Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

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Akira
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Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da Akira » gio apr 08, 2010 11:08 am

Ti consiglio di mangiare frutta meno acida tipo banane mature, pere e mele.

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mammafelice
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Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da mammafelice » gio apr 08, 2010 12:21 pm

A me questi articoli lasciano sempre un po' basita, così :shock: 8)
Io sto mangiando un sacco di frutta acida (e manco son crudista). E leggo che il tipo, per perdere i denti però, per tre mesi ha bevuto SOLO spremute :shock: :shock: :shock: E uno così aveva anche dei "pazienti"???? E dava consigli? E poi scrive che le sue pazienti hanno avuto figli con problemi e malformazioni ecc. :shock: :shock: :shock:
Scusate, con tutto che la frutta è l'alimento perfetto, ma nessun animale al mondo, tranne i super specializzati che son pochissimi, mangia solo una cosa al mondo! Tutte le scimmie frugivore mangiano comunque anche un po' di foglie. Persino i miei cani mangiano l'erba tutti i giorni! Dai!
Sta storia dell'alimento perfetto, l'alimento perfetto in assoluto secondo me non esiste! Almeno non può essere sempre lo stesso, in ogni periodo della vita! La categoria, certo: se michiedessero la categoria di alimenti da portarmi ipoteticamente su un'isola deserta e posso mangiare solo quella, direi frutta. Ma di tutti i tipi e comunque rinunciare del tutto a verdure, noci e semi mi sembra poco naturale (con naturale intendo vicino alla natura biologica della specie umana).
Sempre a guardare il latte. Ma il latte è per i lattanti! Il latte di mucca è ricchissimo di proteine, eppure poi i vitelli diventano vegan e mangeranno erba scarsissima nelle stesse! Nella vita si cambia!
E poi, benissimo il mono frutto per un po', normale: matura un frutto e in natura ti abbuffi di quello finchè c'è. Ma magari un paio di bacche diverse o di foglioline le mandi giù e poi matura un frutto diverso e così via.
Infine perchè spremute? Succo d'uva? Ma chi glie l'ha detto che in natura le cose vanno spremute? Io adoro succhi e spremute, ma non mangio solo quelli! Mangiando solo spremute di arance eliminava buona parte della fibra e tutta la parte bianca che è quella più ricca in minerali.
Scusate, ma il fatto che con le verdure aggiunte le garvidanze poi andassero bene ci sta, esiste l'acido folico, che si chiama folico da foglia, mica per niente.
Igienisti di lunga data con problemi, risolti mangiando l'uovo, può darsi, magari bastava la pillolina di B12!
Non voglio tornare a parlare di integratori o di naturalità, ma certi personaggi mi sembrano letteralmente assurdi, ma con la loro "autorità" alla fine gettano fango su chi fa le cose in mod serio o anche solo umile.
Leggo su fb che MissVanilla ha mangiato praticamente solo frutta acida quest'inverno, ma suppongo anche intera e di almeno 3 tipi diversi e non uno solo e credo che qualche insalata ci sia scappata in mezzo vero? Ecco. Fine del problema con la frutta acida.
Poi se una persona personalmente non la tollera, mangerà qualcos'altro! E' giusto ascoltarsi!

bamby
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Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da bamby » gio apr 08, 2010 1:09 pm

Grazie del consiglio Akira
credo che per un per il momento farò così o per lo meno relegherò alla frutta acida un posto molto meno importante nella mia alimentazione.

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Peaceful Rawrior
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Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da Peaceful Rawrior » gio apr 08, 2010 1:17 pm

