra malattia è ciò che mettete a sinistra nel vostro albero genealogico: non fantasie, ma fatti... Esempio: ho un eczema, si vede, mi gratto.. Nessun dubbio quindi che il mio eczema sia in una fase materiale. Il mio eczema dà un senso al progetto dei miei genitori. I miei genitori in uno stadio immateriale volevano separarsi; allora, cosa devo fare per guarire?
Vado a mettere nella fase immateriale della guarigione l'esatto contrario della separazione, vale a dire "riunione" La malattia non ha più senso. Vado a capire, vado a risolvere.
Cito una frase molto bella di Claude Sabbah, che io ho preso come un'invariabile: "Se io ho in mano un cristallo, e lo lascio cadere, ovviamente si rompe. Sono istruita, conosco un sacco di cose, che non impediscono però il fatto che il cristallo si rompa se lo lascio cadere".
È PER QUESTO CHE SAPERE NON CONTA NULLA. È QUELLO CHE VOI FATE CHE CONTA
Questa è la frase più importante della biologia totale perché capire e sapere non serve a nulla. Se voi guarite e comunque continuate a detestare vostra suocera, detestaste il governo, i vicini, alcune cose e continuate a fare quello che facevate prima, la malattia ritornerà.
Se voi siete tutti i giorni stressati per la stessa cosa, ad esempio, se guarisco dal mio cancro al seno sinistro e continuo ad avere paura che mio figlio abbia un incidente e muoia, io ricadrò esattamente nella stessa malattia (cancro al seno sinistro in una destrimane: dramma per il figlio).
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A questo punto ho tradotto anche qualche altro autore e, riassumendo, inserisco l'elaborazione della materia da parte di un medico psico-somatista, che ha scritto diversi libri in Francia sulla materia il cui nome è Salomon Sellam. Anche lui riporta molti casi.
LA PROGRAMMAZIONE DELLA MALATIIA O IL RIEMPIMENTO DELLA "BOTIE" PSICOSOMATICA, I CONFLITTI RIEMPIENTI
Una "Botte" psicosomatica debordante standard possiede schematicamente 4 livelli di riempimento. Noi abbiamo visto l'ultimo livello, il conflitto scatenante. Nel tempo, una botte si riempie con un fluido conflittuale proveniente generalmente da:
conflitti programmanti ritmati da cicli biologici cellulari memorizzati dallo strato del Progetto senso
dallo strato transgenerazionale
I CONFLITTI PROGRAMMANTI
Nel corso della nostra vita, siamo regolarmente confrontati con conflitti di ogni ordine e grado. Essi non sono sufficientemente importanti, ma sufficientemente forti per depositarvi una certa quantità di liquido conflittuale. È il riempimento goccia a goccia, cucchiaino dopo cucchiaino. Il loro solo punto in comune è che essi riempiono la stessa botte, vale a dire che questi differenti conflitti hanno lo stesso tenore. Il risentito è identico ogni volta, anche se non vediamo rapporti flagranti tra loro. In altri termini, non ci è impedito di avere dei risentiti diversi. In questo caso, ogni risentito riempirà la sua botte speci:ica. Voi sapete come lo so io, che noi possiamo sviluppare diverse malattie e ciascuno di noi possiede la sua "botte - teca". Rassicuratevi, certe botti sono poco riempite. Un lavoro su di sé, sulla propria storia, può permetterei di vuotarIa o svuotarIe!
C'è un'osservazione da fare: a volte, la botte è praticamente riempita ed è sufficiente una goccia conflittuale per farIa stravasare. Spesso, in questi casi, non sarà ovvio difendere un'attitudine biologica dove un piccolo avvenimento ha fatto traboccare il vaso. Ho dovuto aiutare un signore che aveva scatenato una sclerosi multipla in seguito ad un'inquietudine giudiçata molto moderata riguardante sua zia. dopo l'analisi psicosomatica dettagliata, ha compreso che la sua botte era già ben carica.
Studiando questi conflitti programmati da vicino, chiaramente in rapporto alla data esatta dalla loro insorgenza, è apparso qualcosa di incredibile! A partire da adesso il sign. " caso" è pregato di non incrociare più la mia" strada neuronale".
In effetti nessuno potrà contestare una data esatta del calendario: quella di un incidente, della comparsa di una malattia, di una ricaduta, di un decesso, di una nascita, di un trasloco, di un divorzio, di una promozione professionale o di un licenziamento. Senza saperlo noi siamo presi nei CICLI BIOLOGICI CELLULARI MEMORIZZATI - C.B.C.M.
I CICLI BIOLOGICI MEMORIZZATI
Esistono una miriade di cicli nella natura e certi sono conosciuti da lunga data o scoperti con i progressi della scienza: alternanza giorno/notte, il ciclo mestruale, prove temporali a sostegno, non si cade mai ammalati per caso. Per meglio comprendere l'esistenza di questi cicli vediamo lo stressogramma.
