il ciuccio sfavorisce l'allattamento a lungo termine?

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piccolastella
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il ciuccio sfavorisce l'allattamento a lungo termine?

Messaggio da piccolastella » gio apr 07, 2005 11:10 am

Ciao a tutti, faccio una piccola premessa: ha una bambina di 7 anni allattata al seno fino a 25 mesi.
Nessun problema ad attaccarla fin dalla nascita (ero fortemente motivata e ho sempre rifiutato l'aggiunta che le puricultrici del nido proponevano a tutte), le poppate erano abbastanza lunghe soprattutto all'inizio (anche 1 ora quando si addormentava mentre mangiava) e frequenti sopprattutto di notte ogni 2 ore in quando soffrendo di reflusso gastroesofageo una buona parte di latte veniva rigurgitato e lo stomaco era vuoto prima.
Le poppate notturne si sono intensificate dopo lo svezzamento in quanto il mio latte era l'unica bevanda gradita. Infatti il ciclo mestruale mi è ritornato quando Lei aveva 18 mesi!
Tra una poppata e l'altra usava il ciuccio che poi ha abbandonato verso i quattro anni dopo una lunga opera di persuasione...
Anche con il secondo bambino che oggi compie 3 mesi non ho avuto nessun problema a farlo attaccare da subito, la montata lattea è stata esplosiva tanto che me lo dovevo togliere fino a che la produzione si è assestata secondo la suzione.
Il piccolo però oltre ad essere un mangione è velocissimo a mangiare e alcune volte si sazia solo con un seno e le poppate sono 6-7 in un giorno.
Cresce benissimo : alla nascita era 3.370 kg x 52 cm ieri al controllo 6.800 per 61 cm.
Ho iniziato da circa un mese a dargli il ciucetto perchè essendo spesso in giro a passeggio o altro con lui non potevo sempre tirare fuori il seno per addormentarlo. All'inizio non lo voleva adesso lo preferisce anche quando siamo a casa e gli potrei dare il seno. Infatti dopo un pò che ha poppato e gli viene sonno si attacca ancora ma si "arrabbia" perchè dal seno esce il latte che lui lascia colare dalla bocca e piange fino a che non arriva il ciuccio. Allora si addormenta.
E' da un pò che mi sono venuti i sensi di colpa per questo e temo di avere compromesso un pò la possibilità di allattarlo a lungo.
Cosa ne pensate?

Emy
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Messaggio da Emy » gio apr 07, 2005 12:10 pm

Beh piccolastella io faccio lo stesso, ho un riflesso di emissione forte, e se dovessi attaccarlo al seno ogni volta che ha voglia di ciucciare, lo farei veramente diventare un gigante, e tra l'altro lui non vuole e si innervosisce invece di tranquillizzarsi, tra l'altro se lo addormento col seno, poi si sveglia dopo poco perchè non ha fatto il rutto, e credo gli dia fastidio tutta quest'aria(fa dei rutti che nemmeno mio marito fa :) ) Quindi è meglio che si addormenti senza aria in pancia, che se non esce per la bocca poi passa al resto del corpo facendogli male...almeno credo di aver capito che sia così.
Perciò do il ciuccio, che lui usa solo per addormentarsi e poi lo sputa via.
Ma non ho capito che relazione ci sia con l'allattamento a lungo termine.

piccolastella
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Messaggio da piccolastella » gio apr 07, 2005 1:48 pm

Il mio dubbio riguarda il fatto vista l'esperienza fatta con la prima bimba, allattata a lungo, in termine di salute in quanto si è ammalata pochissimo, e di rapporto stupendo che secondo me si "cementa" con l'allattamento prolungato con il piccolo temo che nel momento in cui sostituirò il latte con altri cibi non si interessi più al seno perchè il suo bisogno di ciucciare viene appagato dal ciuccetto.
Per questo mi chiedevo se ho fatto male ad insistere a proporglielo....

Emy
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Messaggio da Emy » gio apr 07, 2005 4:05 pm

Ma parli del biberon o del ciuccio?

Non sono ben riuscita a seguire tutto il ragionamento...
Ma stai tranquilla che il ciuccio non sostituirà il seno...vuoi mettere?


Il biberon piuttosto a volte potrebbe fare questi scherzi

piccolastella
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Messaggio da piccolastella » gio apr 07, 2005 4:10 pm

Emy ha scritto: Ma stai tranquilla che il ciuccio non sostituirà il seno...vuoi mettere?
Grazie per la risposta consolatoria...

Si intendevo il ciuccio, il biber non l'ho mai usato per fortuna!

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » sab apr 09, 2005 11:06 pm

ciao Stella
la questione ciuccio/svezzamento è controversa, e penso che occorra ragionarci su con molto buon senso.

