SI AMMALANO I TOPI CHE MANGIANO OGM

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gattoincazzato
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SI AMMALANO I TOPI CHE MANGIANO OGM

Messaggio da gattoincazzato » dom mag 29, 2005 2:55 pm

Ciao, Marco



da [ http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni ... /topi.html ]


Gb, nutriti con la sostanza modificata hanno sviluppato diverse anomalie. E presto dovrebbe essere venduta in Europa
**SI AMMALANO I TOPI CHE MANGIANO OGM**
Mais biotech, pubblicato studio segreto della Monsanto. Il rapporto, riservato, è arrivato al giornale Independent / dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI


LONDRA - Nutriti con un mais geneticamente modificato che potrebbe presto entrare in commercio in Europa, topi da laboratorio hanno sviluppato reni più piccoli del normale, una diversa composizione del sangue e altre gravi anomalie fisiche, sollevando timori che anche la salute degli esseri umani potrebbe essere messa a rischio mangiando cibo Ogm. La scoperta non viene dagli oppositori dell'uso della biotecnologia in campo alimentare, bensì da uno dei giganti del settore, la Monsanto, che produce tra l'altro il mais in questione e lo ha somministrato ai topini a scopo sperimentale.

L'azienda non aveva mai reso pubblici i risultati della ricerca, ma un suo rapporto segreto è pervenuto al quotidiano "Independent", che ieri lo ha pubblicato in prima pagina con un titolo accusatorio: "Il cibo Ogm fa male ai topi. Cosa può provocare negli umani? Abbiamo diritto di saperlo".

Nell'esperimento, parte di un dossier di 1139 pagine, a un gruppo di topi è stato somministrato mais normale mentre un altro gruppo ha ricevuto mais geneticamente modificato, il "Mon 863". I primi non hanno registrato alcun disturbo. Nel secondo gruppo di topi, viceversa, sono emerse serie anomalie genetiche. Proprio in questi giorni l'Unione Europea deve decidere se approvare l'importazione in Europa del mais prodotto dalla Monsanto. La settimana scorsa un voto a livello di commissione ha respinto l'importazione di Mon 863, ma i delegati di dieci paesi europei, tra cui la Gran Bretagna, hanno votato a favore. Ora è probabile che la decisione finale sarà presa a livello più elevato, dai ministri dei venticinque membri Ue.

Ufficialmente, la Monsanto rifiuta di rendere pubblico il rapporto perché conterrebbe "informazioni riservate che possono giovare alla concorrenza". Un portavoce della società fa inoltre notare che il Mon 863 "è stato decretato sicuro da nove autorità internazionale nel 2003".

Ma vari esperti non sono tranquilli: "I risultati del rapporto sono estremamente preoccupanti dal punto di vista medico, sono esterrefatto dal numero di differenze significative riscontrate nei topolini nutriti con mais modificato", commenta Michael Antoniu, specialista di genetica molecolare del Guy's Hospital Medical School. Vyvyan Howard, docente di biologia molecolare della Liverpool University, chiede che l'intero studio condotto dalla Monsanto sia reso pubblico al più presto. La vicenda richiama un esperimento simile condotto sette anni fa dal ricercatore britannico Arpad Pusztai su topi nutriti con patate Ogm: anch'egli riscontrò gravi anomalie genetiche negli animali e, pur essendo un accanito sostenitore del cibo geneticamente modificato, le rese pubbliche. Lo scienziato venne licenziato, criticato aspramente dal governo e costretto da un ordine giudiziario a tacere per mesi sulla sua scoperta.

(23 maggio 2005)

Arianna
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Messaggio da Arianna » mar mag 31, 2005 8:26 am

Io diffiderei da queste notizie scritte da giornalisti molto poco scientifici e che hanno più lo scopo di fare del terrorismo psicologico che dare informazioni. Per quanto riguarda Pusztai ti consiglio di leggere il libro della Meldolesi "Organismi geneticamente modificati: storia di un dibattito truccato" e capirai quanti punti oscuri ci sono attorno agli esperimenti che aveva fatto. E poi scusa non siete proprio voi a sostenere che i dati sulla sperimentazione animale non sono affidabili perchè topi, ratti e compagnia sono troppo diversi dall'uomo? Oppure non sono affidabili solo quando vi fa comodo?

gattoincazzato
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Messaggio da gattoincazzato » mar mag 31, 2005 9:49 am