Come l'EEG (elettro-encefalogramma) o l'ECG (elettrocardiogramma) misurano l'attività elettrica a livello del nostro cervello o del nostro cuore, così lo stressogramma registra e misura a livello cerebrale l'intensità di tutti gli stress che ho conosciuto nella mia vita, sia che siano piccoli, grandi o molto grandi, sono stati messi in memoria nella nostra scatola cranica. Ad ogni onda di stress, un risentito è ugualmente - registrato ed una certa quantità di liquido conflittuale va a versarsi nella botte corrispondente in funzione - delle nostre capacità personali ad assorbire più o meno completamente gli effetti psicologici riscontrati.
" Ci sono molti esempi, ed eccone altri due.
Esempio n. 1: legato alla storia della Signora Frigo, 49 anni, che viene per alcuni dolori addominali che durano da più di tre mesi ed un'infezione delle vie urinarie alta, affezioni per le quali né il suo medico di famiglia né l'urologo riescono a sollevarla, anche con la somministrazione di antibiotici o di antispastici.
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Ecco le sue onde di stress:
Onda di stress n.l: un giorno all'età di 12,5 anni, lei era in cucina dietro il frigo (da qui il suo nome fittizio, Sig.ra Frigo) ed apprende che i suoi genitori vogliono divorziare. L'indomani parte con sua madre
per andare a vivere in un'altra casa. .
"Quel giorno là, sono passata dal paradiso all'inferno. Tutto mi è crollato addosso, ho sentito il suolo aprirsi sotto i miei piedi."
Onda di stress n.2: all' età di 24 anni divorzia. "È stato un sollievo per me, è stata una specie di liberazione! "
Per la Sig.ra Frigo, queste date non avevano alcuna relazione tra di loro. Ma se noi analizziamo con più attenzione, nel mese successivo, scopro ciò che avrebbe potuto essere trovato subito con una calcolatrice.
49 anni: inizio dei sintomi. Divido 49 per due e trovo 24 anni e sei mesi che è la data esatta del suo divorzio.
24 anni e 6 mesi divisi per due, trovo 12 anni e tre mesi che è la data della sua prima onda di stress.
La Sig.ra Frigo è presa in una memoria ciclica memorizzata. Il punto culminante della sua patologia di oggi, a 49 anni, è una "rilettura somatica" del primo episodio, psicologico, che ha sconvolto la sua vita a 12,5 anni. Il risentito, o meglio i risentiti sono certamente stati:
- Crollo dell'esistenza all'origine dell'infezione urinaria alta.
- Conflitto indigesto, non posso digerire il boccone che rappresenta il divorzio dei miei genitori.
È l'aver fatto il legame tra queste manifestazioni dolorose ed il divorzio dei suoi genitori che ha permesso una sedazione significativa dei dolori addominali e dell'infezione urinaria.
Il bersaglio è stato preciso, una specie di impatto chirurgico nel corso dell' operazione "tempesta del deserto psicosomatico"
L'esempio n.2 illustrerà uno degli aspetti speciali dei cicli biologici memorizzati e concerne madame Lavie. Lei è venuta per comprendere il perché della comparsa, nell'ottobre 1999, del suo cancro al seno. Lei aveva 58 anni (al momento della comparsa) e suo figlio 25. Si è diviso 58 per due = 29. Non ha ritrovato nulla di preciso, ma se si divide l'età di suo figlio per due, ne esce 12,5. Cos'ha passato suo figlio in quel periodo?
Mia madre - la nonna del ragazzo - è deceduta brutalmente per una trombosi cerebrale. All'epoca la si definÌ congestione cerebrale. Mio figlio che la adorava, ha smesso di crescere ed aveva iniziato uno sviluppo le cui previsioni erano che diventasse più alto di suo padre (come ora realmente è). Ero molto inquieta per lui e questo è durato almeno 1 anno.
Qui, esiste una specie di trasposizione della memoria ciclica ritmata su un ciclo proveniente dallo stress_gramma di suo figlio.
C'è stato un amalgamarsi tra la morte della nonna -separazione definitiva dal nido (seno sx), In Biologia-\ totale si parla di pre-riscaldamento per un conflitto di nido in un contesto di separazione, per il cervello questo significa: cancro duttale infiltrante.
Come questi esistono un sacco di altri cicli e sottocicli. Siamo nell' era dei computer ed alla luce del loro funzionamento siamo molto più in grado di comprendere tutto questo.
Segue la traduzione della pagina 109 (dal libro di Salomon Sellam, Enquetes psychosomatiques)
Dalla nostra nascita noi abbiamo vissuto tutta una serie di avvenimenti più o meno gradevoli. Il vostro cervello li ha analizzati e li ha messi in memoria, con i relativi "risentiti", che sono ad essi associati. Si trova che questi avvenimenti vanno a riprodursi sotto la stessa forma o sotto una forma simbolica, e devo proprio dirlo, secondo un calendario molto preciso e a nostra totale insaputa. lo stesso, all'iniz_o non lo credevo ma a forza di constatare l'esistenza di diversi tipi di cicli, ho dovuto ARRENDERMI. In pratica, li riscontro quotidianamente e li utilizzo abbondantemente.
E' per questa ragione che uno degli strumenti indispensabili a una persona pratica del decodage biologico è la calcolatrice.
MEMORIA: significa che gli avvenimenti sono registrati dal nostro cervello. Per ognuno di essi, questa memorizzazione riguarda 1'avvenimento stesso, la data esatta, il vissuto e i risentiti associati. Si potrebbe paragonare questo tipo di funzionamento a quello di un computer. Ad ogni dato preso, lo strumento ne registra l'ora ed il contenuto; vissuto/risentito.
