DeTox Svelati

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voxiuris
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DeTox Svelati

Messaggio da voxiuris » lun feb 14, 2005 11:47 am

Wwf, cocktail chimico nel sangue di 18 vip
Presentati i risultati dei test italiani

http://www.rsinews.it/newsformat1.asp?news=601

Dopo le analisi del sangue dei bambini inglesi e quelle dei ministri europei, il Wwf ha testato quello di 18 vip italiani, sottopostisi volontariamente al test. Il risultato è lo stesso: un cocktail di sostanze chimiche.

Sono stati individuati ben 65 contaminanti di provata tossicità, cioè il 59% dei 111 ricercati; in media ogni volontario aveva nel sangue 47 contaminanti, mentre il soggetto più ”contaminato” ne aveva 59.

Questi gli allarmanti risultati del biomonitoraggio, resi noti oggi nel corso del convegno "Sostanze chimiche tossiche: verso un mondo libero dai veleni" organizzato dal Wwf presso l'Istituto Superiore di Sanità.

Tutti i soggetti sottoposti al test sono risultati contaminati da metalli pesanti, mentre nel 94,4% dei casi sono stati trovati PCB (Policlorobifenili), classificati dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro - IARC come “probabili cancerogeni per l'uomo”.

Nel 91,6% c'erano tracce di pesticidi clorurati, responsabili dell'alterazione della fertilità e l'induzione di malformazioni. Nel 72,2% sono stati trovati idrocarburi policiclici aromatici, che sono cancerogeni e mutageni, mentre nel 66,6% dei testati c'erano diossine, riconosciute come cancerogeno umano dallo IARC nel 1997 e noto interferente endocrino.

Tranne un solo individuo, nel sangue del quale sono stati riscontrati in totale 9 contaminanti, su ogni volontario sono state trovate tracce di almeno 40 diverse sostanze chimiche. Le sostanze riscontrate in maggiore quantità sono state il fenantrene, uno dei composti più tossici tra gli idrocarburi, e il DDE, un metabolita del DDT, pesticida bandito da almeno trent'anni in Europa.

I 18 volontari, sei donne e 12 uomini, erano: gli attori Massimo Wertmuller, Serena Rossi, Michelangelo Tommaso e Margot Sikabony; i giornalisti Donatella Bianchi e Giovanni Anversa; i politici Antonio Guidi, Willer Bordon, Enrico Gasbarra,

Giulio Schmidt,

Paolo Russo, Fabrizio Vigni, Giovanna Melandri, Anna Donati, Valerio Calzolaio e Vittorio Sgarbi; la testimonial FIDAS Vittoria Ciacci (la FIDAS è stata partner dell'iniziativa e ha fornito supporto e personale per i prelievi) e il Segretario Generale del Wwf, Michele Candotti.

I test del sangue fanno parte della campagna internazionale del Wwf “DeTox Svelénati”, che mira all'eliminazione graduale delle sostanze chimiche pericolose, tramite l'approvazione del nuovo regolamento europeo “REACH”, acronimo che sta per Registration, Evalution, Authorisation of Chemicals, che suscita forti resistenze da parte dell'industria chimica mondiale.



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http://www.wwf.it/lavoro/petizioni/detox.asp
Viviamo in un mondo chimico. Negli ultimi 50 anni sono state create circa 80.000 nuove sostanze chimiche, che si trovano ovunque: dai pesticidi ai cosmetici, dai biberon ai computer. È nota la tossicità di alcune di queste sostanze, mentre di altre non sappiamo quasi niente. Siamo parte di un esperimento al quale non abbiamo dato alcun consenso.

Vogliamo essere informati e protetti.
Chiediamo al Governo e al Parlamento di prendere le misure necessarie per ridurre l'esposizione alle sostanze chimiche dannose e per proteggere l'ambiente dalla minaccia tossica.

