curiosità

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palmares
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curiosità

Messaggio da palmares » ven ott 15, 2004 7:33 pm

passo spesso davanti alla vetrina di un negozio di scarpe che espone un simpatico marchingegno che probabilmente molti avranno già visto e così fatto:
sopra una piccola base cilindrica nera appoggiata su una lastra di vetro sono disposti parallelamente due pezzi di plexiglas a forma di barca.
lungo il loro perimetro superiore stanno appoggiati i mozzi di una ruota che si muove perennemente da un'estremità all'altra senza che apparentemente alcuna forma di energia ne alimenti il moto.
Dove sta il trucco?

palmares
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Messaggio da palmares » mar ott 19, 2004 6:52 pm

Possibile che nessuno in questo forum sappia come funzionano questi congegni dal moto (simil?)perpetuo?

Saluti
Palmares

Tersite
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Messaggio da Tersite » mar ott 19, 2004 8:35 pm

Sicuro che non ci sia una batteria da qualche parte?

Ciao
Tersite

Claudio
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Moto perpetuo apparente

Messaggio da Claudio » mer ott 20, 2004 7:28 am

Caro Palmares, se ricordo bene, quel giocattolino dovrebbe avere delle calamite, sfrutta l'energia cinetica acquisita dalla ruota durante la discesa, rinforzata da una calamita nel piedistallo, orientata con la stessa polarità, che gli da una spinta per risalire dall'altra parte del semicerchio.
In questo modo si crea un'oscillazione molto lunga nel tempo, ma che poi, lentamente e inesorabilmente, si smorza.

Tersite
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Messaggio da Tersite » mer ott 20, 2004 3:36 pm

Caro Claudio

Il magnete permanente non risolve nulla, immagina che la calamita fissa sia Nord e quella sulla ruota Sud.
In fase di avvicinamento il moto viene accelerato dall'attrazione del campo magnetico, ma viene altrettanto rallentato dalla medesima attrazione in fase di allontanamento.
Una delle due calamite deve funzionare solo durante una fase, supponiamo attrattiva, fino al punto morto inferiore, poi smettere di funzionare una volta superato questo punto.
Allora almeno una delle due calamite deve essere una elettrocalamita, con relativa batteria e circuito di attivazione.

Consumano veramente poco quei giochini

Ciao
Tersite

Claudio
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Messaggio da Claudio » mer ott 20, 2004 3:49 pm

Ciao Tersite,
non vorrei sbagliarmi ma credo di ricordare che non ci vosse nessun tipo di alimentazione, i magneti sono dello stesso polo e la forza di repulsione viene superata dalla spinta iniziale della ruota, quando supera il punto massimo di repulsione, la ruota sfrutta la spinta del magnete per partire verso l'alto e tornare indietro quando ha esaurito la spinta.
Scordavo, tutto questo avviene su di un binario ad arco di cerchio.

Tersite
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tersite

Messaggio da Tersite » mer ott 20, 2004 9:02 pm

Ok Claudio

Hai anche detto che comunque dopo un pò il ciclo si interrompe quindi tutto quadra.
Forse dura più di quanto sembrerebbe ragionevole aspettarsi perchè entra in gioco anche il momento d'inerzia, probabilmente notevole, della ruota.

Ciao
Tersite

ABC
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PSEUDO MOTOPERPETUO

Messaggio da ABC » lun nov 29, 2004 8:53 pm

DISOLITO QUESTI MARCHINGENI HANNO UN ELETTROCALAMITA PILOTA PILOTATA DA UN SINGOLO TRANSISTOR E PER L'INNESCO SI BASA SULLA CORRENTE INDOTTA DALLA STESSA ELETTROCALAMITA IN PROSSINITA DEL MAGNETE CHE PASSA VIA BASTA DARE LA PRIMA SPINTA E IL TUTTO SI INNESCA

IL CONSUMO DELL TUTTO è QUELLO DI UN OROLOGIO E QUINDI BASTA UNA PILETTA DA NULLA E IL MOTO PUO DURARE PIU DI UN ANNO

CIAO

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