mammafelice ha scritto:A me questi articoli lasciano sempre un po' basita, così :shock: 8)
Io sto mangiando un sacco di frutta acida (e manco son crudista). E leggo che il tipo, per perdere i denti però, per tre mesi ha bevuto SOLO spremute :shock: :shock: :shock: E uno così aveva anche dei "pazienti"???? E dava consigli? E poi scrive che le sue pazienti hanno avuto figli con problemi e malformazioni ecc. :shock: :shock: :shock:
Scusate, con tutto che la frutta è l'alimento perfetto, ma nessun animale al mondo, tranne i super specializzati che son pochissimi, mangia solo una cosa al mondo! Tutte le scimmie frugivore mangiano comunque anche un po' di foglie. Persino i miei cani mangiano l'erba tutti i giorni! Dai!
Sta storia dell'alimento perfetto, l'alimento perfetto in assoluto secondo me non esiste! Almeno non può essere sempre lo stesso, in ogni periodo della vita! La categoria, certo: se michiedessero la categoria di alimenti da portarmi ipoteticamente su un'isola deserta e posso mangiare solo quella, direi frutta. Ma di tutti i tipi e comunque rinunciare del tutto a verdure, noci e semi mi sembra poco naturale (con naturale intendo vicino alla natura biologica della specie umana).
Sempre a guardare il latte. Ma il latte è per i lattanti! Il latte di mucca è ricchissimo di proteine, eppure poi i vitelli diventano vegan e mangeranno erba scarsissima nelle stesse! Nella vita si cambia!
E poi, benissimo il mono frutto per un po', normale: matura un frutto e in natura ti abbuffi di quello finchè c'è. Ma magari un paio di bacche diverse o di foglioline le mandi giù e poi matura un frutto diverso e così via.
Infine perchè spremute? Succo d'uva? Ma chi glie l'ha detto che in natura le cose vanno spremute? Io adoro succhi e spremute, ma non mangio solo quelli! Mangiando solo spremute di arance eliminava buona parte della fibra e tutta la parte bianca che è quella più ricca in minerali.
Scusate, ma il fatto che con le verdure aggiunte le garvidanze poi andassero bene ci sta, esiste l'acido folico, che si chiama folico da foglia, mica per niente.
Igienisti di lunga data con problemi, risolti mangiando l'uovo, può darsi, magari bastava la pillolina di B12!
Non voglio tornare a parlare di integratori o di naturalità, ma certi personaggi mi sembrano letteralmente assurdi, ma con la loro "autorità" alla fine gettano fango su chi fa le cose in mod serio o anche solo umile.
Leggo su fb che MissVanilla ha mangiato praticamente solo frutta acida quest'inverno, ma suppongo anche intera e di almeno 3 tipi diversi e non uno solo e credo che qualche insalata ci sia scappata in mezzo vero? Ecco. Fine del problema con la frutta acida.
Poi se una persona personalmente non la tollera, mangerà qualcos'altro! E' giusto ascoltarsi!
Complimenti per il tuo intervento, mammafelice... Mi piace molto :wink: Sono abbastanza in linea con il tuo pensiero...

MissVanilla
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Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da MissVanilla » gio apr 08, 2010 1:24 pm

Mammafelice, io ho mangiato TANTA frutta acida, ma appunto non solo quella e NON solo frutta. Sono come te davvero perplessa da questo articolo, non credo nel fruttarianesimo al 100% e nemmeno sul fatto che la frutta acida sia veleno.
Io problemi non ne ho avuti, ma siccome io da sola non faccio testo, non lo fa nemmeno una persona o anche 3 che hanno perso i denti perchè mangiavano agrumi.
Forse avevano altri problemi, che ne sappiamo?
Su Facebook a qualcuno piace molto sostenere che le vedure soffrono e che le foglie sono veleno, io continuo a sostenere il contrario, e credo che nessuno di noi abbia abbastanza informazioni o prove al riguardo per dimostrare la veridicità di quello che io affermo ma anche di quello che i fruttariani affermano.
Mi irrita alquanto, invece, la posizione assolutista e di detentori di verità assoluta di chi professa come stanno le cose, ovvero che i vegan e crudisti sono assassini di verdure e destinati a vita grama perchè si cibano di veleni, nonchè destinati alla dentiera perchè mangiano agrumi.
Bah :?

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stepa
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Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da stepa » ven apr 09, 2010 8:51 am

Ci sono persone che sanno prendere distanza da sé stesse quando parlano, altre meno. Per come siamo fatti oggi (per semplificare cultura emotiva importata dagli usa) i moderni guru tendono ad appartenere alla seconda categoria. A voler essere un po’ accomodanti in fondo non è nulla di grave. Possiamo parlare di passione, di profonda fede nelle proprie convinzioni (sul controaltare c’è senz’altro scarsa consapevolezza della complessità della realtà se non ignoranza, certo, non c’è bianco senza nero :mrgreen: ). La cosa importante è che nessuno ti punta il mitra alla tempia perché tu li segua. È fantastico, è la punta di diamante della nostra cultura, che è costata tante porcherie fatta agli altri, quello di buono che ha prodotto teniamolo bene a mente: chiunque può blaterare, tu sei libero di ascoltarlo e di concedergli fiducia. Se no, spegni, chiudi, cambi canale e (gloria!) ce ne sono tanti (di canali, di offerte, di piste).
Turba sbattere i denti contro la negazione dell’Eden: come! perfino le arance! Siamo sulla dura sporca terra. A tanti la frutta acida fa solo bene, altri hanno dovuto fare i conti con una reazione negativa. Sono convinta che almeno in parte dipenda dal back ground: genetico forse, ma anche di storia personale (se sei molto impoverito di Sali minerali, perfino le arance possono risultare stressanti al tuo organismo). È bene che l’informazione anche contraria ai nostri desideri e alle nostre aspettative (convinzioni, credenze, certezze) circoli, perché se sai puoi sempre decidere se crederci o meno, se non sai sei obbligato a credere in ciò che potrebbe essere falso.