Il primo passo è l'approvazione di REACH -

>>




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http://www.oltrelaspecie.org/doc/09-12-2004.htm
10 DICEMBRE: MANIFESTAZIONE TELEMATICA SU REACH E VIVISEZIONE

Riceviamo e rigiriamo:

Progetto REACH: si' alla protezione di ambiente e salute, NO alla vivisezione!

- Per una rapida attivazione del progetto REACH, cioè la verifica delle oltre 30.000 sostanze chimiche, mai studiate, che usiamo e mangiamo tutti i giorni (molte di queste causerebbero oltre il 90% dei tumori);


- Per evitare l'errore meccanicista del Wwf-Italia: il Wwf è favorevole alla sperimentazione su animali, questo significa l'olocausto di milioni di individui, una spesa di oltre 6 miliardi di euro, 13 anni di tempo e risultati... incerti!

>>




<<
[..]
http://www.novivisezione.org/fare/reach1.htm
Qui sono raccolti apporofondimenti per capire come stanno le cose, e un invito a far pressione sul WWF affinche' la smetta di sostenere questo progetto con la sua campagna "Svelenati" (Detox) e si allinei sulle posizioni antivivisezioniste chiedendo che i test NON partano fino a che le nuove metodologie non siano entrate in vigore.


Questo significa milioni di animali uccisi nei laboratori, in aggiunta a quelli che gia' sono usati per testare le sostanze NUOVE.

>>


<<
http://www.novivisezione.org/fare/reach.htm#cosa
I test su animali: quanti e come

Gli animali uccisi dal progetto REACH saranno milioni; un rapporto del Dipartimento per l'Ambiente del Regno Unito (IEH [2001] Testing Requirements for Proposals under the EC White Paper. Leicester, UK. Institute for Environment and Health) ha calcolato che per testare 30.000 prodotti chimici servirebbero almeno 12,8 milioni di animali (se si aggiungono gli studi riproduttivi e si contano i figli che vengono fatti nascere e poi uccisi, si arriva 50,2 milioni).

>>



<<
http://www.trieste.com/diritti/news/wwf_reach.html
"Con questo comportamento il WWF non solo sta mandando a morte milioni di animali" commenta la dott.ssa Marina Berati, di NoVivisezione.org, "ma non aiuta assolutamente la causa ambientalista e di protezione dei consumatori, perchè questi test sono scientificamente irrilevanti, come afferma un numero sempre crescente di scienziati".
>>


<<
Messaggio inviato dall’Onorevole Giulio Schmidt e dal dr. Massimo Tettamanti con preghiera di


MASSIMA DIFFUSIONE!



Cari amici degli animali

Nei prossimi giorni si riunirà alla Camera dei Deputati un gruppo di lavoro di esperti per la revisione della legge sulla vivisezione.

Per la prima volta dopo anni di lotte c’è la concreta possibilità di portare a casa un grande risultato: salvare da morte certa gli animali che attualmente sono utilizzati negli stabulari.

[...]

Il coordinatore della rete, per il momento, è il dr. Massimo Tettamanti, che ha già sviluppato una certa esperienza sul campo.

Vi pregherei di contattarlo se gestite un rifugio per animali e se desiderate partecipare a questo progetto.

Questo è tutto … ma solo per il momento.

Grazie a tutti.


On. Giulio Schmidt

Forza Italia


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21G
Messaggi: 10
Iscritto il: mar feb 15, 2005 4:35 pm

