Carissime,
dopo aver letto quasi tutto il leggibile e aver consultato questo forum e ascoltato anche l'altra campana ( Mamme Estevilliane al parco) vorrei capire insieme a voi qualcosa. Ne parlavo anche ieri con mio marito e di come allattare prolungatamente, non fare piangere per addormentarsi cercare in tutti i modi di ascoltare i bisogni e rispondere a questi ultimi insomma trattare i nostri figli da figli invece che da Rompic*******i, sembra essere contro il mainstream, come Antonella splendidamente sempre riesce a sintetizzare e ad articolare, e allora ripenso a quando ho letto Sears che dice che quando i bisogni di un figlio vengono ascoltati e soddisfatti e non forzati allora il bimbo avrà una maturazione graduale e integra senza saltare nessuna fase e perciò si attacchera più alle persone che agli oggetti e questo a lungo andare ci ripagherà perchè vedremo i nostri figli come delle persone a cui non è mancato niente , emotivamente e perciò non andranno alla disperata e vana ricerca di un qualcosa che non riusciranno mai a trovare. Il nocciolo della questione è perchè io voglio andare contro il mainstream ma è così tanto MALEDETTAMENTE difficile farlo, con tutti che ti ostacolano e che mettono in dubbio passo dopo passo le tue scelte e che peggio ancora ti giudicano e ti guardano come se tu fossi di un altro pianeta, e io stupida mi faccio coinvolgere da questo circolo vizioso e divento dubbiosa e non vedo più il perchè ho fatto delle scelte diverse. Poi guardo anche mio figlio e lo vedo allegro, attento osservatore di quello che gli sta intorno, vispo come un grillo, ma anche insonne alle volte un po' irrequieto e anche se tutti i suoi bisogni vengono soddisfatti sempre pronto a sfidarti e a farsi sentire con estrema forza ed energia quando le cose non vanno come dice lui, è forse questa l'indipendenza che cercavo di insegnarli quando ho deciso di dargli la tetta a richiesta, la facoltà di decidere ed esternare quello che è meglio per lui e non rimanere tranquillamente sottomesso con il ciuccio in bocca per un paio d'ore a fare compere con me, invece di urlare a pieni polmoni nel passeggino al centro commerciale. Rileggendo non penso di essere stata molto chiara, ma è così che mi sento in testa, confido nel vostro buon senso e nella capacità di comprendere
Carla
Tetta e Indipendenza
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carlapioneer
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Chiara
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Cara Carla, hai perfettamente ragione: su questo argomento è difficile persino esser chiare! E farsi chiarezza in testa!
Anche io faccio fatica ad andare contro il mainstream e certe volte la stanchezza mi fa dimenticare le motivazioni per cui non voglio accettare la soluzione facile che le cicale cantano ogni giorno.
Quelle cicale che ti guardano con disapprovazione ogni volta che allatti il bambino durante il giorno perchè ti sei accorta che ne aveva voglia ed aveva i suoi segnali per dirtelo...
che ti dicono che dovrebbe dormire alla tal ora,
che non dovrebbe fare storie e addormentarsi da solo,
che è solo questione di abituarlo,
che lo vizi, che gli fai del male,
che mangerebbe di più se non avesse la tetta, salvo poi dirti con compatimento che il latte di mamma non ha più sostanza...
che ti dicono che il loro figlio a questa età già mangiava un montone ripieno, e l'elefante alle olive...
oppure che già correva, già parlava, già saliva e scendeva le scale...
che non si sporcava quando mangiava, e stava seduto composto sul seggiolone...
Io lascio parlare, se mi ricordo e ne ho voglia ripeto le mie motivazioni, altrimenti chissene...
Quando sono con il mio bambino, è tutto così semplice, così chiaro.
Gli adulti sempre a comlicare le cose!
Chiara e Paolo
Anche io faccio fatica ad andare contro il mainstream e certe volte la stanchezza mi fa dimenticare le motivazioni per cui non voglio accettare la soluzione facile che le cicale cantano ogni giorno.
