Cara mammafelice, grazie per le tue parole però io posso portare la mia esperienza del momento e non quella futura. Per questo oggi dico la frutta, le mele e sono convinta di ciò che dico. D-o mi smentirà se vorrà, un domani ed io sarò la prima a dire: "ah perchè il "sedano" mi ha aiutato ecc..." Sarò sempre onesta con voi. E per poterlo essere, devo esserlo prima con me stessa.mammafelice ha scritto:Non posso che quotarti al 100%.sirio2010 ha scritto: Io mi immagino che scegliere di essere vegani, crudisti, fruttariani sia una scelta di sensibilità e massimo rispetto verso ogni forma vivente, un avvicinarsi all'altro con amore e desiderio di "vederlo" al di là di quello che dice, se quello che dice è detto male. A leggere le tue parole mi sembra una lotta tra crudisti e fruttariani.
Siamo in un mondo dove la maggior parte della gente è onnivora e si ingozza di veleni, già è difficile convincere qualcuno a lasciare la carne per fare una scelta di pace, se legge che anche tra noi che siamo solo "tre" gatti" ci mettiamo a discutere che pensi che faccia se non scappare pensando "questi mi parlano di pace e di etica e non vanno neanche d'accordo tra loro".
Conosco onnivori che scoppiano di salute pur mangiando schifezze continuamente, non hanno mai avuto problemi, neanche uno piccolo piccolo. Siamo tutti diversi, c'è a chi fa male un alimento e c'è chi lo sopporta benissimo.
Ed intanto, leggevo, 6500 animali al secondo vengono sgozzati in una maniera atroce.
Se il fruttarismo 100% apre la mente così tanto da dover essere pedanti con chi lo è "solo" al 70% e per il resto ingolfa (!!) il suo corpo con verdure e semi (oddio, ma hai mai visto dove e come si è evoluta la nostra specie?), allora mi tengo la mia mente annebbiata e l'ammirazione, pur con occasionali divergenze d'opinione (non di sentimento!) per Sara, Peaceful, tutti gli utenti qui e anche Vaccaro!
Secondo me il tuo atteggiamento Tanya è controproducente. Non te lo scrivo con astio, ma col cuore. Capisco l'entusiamo, ma fidati che la vita è lunga, magari fra due anni di sola frutta sentirai bisogno di minerali e introdurrai il centrifugato di sedano (che ne so, ne sparo una a caso). Oppure un giorno avrai un figlio e scoprirai che le certezze si ridimensionano un attimino.
E poi, gli animali. Per prima cosa pensiamo a chi tutti i giorni e torturato e ucciso. Credevo fosse questa la motivazione più nobile.
Ho scritto a Valdo Vaccaro
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Alchemilla, ma ben venga la tua passione! Però tu che lavoro fai? Hai figli?
Hai mai convinto una persona a smettere di uccidere animali?
Mi piace la tua forza e la passione con cui credi nel fruttarismo, ma non mi piace come questo ti fa sentire in dovere di giudicare chi si trova diversamente da te.
Magari non siamo tutti uguali.
Veramente, tu come ti mantieni? fai un lavoro che è davvero esente da critiche, fuori dal sistema? O riesci a vivere solo per autoproduzione di cibo e materiali?
Quella che per te è una piccolezza, il non uccidere animali, per me è la base di una vera scelta, molto più che la salute. Perchè se domani tu ti troverai a stare male (e fidati che può succedere) magari ti tufferai a capofitto in una dieta diversa che ti convincerai sarà la vera e unica dieta per stare bene.
Se io domani starò male sarò salda nella mia scelta vegan perchè le motivazioni non sono solo egoistiche.
Io, in tutta franchezza, non sono affatto convinta dal fruttarismo. E ti dirò che più ne leggo e ne sento e più si rafforza la mia convinzione.
Pure i cani, che sono carnivori, mangiano l'erba di tanto in tanto e la terra per i minerali.
Anche le scimmie che davvero vivono nella natura (e ai tropici, ambiente che noi esseri umani abbiamo abbandonato prima ancora che nascesse la nostra specie) consumano anche foglie e semi, quando apribili. Ogni stagione porta alimenti diversi.
Non mi sembra molto naturale cercare in inverno un mango che ha viaggiato in aereo, piuttosto che sgranocchiare due nocciole del mio albero o sfruttare la vitamina C e il pieno di minerali di cavoli e cavoletti....
Hai mai convinto una persona a smettere di uccidere animali?
Mi piace la tua forza e la passione con cui credi nel fruttarismo, ma non mi piace come questo ti fa sentire in dovere di giudicare chi si trova diversamente da te.
Magari non siamo tutti uguali.
Veramente, tu come ti mantieni? fai un lavoro che è davvero esente da critiche, fuori dal sistema? O riesci a vivere solo per autoproduzione di cibo e materiali?
Quella che per te è una piccolezza, il non uccidere animali, per me è la base di una vera scelta, molto più che la salute. Perchè se domani tu ti troverai a stare male (e fidati che può succedere) magari ti tufferai a capofitto in una dieta diversa che ti convincerai sarà la vera e unica dieta per stare bene.
Se io domani starò male sarò salda nella mia scelta vegan perchè le motivazioni non sono solo egoistiche.
Io, in tutta franchezza, non sono affatto convinta dal fruttarismo. E ti dirò che più ne leggo e ne sento e più si rafforza la mia convinzione.
Pure i cani, che sono carnivori, mangiano l'erba di tanto in tanto e la terra per i minerali.
Anche le scimmie che davvero vivono nella natura (e ai tropici, ambiente che noi esseri umani abbiamo abbandonato prima ancora che nascesse la nostra specie) consumano anche foglie e semi, quando apribili. Ogni stagione porta alimenti diversi.
Non mi sembra molto naturale cercare in inverno un mango che ha viaggiato in aereo, piuttosto che sgranocchiare due nocciole del mio albero o sfruttare la vitamina C e il pieno di minerali di cavoli e cavoletti....
Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Assolutamente d'accordo. Viviamo in una società fondata sugli scambi, sull'offrire qualcosa in cambio di qualcos'altro. Questo ci consente di mangiare anche se il giorno prima abbiamo litigato col vicino che ha l'orto (o il frutteto) nel giardino, e di vestirci anche quando il proprietario della boutique non sente una naturale urgenza a regalarci qualche vestito. Il denaro è il mezzo di scambio, ed è molto più pratico andare a fare la spesa con il portafogli in tasca piuttosto che con una sacco di banane caricato sulla schiena.sirio2010 ha scritto:Peaceful ad esempio, dice di svolgere un lavoro "che non fa la differenza" ma non sarebbe molto meglio se quella sua bellezza interiore potesse esprimerla al meglio aiutando gli altri con un lavoro tutto suo?
Questo voto di povertà per cui le cose spirituali non devono essere pagate è l'ennesimo tentativo di un sistema che ci vuole soggiogati e sfruttati. Naturalmente non sto parlando di chi sa bene sfruttare il lato commerciale di ogni cosa, come chi chiede cifre esorbitanti per un master Reiki oppure la fantastica cifra di 100.000 dollari per diventare breathariani.
Relegare le proprie aspirazioni più profonde a puro hobby, continuando a svolgere lavori alienanti o poco soddisfacenti per il resto della giornata pur di campare, è causa di dissociazione e di stress. Lo vivo in prima persona e vedo che per molti altri è lo stesso.
Qui cito solo per dire che il mio pensiero è un po' controcorrente rispetto a tutti, vegani, crudisti, igienisti e fruttariani.Alchemilla Crudista ha scritto:Ma non è più buono un melone integro, una mela, una pesca che un miscuglio di ingredienti frullati, zucchine tagliate per lungo, marinate con olio e sale, condite, speziate...?
A me passa la voglia solo a pensarci ora, che mi sono disintossicata da tutte queste sofisticazioni alimentari.
Mi accorgo che c'è la tendenza molto marcata a interpretare qualsiasi reazione di malessere del corpo o della mente, di cui non si capisce bene l'origine, come una reazione di disintossicazione. Mangio un cibo cotto all'interno di una dieta crudista e il giorno dopo vado di corpo 10 volte? E' disintossicazione. Dopo un anno di sola frutta non mi piace più l'insalata? E' perché mi sono disintossicato dalle verdure.
Credo che sia molto rischioso entrare in questo meccanismo di pensiero perché ci si trasforma da sperimentatori attenti alla ricerca del proprio benessere a seguaci di questa o quell'altra dottrina.
Io amo il crudismo, anche se sono crudista da molto poco tempo. Amo la frutta fresca, i semi oleosi, le verdure, i pasticci in cucina. Magari domani mi stancherò della verdura e passerò alla sola frutta, o forse no. Siamo organismi complessi e il mondo in cui viviamo non è da meno. Possiamo permetterci di essere tanto attratti dal naturale solo perché viviamo in un mondo costruito. Ma se l'uomo ha costruito un mondo non è solo per una sua perversione malata. Naturale non significa incondizionatamente gioia, pace e benessere.
Sono parole da incorniciare! Lasciamo gli altri liberi di vivere e di combattere le proprie battaglie. Noi siamo solo ospiti nel loro mondo, e quando l'ospite vuole diventare il padrone di casa iniziano i guai.Peaceful Rawrior ha scritto:Quello che noi (ognuno di noi) può fare è trovare delle "strategie" per uscire un po' da questa gabbia in cui ci troviamo come civiltà. Ognuno con il suo ritmo, con le sue convinzioni e le sue strategie... Ognuno porta con sé un certo bagaglio di sofferenze, passioni, sogni e tanto altro ancora e ognuno va rispettato per quello che è
[...]
Un altro punto importante è, secondo me, quello di permettere agli altri di sbagliare. Io ho imparato più dagli sbagli che ho fatto che da decine di anni di moniti e avvertimenti dei miei genitori. L'esperienza diretta è quella che conta e "non esiste giusto o sbagliato - come dice il Dr. Graham - ma solo conseguenze" (nel bene e nel male, aggiungo io).
Portare la luce e la verità non è alla nostra portata e, qui mi riallaccio al tema originale del thread, se pure apprezzo l'importante opera di divulgazione di Vaccaro e la sua disponibilità verso chi gli scrive, non amo il suo modo di porsi. Ha il grande pregio di riuscire a rassicurare con le sue parole molte persone e di aiutarle ad andare avanti in questa strada ricca di soddisfazioni (molto più di quello che riuscirei mai a fare io se pure fossi esperto), ma vedere ridicolizzata ogni posizione che non è esattamente la sua lo trovo poco costruttivo. Mi ricorda atteggiamenti fin troppo usati da parte della dietetica ufficiale. Allo stesso modo trovo altrettanto assurdo usare lo stesso atteggiamento per criticare quello che Vaccaro scrive. Diventa uno scontro di personalità e non di opinioni.
Ciao,
makwa
Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Tanya ognuno di noi ti ha scritto qualcosa, Peaceful ci ha messo nelle sue splendide parole anima e cuore per portare equilibrio ed armonia. E tu cosa fai? Neanche una parola di riflessione su quanto ti ha scritto, ma hai continuato ad attaccare Sara.
Non guardi quanto di positivo ti viene detto, sei acceccata dal tuo ego, e ti attacchi ora a tutte le parole che non ti piacciono.
Scrivi:
"Il concetto di salute per me si estende ben oltre la condizione fisica del corpo, è uno stato di coscienza olistico dunque è questo che cerco di passare alle persone: prendersi cura del loro microcosmo armonizzandolo con il macrocosmo esteriore."
Ma di quale armonia parli tu che di questo post ne hai fatto un monologo tra te e Sara, anzi tra te e te, visto che rispondi come se non capissi quello che ti viene detto, nè da Sara nè dagli altri?
Di quale semplicità parli? Il linguaggio del cuore è semplice e lo riconosci perchè non separa ma unisce.
Quello che non stai facendo te.
Che lavoro fai che ti permetti di giudicare così tanto?
Te lo richiedo: da dove ti viene tutto questo astio?
Che interesse hai in tutto questo?
Non guardi quanto di positivo ti viene detto, sei acceccata dal tuo ego, e ti attacchi ora a tutte le parole che non ti piacciono.
Scrivi:
"Il concetto di salute per me si estende ben oltre la condizione fisica del corpo, è uno stato di coscienza olistico dunque è questo che cerco di passare alle persone: prendersi cura del loro microcosmo armonizzandolo con il macrocosmo esteriore."