Reach, Schmidt, Tettamanti & Berati

Messaggio da 21G » mer feb 16, 2005 12:19 pm

voxiuris ha scritto:I 18 volontari, sei donne e 12 uomini, erano: gli attori Massimo Wertmuller, Serena Rossi, Michelangelo Tommaso e Margot Sikabony; i giornalisti Donatella Bianchi e Giovanni Anversa; i politici Antonio Guidi, Willer Bordon, Enrico Gasbarra, Giulio Schmidt, Paolo Russo, Fabrizio Vigni, Giovanna Melandri, Anna Donati, Valerio Calzolaio e Vittorio Sgarbi; la testimonial FIDAS Vittoria Ciacci (la FIDAS è stata partner dell'iniziativa e ha fornito supporto e personale per i prelievi) e il Segretario Generale del Wwf, Michele Candotti.
E' probabile che ben pochi sapessero quello che stavano facendo. Duole tuttavia vedere tra costoro l'onorevole Schmidt, portavoce ufficiale delle istanze animaliste nella nuova proposta di legge sulla vivisezione. Se ne deduce che neppure lui - che pur si avvale costantemente della consulenza di Marina Berati e Massimo Tettamanti - sapesse cosa stesse facendo. Duole perché la sua partecipazione ne rivela l'inconsistenza/la mala fede, duole perché non si capisce chi sia lo zimbello di chi.

Duole anche leggere in un articolo di Oscar Grazioli su "Libero" che lo stesso onorevole Schmidt porge amorevolmente il braccio all'incantevole vivisettrice Montalcini che ricorda un tempo lontano in cui dovette sacrificare un cane che voleva giocare con lei. Io ricordo una sua spietata difesa della vivisezione in un lungo editoriale su "Repubblica" una decina di anni fa, ricordo che in altri tempi la LAV su "Impronte" ne denunciava l'operato, la documentazione, anche su Internet, non manca.

Per favore, non facciamo finta di crederci.

Riprendo da http://vivisettrice.da.ru/
MONTALCINI ANTIVIVISEZIONISTA?

Lettera aperta di Ebe delle Fabbriche, Massimo Tettamanti, Marina Berati - 24 maggio 2003

Un caro saluto a tutti gli attivisti del movimento animalista.

Abbiamo deciso di scrivere questa lettera aperta per diffondere e divulgare alcune notizie e informazioni che potrebbero aiutare a interpretare le ultime dichiarazioni della dr.ssa Rita Levi Montalcini.

Recentemente la Dr.ssa Montalcini, premio Nobel, si è pubblicamente espressa a favore degli animali in almeno due occasioni:

1) Si è dichiarata favorevole a inserire i diritti degli animali nella Costituzione Italiana.

2) Ha dichiarato che, molte volte, la sperimentazione su animali è risultata inutile se non dannosa.

Per molti animalisti queste sue dichiarazioni sono risultate incredibili.

La dr.ssa Montalcini è famosa per aver squartato, torturato, massacrato, vivisezionato animali per una vita.

Perché questo cambio di rotta?

I motivi possono essere due:

1) è cambiata e si è resa conto di avere sbagliato in passato, sia da un punto di vista etico che da un punto di vista scientifico.

2) E' diventata uno dei più pericolosi attacchi all'antivivisezionismo scientifico e all'animalismo in generale.

Sperando vivamente di sbagliarci sosteniamo la seconda ipotesi.

Crediamo sia giunto il momento di diffondere alcune informazioni per spiegare la nostra posizione.

Recentemente il movimento per gli animali ha iniziato un percorso di cambiamento che alcune associazioni non hanno ancora ben capito ma che molti aguzzini di animali hanno invece vissuto sulla propria pelle.

Quello che molti non sanno è che, per la prima volta in assoluto, alcuni antivivisezionisti scientifici sono diventati consulenti di politici a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale.

Sono in corso e in fase di studio più di 12 proposte regionali e leggi nazionali a favore degli animali.

Tutto questo non è stato finora diffuso per evitare di essere accusati di manie di protagonismo e forse in questo abbiamo sbagliato perché abbiamo lasciato gli schermi televisivi e le pagine dei giornali a persone che sostengono un fasullo miglioramento costante delle condizioni degli animali, ovviamente prendendosene i meriti.

Per la discussione pubblica riguardo alla legge della regione Emilia-Romagna sulla vivisezione gli unici scienziati che hanno accettato di esporsi pubblicamente e hanno avuto il coraggio di sostenere le proprie idee erano totalmente contrari all'uso di animali.