Quelle cicale che ti guardano con disapprovazione ogni volta che allatti il bambino durante il giorno perchè ti sei accorta che ne aveva voglia ed aveva i suoi segnali per dirtelo...
che ti dicono che dovrebbe dormire alla tal ora,
che non dovrebbe fare storie e addormentarsi da solo,
che è solo questione di abituarlo,
che lo vizi, che gli fai del male,
che mangerebbe di più se non avesse la tetta, salvo poi dirti con compatimento che il latte di mamma non ha più sostanza...
che ti dicono che il loro figlio a questa età già mangiava un montone ripieno, e l'elefante alle olive...
oppure che già correva, già parlava, già saliva e scendeva le scale...
che non si sporcava quando mangiava, e stava seduto composto sul seggiolone...
Io lascio parlare, se mi ricordo e ne ho voglia ripeto le mie motivazioni, altrimenti chissene...
Quando sono con il mio bambino, è tutto così semplice, così chiaro.
Gli adulti sempre a comlicare le cose!
Chiara e Paolo
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Iregaia
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- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:21 am
- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
non so se può esswere utile, ma vi riporto l'esperienza di una mamma che ha fatto il corso preparto con me, il bimbo ha 7 gg meno di Gaia.
20gg fa ci siamo reincontrate dopo un anno alla festa dell'unità. Saluti baci e abbracci abbiamo iniziato a chiaccherare mentre i papà controllavano i diavoletti. sintetizzo lei è M. io I. dopo le domande di rito, come sta, quanto pesa etc. mi chiede
M. Ma gli dai ancora il latte? E di notte dorme?
I. Sì il latte glielo do' ancora la sera prima di dormire, la mattino prima di alzarci e poi se ne ha voglia durante il giorno. Per dormire, come tanti bimbi si sveglia verso mezzanotte/ l'una e poi a seconda se mi va bene o se sogna o se ha problemi si sveglia.
M. Ma allora anche la tua si sveglia!
I. Certamente, è normale, ma io per continuare a dormire me la attacco nel letto con me e poi quando si riaddormenta la riporto a letto.
M. Sai perchè credevo fosse per il latte che si svegliava, e siccome dovevo tornare a lavorare ho applicato il "Fate la nanna". Ma è durato un mese e poi ha ripreso a svegliarsi e adesso per farlo riaddormentare devo girare per casa
Io dentro di me un po' ridevo un po' pensavo al bimbo! Cercando di non calcare la mano le ho detto:
I. Spero il bimbo non ne risenta, non mi è mai piaciuto come metodo, dopotutto non è l'allattamento che non lo fa dormire, ma tanti altri fattori, è fisiologico , un bel giorno dormirà tutta notte o non mi chiederà più il latte e sarà un passaggio naturale. Io preferisco continuare così.
Questo per dire che preferisco dormire di notte con lei attaccata piuttosto che rincretinire girando per casa e il giorno dopo non stare in piedi, per seguire il mainstream. Mia madre e mia nonna sono per toglierglielo, ma ho deciso di ignorarle.
Buona fortuna e scegli secondo l'istinto di mamma, vedrai che non sbagli. La tentazione è grande, ma non me la sentirei di far strepitare la ranocchia di notte perchè deve dormire e riaddormentarsi, o toglierle i latte che quando sta male è l'unica cosa che mangia!
20gg fa ci siamo reincontrate dopo un anno alla festa dell'unità. Saluti baci e abbracci abbiamo iniziato a chiaccherare mentre i papà controllavano i diavoletti. sintetizzo lei è M. io I. dopo le domande di rito, come sta, quanto pesa etc. mi chiede
M. Ma gli dai ancora il latte? E di notte dorme?
I. Sì il latte glielo do' ancora la sera prima di dormire, la mattino prima di alzarci e poi se ne ha voglia durante il giorno. Per dormire, come tanti bimbi si sveglia verso mezzanotte/ l'una e poi a seconda se mi va bene o se sogna o se ha problemi si sveglia.
M. Ma allora anche la tua si sveglia!
I. Certamente, è normale, ma io per continuare a dormire me la attacco nel letto con me e poi quando si riaddormenta la riporto a letto.