Arianna ha scritto:Io diffiderei da queste notizie scritte da giornalisti molto poco scientifici e che hanno più lo scopo di fare del terrorismo psicologico che dare informazioni. Per quanto riguarda Pusztai ti consiglio di leggere il libro della Meldolesi "Organismi geneticamente modificati: storia di un dibattito truccato" e capirai quanti punti oscuri ci sono attorno agli esperimenti che aveva fatto. E poi scusa non siete proprio voi a sostenere che i dati sulla sperimentazione animale non sono affidabili perchè topi, ratti e compagnia sono troppo diversi dall'uomo? Oppure non sono affidabili solo quando vi fa comodo?
A dire la verità, ho semplicemente riportato la notizia a titolo informativo e denunciare un ulteriore caso di sperimentazione su animali (VIVISEZIONE).
Probabilmente, la Monsanto produrrà presto i dati di una nuova ricerca che dimostrerà che criceti e gatti nutriti con OGM stanno benissimo, rilevando anzi che le condizioni di questi sono prevalentemente migliorate.

Ad ulteriore prova che gli esperimenti su animali sono crudeli e INUTILI, perché stesso test su animali diversi (compreso l'uomo) porta sempre a risultati differenti.

Zora
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Messaggio da Zora » mar mag 31, 2005 2:22 pm

Arianna, fino a prova contraria chi reputa se i risultati ottenuti su animali siano rapportabili all'uomo o meno, a proprio comodo e guadagno, sono proprio i vivisettori.... stai certa che in questo caso si adopereranno molto per dire che i risultati di quella sperimentazione non c'entra niente con quanto potrà succedere agli umani e faranno di tutto per trovare specie animali o ceppi diversi, finché non riusciranno a provare che gli OGM sono innoqui... così potranno tranquillamente commerciare la loro m....a.
non siamo noi antivivisezionisti che cambiamo le carte in tavola come meglio ci aggrada....

per conoscenza giro questo comunicato:

EQUIVITA

Comitato Scientifico


COMUNICATO 27/05/05



A proposito del Mais 863 della Monsanto, oggetto di molte polemiche e di molti commenti nei giorni passati, il Comitato Scientifico EQUIVITA dichiara quanto segue:


La sperimentazione su animali, oltre a non fornire predittività per l¹uomo, serve a trarre in inganno l¹opinione pubblica



Tra le molte illegalità ed i molti inganni che hanno spianato la strada alla commercializzazione degli Ogm, uno dei più efficaci è stato l¹uso della sperimentazione animale.
Il modello animale viene usato dalle aziende, siano esse chimiche o biotech, con la falsa motivazione di prevedere, attraverso di esso, le reazioni del corpo umano. Ma il modello animale viene subito disconosciuto, e la sua totale ­ effettiva - impredittività per l¹uomo viene evidenziata non appena la risposta fornita è poco funzionale agli interessi di chi paga la ricerca.
Questo classico e assai discutibile comportamento è quello adottato dalla Monsanto che, pur avendo dimostrato attraverso lo studio sui topi che il mais Mon 863 è dannoso all¹ecosistema, ha avuto buon gioco nel poter affermare che tale studio non aveva fornito alcuna indicazione di danno per la salute umana.
Va detto, inoltre, che fin tanto che la valutazione di tossicità sarà fatta sul modello animale, le aziende avranno anche modo di scegliere, come spesso hanno fatto, la risposta desiderata, ottenibile molto semplicemente cambiando specie o ceppo di animali.



Via P. A. Micheli, 62 ­00197 Roma
Tel. +39.06 322 0720 Fax +39 06 322 5370
e-mail: [email protected]
http://www.equivita.it

Arianna
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per Zora

Messaggio da Arianna » mar mag 31, 2005 3:54 pm

La sperimentazione degli OGM ottenuti con tecniche di ingegneria genetica sugli animali non mi pare abbia molto senso per il fatto che da anni in commercio mangiamo OGM (mandarini senza semi per dirtene una) che non credo abbiano mai testato sugli animali prima di darli all'uomo. Quindi, visto che non è mai stato fatto prima, non vedo perchè dovrebbero farlo adesso (al di là del discorso, che anch'io condivido, che i dati sugli animali non sono rapportabili all'uomo e che alcuni ricercatori li girano un po' come vogliono). Comunque, credo che dietro a tutto questo eccesso di precauzione nei confronti degli OGM (che in Italia è ancora più accentuato che in tanti altri paesi) non ci sia tanto la preoccupazione per la salute dei cittadini, quanto la volontà di difendere gli interessi economici del mondo agricolo. Scusa se sono un po' polemica ma credo che attorno all'argomento degli OGM agricoli sia stata fatta troppa cattiva informazione.

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