lisak84

Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da lisak84 » ven apr 09, 2010 10:20 am

Pure io ogni mattina mangio arance, pomelmi e mele renette, in più metto sempre limone nell'insalata, ma per ora nn ho avuto problemi...
Per contrastare un pò l'azione erosiva degli acidi della frutta, mi sono preparata un "colluttorio" fatto con acqua, un cucchiaino di bicarbonato e qualche goccia di tea three da usare quando posso dopo i pasti...dicono che riporti subito un ambiente basico in bocca...nn so se mi giovi in qualche modo, ma alla fine usarlo nn mi costa nulla :wink:

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stepa
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Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da stepa » lun apr 12, 2010 9:40 am

Giusto, :D facciamo sharing: un’indicazione molto seguita fra i fruttariani (io l’ho sentita da Fruitbat Anne, che è una fruttariana da anni e ha allevato a sola frutta due figli) è quella di non usare lo spazzolino per pulire i denti dopo aver mangiato frutta acida. Le indicazioni per una corretta igiene orale sono di: :mrgreen: curare scrupolosamente l’igiene della bocca dopo ogni pasto, non illudersi di essere dispensati da ciò per il fatto che ci si nutre in modo più sano della media.
Tuttavia soprattutto dopo l’ingestione di frutta acida spazzolare i denti potrebbe logorare lo smalto in un momento in cui è particolarmente vulnerabile per effetto appunto degli acidi. In questo caso quindi è preferibile limitarsi a sciacquare MOLTO accuratamente la bocca con acqua, allo scopo di eliminare ogni traccia residua di acido e non consentirgli un contatto con i denti più protratto del necessario.
Io questo consiglio lo seguo, i miei denti sono vulnerabili. Sarà suggestione, ma mi sembra di “avvertire” quando la bocca è più indifesa (arance pompelmi kiwi ananas) e quando invece i denti sono “solidi”, duri contro lo spazzolino (tipicamente al mattino, a digiuno, ho sentito dire che la notte si "rimineralizzano").
8) Siccome mi piace anche la frutta acida quando ne ho voglia mi limito a usarla per un solo pasto al giorno, e mi concedo di masticare qualche boccone più succulento, mentre il resto lo centrifugo/frullo e lo tiro su con una cannuccia per ridurre ulteriormente l’occasione di contatto con i denti.

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Peaceful Rawrior
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L'alimentazione viva - a cura del Prof. Armando D'Elia

Messaggio da Peaceful Rawrior » mer apr 28, 2010 10:11 am

Questo articolo lo ha pubblicato Alchemilla Crudista sulla sua bacheca di Facebook e io lo condivido con voi perché lo trovo estramente importante ed istruttivo...

"L'ALIMENTAZIONE VIVA

A cura del Prof. Armando D'Elia

"L'UOMO E' QUEL CHE MANGIA"

Tutti i vegetariani concordano nel ritenere che - in linea di principio - l'uomo dovrebbe consumare solo alimenti vegetali e nello stato in cui essi si trovano in natura, cioè freschi, crudi e nella loro integralità, "cotti" a fuoco lento dai raggi del sole. Sappiamo tuttavia che tra i vegetariani soltanto i crudisti si attengono completamente a tale principio sul piano pratico, mentre gli altri coprono solo in parte i loro pasti quotidiani con cibi crudi, oppure praticano il crudismo solo per qualche giorno o per alcuni pasti. Dobbiamo riconoscere che è quanto meno innaturale sottoporre a cottura, quasi a correggere la natura, i cibi offertici crudi dalla natura stessa; e del resto 1'uomo, prima di scoprire il fuoco e di imparare a utilizzarlo, producendolo a volontà, a scopo culinario, per moltissimi millenni non ha potuto che cibarsi di cibi crudi. La cottura dei cibi in realtà risulta estremamente dannosa in quanto denatura, devitalizza e uccide il cibo che, se non era già morto prima di essere sottoposto a cottura, diviene certamente morto dopo cotto e come tale non più adatto alla nutrizione ottimale del corpo "vivo" dell'uomo e degli altri animali assoggettati all'uomo: un corpo "vivo" dovrebbe infatti alimentarsi solo con cibi "vivi' , giacchè i cibi morti sono mortiferi. Torneremo più tardi su questo argomento. L'uomo è l'unico animale che sottopone a cottura il proprio cibo. Non solo, ma obbliga anche gli animali che ha assoggettato pensiamo per esempio al cane e al gatto) a mangiare cibi cotti. E 'uomo è l'unico animale che si ammala e che fa ammalare gli animali cosiddetti domestici, alimentati nella stessa maniera, tanto che - come tutti sanno - una apposita categoria di medici, - i veterinari - si interessa esclusivamente di tali animali.