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CICLICO: vuoI dire che c'è un inizio, una fine ed un periodo entro questi 2 punti. Per noi, questi saranno spesso dei periodi acalcolati in anni e mesi: quel giorno avevo 35 anni e due mesi.
MUSICALE: (è un termine che usa solo Sellam, Sabbah lo definisce in altro modo ed anche gli altri) perché questo tipo di ciclo obbedisce alle teorie musicali concernenti la composizione degli accordi perfetti. Funzioneremo con terzine, quintine, ottave inferiori e superiori.
Prendiamo un semplice esempio, un avvenimento successo il giorno del mio 301\ compleanno.
. Se voglio conoscere l'ottava inferiore, divido 30:2 = 15 : cos'è successo in torno ai miei 15 anni? . Se considero che i miei 30 anni rappresentano la quintina, divido 30:5 ed ottengo le quattro date
seguenti:, 6, 12, 18,24 anni ... cos'è successo in questi periodi?
. Se consi,çlero che i miei 30 anni rappresentano la terzina, allora divido per tre, 10/20 anni: cos' è
successo in questo periodo?
I cicli Biologici cellulari memorizzati hanno un impatto terapeutico dei più importanti. Se vi chiedo di cercare un avvenimento di cui penso di conoscere il tenore e ad una certa data precisa, significa semplicemente che fa vostra patologia è in qualche modo programmata e la si può "deprogrammare".
Di più ancora, questi cicli rinforzano l'impatto biologico della nostra interpretazione psicosomatica.
Il caso? Il caso è il nome che Dio ha scelto quando gira in incognito!
"Voi siete presa in una memoria ciclica biologica regolata all'ottava e concernente una storia di spostamento di cui il primo, a nove anni, è stato il più doloroso e significativo.
IL PROGETTO SENSO
Lo studio del_éontesto familiare intorno al periodo del concepimento, la mia vita nel ventre di mia madre, la mia nascita e la mia tenera infanzia.
E' l'analisi di tutti gli avvenimenti positivi e/o negativi qualunque essi siano durante tutto questo periodo: un successo, una promozione, uno spostamento, un fallimento, un dramma, un decesso, una malattia, un divorzio, un matrimonio, una guerra, una condanna, una ospedalizzazione o un altro dettaglio specifico del mio proprio clan.
La comparsa l mio stato attuale con gli avvenimenti caratteristici di quel periodo.
La domanda che si deve porre in primo luogo è: "Cos'è successo nella vostra famiglia mentre eravate nel ventre di vostra madre?
Qual è il legame tra un eczema dei lattanti ed un marito, futuro padre, partito in missione per 4 mesi a bordo di un sottomarino e che ha lasciato sua moglie, incinta di sei mesi, sola e lontana da lui? L'eczema, per caso, corrisponde ad un conflitto di separazione o di rottura di contatto che dir si voglia.
Qual è il rapporto tra un'asma ed una coabitazione forzata di una giovane coppia a casa dei suoceri? Uno dei principali conflitti di un' asma vera è la minaccia al territorio, la disputa nel territorio.
Qual è il rapporto tra un cancro del seno di una giovane donna e un fratello vittima di un incidente con coma allorché era nel ventre di sua madre?
::o
Da un punto di vista tecnico, si scrivono su un foglio tutti gli avvenimenti familiari conosciuti nel corso di questo periodo: le date, i vissuti ed i risentiti se possibile.
Si lascia riposare qualche giorno. In seguito, su un altro foglio, si scrivono tutte le cose positive della
nostra vita (si ha sempre la tendenza a parlare solo delle cose cattive) e sul resto, si scrivono le situazioni che ci danno problema nella nostra vita di oggi: affettiva, salute, professionale ... poi facciamo i legami.
A volte, siamo sorpresi di vedere che la nostra depressione di oggi ha radice a questo livello perché un
decesso ha avuto luogo durante questo periodo e che noi siamo portatori inconsci di un lutto impossibile
da fare in quel momento per i membri della nostra famiglia.
D'altra parte, possiamo spiegare una vita riuscita a livello professionale perché nostro padre era in piena
ascesa con promozione sociale. La lettura o l'interpretazione del progetto/senso è di una ricchezza incredibile per tutti i problemi psicologici dell'adulto e soprattutto del - bambino. E' facilmente comprensibile. Il cervello del bambino, futuro adulto, è in piena formazione e se riusciamo a decodificare con i bambini fino agli otto anni i risultati sarànno per davvero facili.
È come una spugna in rapporto a ciò che il clan vive. Ciò che è acquisito dai genitori diventa innato ne]
bambino.
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LA TRASMISSIONE
Il fondo della botte è costituito dallo strato transgenerazionale (anche questo è un termine che usa solo Sellam) ed è + o - importante in funzione del peso delle memorie che fanno piegare i rami del nostro albero genealogico.
Senza saperlo, noi siamo detentori di un certo numero di messaggi dei quali noi siamo + o - obbligati di obbedire per il gioco della fedeltà inconscia o forza familiare invisibile o come la chiama Hellinger, lealtà familiare inconscia... la FFI.