Ma di quale armonia parli tu che di questo post ne hai fatto un monologo tra te e Sara, anzi tra te e te, visto che rispondi come se non capissi quello che ti viene detto, nè da Sara nè dagli altri?
Di quale semplicità parli? Il linguaggio del cuore è semplice e lo riconosci perchè non separa ma unisce.
Quello che non stai facendo te.
Che lavoro fai che ti permetti di giudicare così tanto?
Te lo richiedo: da dove ti viene tutto questo astio?
Che interesse hai in tutto questo?
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Non importa che lavoro facciate.
Ho detto semplicemente di non fare diventare un lavoro la Verità.
Diffondiamo il crudismo, l'igienismo, il fruttarismo gratuitamente. Mentre continuiamo a svolgere il nostro lavoro di segretaria/operaia o quel che sia per arrivare un giorno a metterci i soldi da parte e comprarci un terreno per fare un frutteto. Ho detto semplicemente che non mi sembra il caso di chiedere soldi per fare dell'alimentazione naturale un business, per fare dell'aiutare il prossimo un business, che avrò detto mai? Un'eresia per qualcuno, per questo mondo malato!
Mi rendo conto che le cose semplici sono le più difficili da capire per menti abituate alle molteplici intossicazioni della vita mondana, proprio come accade per la frutta; si è restii mentalmente a mangiarla quando è il cibo più semplice e più vero per l'essere umano.
Ma di che astio parli Sirio? Possibile che non si possa accettare la verità nuda e cruda com'è? Non bisogna chiedere soldi per insegnare ricette che si riconoscono essere per giunta poco salutari alla gente, non si può speculare sul fatto che tante persone siano alla ricerca di una dieta per migliorare la propria salute e qualcuno gli chieda dei soldi per poter ricevere un supporto!
Non è un attacco a Sara, è un principio fondamentale della cooperazione tra creature viventi! Forse che qualche animale in natura faccia qualsiasi prestazione dietro pagamento? I soldi in natura non esistono.
Dovremmo cercare di mantenere questa nostra parte che volge al naturale scevra dalle voglie smodate del consumismo, almeno quella per favore!
Capisco che siete tutti affezionati alla Sara che usa la diplomazia meglio di me, ma andate oltre la forma e vagliate i contenuti per cortesia!
La mia politica è dare ciò che posso agli altri gratuitamente, come mi è stato dato gratuitamente da D-o. Poi, in questo nostro mondo attuale ci sono delle spese da sostenere ed un lavoro serve ma non farò mai del fruttarismo un business con cui vivere. Paradossalmente preferirei lavorare in una macelleria. E' un estremismo per farvi capire come la penso, ovvio che in macelleria non andrei mai a lavorare. Lo chiarisco perchè qui non si sa mai poi...
Un giorno vorrò scrivere un libro da lasciare come documento per tutti coloro che vorranno testimonianze sul fruttarismo e ci saranno immagino dei costi di stampa, questa storia dei diritti alla siae ecc e forse non so, potranno venir coinvolti dei soldi ma comunque cercherò di far stampare il libro in maniera che nessuno abbia a pagare neanche la carta, figuriamoci le royalties sulle parole, sulle idee o sui concetti!
Usiamo un altro lavoro per mantenerci in questo mondo materiale, lasciamo fuori più che possiamo lo spiraglio di una vita naturale attraverso un'alimentazione più sana e genuina.
Una via alternativa c'è sempre, basta volerla.
Sono in cerca di un nuovo impiego, attualmente. Se qualcuno ha da offrirmi qualcosa, sarò ben felice di propormi come candidata.
Ho detto semplicemente di non fare diventare un lavoro la Verità.
Diffondiamo il crudismo, l'igienismo, il fruttarismo gratuitamente. Mentre continuiamo a svolgere il nostro lavoro di segretaria/operaia o quel che sia per arrivare un giorno a metterci i soldi da parte e comprarci un terreno per fare un frutteto. Ho detto semplicemente che non mi sembra il caso di chiedere soldi per fare dell'alimentazione naturale un business, per fare dell'aiutare il prossimo un business, che avrò detto mai? Un'eresia per qualcuno, per questo mondo malato!
Mi rendo conto che le cose semplici sono le più difficili da capire per menti abituate alle molteplici intossicazioni della vita mondana, proprio come accade per la frutta; si è restii mentalmente a mangiarla quando è il cibo più semplice e più vero per l'essere umano.
Ma di che astio parli Sirio? Possibile che non si possa accettare la verità nuda e cruda com'è? Non bisogna chiedere soldi per insegnare ricette che si riconoscono essere per giunta poco salutari alla gente, non si può speculare sul fatto che tante persone siano alla ricerca di una dieta per migliorare la propria salute e qualcuno gli chieda dei soldi per poter ricevere un supporto!
Non è un attacco a Sara, è un principio fondamentale della cooperazione tra creature viventi! Forse che qualche animale in natura faccia qualsiasi prestazione dietro pagamento? I soldi in natura non esistono.
Dovremmo cercare di mantenere questa nostra parte che volge al naturale scevra dalle voglie smodate del consumismo, almeno quella per favore!
Capisco che siete tutti affezionati alla Sara che usa la diplomazia meglio di me, ma andate oltre la forma e vagliate i contenuti per cortesia!
La mia politica è dare ciò che posso agli altri gratuitamente, come mi è stato dato gratuitamente da D-o. Poi, in questo nostro mondo attuale ci sono delle spese da sostenere ed un lavoro serve ma non farò mai del fruttarismo un business con cui vivere. Paradossalmente preferirei lavorare in una macelleria. E' un estremismo per farvi capire come la penso, ovvio che in macelleria non andrei mai a lavorare. Lo chiarisco perchè qui non si sa mai poi...
Un giorno vorrò scrivere un libro da lasciare come documento per tutti coloro che vorranno testimonianze sul fruttarismo e ci saranno immagino dei costi di stampa, questa storia dei diritti alla siae ecc e forse non so, potranno venir coinvolti dei soldi ma comunque cercherò di far stampare il libro in maniera che nessuno abbia a pagare neanche la carta, figuriamoci le royalties sulle parole, sulle idee o sui concetti!
