Prima della domanda, mi presento: mi chiamo Valentina ed ho 24 anni.
Sono diventata vegetariana un anno fa, principalmente per motivi di salute. Il mio medico non sapeva propormi "soluzioni" diverse dai medicinali, e così mi sono rimboccata le maniche e mi sono messa a ricercare e a sperimentare...Risultato: ho risolto i miei problemi, e mi sono anche appassionata!
Attualmente sono in transizione verso una dieta 100% vegan, ma è da quasi un anno (praticamente da quando ho smesso di mangiare animali) che la mia colazione (se la faccio) e il mio pranzo sono interamente crudisti, per lo più frutta e noci; inoltre a cena cerco sempre di non far mancare un bel piattone di verdure crude. E sono certa che se i miei problemi di salute se ne sono andati è proprio per merito del crudismo!
Non riesco ancora a fare "il salto" e passare al tutto crudo, ma ce la sto mettendo tutta per aumentarne al massimo delle mie capacità la percentuale quotidiana!
E adesso vengo alla domanda...
Ho letto sul sito della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana che i semi di sesamo sono ricchissimi di calcio ma contengono anche acido fitico, che diminuisce l'assorbimento del primo; è per questo che i semi di sesamo andrebbero tostati.
Ma l'acido fitico è la stessa cosa dei fitati che si trovano nei legumi? E se sì, non si potrebbero ammollare i semi anziché tostarli, come si fa con i legumi?
Ho appena comprato un nuovo pacchettino...attendo le vostre risposte per saper come inaugurarlo!
Grazie mille!