Perché interrogare genitori, zii, nonni? Semplicemente perché conoscono le memorie del nostro clan.
Lo scopo delle memorie transgenerazionali è quello di colpire nel segno, prendere di mira, il più facilmente possibile, gli ascendenti che ci hanno trasmesso certi messaggi, gradevoli o non.
Per questo è sufficiente munirsi di una biro colorata e di un evidenziatore e ricercare alcuni segni transgenerazionali passando in rassegna i componenti dell'albero genealogico.
Quali i segni che ci interessano? Ecco g.lj otto punti principali:
1) - La mia patologia, il mio o i miei problemi attuali
2) -l'albero genealogico
3) -le somiglianze, i favoriti, gli esclusi, i morti, gli aborti
4) - Madrine e padrini (se sono state figure importanti per..)
5) - I nomi
6) - La data di nascita
7) - La data del concepimento
8) - il santo del calendario della mia nascita e del mio onomastico.
_
LA MIA PATOLOGIA:
Se oggi ho un cancro al polmone, ho interesse a sottolineare che il mio bisnonno è stato "gassato" durante la guerra 15-18. Siamo sempre in una storia di polmoni.
Se soffro di un eczema, devo ritrovare tutte le persone del mio clan che avrebbero potuto aver vissuto separazioni.
LA GIRANDOLA TRANS-GENERAZIONALE
Ormai sempre più spesso abbiamo potuto constatare che una specie di regola importante gestisce la circolazione delle memorie. La sua principale caratteristica riguarda l'ordine di arrivo nella famit!;lia.. (1 °, 2°,3° 0'0 ecc)
E qui è bene parlare del quadrato magico che trovate in basso a destra del foglio dell'albero genealogico che vi ho dato.
Tutti gli 1,4,7 = possiedono la stessa memona perché appartengono alla famiglia di cifre che si scrivono con le righe.
3-6-9: stessa memoria, perché appartengono alla famiglia di cifre che si scrive con il cerchio (curve) 2-5-8: righe e curve, insieme.
Ho sottolineato il fatto che numerose incomprensioni tra fratelli e sorelle o tra cugini sono spesso abbastanza spesso una rilettura inconscia delle animosità dei membri della famiglia che hanno lo stesso numero dei protagonisti di oggi.
Ecco un esempio di come funzionano le memorie del clan:
Perché in questo clan, a tre riprese, i bambini n.2 sono abbandonati? Un nonno, all'età di un anno, è stato lasciato ai suoi nonni, in seguito al divorzio dei suoi genitori. Questo stesso nonno ha sposato una donna il cui fratello ha dato il suo secondo figlio ad un'altra delle sue sorelle con la scusa che lei non poteva averne.
Una delle sue figlie ha dato il suo secondo figlio ad una nutrice dopo il divorzio. Tutto questo in seno ad un ambiente culturale e religioso assai conservatore.
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CBMC (da Sabbah)
._
Il ciclo di autonomia è fondamentale; è uno dei più importanti cicli biologici da considerare per comprendere la storia di una persona.
Per autonomia, nel nostro mondo moderno, Marc Frechet ha ben precisato ciò che si intende: responsabile del suo alloggio, del suo mantenimento, dei propri soldi, ecc.
Questo ciclo di autonomia, giorno ed ora precisi, ripercorre la data in cui la persona è completamente auton0ma dai suoi genitori.
La persona può avere lo stesso avvenimento che si ripete tutti gli 8 anni, 3 settimane, 2 giorni, 4 ore e lO minuti.
I cicli divisi per due (di metà) sono ugualmente interessanti nello studio della storia di
Una persona. Spesso, in effetti, quando un fenomeno si supera in una data precisa, si trova che riproduce un altro avvenimento della stessa tonalità che ha avuto luogo alla metà esatta di questa età. I cicli che ripercorrono la storia di avvenimenti dei genitori sono molto importanti, essi permettono di constatare per esempio che tale patologia arriva:
All'età in cui sua madre è stata malata della stessa patologia o
Alla metà o al doppio di questa età o all'età esatta del suo matrimonio o all'età dove un
avvenimento molto rilevante è capitato (per esempio all'età che aveva quando suo padre è morto).
FANTASMA TRANSGENERAZIONALE
Corrisponde ad una memoria di un dramma familiare di cui il lutto non ha potuto essere fatto in tempo utile e che il clan desidera perennizzare investendo il corpo o lo spirito di un discendente senz' altro innocente perché non presente al momento dei fatti.
,;
_Il dramma familiare concerne, più particolarmente e fra gli altri, quello che ho chiamato: "I decessi ingiustificati e/o ingiustificabili di cui ecco una lista esauriente:
1) Un bambino che muore prima dei suoi genitori, non importa per quale motivo: in utero, alla
nascita, in bassa età, per un incidente, di una malattia, in guerra. 2) Un aborto programmato o no
3) Un suicidio
Tutti questi decessi hanno la particolarità, lo ripeto, di essere inclusi in un lutto non fatto al momento del dramma. E' a questo livello che sono rimasto stupefatto per l'intelligenza del nostro cervello. Fra tutti gli elementi che hanno segnato i cervelli del clan in questo periodo, spiccano in buona posizione, la data di nascita e la data di scomparsa di questo essere caro, e inconsciamente, il o i viventi (sopravvissuti) desiderano farlo rivivere programmando una specie di resurrezione simbolica.