Usiamo un altro lavoro per mantenerci in questo mondo materiale, lasciamo fuori più che possiamo lo spiraglio di una vita naturale attraverso un'alimentazione più sana e genuina.
Una via alternativa c'è sempre, basta volerla.
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Hai perfettamente ragione cara. Questo accade appunto perchè i cani mangiano carne e dunque un cadavere in putrefazione anche per loro. Un cadavere è sempre un cadavere, anche nell'organismo di un carnivoro, solamente che questo è più adattato e riesce a contenerne i deleteri effetti. E neanche poi più di tanto visto che i carnivori hanno una vita molto più breve rispetto all'uomo e agli erbivori...mammafelice ha scritto: Pure i cani, che sono carnivori, mangiano l'erba di tanto in tanto e la terra per i minerali.
Anche le scimmie che davvero vivono nella natura (e ai tropici, ambiente che noi esseri umani abbiamo abbandonato prima ancora che nascesse la nostra specie) consumano anche foglie e semi, quando apribili. Ogni stagione porta alimenti diversi.
Non mi sembra molto naturale cercare in inverno un mango che ha viaggiato in aereo, piuttosto che sgranocchiare due nocciole del mio albero o sfruttare la vitamina C e il pieno di minerali di cavoli e cavoletti....
Ecco dunque perchè hanno bisogno di mangiare frutta, verdura ogni tanto, perchè il cadavere acidifica.
Le scimmie mangiano radici, foglie quando manca naturalmente la frutta. A noi non ci manca mai. Non sto considerando la frutta d'importazione. L'inverno italiano è fattibile a sola frutta "nostrana".
L'uomo, a mangiare solo frutta, ma la frutta appropriata alla sua specie parlo - non ha bisogno delle verdure a livello fisiologico. Poi, se ne ha voglia, può concedersi lo sfizio ma dubito fortemente, per esperienza personale, che quando le papille gustative si disintossicano grazie alla frutta, è molto difficile tornare a mangiare l'amaro di qualsiasi erba verde.
L'uomo è nato nella fascia intertropicale dove non c'erano stagioni e la frutta era in abbondanza tutto l'anno. Oggi abbiamo ovviato a questo con i manghi in aeroplano e le importazioni di forza, costose in termini di soldi sia di inquinamento.
Io non mi cibo di manghi per dire. Mi limito alle banane e qualche avocado sporadicamente. Non ci vedo assolutamente nulla di male, neanche quando prima d'inverno, mi mangiavo i pomodori, peperoni e zucchine a dicembre. Ma questa era solamente una mia decisione di vivere il fruttarismo in questo modo. Da qui a dire che non si può essere fruttariani in inverno è una scusa per voler giustificare i propri limiti percettivi. Ci sono tante varietà a rotazione di frutta in inverno, non serve integrare con le verdure. E' un limite mentale umano quello di pensare di poter avere una vasta scelta. L'obiettivo naturale è il monotrofismo, un solo cibo per determinati periodi, dunque vedi bene che se volessi seguire una dieta più naturale possibile dovresti mangiarti un cavolo, una costa di sedano, di cavolo nero ecc per volta, da solo, senza nessun condimento e non credo proprio riuscirai a mangiarlo in nessun modo. Invece un kg di kaki, un kg di mele si, e con grande goduria anche.
Quindi, diciamo pure mammafelice, che tu non sei pronta per fare questo passo verso il fruttarismo E VA BENISSIMO così però non far passare un tuo limite personale per assoluto, dato che c'è gente, in questo caso ME medesima che sta vivendo in questo modo da 6 mesi a questa parte ed altre persone da più di 20 anni.
Altrimenti non siamo più ricercatori indipendenti ma religiosi dogmatici che credono solamente per sentito dire e non per esperienza diretta...
E poi mi fate passare a me per la religiosa di turno
Buona continuazione
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Capisco che il modo di porsi, le simpatie contino tanto ma non possiamo basarci solamente su quelle.. Innanzitutto, bisognerebbe che ognuno di noi usasse la propria testa davvero per pensare e quindi se Vaccaro, Alchemilla o Sara è simpatico o meno deve essere poco rilevante ai fini di una ricerca che dovrebbe spingere tutti all'applicazione in prima persona.makiwaka ha scritto: se pure apprezzo l'importante opera di divulgazione di Vaccaro e la sua disponibilità verso chi gli scrive, non amo il suo modo di porsi. Ha il grande pregio di riuscire a rassicurare con le sue parole molte persone e di aiutarle ad andare avanti in questa strada ricca di soddisfazioni (molto più di quello che riuscirei mai a fare io se pure fossi esperto), ma vedere ridicolizzata ogni posizione che non è esattamente la sua lo trovo poco costruttivo. Mi ricorda atteggiamenti fin troppo usati da parte della dietetica ufficiale. Allo stesso modo trovo altrettanto assurdo usare lo stesso atteggiamento per criticare quello che Vaccaro scrive. Diventa uno scontro di personalità e non di opinioni.
Ciao,
makwa
Io non appoggio Vaccaro e Sara in questo caso perchè la mia esperienza personale mi porta in disaccordo con loro, oggi.
Sara appoggia Vaccaro sulla frutta acida però non lo fa quando Vaccaro non sposa le verdure fermentate come del resto tutti gli igienisti vanno dicendo da decenni...
Andiamo oltre le simpatie ed il modo di porsi attraverso gli scritti su internet. Ricordiamoci che siamo persone in carne ed ossa ed a volte le percezioni ingannano.
Avete visto, prima avevo lanciato un appello a Sara per aggiungermi di nuovo su FB dopo che mi aveva cancellata e non ha ancora colto il mio invito...
Poi siamo tutti bravi a parlare di coalizioni, dire "siamo tutti sulla stessa barca, a lottare per gli animali, un mondo migliore" e bla bla bla... Intanto non ci si cura di appianare le presenti divergenze.
