Ogni tanto parliamo con la mia ragazza di cose curiose
Eheh...gli ho detto, bella domanda, ci devo pensare perché è davvero una bella domanda
Al che di tanto in tanto ci pensavo, cercando di cogliere cosa fosse, lei di tanto in tanto mi chiedeva...ma gli ho detto che una domanda del genere ci vorranno almeno alcuni giorni prima che ci tiro fuori una risposta sensata!
Poi come mio solito (da un po' di tempo a questa parte), sono andato a vedere l'etimologia della parola, cosa era l'umore per gli antichi, cosa veramente voleva dire l'umore per loro e con cosa si collega...ed ecco qui che arriva l'interessante scoperta!
Dunque, UMORE, dal latino HUG-MOR che stanno a significare bagnato, umido...e fin qui...mah...
Altri esperti lo identificano con fluido, e anche versato, sparso definiti come ogni specie di liquido, ma in senso più ristretto, ogni sostanza liquida o semiliquida che si trova in un corpo organizzato.
E attenzione ora, nel dizionario etimologico si legge poi questo: "Vale anche Disposizione dello Spirito, Indole: e ciò dall'antica credenza che la buona o cattiva disposione morale di un uomo derivi dalla QUALITA' degli UMORI che circolano nel suo corpo"!!!!
Beh...per me è stato fantastico sapere che gli antichi credevano che la disposizone dello Spirito o Indole derivi dalla qualità degli umori (liquidi) che circolano nel proprio corpo!
Pensate ora se noi siamo quello che mangiamo (non può essere altrimenti), che differenza di umori (liquidi) ci può essere tra il mangiare frutta viva o anche vegetariano e il mangiare carne morta!
Beh...chi è diventato crudista non occorre che ci pensa, basta che lo osserva