Campeggi misti in Francia

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Gazza
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Campeggi misti in Francia

Messaggio da Gazza » mer giu 22, 2005 12:59 am

Ciao a tutti, ricollegandomi al mio topic "Naturista mancato", al quale ho, purtroppo, ricevuto una sola, ma graditissima, risposta, volevo chiedere a chi è esperto di campeggi naturisti se in Francia, ed in particolare se in Costa Azzurra, esistono campeggi misti "tessile-naturista" così come, mi han detto, sono normali in Croazia.
Questo perchè causa la vicinanza ed il poco tempo a disposizione, andrò con la famiglia in vacanza in Costa Azzurra a settembre e mi sarebbe piaciuto provare a convincere la mia riluttante moglie portandola in un campeggio ove sia possibile stare sia in costume che nudi, così come ha fatto un mio amico portando la sua in campeggio in Croazia.
Grazie per le informazioni che vorrete darmi.

andrea grasselli
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campeggi misti

Messaggio da andrea grasselli » mer giu 22, 2005 1:30 am

ciao gazza,
ho dei dubbi che possa essere una buona idea far provare l'esperienza naturista a tua moglie in un campeggio misto, chiamato in gergo "clothing optional".
è molto più facile spogliarsi dove tutte le persone si presentano come sono che dove una parte delle persone si nasconde nei vestiti.
un campeggio misto può favorire un clima di tensione dovuto a queste differenze ed è più facile che si intrufolino guardoni eccetera.
secondo me potresti contattare i campeggi per chiedere se permettono un periodo di adattamento. in genere, dopo uno o due giorni una persona che si ritrova vestita in mezzo a persone nude si trova a disagio vestita e finalmente si spoglia, togliendosi di dosso anche il disagio.
tanti auguri e saluti.
andrea

Gazza
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Messaggio da Gazza » mer giu 22, 2005 10:34 pm

Caro Andrea, tu hai perfettamente ragione, ma il problema sta proprio nel fatto che se io organizzo la vacanza in un campeggio naturista, pur con la possibilità di mantenere il costume per qualche giorno, mia moglie proprio non ci viene, tanti sono i suoi pregiudizi e le idee difformi dalla realtà. Poichè con le parole non sono riuscito a farle cambiare idea pensavo che l'unica (ed ultima) maniera fosse quella di farle "incontrare" il naturismo praticamente a sua insaputa, ma dandole la possibilità, se proprio insistesse, di continuare a tenersi il costume addosso.
Detto questo, sai mica se ne esistono di campeggi simili in Costa Azzurra?
Grazie

andrea grasselli
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Messaggio da andrea grasselli » gio giu 23, 2005 12:59 pm

ciao gazza,

secondo me puoi fare una cosa molto più semplice: organizzare non una vacanza, bensì una sola giornata in un luogo naturista. una giornata passa svelto e se tua moglie si trova bene potete valutare di restare più tempo.
un luogo ottimo per iniziare può essere la spiaggia di san vincenzo, che soprattutto durante i fine settimana è ben frequentata, con nostri iscritti che vigilano affinché ci sia un ambiente veramente naturista.
un'altra possibilità, se preferite un campeggio, è il costalunga - http://www.costalunga.org - a sassello, in provincia di savona: c'è un'atmosfera rilassata e tranquilla, una bella piscina per nuotare e il prato per prendere il sole. anche lì potete andare come ospiti giornalieri e decidere sul momento se prolungare il soggiorno.
il vantaggio di provare in italia è che non dovete affrontare lunghe trasferte. circa la costa azzurra, purtroppo non so dirti nulla.

io ho iniziato sette anni fa a praticare naturismo, precedendo di qualche giorno mia moglie. sono andato due volte al campeggio naturista di thielle, sul lago di neuchâtel, svizzera. mia moglie ne era al corrente e le ho mostrato il mio entusiasmo. la terza volta l'ho invitata ad accompagnarmi: all'inizio era riluttante, poi le ho detto qualcosa tipo "vieni a vedere, non ti mangia nessuno". è venuta, si è spogliata e ne è rimasta subito entusiasta.
una cosa che potresti dire a tua moglie è che in un posto dove tutti sono nudi si crea automaticamente un clima di fiducia. io posso spogliarmi se mi fido che l'altro non mi aggredirà. la stessa cosa vale per l'altro.
un altro concetto fondamentale è l'assenza di equivocità, che è invece più facilmente riscontrabile nelle spiagge tessili: i costumi da bagno, nascondendo certe parti, in realtà attirano l'attenzione su di esse. questo negli ambienti naturisti non esiste; esiste lo stare bene con se stessi e con gli altri, presentandosi con sincerità.