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
In realtà la nostra specie si è evoluta abbandonando i tropici (o per meglio dire le foreste) e spostandosi nella savana al limitare delle foreste. Da qui l'andatura bipede. E le stagioni ci sono eccome, perchè nelle foreste semi aride c'è la stagione secca, che si alterna a quella delle piogge. Durante la stagione secca tipicamente non si trova la frutta succosa, ma tuberi e radici (da cui l'adattamento dell'amilasi nella saliva) e semi oleaginosi. Poi fai tu.Alchemilla Crudista ha scritto:mammafelice ha scritto:
L'uomo, a mangiare solo frutta, ma la frutta appropriata alla sua specie parlo - non ha bisogno delle verdure a livello fisiologico. Poi, se ne ha voglia, può concedersi lo sfizio ma dubito fortemente, per esperienza personale, che quando le papille gustative si disintossicano grazie alla frutta, è molto difficile tornare a mangiare l'amaro di qualsiasi erba verde.
L'uomo è nato nella fascia intertropicale dove non c'erano stagioni e la frutta era in abbondanza tutto l'anno. Oggi abbiamo ovviato a questo con i manghi in aeroplano e le importazioni di forza, costose in termini di soldi sia di inquinamento.
Io non mi cibo di manghi per dire. Mi limito alle banane e qualche avocado sporadicamente. Non ci vedo assolutamente nulla di male, neanche quando prima d'inverno, mi mangiavo i pomodori, peperoni e zucchine a dicembre. Ma questa era solamente una mia decisione di vivere il fruttarismo in questo modo. Da qui a dire che non si può essere fruttariani in inverno è una scusa per voler giustificare i propri limiti percettivi. Ci sono tante varietà a rotazione di frutta in inverno, non serve integrare con le verdure. E' un limite mentale umano quello di pensare di poter avere una vasta scelta. L'obiettivo naturale è il monotrofismo, un solo cibo per determinati periodi, dunque vedi bene che se volessi seguire una dieta più naturale possibile dovresti mangiarti un cavolo, una costa di sedano, di cavolo nero ecc per volta, da solo, senza nessun condimento e non credo proprio riuscirai a mangiarlo in nessun modo. Invece un kg di kaki, un kg di mele si, e con grande goduria anche.
Quindi, diciamo pure mammafelice, che tu non sei pronta per fare questo passo verso il fruttarismo E VA BENISSIMO così però non far passare un tuo limite personale per assoluto, dato che c'è gente, in questo caso ME medesima che sta vivendo in questo modo da 6 mesi a questa parte ed altre persone da più di 20 anni.
Altrimenti non siamo più ricercatori indipendenti ma religiosi dogmatici che credono solamente per sentito dire e non per esperienza diretta...
E poi mi fate passare a me per la religiosa di turno))
Buona continuazione
Sei fruttariana da 6 mesi, bene, ma per me è un periodo un po' breve per trarre delle conclusioni. Per me. Ti ripeto, magari fra tre anni ti accorgerai di avere delle carenze. Come fai ad escluderlo? Io quello che non capirò mai, e non tollero, è la certezza assoluta senza prove. O magari a uno va benissimo sola frutta tutta la vita, ma un'altro no. Non è concepibile per te la variabilità?
I carnivori di solito vivono meno perchè hanno metabolismo e stili di vita più elevati e pericolosi. Tantè che in quelle specie in cui questi inconvenienti sono superati (sangue freddo e assenza o quasi di altri predatori) la vita media di un carnivoro può essere anche molto lunga e penso ai grandi rettili per esempio.
Se fosse sempre tutto legato al cibo e facile e lineare come lo fanno certe persone, dovreste spiegarmi come fanno a esserci tanti onnivori centenari nonostante tutto! E guardate che non invito all'onnivorismo, ma ammettiamo che mica la gente muore appena mangia una cosa sbagliata!
Se ne era già parlato in altri topic (e ne ho discusso anche in altri forum decisamente opposti a questo): tutti quelli che si disabituano a mangiare una cosa poi non la tollerano più, ma non mi sembra un gran traguardo (anzi). Come tu non accetti più verdure o semi giuro che conosco decine di persone che non digeriscono la frutta nemmeno a stomaco vuoto o le verdure perchè le fibre li intasano subito.
E allora seguendo il tuo ragionamento potrebbero pensare: ho mangiato le verdure mi sono ingolfato: le verdure non sono il cibo adatto per l'uomo. Io invece penso che il loro intestino si è disabituato e non hanno più la flora intestinale adatta e la corretta mobilità. Ma penso la stessa cosa anche di chi mi dice che ha crisi di disintossicazione se solo mangia due mandorle o due patate al vapore.
Poi, guarda, non me ne viene nulla, ma mi fa un po' sorridere un po' rabbia che tu sia arroccata sul solo frutta, Vaccaro arroccato sulle sue 5 porzioni più verdure e semini e acqua distillata, l'altro arroccato che il latte è solo acqua, ma poi però fa crescere (? A Nico???) e chi più ne ha più ne metta. Come sempre. Tanti grassi-pochi grassi.
Frullare UCCIDE il cino vero (??)- crudisti che vivono di smoothies. E conosco anche gente che dice di aver vissuto benissimo per anni mangiando solo uova o solo carne di foca. Non ne posso più.
Va bene odiare il "sistema", ma la logica e la razionalità e un minimo di conoscenza scientifica (non dico nella "scienza" ufficiale, ma nel discorso scientifico: se io una cosa la vedo al microscopio ho scoperto che esite, prima dicevano che erano stregonerie di quei matti di scienziati, per dire) sono essenziali.
Tutti a dire: io sto bene, ma ben pochi a mostrare i valori del sangue per esempio (con tante eccezioni, per fortuna!).
Dovremmo essere uniti nel promuovere pochi caposaldi: niente cadaveri nel piatto; cibi il più possibile vicini alla loro forma originaria e di stagione e locali; variabilità.
variare! Pochissimi animali in natura hanno diete strettamente selettive, quei pochi sono tutti legati a territori ben precisi ed hanno strutture anatomiche specializzate per qull'unico cibo. Noi NON siamo così. Mi spiace ma la nostra espansione per climi e ambienti e la nostra capacità di mangiare di tutto (pur rimanendo ovvio che alcune categorie di cibo ci sono molto più congeniali di altre) dimostrano che non ci siamo mai evoluti come specie strettamente specializzata.