Per la sindrome dei sepolti, ho potuto rilevare per esempio, diversi segni che possono essere isolati o concomitanti.
1) Preferenza per abiti neri
2) Attrattiva smisurata per la solitudine
3) Attitudine del sepolto: rigido anche dormendo "Mio marito è rigido anche quando fa la siesta o che dorme" "Quando dormo sono allungato sul ventre e metto le braccia incrociate sul mio petto,
come i morti della Cattedrale di St. Denis!"
4) Attitudine suicidarla, reale o simbolica
5) Idee o pensieri il cui tema è centrato sulla morte
6) Luoghi di vite confinate o simili
7) Attrattiva per degli esseri che possono ricordarmi il famoso lutto non fatto
8) Programmazione della resurrezione simbolica. Quando cadiamo sulla data di nascita di un defunto, il clan desidera farlo vivere di nuovo
9) Quando cadiamo sulla data di morte di un defunto, il clan desidera risuscitarlo.
Ho ritenuto opportuno riportare un po' di letteratura diversa, sempre francese, quali Salomon Sellam per darvi anche altre interpretazioni. E completare il quadro. Sempre in questa ottica, aggiungo anche la traduzione dei Cicli Biologici Cellulari memorizzati tratta da Claude Sabbah (dalle sue dispense).
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CBMC di Marc Frechet: ogni situazione si integra nel sistema olografico del cervello in termini di memoria spazio temporale. In una trasposizione elettromagnetica simbolica, questa memoria si ripete spesso seguendo un ciclo cellulare memorizzato.
Noi possiamo ritrovare dei dati precisi e ripetitivi nella storia di un paziente: sapere che il tal giorno gli può arrivare tale avvenimento (per esempio un incidente o un'ennesima ricaduta della malattia principale), secondo una proporzione ripetitiva. Non è chiaroveggenza, non è divinazione e/o qualche cosa che proviene dal paranormale, ma, semplicemente, da una delle leggi biologiche inscritta in questi cicli. E' sufficiente prendere coscienza di questo ciclo biologico cellulare memorizzato per annullare questa memoria negativa nel suo cervello. Tale avvenimento non si produrrà più per quella persona perché non è più iscritto nel suo archivio: è ciò che deve arrivargli.
E' la :;tessa cosa per tutto: incidenti, malattia, buone o cattive cose. Un conflitto Biologico è un conflitto che ha preso la sua trascrizione nella biologia. An-che se alcune parti delle teorie attuali della Medicina e della Biologia restano perfettamente giustificate, questa scoperta è precisa come un laser per i funzionamenti biologici.
CBMC: Il caso di Marc Frechet: I GBMC ci dicono che gli avvenimenti nelle loro rispettive storie spaziali si memorizzano nel nostro sistema olografico biologico di riferimento della realtà, nella temporalità di cicli biologici contenuti all'interno delle nostre cellule.
Noi dobbiamo questa scoperta di fondamentale importanza per la comprensione della biologia e per il suo interesse pratico principalmente per la guarigione dei malati, al mio molto caro e molto rimpianto amico Marc Frechet, psicologo clinico geniale e probabilmente il o uno dei più grandi terapeuti al mondo; egli è morto proprio alle soglie del terzo mi:Jennio e di cui io saluto la memoria con rispetto, emozione ed amICIZIa.
In un primo tempo, lo studio delle sua propria storia illustrerà che bisogna comprendere l'apporto di questa legge fondamentale della biologia, qualè conclusione del grande prin-cipio che regge la dualità del tempo dell'universo; tempi nello stesso tempo di flusso (di durata) e calendario (vuoI dire di localizzazione).
Marc Frechet mi ha chiesto di raccontare esattamente la sua storia e di segnalarglielo se ne avessi modificato dei passaggi.
Continuo dunque a raccontare una storia leggermente modificata perché è molto impor-tante lasciare a ciascuno il proprio giardino segreto. Le modifiche sono dunque fatte per preservare la vita privata di ognuno, ma viene detto tutto ciò che è importante per la comprensione.
La storia di Marc Frechet potrebbe cominciare così: Un giorno un giovane uomo (il futuro padre di Marc Frechet) discende da un palo telegrafico (questo uomo lavora alle poste). Egli corre a vedere una giovane donna (la futura madre di Marc Frechet). Si recano in un posto isolato per fare l'amore, mattino mezzogiorno e sera fino a che essa resta incinta. Perché era necessario che restasse incinta? Lei aveva fatto delle sciocchezze e rischiava di andare in prigione. Essi pensavano che arrivando in tribunale con un neonato, il giudice si commovesse e le venisse così evitata la prigione. Tra tutti questi rapporti sessuali, uno risulta fecondante e Marc frechet, il bebè, arriva al mondo, viene alla luce. Ma per il giudice questo espediente non ha funzionato e la madre si è trovata in carcere con il suo bebè. Oggetto creato, caricato di un senso: impedire a sua madre di andare in prigione. Ecco con quale progetto nasce questo bambino. Marc Frechet ci diceva: "lo nella mia vita non ho avuto scelte; ho iniziato con 18 mesi di prigione. Marc Frechet è uno psicologo clinico ed utilizza parole di psicologia e ci dice: "Sono venuto al mondo per liberare mia madre dalla sua prigionia". Questo è il progetto iscritto in lui per tutta la durata della sua vita; lui prova a liberare le persone (ed in modo particolare le donne) dalla loro prigionia (reclusione). Va ad aiutarle ad uscire dalla loro patologia. Il suo progetto iniziale era quello di liberare sua madre .-. il 95% della sua clientela sarà femminile. Poiché il cervello è biologico, bisogna interessarsi alla traduzione biologica e vederne le trasposizioni biologiche.