tanti auguri da andrea

il_buon_mago_p
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Messaggio da il_buon_mago_p » sab giu 25, 2005 11:37 pm

andrea grasselli ha scritto:ciao gazza,

secondo me puoi fare una cosa molto più semplice: organizzare non una vacanza, bensì una sola giornata in un luogo naturista. una giornata passa svelto e se tua moglie si trova bene potete valutare di restare più tempo.
un luogo ottimo per iniziare può essere la spiaggia di san vincenzo, che soprattutto durante i fine settimana è ben frequentata, con nostri iscritti che vigilano affinché ci sia un ambiente veramente naturista.
un'altra possibilità, se preferite un campeggio, è il costalunga - http://www.costalunga.org - a sassello, in provincia di savona: c'è un'atmosfera rilassata e tranquilla, una bella piscina per nuotare e il prato per prendere il sole. anche lì potete andare come ospiti giornalieri e decidere sul momento se prolungare il soggiorno.
[...]
Caro Andrea (ed indirettamente mi rivolgo anche a gazza),
sulla tua risposta avrei un piccolo commento da fare: sono perfettamente d'accordo che chi vuole avvicinare un'altra persona al naturismo, se questa e' molto riluttante, puo' farle benissimo vivere un momento di ambientamento in una situazione "libera" come puo' essere la spiaggia "Nido dell'Aquila" a S. Vincenzo. Io ho vissuto un problema simile, perche' ci ho messo anni per convincere mia moglie a seguirmi nelle spiagge naturiste, e per lei il primo avvicinamento e' stato proprio al Nido dell'Aquila tre anni fa (ma quel giorno non si e' spogliata del tutto, ora come hai visto e' molto piu' "sciolta").
Invece non credo che si possa fare la stessa cosa (ed in fondo ritengo che sia giusto cosi') in un club come il Costalunga o altri che prevedano la nudita' nel loro statuto. Scusa, puo' sembrare un discorso un po' "assolutista", ma credo che la regola debba valere per tutti.
Per quanto ne so, l'unico luogo privato naturista in cui e' consentita alle donne una "giornata di ambientamento" (ma una sola, non ripetibile!) e' il "Villaggio del Sole". Anche in questo caso la regola e' scritta chiaramente nel loro statuto. Ma so che non c'e' mai stato bisogno di applicarla, perche' chi va li' si spoglia in 10 minuti e neanche ci pensa...

Un saluto

Gino (il_buon_mago_p)

Gazza
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Messaggio da Gazza » dom giu 26, 2005 11:32 pm

Avete ragione tutti ma il mio problema rimane. Sono ormai giunto alla conclusione che per cercare di far capire alla mia riottosa e prevenuta moglie che il mondo naturista non è quello che lei pensa è farla "cozzare" nel mondo naturista stesso. Ma perchè ciò possa accadere ho la necessità di portarla, a sua insaputa, in un luogo misto in modo da poter prenotare e farle vedere imaagini via web rassicuranti. Una volta là potrà constatare di persona e perlomeno decidere senza nascondersi dietro discorsi dettati dalla presunzione e dal sentito dire.
Ribadisco la mia necessità di sapere se esistono luoghi simili in Costa Azzurra.
Grazie a tutti

Marcello

Messaggio da Marcello » mar giu 28, 2005 1:26 pm

Non so se esistono luoghi simili, penso (e spero) di no, perché sarebbero il paradiso dei voyeur.

Comunque se il problema è far abituare tua moglie a questo tipo di pratica buoi benissimo cominciare ad andare in quelle spiagge miste, che ci sono in Francia e soprattutto in Corsica, dove si vede frequentemente una zona di tessili e una zona di naturisti.

Poi abituandosi alla nudità in spiaggia può darsi che decida di affrontare anche un campeggio naturista.

A me personalmente non interessa molto la pratica della nudità in una struttura simile, mi basta la spiaggia, perché è strettamente legata al prendere il sole e a stare in acqua, insomma, al contatto con la natura in sè.

M.

Gazza
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Messaggio da Gazza » mar giu 28, 2005 2:24 pm

Grazie Marcello del tuo parere ma per la mia situazione non fa al caso mio e ti spiego il perchè.
Siamo stati in Corsica nel 2002 ed abbiamo campeggiato nei pressi di una spiaggia lunghissima (Portigliolo) dove vi era una zona tacitamente frequentata da naturisti. Ma, pur non conoscendo l'ambiente di una spiaggia o di un campeggio naturista, credo che la situazione sia molto differente. Lì vi erano soprattutto uomini soli o rarissime coppie, gli uni molto distanti dagli altri, nessuna vita di "società", nessuna famiglia con bimbi, nessun gruppo o compagnia di amici. Non vi era, pertanto, nessuna parvenza di vita naturista ma soltanto una serie di persone che prendevano il sole privi di abiti. La cosa non solo non è piaciuta a mia moglie ma l'ha addirittura infastidita, particolarmente quando l'ho invitata a fermarsi in quella zona perchè IO (e solo io) avrei avuto intenzione di prendere il sole privo di abiti.
Di luoghi misti pare ve ne siano alcuni in Croazia, infatti un mio amico che si trova più o meno nella mia medesima situazione vi andrà tra pochi per trascorrervi due settimane di vacanze, con la speranza che la moglie possa cambiare idea.
Grazie comunque a tutti per il vostro, per me importantissimo, contributo.