Infine, trovo tristissimo che ti auguri che uno debba fare un lavoro che non gli piace, pur di non intaccare un generico ideale di gratuità dell'informazione (lodevole, ma poco realistico). Mi sembra molto più sensato, se ci si riesce, fare della propria passione il proprio lavoro, perchè essere appasionati consente di fare quel lavoro al meglio e di chiedere prezzi onesti perchè vogliamo divulgare la nostra passione.
Miao. Vado a stiracchiarmi perchè mi esaurisco a volte!
Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Alchemilla, io non ho parlato di simpatia o antipatia. Ho parlato di atteggiamento utile al confronto piuttosto che a uno scontro tra personalità.Alchemilla Crudista ha scritto:Capisco che il modo di porsi, le simpatie contino tanto ma non possiamo basarci solamente su quelle.. Innanzitutto, bisognerebbe che ognuno di noi usasse la propria testa davvero per pensare e quindi se Vaccaro, Alchemilla o Sara è simpatico o meno deve essere poco rilevante ai fini di una ricerca che dovrebbe spingere tutti all'applicazione in prima persona.
Il fatto che qualcuno mi possa stare antipatico o meno è irrilevante in questa discussione e d'altronde né Vaccaro né tu mi state antipatici, ma mi permetto ugualmente di non essere d'accordo su atteggiamenti o contenuti.
Cerca di non guardarci tutti dall'alto e non considerarci tutti malati
Alchemilla Crudista ha scritto:Usiamo un altro lavoro per mantenerci in questo mondo materiale, lasciamo fuori più che possiamo lo spiraglio di una vita naturale attraverso un'alimentazione più sana e genuina.
Ecco, è proprio questo che non condivido. Quella che tu chiami "Verità" non mercificabile tu ora la vedi nel fruttarismo, io la vedo anche in altro. Tutta la vita dovrebbe essere una testimonianza della propria verità, nel senso che ogni nostra azione dovrebbe essere conforme a ciò che sentiamo o a cui crediamo più profondamente. Il lavoro è una parte importantissima della nostra vita. In media, almeno metà del nostro tempo di veglia è dedicato ad esso e in esso dovremmo poterci riconoscere. La verità è tutto, non solo l'alimentazione, e nel tutto rientra la nostra sussistenza. Non sto difendendo la speculazione, ma il diritto alla propria realizzazione a tempo pieno.
Ciao,
makwa
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lanie
Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Mah, non capisco perché demonizzare il lavoro di Sara, d'altronde se non sbaglio il lavoro di moderazione del forum non viene retribuito, quindi se da una parte tu sostieni che lei ci lucri (col suo libro e i suoi corsi di cucina), dall'altro lato non lo fa.Alchemilla Crudista ha scritto: Diffondiamo il crudismo, l'igienismo, il fruttarismo gratuitamente.
Un libro ha i suoi costi, non c'è niente da fare. Certo, Sara potrebbe pubblicare le sue ricette in rete gratuitamente, però in rete di solito devi cercare, mentre invece il libro nello scaffale della libreria spesso e volentieri raggiunge anche chi non lo cerca.
Io personalmente non ho bisogno del libro di sara perché trovo abbastanza materiale e informazione in rete, e quindi non lo compro.
Ho capito che tu parli del principio di non farne un commercio in assoluto, se però Sara sceglie di diffondere quello che sa attraverso corsi di cucina e un libro, non è che debba sostenere i costi del materiale da sola.
Semplicemente lei ha fatto una scelta diversa dalla tua.
Poi comunque sul fatto di evitare la frutta acida, e che l'alimentazione naturale dell'uomo sia SOLO la frutta...
Veramente ormai si pensa che l'uomo preistorico si cibasse un po' di tutto ciò che capitava sotto mano, e quindi frutta, erbe, insetti, di certo se lasciassimo crescere un bambino nella foresta non credo che penserebbe tutto il tempo "devo mangiare solo frutta".
Tu poi hai ristretto il campo solo all'Italia. Solo su questo forum siamo almeno in tre più a nord della penisola...
è un mio limite se qui in Germania frutta in inverno non ne cresce? Io tra l'altro non mangio mele, perché non ne sopporto l'aspro, mi danno fastidio in bocca. Non rispondermi per piacere che non sono pronta per essere fruttariana, lo so benissimo, non sono neanche crudista, figuriamoci. Questa è la mia esperienza e le difficoltá che ho incontrato quest'inverno volendo mangiare prevalentemente frutta.
Come d'altronde non c'è stato nessun tentativo da parte tua ad appianare le divergenze.Alchemilla Crudista ha scritto: Poi siamo tutti bravi a parlare di coalizioni, dire "siamo tutti sulla stessa barca, a lottare per gli animali, un mondo migliore" e bla bla bla... Intanto non ci si cura di appianare le presenti divergenze.
Dici di guardare il contenuto e la verità ed andare oltre le apparenze... io però imparo molto più volentieri da una persona che si pone in un certo modo, piacevole, aperto al confronto, piutttosto che da altre. E non solo io, d'altronde non per niente si parla di filtro affettivo nell'apprendimento. Probabilmente anche tu a scuola avrai imparato meglio con alcuni professori che con altri, al di là del contenuto.
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erbaviola
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
@Tanya-Alchemilla: entro nel merito solo dei corsi a pagamento e del libro a pagamento. Io apprezzo molto il tono calmo e pacato che usa Sara nel risponderti di volta in volta, francamente non saprei fare altrettanto. Francamente, non capisco proprio perché tutte queste cose dovrebbe farle gratis. Io immagino che tu abbia un lavoro e che sia pagata per quello. Se sei fortunata (o, meglio, se sei molto brava) è anche un lavoro etico. Ora, tu lo faresti gratis? Potresti lo stesso permetterti una vita non primitiva da raccoglitore nei boschi se lavorassi gratis? direi di no. La tua idea di fare un lavoro qualsiasi a pagamento e diffondere l'etica gratis mi sembra un'immane cavolata. Forse nei ritagli di tempo si può fare un sitarello di qualche paginetta come il tuo, a traffico quasi zero, che non richiede nessuna costanza o impiego di ore. Ma per scrivere libri, articoli, un sito aggiornato costantemente, il forum con presenza costante, aggiornarsi e studiare ci vogliono più di otto ore al giorno. Se una persona passa otto ore al giorno in media a fare una cosa, si chiama lavoro, che sia o no etico. Se vuoi la qualità, ci vuole tempo, non qualche ritaglio smozzicato dopo il lavoro. Se non ci fossero persone pagate per fare ricerche, scrivere libri e diffondere queste competenze, tu non ne sapresti assolutamente niente del crudismo.