M. Sai perchè credevo fosse per il latte che si svegliava, e siccome dovevo tornare a lavorare ho applicato il "Fate la nanna". Ma è durato un mese e poi ha ripreso a svegliarsi e adesso per farlo riaddormentare devo girare per casa
Io dentro di me un po' ridevo un po' pensavo al bimbo! Cercando di non calcare la mano le ho detto:
I. Spero il bimbo non ne risenta, non mi è mai piaciuto come metodo, dopotutto non è l'allattamento che non lo fa dormire, ma tanti altri fattori, è fisiologico , un bel giorno dormirà tutta notte o non mi chiederà più il latte e sarà un passaggio naturale. Io preferisco continuare così.
Questo per dire che preferisco dormire di notte con lei attaccata piuttosto che rincretinire girando per casa e il giorno dopo non stare in piedi, per seguire il mainstream. Mia madre e mia nonna sono per toglierglielo, ma ho deciso di ignorarle.
Buona fortuna e scegli secondo l'istinto di mamma, vedrai che non sbagli. La tentazione è grande, ma non me la sentirei di far strepitare la ranocchia di notte perchè deve dormire e riaddormentarsi, o toglierle i latte che quando sta male è l'unica cosa che mangia!
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cosimamma
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- Iscritto il: gio dic 16, 2004 10:57 am
- Località: Ovunque, ma più spesso Roma e Firenze
Quanto è piccolo il mondo....da tutte le parti tutti si sentono in diritto di dirti quello che devi fare!Fosse solo per il latte!!!Pensate a me che ho allattato il primo due anni(e ha smesso lui,se no andavo a oltranza)e abolito tante cose fra cui pannolini usa e getta,omogeneizzati,vaccini,carrozzina/passeggino e televisione....dalle facce che fanno gli altri a volte mi devo guardare allo specchio per controllare di non essere diventata verde e "antennata".
Però penso che solo io e i miei cuccioli sappiamo cosa è meglio per noi e mi piace vedere la terra dalla nostra navicella spaziale!!!
Però penso che solo io e i miei cuccioli sappiamo cosa è meglio per noi e mi piace vedere la terra dalla nostra navicella spaziale!!!
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
cara Carla, a me sei sembrata chiarissima... e tutti i vostri interventi sono veramente gustosi!
Confrontarci quotidianamente con il Mainstream è duro, meno male che ci sono i nostri figli a darci quotidiana lezione di saggezza, dimostrando meglio di ogni teoria che cosa vuol dire veramente autonomia.
"Poppare a richiesta è il primo atto di autonomia del bambino", ha detto non ricordo quale illustre (forse bettelheim?); mi piace questa definizione così "rovesciata" rispetto alla morale comune, che vede come dipendenti i bambini che sanno esprimere chiaramente i loro bisogni e ottenervi risposta, mentre hanno un concetto di autonomia ancora più strano: autonomo è il bambino che mangia e dorme quando vogliono i genitori, rinuncia a chiedere la loro compagnia e ha bisogno di ciuccio, orsetto e rituali per confortarsi e prendere sonno.... MAH!!!
Antonella
Confrontarci quotidianamente con il Mainstream è duro, meno male che ci sono i nostri figli a darci quotidiana lezione di saggezza, dimostrando meglio di ogni teoria che cosa vuol dire veramente autonomia.
"Poppare a richiesta è il primo atto di autonomia del bambino", ha detto non ricordo quale illustre (forse bettelheim?); mi piace questa definizione così "rovesciata" rispetto alla morale comune, che vede come dipendenti i bambini che sanno esprimere chiaramente i loro bisogni e ottenervi risposta, mentre hanno un concetto di autonomia ancora più strano: autonomo è il bambino che mangia e dorme quando vogliono i genitori, rinuncia a chiedere la loro compagnia e ha bisogno di ciuccio, orsetto e rituali per confortarsi e prendere sonno.... MAH!!!
Antonella
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carlapioneer
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- Iscritto il: ven feb 25, 2005 10:02 pm
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