Sua madre, in definitiva, deve restare rinchiusa in una piccola cella di pochi metri quadrati e che io sia bloccato da un muto qui o là, questo significa "NON POTERSI MUOVERE!", dunque liberare una madre dal non potersi muovere (ricordiamo qui i conflitti di spostamento), è tradotto in biologia da una paralisi. Dunque questo va ad es-sere una trasposizione biologica di tutte le situazioni dove si è bloccati o dove non ci si può muovere. Che questa sia una rasisi (blocco interno) o che sia: "Sono incarcerato fra quattro mura troppo strette" (Blocco dall' esterno), il cervello, lui, non conosce che la biologia.
Lui conosce solo: "Sono bloccato, non posso muovermi! Se invia un programma di trasposizione biologica, esso sarà quello di una paralisi.
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Dunque il programma di Marc Frechet è quello di liberare la gente dalla propria infermità, di liberarla dal proprio "non potersi muovere". Il giorno della sua nascita, nasce per liberare sua madre dalla propria reclusione. Un giorno incontra una donna. È invitato ad un grande matrimonio con 250 partecipanti mentre è ancora studente di Psicologia a Parigi. La sua futura moglie è pure lei studente. In chiesa, ci si guarda in giro di qua t di là, i loro occhi si incrociano ed il loro è un colpo di fulmine reciproco. Ballano un po' insieme, si scambiano il numero di telefono. Si piacciono, si fidanzano e desiderano sposarsi. Questo matrimonio li rende entrambi autonomi (ciclo dell'autonomia) perché fino a quel momeuto erano legati ai genitori. Si può dunque dire che il giorno del loro matrimonio rivivano la loro nascita. La giovane donna è felice, radiosa, solare, in piena salute. Fanno i preparativi. Come tutti gli studenti, essi risparmiano un po'; prendono un piccolo appartamento dove rifanno la tinteggiatura e preparano il loro futuro nido d'amore. Sono operativi, vanno avanti ed indietro, sono sani, studiano e lavorano. Fanno gli inviti, pubblicano l'annuncio delle nozze. Il giorno del matrimonio, vanno in municipio, fanno delle foto in giardino, in chiesa, poi al ricevimento nuziale. Si eclissano durante la notte e si risvegliano insieme.
Al risveglio, la giovane sposa è paralizzata nel suo letto e non può alzarsi. Lei gli dice che le sue gambe non vanno bene; lui le risponde: "Fermati, andiamo a fare colazione. Ma lei insiste: "non posso, te l'assicuro!" e lui si accorge che ciò che dice è vero. Lui è venuto al mondo per liberare la sua donna dal suo blocco, e questo nel giorno della sua autonomia, cioè il giorno in cui si sposa perché rilegge il momento della nascita (la prima autonomia).Proprio in quel giorno in cui la donna più importante della sua vita è sua moglie. Tra i due miliardi e mezzo di donne sulla faccia della terra, lui ha scelto di sposare colei che doveva restare paralizzata il giorno del suo matrimonio. Sembra un'in-credibile coincidenza, uno strabiliante caso, ma è solo una sincronicità che si esprime in un C.B.C.M.
Nello spazio temporale della sua memoria, rivive esattamente la stessa situazione: la persona che contava per lui da piccolo era sua madre, è venuto per impedirle di essere rinchiusa e all'indomani delle sue nozze è la sua donna ad essere paralizzata, perché la Jsposa nel matrimonio diventa la donna più importante della sua vita. Sua moglie viene ricoverata in ospedale per fare gli adeguati esami neurologici e reumatologici. E' Mare Frechet che ha trovato la soluzione legando la sua storia con la paralisi di sua moglie.
Avendo già lavorato sulle sue storie di cicli, di memorie, di cose ripetitive in rapporto alle date, lui sapeva già tutto questo. Ma se si studia il caso di sua moglie, si vede che anche lei diventa autonoma il giorno del suo matrimonio, dunque rilegge e rivive il giorno della sua nascita ed ha proprio trovato colui che la libera dalla sua infermità.
Si scopre che al momento della sua nascita, quando il parto era ben avviato, si è arrestato bruscamente realizzando così la situazione di Blocco. La madre si esaurisce, la si aiuta con il forcipe. Si tira la testa del bebè un po' troppo forte, e ciò causa una torsione cervicale che causa una paralisi di alcuni giorni. Lei si paralizza di nuovo il giorno della sua autonomia, come il giorno della sua nascita (entrambe le parti del collo, è una paralisi di tipo articolare: torsione cervicale che ha causato un traumatismo al midollo spinale alla nascita e reumatismo articolare post-angina (gola) il primo giorno del suo matrimonio.