In secondo luogo, se tu facessi, poniamo, la segretaria in un'azienda metalmeccanica e tenessi poi corsi gratuiti sull'ecosostenibilità dell'alimentazione vegan, io ai tuoi corsi non ci verrei proprio. Ma scusa, inquini il mondo otto ore al giorno e poi hai anche da insegnarmi qualcosa? Non sarebbe possibile.
Sara fa molte cose gratis ed è una persona piuttosto modesta quindi non ne parla nemmeno. So per esempio che da anni risponde personalmente e con professionalità a tutte le mail che gli arrivano dal sito. Nella vita professionale si chiamano "consulti" e altri li fanno pagare sui 100 all'ora o frazione di ora con l'obbligo di recarsi nel loro studio. Sara no, se le scrivi una mail per sapere se è normale che alla prima mela dopo il digiuno ti brucia lo stomaco, lei ti risponde con tutti i dettagli, ti tranquillizza, ti consiglia e capita anche che ti riscriva per sapere se stai meglio. Perché lo fa spassionatamente, con passione. Gratis. Tutti i santi giorni, non una volta al mese.
Poi tiene i corsi, a pagamento. Accidenti. Sì, quasi quasi mi ricredo... dovrebbe metterci lei una cinquantina di euro di benzina, un altro 60 di pernottamento, una cinquantina di euro di spesa per gli ingredienti da utilizzare e le sue ferie, naturalmente, da utilizzare per diffondere il verbo raw. Sì, direi che davanti a una spesa minima di 200 euro ad uscita, è veramente esoso da parte sua chiedere un pagamento per i corsi. Per il suo tempo e per gli anni che ha studiato, non ne parliamo nemmeno, quelli vanno in gloria.
E non parliamo del libro. Ha scritto un solo libro, su un argomento che in editoria si definisce LP (low profile, vuol dire che interessa a pochissimi quindi tirature basse) e per di più con una delle case editrici che pagano meno gli autori. Poteva scriverlo con qualcun altro, magari trovarsi distribuita negli ipermercati e nei mediastore in prima fila, anche avere diritti d'autore più alti. Ma ha scelto una casa editrice tra quelle che in Italia si possono definire 'etiche', che non pubblica il libro sul crudismo insieme a quello del decoupage con colle polimeriche, il che vuol dire guadagnare quasi niente ma restare puliti. Tanto di cappello, siccome ci sono passata anche io so quanto costa una scelta del genere. Vuol dire che se tutto va bene, con i diritti d'autore ripaghi i libri che hai comprato per studiare. Se va bene.
Io sono dell'idea, in generale, che per avere un ottimo lavoro, bisogna pagare le persone il giusto. Bisogna dare la possibilità a chi ha le competenze e vale, di fare questa attività di diffusione e ricerca a tempo pieno, non nei ritagli di tempo. Il volontariato può essere una parte della vita, ed è bellissimo. Per esempio questo forum è seguito con costanza e puntualmente, con competenza, tutti i santissimi giorni. Gratis. Da quanto tempo? non ricordo più. Non da pochi messaggi come nel tuo caso. Prova a moderare un forum costantemente tutti i giorni per mesi, non hai idea della differenza che passa tra questo e il tuo sitarello di tre pagine.
Non si può fare tutto gratis solo perché ci si crede, si può fare QUALCOSA gratis perché ci si crede e mi pare che qui ci sia già tantissimo. Altrimenti possiamo suggerire a Sara di tornare a vivere con i suoi o di farsi mantenere da un marito ricco e fare tutto ciò che è raw come volontariato e beneficienza. Soprattutto beneficenza perché non bisogna scordarsi che 'gratis' lo è solo per chi riceve il corso o il libro, non per chi deve pagare quanto elencato sopra per andare a fare i corsi, deve comprare libri e pubblicazioni per studiare e aggiornarsi, deve pagare il server che tiene in piedi il sito da cui diffonde gratis il crudismo... mica come te che hai scelto blogspot, ovvero Google, in modo molto poco etico e solo perché ti dà lo spazio gratis. Prova a pagare di tasca tua un sito per tenerti pulita da Google e compagnia, solo perché non vuoi partecipare al traffico di un sistema che promuove la censura su popolazioni oppresse e svantaggiate, il monopolio dell'informazione e qualche altra decina di schifezze. Dopo di che, quando tu avrai affrontato i costi dell'essere etica davvero, riparliamo del concetto di gratis.
Business, cara la mia Tanya, è quando scrivi un istant book per Giusti Demetra, te lo vendono negli ipermercati e alla Feltrinelli, vai ospite alla Prova del Cuoco, tieni corsi alla villa di Monza e fai consulti per un centinaio di euro l'ora.
Qui sono stati tutti molto carini e encomiabili e gentili ma evidentemente c'è bisogno di un'antipatica come me per dirti che sarebbe il caso di scendere da quel pulpito ridicolo di tre paginette in croce che ti sei fatta su blogspot.
Namasté
p.s.
ti prevengo: tengo corsi gratis e i diritti d'autore del mio libro vanno ad AgireOra. Ma io non aggiorno il sito costantemente, non rispondo a tutti al volo, non riesco a guardare il forum con costanza, non faccio tutti gli esperimenti nell'orto che vorrei fare e che sarebbero necessari, è capitato anche che rispondessi in autunno a delle richieste di consigli sulle semine primaverili e che dovessi affidare il gas dell'acquisto semi a un'altra persona con pessimi risultati, solo perché non avevo tempo per seguirlo. Sai perché? Perché faccio un altro lavoro e queste cose gratis nel tempo libero.
In secondo luogo, se tu facessi, poniamo, la segretaria in un'azienda metalmeccanica e tenessi poi corsi gratuiti sull'ecosostenibilità dell'alimentazione vegan, io ai tuoi corsi non ci verrei proprio. Ma scusa, inquini il mondo otto ore al giorno e poi hai anche da insegnarmi qualcosa? Non sarebbe possibile.