Ma esiste veramente una così lineare relazione di causa ed effetto tra la cottura dei cibi e i danni alla salute dell'uomo e degli animali domestici? Indubbiamente non è soltanto la cottura dei cibi a produrre lo stato di malattia e la morte prematura dell'uomo; vi sono altre cause, o meglio "concause", ma la cottura del cibi è, senza alcun dubbio, se non l'unica, la causa di gran lunga più rìlevante di tali disastrosi effetti. Si potrà certo obiettare che si può cuocere anche un cibo già morto, per esempio il cadavere di un animale e il corpo già morto di un vegetale (piante o frutta disseccate, semi tanto vecchi da aver perduto la facoltà germinativa, ecc.) ma noi qui vogliamo in particolar modo riferirci alla cottura di cibi che, pur potendo essere consumati allo stato crudo con gran vantaggio dell'uomo, sono sottoposti, invece, irrazionalmente, all'azione del calore artificiale con effetti senz'altro devastanti e degni della nostra massima attenzione, come tra poco vedremo.

Lo spunto a questo mio intervento mi è stato offerto da quel bellissimo volumetto, che l'Associazione Vegetariana Italiana (AVI) giustamente diffonde e raccomanda, dal titolo "Non più alimenti "morti" per vivere" e nel quale sono magistralmente esposti, da tutti i validissimi autori che hanno collaborato alla sua stesura (tra i quali mi fa piacere ricordare un medico assai stimato, il dott. Delor), i contributi delle diverse discipline scientifiche al processo, in atto, di recupero della nostra alimentazione naturale, soprattutto medìante la esclusione degli alimenti "morti". In realta ci sarebbe da aggiungere ben poco a detto lavoro, ma egualmente voglio dare il mio modesto contributo a tale importante fine esponendovi alcune considerazioni, corredate da notizie che ritengo possano essere interessanti. Chiedo sin d'ora venia se, per esigenze dì chiarezza, sarò costretto ad affermazioni che sono probabilmente ai limiti della ovvietà.

Un seme, cotto, non germina pìù; un uovo di gallina, fecondato, se covato dopo cotto, non darà mai più un pulcino; una pianta erbacea, appena estirpata e con l'apparato radicale integro, se cotta, non riattecchirà più nel terreno; e gli esempi potrebbero continuare. La cottura, quindi, uccide la vitalità questo è evidente.

Le tecniche usate per la cottura dei cibi vanno dall'arrostimento diretto su griglie a quello su superfici arroventate, dai fornia legna o a combustibile liquido alla bollitura in recipienti adatti, dai forni elettrici a quelli a raggi infrarossi o a microonde, dai forni a gas metano a quelli a bombole,ecc., ecc. Ma tutte codeste tecniche servono a raggiungere solamente un effetto: elevare la temperatura del cibo sottoposto a cottura per indurvi delle modifiche supposte utili ai fini digestivi, ma soprattutto che aumentino l'appetibilità dei cibi così trattati, cioè per soddisfare il palato. E in effetti la cottura "crea" nuovi odori e nuovi sapori; inoltre ammorbidisce e disgrega il prodotto facilitandone la masticazione incoraggiando così, purtroppo, la dannosa abitudine di mangiare in fretta masticando poco.

Nell'ottica della caccia al microbo di pasteuriana si attribuisce alla cottura il merito di operare un risanamento dei cibi sul piano microbiologico; ma questa considerazine perde pressochè completamente di valore quando si pensa che la cottura distrugge, come vedremo fra poco, proprio quel compesso di fattori che sono alla base delle nostre difese naturali che dovrebbero difenderci dai microbi. Si adduce un'altra motivazione alla cottura e cioè che l'alimento cotto si presta più di quello crudo a costituire un supporto per condìmenti ed ingredienti aggiuntivi, quali salse più o meno piccanti, sughi, intingoli vari, sostanze aromatiche, grassi, ecc.; ma in effetti è lo scadimento di vitalità conseguente alla cottura che spesso determina tale bisogno di condimenti violenti, che sono poi in sostanza degli eccitanti, ai quali purtroppo il palato si abitua, avendo perduto la capacità di gustare le cose semplici e naturali con i loro relativi tenui e delicati sapori."

L'articolo continua qui... http://docs.google.com/View?id=dcmrmgr5_57dh9x2dnd

makiwaka
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Re: Raccolta di articoli sul crudismo e dintorni

Messaggio da makiwaka » mar ott 05, 2010 11:56 am

Eli,
penso che tre post siano sufficienti per farcelo sapere :)

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