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Messaggio da naturista » mar giu 28, 2005 3:11 pm

Gazza ha scritto:.......
Di luoghi misti pare ve ne siano alcuni in Croazia, infatti un mio amico che si trova più o meno nella mia medesima situazione vi andrà tra pochi per trascorrervi due settimane di vacanze, con la speranza che la moglie possa cambiare idea.
Grazie comunque a tutti per il vostro, per me importantissimo, contributo.
Caro Gazza, anche io sono del parere che la frequentazione di luoghi "misti" sia il modo peggiore per poter avvicinare una persona al naturismo... Soprattutto se la persona in questione è scettica ed ha alcuni pregiudizi sul naturismo. Negli ambienti misti (soprattutto in Italia) viene a mancare quell'atmosfera rilassata di reciproca fiducia in cui si esprime al meglio la filosofia naturista... Conosco alcuni splendidi campeggi naturisti anche in Costa Azzurra ma, un pochino all'interno, percorrendo la "Ruote Napolèon" verso Castellane. Sono in genere piccole strutture, club, non sul mare, alcuni su laghi o lungo le Gole del fiume Verdon. Non si tratta di strutture "commerciali" ma ospitano ugualmente naturisti in possesso di tessera naturista internazionale.... Non credo proprio che accetterebbero persone che ancora non hanno avuto modo di comprendere la necessità di condividere la nudità per avvicinarsi al naturismo.
Comunque, ti consiglio di non desistere, di avere pazienza e di continare a cercare l'occasione giusta...... A tal fine, può essere una buona idea far provare a tua moglie la nudità in ambienti naturali, utilizzando ad esempio una barca per farle fare il bagno a largo o raggiungere posti talmente isolati dove può avere la certezza che non arrivi nessuno o altro......
Un caro saluto.
Simona

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Messaggio da Gazza » mar giu 28, 2005 3:20 pm

Grazie Simona, mi hai dato una bella idea riguardo la barca, più per l'idea del luogo naturale molto isolato più che per la barca in se (che non so condurre, sono un torinese di estrazione montanara io).
Ma a tuo parere (e di Marcello, Andrea e tutti coloro che avranno voglia di intervenire), visto che non ho purtroppo alcuna esperienza, nel remotissimo caso in cui riuscissi a trascinare mia moglie in un luogo naturista, le potrebbe essere consentito di tenere il costume, almeno per qualche giorno, in attesa o di "sciogliersi" o di fuggire via?
Ciao a tutti

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Messaggio da naturista » mar giu 28, 2005 3:44 pm

Forse, in alcuni casi si.... Ma ripeto:
- o si tratterebbe di un campeggio "misto" e non mi risulta ce ne siano in Francia e, comunque, significherebbe che altre persone non condividono la nudità e di conseguenza questo non avrebbe una buona impressione su tua moglie che, credo, non toglirebbe mai il costume;
- oppure, può trattarsi di un campeggio che contempla una breve fase di "adattabilita".... ma, secondo me, sarebbe il modo per far sentire tua moglie veramente a disagio........ tra nudi, infatti, avere il costume è la cosa che ti mette, comunque, più al centro dell'attenzione... Anche senza volerlo, è qualcosa che ti fa sentire "diverso". Considera che le strutture naturiste nascono proprio dalla necessità di poter passare le proprie vacanze condividendo la nudità in qualsiasi ambiente e momento della giornata (cosa questa impossibile in altri luoghi), dove nessuno ti osserva, ti spia, ti giudica o altro. Tra persone, cioè, che vivono la nudità come stato normale dell'uomo.
In alternativa, ancora, puoi scegliere un campeggio normale che abbia vicino una spiaggia naturista (in Francia o altrove).
Un saluto.
Simona

Gazza
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Messaggio da Gazza » mer giu 29, 2005 8:09 am

Grazie Simona, i tuoi suggerimenti sono importanti e vedrò di farne tesoro. Pensavo però che forse farla sentire a disagio con il costume indosso sarebbe la maniera migliore per indurla a levarselo, no?
Vedremo, non sono molto fiducioso però, anche se insisterò ancora.
Ciao

andrea grasselli
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pazienza e dolcezza

Messaggio da andrea grasselli » mer giu 29, 2005 2:09 pm

Gazza ha scritto:... forse farla sentire a disagio con il costume indosso sarebbe la maniera migliore per indurla a levarselo, no?...
ciao gazza,
temo che i metodi incisivi possano produrre effetti contrari a quelli voluti, magari anche solo per ripicca o per mostrare che tua moglie non si sottomette alla tua volontà.
secondo me è meglio avere molta pazienza e dolcezza.
tanti saluti da andrea

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