Sara fa molte cose gratis ed è una persona piuttosto modesta quindi non ne parla nemmeno. So per esempio che da anni risponde personalmente e con professionalità a tutte le mail che gli arrivano dal sito. Nella vita professionale si chiamano "consulti" e altri li fanno pagare sui 100 all'ora o frazione di ora con l'obbligo di recarsi nel loro studio. Sara no, se le scrivi una mail per sapere se è normale che alla prima mela dopo il digiuno ti brucia lo stomaco, lei ti risponde con tutti i dettagli, ti tranquillizza, ti consiglia e capita anche che ti riscriva per sapere se stai meglio. Perché lo fa spassionatamente, con passione. Gratis. Tutti i santi giorni, non una volta al mese.
Poi tiene i corsi, a pagamento. Accidenti. Sì, quasi quasi mi ricredo... dovrebbe metterci lei una cinquantina di euro di benzina, un altro 60 di pernottamento, una cinquantina di euro di spesa per gli ingredienti da utilizzare e le sue ferie, naturalmente, da utilizzare per diffondere il verbo raw. Sì, direi che davanti a una spesa minima di 200 euro ad uscita, è veramente esoso da parte sua chiedere un pagamento per i corsi. Per il suo tempo e per gli anni che ha studiato, non ne parliamo nemmeno, quelli vanno in gloria.
E non parliamo del libro. Ha scritto un solo libro, su un argomento che in editoria si definisce LP (low profile, vuol dire che interessa a pochissimi quindi tirature basse) e per di più con una delle case editrici che pagano meno gli autori. Poteva scriverlo con qualcun altro, magari trovarsi distribuita negli ipermercati e nei mediastore in prima fila, anche avere diritti d'autore più alti. Ma ha scelto una casa editrice tra quelle che in Italia si possono definire 'etiche', che non pubblica il libro sul crudismo insieme a quello del decoupage con colle polimeriche, il che vuol dire guadagnare quasi niente ma restare puliti. Tanto di cappello, siccome ci sono passata anche io so quanto costa una scelta del genere. Vuol dire che se tutto va bene, con i diritti d'autore ripaghi i libri che hai comprato per studiare. Se va bene.
Io sono dell'idea, in generale, che per avere un ottimo lavoro, bisogna pagare le persone il giusto. Bisogna dare la possibilità a chi ha le competenze e vale, di fare questa attività di diffusione e ricerca a tempo pieno, non nei ritagli di tempo. Il volontariato può essere una parte della vita, ed è bellissimo. Per esempio questo forum è seguito con costanza e puntualmente, con competenza, tutti i santissimi giorni. Gratis. Da quanto tempo? non ricordo più. Non da pochi messaggi come nel tuo caso. Prova a moderare un forum costantemente tutti i giorni per mesi, non hai idea della differenza che passa tra questo e il tuo sitarello di tre pagine.
Non si può fare tutto gratis solo perché ci si crede, si può fare QUALCOSA gratis perché ci si crede e mi pare che qui ci sia già tantissimo. Altrimenti possiamo suggerire a Sara di tornare a vivere con i suoi o di farsi mantenere da un marito ricco e fare tutto ciò che è raw come volontariato e beneficienza. Soprattutto beneficenza perché non bisogna scordarsi che 'gratis' lo è solo per chi riceve il corso o il libro, non per chi deve pagare quanto elencato sopra per andare a fare i corsi, deve comprare libri e pubblicazioni per studiare e aggiornarsi, deve pagare il server che tiene in piedi il sito da cui diffonde gratis il crudismo... mica come te che hai scelto blogspot, ovvero Google, in modo molto poco etico e solo perché ti dà lo spazio gratis. Prova a pagare di tasca tua un sito per tenerti pulita da Google e compagnia, solo perché non vuoi partecipare al traffico di un sistema che promuove la censura su popolazioni oppresse e svantaggiate, il monopolio dell'informazione e qualche altra decina di schifezze. Dopo di che, quando tu avrai affrontato i costi dell'essere etica davvero, riparliamo del concetto di gratis.
Business, cara la mia Tanya, è quando scrivi un istant book per Giusti Demetra, te lo vendono negli ipermercati e alla Feltrinelli, vai ospite alla Prova del Cuoco, tieni corsi alla villa di Monza e fai consulti per un centinaio di euro l'ora.
Qui sono stati tutti molto carini e encomiabili e gentili ma evidentemente c'è bisogno di un'antipatica come me per dirti che sarebbe il caso di scendere da quel pulpito ridicolo di tre paginette in croce che ti sei fatta su blogspot.
Namasté
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ti prevengo: tengo corsi gratis e i diritti d'autore del mio libro vanno ad AgireOra. Ma io non aggiorno il sito costantemente, non rispondo a tutti al volo, non riesco a guardare il forum con costanza, non faccio tutti gli esperimenti nell'orto che vorrei fare e che sarebbero necessari, è capitato anche che rispondessi in autunno a delle richieste di consigli sulle semine primaverili e che dovessi affidare il gas dell'acquisto semi a un'altra persona con pessimi risultati, solo perché non avevo tempo per seguirlo. Sai perché? Perché faccio un altro lavoro e queste cose gratis nel tempo libero.
Ultima modifica di erbaviola il sab giu 12, 2010 9:57 am, modificato 1 volta in totale.
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erbaviola
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
(scusate l'intrusione, leggo spesso il forum ma non ho mai tempo di scrivere ... tanto per restare in tema! Solo che questa volta mi prudevano le dita sulla tastiera)
Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Intrusione?!erbaviola ha scritto:(scusate l'intrusione, leggo spesso il forum ma non ho mai tempo di scrivere ... tanto per restare in tema! Solo che questa volta mi prudevano le dita sulla tastiera)
Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Erbaviola ritorna a trovarci! Anzi ora ti vengo a trovare anch'io 
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Re: Ho scritto a Valdo Vaccaro
Grazie Erbaviola,
è un piacere averti nel forum, e ti ringrazio per le tue parole intelligenti (dovrei chiamarti come il titolo di quel film...."Le parole che non ti ho detto"....
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è un piacere averti nel forum, e ti ringrazio per le tue parole intelligenti (dovrei chiamarti come il titolo di quel film...."Le parole che non ti ho detto"....