Ci sono molti studi che mostrano una associazione fra uso sistematico del ciuccio e svezzamento precoce; però questo non dimostra una relazione causa-effetto (cioè il ciuccio causa lo svezzamento) ma solo che le due cose possono essere collegate in qualche modo.

Un altro studio mostra che i bambini amanti del ciuccio che vengono svezzati presto sono quelli in cui questo strumento viene usato in modo indiscriminato, mentre un uso "oculato" non inciderebbe sullo svezzamento.

Ecco alcune delle teorie che cercano di spiegare la relazione del ciuccio con lo svezzamento:

1) Succhiare un ciuccio insegnerebbe al bambino una tecnica di suzione completamente differente da quella al seno, e a lungo andare (specie in bambini con un istinto di suzione meno "solido") il bimbo disimparerebbe a succhiare bene dal seno, e quindi il drenaggio del seno diverrebbe poco efficente o il bambino rifiuterebbe il seno, quindi minor stimolazione e minore conseguente produzione di latte.
2) La natura ha concepito la lattazione come un meccanismo biologico che si tiene su grazie alla suzione del bambino al seno tutte le volte che HA VOGLIA DI POPPARE, e non solo quando ha fame. Solo quando tutta la suzione del neonato è al seno il meccanismo della lattazione verrebbe stimolato in modo ottimale, rendendo possibile l'attivazione di tutto il suo potenziale produttivo. Se si offre il ciuccio al bambino, questo è a scapito di una suzione al seno, quindi assunzione di meno latte e minor stimolazione della mammella di quanto la natura aveva previsto; di qui un lento declino dell'allattamento.
3) Una teoria alternativa sostiene che l'associazione fra ciuccio e svezzamento avviene non a causa del ciuccio in sé, ma perché questo viene utilizzato da quelle mamme che di fatto stanno cercando di distogliere il neonato dal seno, almeno in una proporzione di volte, e quindi la causa sono le mamme, che cercano di svezzare prima il neonato usando il ciuccio come diversivo.

Di fatto, secondo me con un po' di buon senso si potrebbe fare il seguente ragionamento: finché l'allattamento è a richiesta in teoria la mamma produce tutto il latte di cui il bambino ha bisogno. però il bambino può essere "ingannato", almeno per un po', finché la fdame non diventa troppo forte, dal ciuccio. In questi casi, il ciuccio viene usato proprio per temporeggiare e ritardare la popata, cercando di forzare il bambino ad allungare gli intervalli e facendo, di fatto, meno poppate di quante gli occorrerebbero. In tale situazione l'allattamento non è più a richiesta e l'uso sistematico del ciuccio può effettivamente avere ripercussioni negative sulla durata dell'allattamento esclusivo e poi sulla data dello svezzamento dal seno.

Non tutte le mamme però usano il ciuccio in questo modo. E non tutti i bambini soddisfano il bisogno di suzione al seno materno. Il caso del flusso forte di latte è l'esempio tipico, proprio come nel caso descritto da te, Stella. In questo caso il bambino ha voglia di succhiare, sì, ma non di bere altro latte. è un bambino molto efficiente (e tu hai un abbondante flusso di latte) e in poche succhiate si riempie lo stomaco quanto basta; però resta con la voglia di succhiare ancora. Questa voglia non può essere soddisfatta dal seno materno perché esce altro latte che il bambino non vuole, anzi si arrabbia se si prova ad offrire il seno.
Allora ecco che questo bambino, se i ciucci non fossero stati inventati, sarebbe di quelli che si succhiano il dito. Non per sotituire il seno, che sarebbe sempre disponibile, ma per il gusto di succhiare.
In questo caso, il ciuccio che si offre è l'alternativa al dito, più che al seno; quindi in teoria non ci dovrebbe essere declino dell'allattamento, purché quest'ultimo resti sempre a richiesta.

Perché dico "in teoria"? perché vi sono sempre due rischi dietro l'angolo. Il primo: che il bambino a lungo andare si confonda con la suzione (solo alcuni bambini lo fanno, ma non sappiamo in anticipo quali sono). Il secondo: che a un uso "oculato" del ciuccio (a fini succhiatorii) si sostituisca, senza che né mamma né bambino se ne rendano conto, un uso sistematico (a fini dilazionatori della poppata), e quindi si ricada senza sapere come nel caso 2.

Conclusione: niente demonizzazione del ciuccio, però se lo usate occhio alla bilancia (la crescita dev'essere regolare) e ai pannolini bagnati, e occhio anche al modo di succhiare del bambino: se notate che è cambiato (più leggero, o fa degli schiocchi strani, o sentite dolore...) stop con il ciuccio per un po' e cercate di capire cosa sta capitando...
Antonella

piccolastella
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Messaggio da piccolastella » dom apr 10, 2005 1:25 pm

Grazie Antonella per la risposta !