Lei si paralizza di nuovo il giorno della sua autonomia.
'" _
STUDIO DEL FUNZIONAMENTO DEI CICLI BIOLOGICI CELLULARI
MEMORIZZATI (C.B.C.M.)
I cicli biologici cellulari memorizzati rappresentano qualcosa di enorme. A priori la vita di un essere umano si riassume alla sua nascita e poi allo svolgimento degli avvenimenti, giorno dopo giorno. Ma esistono dei momenti speciali. Dopo la nascita, il bebè è interamente dipendente dai suoi genitori, sopravvive solo grazie alle cure materne. Evolvere e crescere per arrivare all' età adulta, è distaccarsi dai genitori; si mette in atto un processo affinché questa persona diventi autonoma. Nella nostra società occidentale attuale, si diventa autonomi, generalmente, il giorno del nostro matrimonio. In altri casi, come quelli delle grandi tradizioni operaie, si diventa autonomi il giorno in cui si parte per fare il giro della - Francia: a 17 anni di età, il giovane uomo lascia i suoi genitori per fare il suo campeggio e non ritorna se _. non per maritarsi e trovare casa. Anche se si sposa al suo ritorno, una volta compagno e buon operaio, a - 25 anni ed a volte anche più su di età, se ne deduce che lui è già autonomo dall'età di 17 anni, perché da
questo momento, lui non può contare su nessun altro che non su se stesso per vivere, vale a dire per vitto alloggio e soldi. Ci possono essere dei casi particolari come per l'orfano che diventa indipendente nello stesse momento in cui diventa orfano.
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Marco Valussi
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Re: ipertiroidismo
Il morbo di Basedow, più comunemente conosciuto come morbo di Graves, è un ipertiroidismo autoimmune (l'ipertiroidismo più comune), cioè con produzione da parte tua di autoanticorpi che danneggiano i recettori sulla tua tiroide.f.casaccia ha scritto:Ho appena iniziato una cura per ipertiroidismo (morbo Basedow) con Tapazole (per ora 6 cp. al dì) che pare sia una medicina piuttosto forte.
Volevo scambiare opinioni ed esperienze con eventuali trattamenti di medicina naturale per questa patologia, per vedere se appunto la via naturale può dare risultati.
Purtroppo al momento, perlomeno nel mio campo (piante medicinali) i rimedi hanno una efficacia limitata, ma ci sono vari aspetti dello stile di vita che possono aiutare a ridurre l'impatto del morbo. Non è questo il luogo per dare indicazioni terapeutiche, mi limito a sottolineare le aree importanti:
1. Stress: è il più importante fattore scatenante, soprattutto nella forma di stress emotivo (separazioni, ecc.), e la sua riduzione è fondamentale
2. Fumo: va smesso immediatamente perchè esiste una buona correlazione con il peggioramento del morbo.
3. Dieta: non sottovalutare la necessità di aumentare l'apporto calorico, a causa del metabolismo accelerato
4. Cibi gozzigeni come latte crudo di soia e verdure delle brassicacee (Cavolo cappuccio ecc.) possono aiutare, anche se in maniera molto ridotta. perchè abbiano qualche effetto devi assumerne grosse quantità e ridurre l'apporto di iodio.
5. antiossidanti (Vit C, e ecc.): l'ipertiroidismo causa danno ossidativo
6. Melissa officinalis e Lycopus virginicus: possono servirti per ridurre gli stati di ansia e nervosismoi, ed inoltre esercitano una azione antitiroidea, anche se i dati clinici sono scarsi.
Queste considerazioni sono molto generiche, ed a mio parere è necessario che tu ti rivolga ad un professionista e che non inizi nessun trattamento alternativo senza prima avere ascoltato l'opinione di un esperto ed avendo informato il tuo medico curante, di modo che sappia che possibili modificazioni possono derivare da altri trattamenti e non da variazioni nella patologia. Il morbo di Graves può essere molto grave e potenzialmente fatale se non controllato. Al momento nessun trattamento naturale può controllare il morbo in condizioni gravi, e provare a sostituire una terapia naturale ai farmaci può avere conseguenze esiziali. Anche quando si stia provando il trattamento naturale in casi di morbo non grave, è fondamentale mantenersi strettamente monitorati per non rischiare acutizzazioni pericolose. Il decorso di questa come di molte patologie di tipo autoimmune è a pousse, cioè può migliorare e poi peggiorare a prescindere dai trattamenti. Quindi attenzione a non prendere ogni miglioramento come dovuto alla terapia, è probabile che poi si peggiori di nuovo. Al momento comunque non esistono possibilita di "curare" il morbo di Graves, ne con la farmacologia ufficiale ne con i farmaci naturali, ma si può lavorare in maneira integrata per ridurre la sintomatologia e migliorare la qualità della vita.
Ciao e in bocca al lupo nella tua ricerca
Marco
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Marco Valussi
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Re: ho ci credi, o non ci credi!
Scusa, cosa intendi esattamente con "o ci credi o non ci credi"?
Intendi dire che in malattia credere alla possibilità di guarire è importante, o intedni dire che la Nuova Medicina di Hamer non può essere compresa sul piano razionale ma solo sul piano della credenza?