I politici organizzatori hanno dichiarato pubblicamente di aver invitato due antivivisezionisti che hanno accettato immediatamente e venti importanti vivisettori che hanno tutti declinato l'invito, chi perché voleva sapere le domande in anticipo, chi perché riteneva il livello scientifico della conferenza troppo basso, chi con altre scuse.

Gli stessi politici hanno deciso di fare lo stesso il convegno, a quel punto totalmente antivivisezionista, perché si erano sentiti truffati da persone di livello scientifico riconosciuto che non volevano esporsi per difendere 30 anni del loro lavoro.

Parallelamente, per quanto riguarda l'animalismo in generale, è in corso di discussione al senato la nuova legge sul maltrattamento che dovrebbe portare, fra le altre cose, il carcere per chi organizza combattimenti fra cani.

Siamo però abbastanza convinti che le scelte politiche e legislative NON cambieranno sostanzialmente la situazione degli animali, ad eccezione forse di cani e gatti.

Ad esempio, forse, in alcune regioni non si potranno più usare cani e gatti a scopo sperimentale con l'immediato risultato che il numero di animali vivisezionato aumenterà: con lo stesso finanziamento si possono comprare molti più conigli che non gatti, molti più topi che non cani.

Ma il vero, profondo, importante, cambiamento del movimento animalista è dovuto all'aumento esponenziale della pressione che i vivisettori in particolare e gli altri torturatori di animali di conseguenza stanno ricevendo.

Torturare animali sta diventando sempre più difficile.

Diciamoci la verità, gli animalisti non saranno mai il 51% della popolazione.

Non abbiamo speranza di ottenere una legge per l'abolizione della vivisezione o leggi veramente significative e determinati a favore degli animali.

Ma siamo abbastanza per rendere pessima la qualità della vita di chi uccide, tortura e sfrutta animali.

La campagna SHAC e le campagne simili che l'hanno preceduta sono l'esempio internazionale più noto e più stimolante di questo cambiamento.

Seguendo lo stesso modello, basato sulla pressione costante su chi tortura e su chi collabora alla tortura, sono nati in Italia anche coordinamenti come chiuderemorini e no-rbm.

Il messaggio è chiaro: se torturi animali vivrai nella paura e nella preoccupazione di restare disoccupato.

Chiedetelo alla signora Soprani, proprietaria dell'allevamento Morini come ha passato la Pasqua quest'anno, chiedete ai lavoratori dell'RBM con che gioia vanno al lavoro fra insulti e aggressioni verbali.

Molti di voi non lo sanno ma, usando simili metodi di pressione, in ambiti locali più piccoli sono già state fermate 8 sperimentazioni su animali e prossimamente fallirà un negozio che commercia in animali.

Inoltre l'attivismo di liberazione modello Animal Liberation Front sta palesemente aumentando.

Sorge il problema, diventa interessante per i politici ma gli unici relatori disposti ad esporsi pubblicamente sono tecnici antivivisezionisti.

Bisogna correre ai ripari. Per il caso Pharmacia immediatamente risponde il prof. Silvio Garattini, per alcuni politici ormai credibile come una banconota da 7 euro. Come fermare questo movimento che propone leggi più restrittive e coinvolge nuove persone nell'attivismo per gli animali?

Facile, molto facile, troppo facile.

Data la richiesta di nuove leggi e l'impossibilità di evitare la loro promulgazione a scapito di una perdita elettorale significativa, COME SEMPRE, occorre fare leggi ottime a parole ma poco utili nella pratica.

Data la spinta pubblica antivivisezionista e la difficoltà sempre maggiore di sostenere la validità della sperimentazione animale, COME SEMPRE, occorre tornare a parlare della scelta fasulla fra il cane e il bambino.

La dr.ssa Moltalcini è conosciuta e considerata una delle maggiori personalità scientifiche in Italia, nonostante il suo legame e la pubblicità da lei fatta a favore di una casa farmaceutica responsabile di farmaci ritenuti poi inutili se non dannosi.