Purtroppo complice dell'esperienza avuta con la prima bambina per la quale l'uso del ciuccio non ha assolutamente influito sulla durata dell'allattamento (del resto le sue poppate erano molto lunghe), ho introdotto questo "strumento" anche con il secondo bambino.
E' vero che con una forte emissione di latte risulta per Lui impossibile ciucciare senza mangiare e a questo punto andrebbe bene il ciuccio ma è altrettanto vero come dici Tu che:

"vi sono sempre due rischi dietro l'angolo. Il primo: che il bambino a lungo andare si confonda con la suzione (solo alcuni bambini lo fanno, ma non sappiamo in anticipo quali sono). Il secondo: che a un uso "oculato" del ciuccio (a fini succhiatori) si sostituisca, senza che né mamma né bambino se ne rendano conto, un uso sistematico (a fini dilazionatori della poppata), e quindi si ricada senza sapere come nel caso 2."

A questo punto?

Mattia cresce molto bene, 250 gr circa la settimana l'allattamento avviene a richiesta e il più delle volte Lui mangia velocissimamente anche da un solo seno rigurgitando poi il latte in più.

Ma ho notato che alcune volte faccio fatica a capire se ha fame o no e vedo che le poppate si allungano se sta succhiando il ciuccio e altre volte mangia in modo molto svogliato facendo "degli schiocchi strani".
Cosa posso fare? Devo provare ad eliminare il ciuccio a questo punto per stabilire il giusto equilibrio?
E quando siamo in giro o in macchina e Lui ha bisogno di succhiare come faccio?

Grazie per la tua pazienza.....scusa ma sono un pò confusa/dubbiosa!

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » ven apr 15, 2005 11:32 pm

ciao Stellina,
non ti posso dare una risposta più precisa, perché come dicevo ti devi regolare con il buon senso. Se in macchina vuole ciucciare e non puoi allattarlo gli darai il ciuccio, purché dopo abbia la possibilità di andare al seno a richiesta, recupererà.

Se il suo bisogno di suzione è sufficientemente forte e non gli dai il ciuccio, probabilmente sceglierà di succhiare le dita o qualcos'altro, perché i bambini sanno bene quello che vogliono.
Anche questa è una possibilità; studia un po' tuo figlio, tieni d'occhio peso settimanale e soprattutto pannolini per essere sicura che sta prendendo abbanstanza latte, il resto vada come vuole andare...
Antonella

Gio
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Messaggio da Gio » lun apr 18, 2005 10:11 am

Cosa mi avete fatto ricordare ... Stella, se non lo hai ancora mai allattato in macchina, NON LO FARE!!!

Con Federica le ho dato il ciuccio al primo pianto in macchina, ed è andata bene così, ma con Francesco, con cui ero al primo figlio, inesperta e più disponibile, proprio perchè era solo uno e avevo più tempo per lui ... era diventato una croce! Appena salivamo in macchina iniziava a piangere, non ti dico poi come "modulava la frequenza" se trovavamo un semaforo rosso. E così, lo prendevo dal seggiolino e via di tetta! Lo considero un atteggiamento pericolosissimo.
Mi ricordo un viaggio Torino-Salerno fatto con Franci sempre a ciucciare: quando sono scesa dalla macchina potevano portarmi dritta alla neuro - a ogni minima frenata immaginavo il peggio - non se po' vive così!
Da quando è nata Federica abbiamo cambiato registro: io davanti col papà e bimbi dietro, lei è buona (e lui la vede), lui è più grande e gli abbiamo spiegato che quando siamo in macchina abbiamo tutti le cinture di sicurezza allacciate e, addirittura, se raramente lei piange lui le canta la canzoncina del "non piangere".

Gio

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allattare in macchina

Messaggio da piccolastella » mar apr 19, 2005 8:12 am

Ciao, io intendevo allattare in macchina quando sono io a guidare che è impossibile ed allora posso solo dare il ciuccio, mentre guida il papà ho già dovuto fare gli equilibrismi per allattare senza toglierlo dal seggiolino cioè sporgendomi in avanti verso la sua bocca con il seno in mano fino a che riusciva a prendere in bocca il capezzolo e purtroppo alcune volte ho dovuto proprio prenderlo in braccio ed allattarlo da quanto urlava... Però è vero che è molto pericoloso... è una angoscia , meglio fermare la macchina per 10 minuti che rischiare!
Chiedo anch'io soccorso alla sorellina che con le canzoncine lo distrae ma alcune volte non funzia!!

Ciao

Roby

Rita
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Messaggio da Rita » mar apr 19, 2005 9:47 am

Si,ragazze,mi raccomando,attente in macchina!
Anch'io quando Nicolas faceva i capricci nel seggiolino,facevo fermare mio marito e allattavo il bimbo x calmarlo...Meglio perdere un pò di tempo...
Un abbraccio a tutte,Rita

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