è da un po' che sfoglio ben bene il forum, ma solo adesso mi sono decisa a provare ad esporvi alcuni miei dubbi, spero possiate aiutarmi un po' ad orientarmi
A maggio di quest'anno sono passata ad una alimentazione lacto-ovo-vegetariana. Da onnivora non è che mangiassi grandi quantità di carne, anzi, non sono mai stata il tipo da grandi bistecche. Diciamo che principalmente consumavo prosciutto, occasionalmente altri salumi, a volte pollo o pesce. E sempre grandi quantità di latticini.
Da maggio, appunto, ho eliminato del tutto carne & co, ed ho ridotto di molto il consumo di latte e formaggi. Uova ne mangio in media 4 alla settimana, come prima.
Ad agosto ho fatto un po' di analisi del sangue e tutto è risultato perfettamente nei parametri, però non ho controllato la vitamina b12 e per ora non la sto integrando.
Nonostante io non abbia alcun desiderio di reintrodurre alimenti carnei, continuo a sentirmi un po' "precaria" nella mia scelta, sicuramente perché ancora non mi sono fatta una base di conoscenze solide su vari aspetti, né ho ancora individuato un menu standard al quale fare riferimento.
Il sito Vegpyramid in questo senso mi ha un po' delusa, perché il menu da loro consigliato prevede ogni giorno il consumo, a pranzo, di tofu, seitan o tempeh, alimenti che io ho provato e che, detto sinceramente, mi fanno un po' schifino, oltre ad essere abbastanza cari. Quindi sarei dell'idea di eliminarli del tutto.
Provo a venire al dunque con alcuni dei miei dubbi, ho visto che qui siete tutti gentilissimi e disponibili, magari qualcuno mi verrà in aiuto.
Ho letto in varie discussioni che il modo migliore di consumare i cereali sarebbe orientarsi su quelli integrali, cotti dopo alcune ore di ammollo per eliminare i fitati. Questo discorso immagino si riferisca solo a farro, orzo, riso e grano, perché il miglio e l'amaranto non credo esistano in una forma integrale ed una raffinata, o sì? Comunque, per quanto riguarda orzo e farro, io fino ad ora non li ho mai trovati integrali ma solo perlati. Non so se sono io disattenta, o forse sono prodotti che potrei trovare in qualche negozio specializzato? Per quanto riguarda il discorso fitati, nei cereali perlati vale ancora?
Un'altra perplessità che ho riguarda il sesamo. Ne ho comprato un barattolino, sull'etichetta c'è scritto una cosa tipo "aggiungilo al pane o ai tuoi dolci". Il punto è che questi semi di sesamo sono chiari, diciamo crudi. Di solito quando compro un prodotto da forno contenente sesamo, mettiamo il pane, o le barrette, i semi sono scuri, come tostati. Quindi mi domandavo, prima di aggiungere questi semi che ho comprato all'insalata o alla macedonia, devo tostarli in qualche modo?
Per ora mi fermo qui, non vorrei fare troppe domande tutte insieme