Legame tenuto sempre, per quanto possibile, nascosto.

Ma è lei, assolutamente lei che viene proposta come esempio di animalismo responsabile.

1) Si è dichiarata favorevole a inserire i diritti degli animali nella Costituzione Italiana.

Benissimo, ottimo, tutti contenti. Ma nella pratica questo non porta a vantaggi immediati. Nello stesso momento però la legge più importante, quella che porterebbe al carcere alcuni aguzzini di animali viene bloccata e stanno cercando di diminuirne l'impatto pratico.

Quindi, leggi migliori sulla carta ma completamente inutilizzabili nella pratica.

2) Ha dichiarato che, molte volte, la sperimentazione su animali è risultata inutile se non dannosa.

Certo, perché se si sostiene il contrario si rischia la credibilità scientifica, da sempre molti scienziati dichiarano che la vivisezione è inutile al 95% ma, guarda caso, il caso in esame in un dato momento fa sempre parte del restante 5%.

La campagna Ricerca senza Animali sta spaventando e ne abbiamo le dimostrazioni e la dr.ssa Montalcini è, guarda caso, presidente di una delle associazioni che finanziano la vivisezione.

Che cosa temiamo?

Temiamo un futuro dibattito sulla vivisezione non fra il prof. Garattini e il prof. Fedi, non fra un vivisettore e un antivivisezionista, dibattito auspicabile e sempre gradito ma un dibattito fra il vivisettore Garattini e l'antivivisezionista Montalcini.

In cui, partendo da finti punti di partenza differenti, giungeranno alla conclusione che, almeno per il caso particolare di cui stanno discutendo, la vivisezione serve. Temiamo il riconoscimento della dr.ssa Montalcini come antivivisezionista riconosciuta, come referente politico, come nuova Giovanna d'Arco degli animali.

Temiamo un politico che chiama lei e non il dr. Cagno.

Se riusciranno a far diventare la Montalcini un simbolo dell'animalismo per le persone comuni, non informati su di lei e non a conoscenza di altre informazioni, quando dirà: "Si la vivisezione è quasi completamente inutile ma in questo particolare caso può salvare il bambino malato di tumore". Sarà mille volte più credibile rispetto a un normale vivisettore che, guadagnandoci direttamente, potrebbe essere giudicato per quello che realmente è: un torturatore di animali e un distruttore della salute pubblica.

Magari ci sbagliamo, magari è cambiata, alcuni vivisettori, anche alla fine della loro carriera, hanno cambiato idea, hanno detto: ho sbagliato tutto.

La dr.ssa Montalcini non ha ridato il nobel ottenuto massacrando animali, non dice di non dare più soldi alla sua associazione che finanzia la vivisezione, non dice di avere sbagliato ma soltanto, che in alcuni casi non è stata utile o è stata di intralcio alla scienza.

Ma sono casi del passato, quelli che non sono più difendibili.

Lo sappiamo già, otterremo poco, o niente, a livello legale e giuridico.

Dopo anni e anni non si è ancora riusciti a ottenere l'abolizione per la vivisezione nella cosmesi e non si otterrà nei prossimi anni.

Le strategie finora utilizzate hanno dato risultati scadenti se non nulli.

E' il momento di cambiare strategia, e questo sta avvenendo, si stanno spaventando, alcune sperimentazioni stanno chiudendo, alcuni animali vengono liberati.

Probabilmente fermeranno le leggi ma non riusciranno a fermare un animalismo sempre più preparato, organizzato, compatto (nonostante i litigi tra le associazioni), attivo e coraggioso.

La dr.ssa Montalcini ha squartato, torturato, vivisezionato, ammazzato animali per una vita.

Ha fatto una carriera basata sulla morte e sulla sofferenza fino ad arrivare a un nobel responsabile di farmaci inutili e dannosi.