Se, come credo di avere inteso, si tratta della seconda, allora che differenza passa tra questa terapia e una qualsiasi "terapia" religiosa o mistica, non provata, non razionale e quindi non condivisibile dalla maggior parte della gente?
Marco
Intendi dire che in malattia credere alla possibilità di guarire è importante, o intedni dire che la Nuova Medicina di Hamer non può essere compresa sul piano razionale ma solo sul piano della credenza?
Se, come credo di avere inteso, si tratta della seconda, allora che differenza passa tra questa terapia e una qualsiasi "terapia" religiosa o mistica, non provata, non razionale e quindi non condivisibile dalla maggior parte della gente?
Marco
la nuovamedicina di Hamer è basata sulla biologia del corpo umano/animale/vegetale (sembra impossibile, eppure è vero!).
basta un trauma improvviso, vissuto in solitudine senza via d'uscita e ti compare la 'malattia'
fra virgolette la malattia perché t'aiuta ha pensare ad altro, se non ti salva la vita, nella nuova medicina viene chiamato "programma speciale biologico e sensato".
dal cervello, tramite il trauma, parte il comando che ti va ha colpire la zona interessata.
mettiamo che una donna a il cancro al seno, dopo varie cure glielo amputano, certe donne si svalutano nella maggioranza dei casi, gli viene una metastasi alle ossa e poi un cancro al polmone.
alle ossa =svalutazione
al polmone= voglia di morire
il tutto inconsciamente,
pensa svalutazione (non so più dove andare) si tramuta in realtà, ossia: OSSA
polmone, pensa morirò (se non fanno qualcosa i medici morirò): polmone= diminuisce l'aria che respiriamo fino a morirne.
noi abbiamo molti cancri nella vita solo che non lo sappiamo e cosi ci passano.
uno va dal medico, il quale dopo vari esami, gli dice che a una malattia oncoequivalente! il paziente, nella maggioranza dei casi, si sente morto, ha panico quanto meno.
com questo nuovo metodo il paziente cura se stesso con l'aiuto di personale specializzato che gli fa capire dei traumi successi anni fa e irrisolti.
si puo guarire lo stesso affidandosi ad altre cure, ma deve avere la certezza ASSOLUTA che guarisce (o ci credi o non ci credi).
è dura lo so, io non camminavo più, avevo dolori inimmaginabili, non prendevo antidolorifici perché il dottor Hamer l'aveva scosigliati (ho solo letto i libri, il dottore sta in galera in francia....perché vuole fare del bene all'umanita, sapete che potere hanno le case farmaceutiche!!!) e sono andato da un medico della nuovamedicina che legge la TAC al cervello, li ci sono dei cerchi concentrici (cancri) ne avevo tre, due sono stati riconosciuti dalla medicina ufficiale (reni e metastasi all'anca) uno ai testicoli in via di guarigione, tutto questo nel febbraio 2004.
spero di essermi spiegato bene visto che sono statyo operato al cervello, parte sx, nel 1982.
Abbracci Frà
basta un trauma improvviso, vissuto in solitudine senza via d'uscita e ti compare la 'malattia'
fra virgolette la malattia perché t'aiuta ha pensare ad altro, se non ti salva la vita, nella nuova medicina viene chiamato "programma speciale biologico e sensato".
dal cervello, tramite il trauma, parte il comando che ti va ha colpire la zona interessata.
mettiamo che una donna a il cancro al seno, dopo varie cure glielo amputano, certe donne si svalutano nella maggioranza dei casi, gli viene una metastasi alle ossa e poi un cancro al polmone.
alle ossa =svalutazione
al polmone= voglia di morire
il tutto inconsciamente,
pensa svalutazione (non so più dove andare) si tramuta in realtà, ossia: OSSA
polmone, pensa morirò (se non fanno qualcosa i medici morirò): polmone= diminuisce l'aria che respiriamo fino a morirne.
noi abbiamo molti cancri nella vita solo che non lo sappiamo e cosi ci passano.
uno va dal medico, il quale dopo vari esami, gli dice che a una malattia oncoequivalente! il paziente, nella maggioranza dei casi, si sente morto, ha panico quanto meno.
com questo nuovo metodo il paziente cura se stesso con l'aiuto di personale specializzato che gli fa capire dei traumi successi anni fa e irrisolti.
si puo guarire lo stesso affidandosi ad altre cure, ma deve avere la certezza ASSOLUTA che guarisce (o ci credi o non ci credi).
è dura lo so, io non camminavo più, avevo dolori inimmaginabili, non prendevo antidolorifici perché il dottor Hamer l'aveva scosigliati (ho solo letto i libri, il dottore sta in galera in francia....perché vuole fare del bene all'umanita, sapete che potere hanno le case farmaceutiche!!!) e sono andato da un medico della nuovamedicina che legge la TAC al cervello, li ci sono dei cerchi concentrici (cancri) ne avevo tre, due sono stati riconosciuti dalla medicina ufficiale (reni e metastasi all'anca) uno ai testicoli in via di guarigione, tutto questo nel febbraio 2004.
spero di essermi spiegato bene visto che sono statyo operato al cervello, parte sx, nel 1982.
Abbracci Frà