Vi ringrazio in anticipo per gli spunti di riflessione che fornirete! Grazie e ciao
Il ruolo del modello animale nella "falsa scienza"
Il ruolo del modello animale nella "falsa scienza"
Scusatemi proprio ma mi è venuto un altro dubbio. Da quanto capisco la vostra tesi è che la vivisezione sia anti-scientifica e quindi "falsa scienza" perchè il modello animale non si può riportare (estrapolare) all'uomo. A parte tutto una domanda: quando si studiano e si preparano farmaci per uso veterinario si usano gli animali per preparare farmaci destinati agli stessi animali, in questo caso la vivisezione è "falsa scienza"? E in ecotossicologia dove si usano un sacco di indicatori di tossicità sugli animali (sopratutto pesci) per sapere se una sostanza è dannosa per l'ambiente e per l'ecosistema, cioè in pratica per gli animali stessi, in questo caso è sempre "falsa scienza"?
Vi ringrazio in anticipo per gli spunti di riflessione che fornirete! Grazie e ciao
Vi ringrazio in anticipo per gli spunti di riflessione che fornirete! Grazie e ciao
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AlanAdler
Re: Il ruolo del modello animale nella "falsa scienza"
ciao,
in realtà non in tutti i casi di sperimentazione veterinaria si usano animali della stessa specie di destinazione. Ad esempio, lessi tempo fa che per lo studio di un vaccino per la Leishmania canina le sperimentazioni venivano condotte su topi:
http://www.leishmania.it/?p=103
Inoltre, anche nel caso in cui le sperimentazioni vengono condotte sugli stessi animali della specie di destinazione, è noto che le condizioni di stabulazione, di alimentazione non naturale, di stress dell'animale ecc influiscono così profondamente sul soggetto studiato tanto che il suo organismo può reagire in modo del tutto diverso rispetto a quello di un individuo della stessa specie che vive in natura.
Infine, c'è un discorso etico: se si ritiene lecito sperimentare ad esempio su cani randagi in vista di miglioramenti per i cani di proprietà, dovremmo allora ritenere lecita anche la sperimentazione su bambini orfani?
ciao
in realtà non in tutti i casi di sperimentazione veterinaria si usano animali della stessa specie di destinazione. Ad esempio, lessi tempo fa che per lo studio di un vaccino per la Leishmania canina le sperimentazioni venivano condotte su topi:
http://www.leishmania.it/?p=103
Inoltre, anche nel caso in cui le sperimentazioni vengono condotte sugli stessi animali della specie di destinazione, è noto che le condizioni di stabulazione, di alimentazione non naturale, di stress dell'animale ecc influiscono così profondamente sul soggetto studiato tanto che il suo organismo può reagire in modo del tutto diverso rispetto a quello di un individuo della stessa specie che vive in natura.
Infine, c'è un discorso etico: se si ritiene lecito sperimentare ad esempio su cani randagi in vista di miglioramenti per i cani di proprietà, dovremmo allora ritenere lecita anche la sperimentazione su bambini orfani?
ciao
Re: Il ruolo del modello animale nella "falsa scienza"
Ciao ok quindi usare un animale come modello dello stesso animale è comunque "falsa scienza" perchè le condizioni sono diverse??? Quindi per te anche la sperimentazione sugli uomini è totalmente casuale, giusto? Riassumendo, per te qualsiasi genere di sperimentazione è del tutto dominata dal caos! Bah! 
Non mi hai detto invece nel caso dei test di ecotossicità se anche quella è "falsa scienza".
Grazie & ciao
Non mi hai detto invece nel caso dei test di ecotossicità se anche quella è "falsa scienza".
Grazie & ciao