Ha vissuto sul dolore degli animali e, alla fine della sua carriera lavorativa, senza smentirla e senza modificare la sua attuale carica di finanziatrice di nuove sperimentazioni, si sta proponendo come difensore degli animali a causa di una pressione pubblica sempre più dubbiosa dell'uso scientifico degli animali.

Chi crede nella reincarnazione non ha bisogno di odiarla perché sa che per le prossime cento vite soffrirà e vedrà morire i propri figli sotto l'effetto di una chimica deformante, chi alla reincarnazione non crede si impegnerà ancora di più per contrastare gli aguzzini in questa vita.

Per il momento, per scelta di carriera, per posizione attuale, per l'evolversi della situazione legislativa, gli aguzzini hanno un simbolo: la dr.ssa Rita Levi Montalcini.

Ebe Dalle Fabbriche - Presidente Movimento UNA
Dr. Massimo Tettamanti
Marina Berati

massimo tettamanti
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Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am

Messaggio da massimo tettamanti » mer feb 16, 2005 3:46 pm

>E' probabile che ben pochi sapessero quello che stavano facendo.

Il wwf, per cercare di fare approvare il progetto Reach, ha chiesto aiuto e sponsor a vari politici presentando il Reach come un progetto a favore dell'ambiente e non come quello che realmente è: il piu' terrificante progetto di vivisezione in europa.
L'Osservatorio Politico Animalista (OPA) ha scritto a tutti i suddetti politici chiedendo chiarimenti. alcuni di loro non hanno risposto (e quindi sono stati o verranno inseriti fra coloro che hanno fatto una malefatta contro gli animali), altri hanno risposto sia all'OPA che al WWF dissociandosi (schmidt è uno di questi)

>Duole tuttavia vedere tra costoro l'onorevole Schmidt, portavoce ufficiale >delle istanze animaliste nella nuova proposta di legge sulla vivisezione.

Schmidt non è il portavoce delle istanze animaliste, è il portavoce del gruppo di lavoro che raccoglie al suo interno industria, università e antivivisezionisti.

>Se ne deduce che neppure lui - che pur si avvale costantemente della >consulenza di Marina Berati e Massimo Tettamanti - sapesse cosa stesse >facendo.

Forse sbaglio nel credere che 21G voglia in qualche modo attaccare schmidt ma, dicendo che si avvale costantemente della consulenza mia e di marina, gli fa senz'altro un'ottima campagna elettorale. :-)))))
personalmente collaboro con schmidt per alcune cose e con altri politici, di vari schieramenti, ogni volta che penso possa essere utile.

>Duole perché la sua partecipazione ne rivela l'inconsistenza/la mala fede,
>duole perché non si capisce chi sia lo zimbello di chi.

:-))))))

>Duole anche leggere in un articolo di Oscar Grazioli su "Libero" che lo >stesso onorevole Schmidt porge amorevolmente il braccio all'incantevole >vivisettrice Montalcini

quello che penso della montalcini l'ho scritto pubblicamente e non vedo motivo per cambiare idea.
la notizia riportata si riferisce a un convegno del 2003 che ha poi dato vita al tavolo di lavoro sulla revisione della legge vivisezione (io non ero presente perchè, ai tempi, erano tante chiacchiere di proposte di legge ma niente di concreto)
tendenzialmente non credo a quello che scrivono i giornali ma, visto che grazioli di solito è un osservatore attento e conoscendo il modo di far di schmidt non dubito che l'abbia veramente aiutata a salire sul palco.
al posto di schmidt l'avrei aiutata a cadere ma, ovviamente, la pensiamo in modo diverso :-))))
carino vedere che il fatto che schmidt abbia sorretto la montalcini lo rende un nemico mentre tutto il lavoro fatto per tentare di abolire 4 campi di vivisezione non venga considerato.
siamo l'unico movimento che, se un politico (e ribadisco, un politico, non un attivista per gli animali) ci apre la porta ... gli sputiamo addosso e lo insultiamo.
:-)))))))))))

massimo

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