DIVIETO DI PRESIDI PER CHIUDEREMORINI

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Rispondi
GattaMatta
Messaggi: 500
Iscritto il: mar gen 11, 2005 2:04 am

DIVIETO DI PRESIDI PER CHIUDEREMORINI

Messaggio da GattaMatta » gio feb 10, 2005 1:33 am

A Reggio è vietato manifestare!
La Questura nega permessi arrampicandosi sugli specchi

Da tempo era chiaro che la Questura di Reggio Emilia voleva a tutti i costi
mettere i bastoni tra le ruote al movimento antivivisezionista e mantenere
aperto il lager Morini. Non bastava la mafia di San Polo a difendere questa
azienda, Questura e Carabinieri hanno sempre messo molto zelo nel limitare il
diritto a manifestare, nel creare pretesti per denunce e restrizioni? fino
alle cariche, e al divieto totale di presidi davanti a Morini, ridicolamente
mascherato da problema di ?ordine pubblico?.

Adesso in un delirio di onnipotenza repressiva, e in un delirio di spiegazioni
che non stanno nemmeno in piedi, il Questore Gallo di Reggio ha fatto un salto
in più: vietati anche i presidi da fornitori dell?allevamento presenti nella
provincia!!

In una città che si vanta di essere di sinistra, democratica e anti-fascista,
queste nuove linee di azione repressiva ricordano tristemente l?inizio di un
periodo storico in cui era assolutamente vietato aprire bocca per criticare lo
sfruttamento e l?oppressione diffusi. La manifesta volontà di fermare
qualunque protesta legata alla vivisezione e all?allevamento Morini in città è
un chiaro tentativo di fermare l?avanzata di un movimento scomodo, che invece
di chiedere prende da solo i propri risultati.
Un movimento che da molto fastidio alle lobby chimico-farmaceutiche, ai baroni
della medicina, a chiunque ha da lucrare sulla pelle degli animali e degli
umani. Tanto che le direttive di comportamento nei nostri confronti pare che
arrivino da Roma, dal Ministero degli Interni, e non siano frutto solo di una
politica locale.

Se si vanno a leggere i 5 fogli in cui il questore si arrampica sugli specchi
per trovare un motivo di vietare tali presidi troviamo alcune evidenti
assurdità.

Tra queste la più evidente la citazione di due banali denunce (tra l?altro
archiviate) per chi ha fatto la richiesta. In poche parole se per caso siete
stati denunciati una volta o due, magari solo per un presidio non autorizzato,
vi è vietato esprimervi, siete troppo pericolosi.

Poi sua signoria il questore cita la solita sfilza di querele poste da
Giovanna Soprani, o da chi per lei, riguardo presidi davanti a Morini. Le
stesse querele che ancora non hanno portato nessuno ad essere condannato, e
che vengono utilizzate per vietare i presidi da Morini. Ma, ci chiediamo noi,
com?è che non c?è nemmeno segnalato un comportamento illegale riguardo presidi
davanti a ditte collegate a Morini? Come giustificare che ciò che accade in un
luogo è indice di problemi in un altro luogo? Semplice, non lo giustificano?

In seguito incapace di trovare altri buoni motivi, il questore cita le varie
azioni di minaccia o di danneggiamento ricevute dalla ditta Morini e da chi ne
sia collegato. Come se queste avessero qualcosa a che vedere con i presidi che
in pieno giorno una manciata di persone decidono di fare, e per cui viene
richiesta anche autorizzazione. Si nega l?autorizzazione, si nega la
possibilità di manifestare pubblicamente il proprio dissenso, perché altri, in
altre ore, in altri momenti, hanno fatto dei danni. Diteci se non è squilibrio
questo?

Poi viene il meglio, citiamo direttamente:

?CONSIDERATO
che occorre garantire:
-la libera circolazione delle persone e dei veicoli
-il regolare svolgimento delle attività lavorative ed il diritto al lavoro
costituzionalmente garantito
-la tranquillità delle occupazioni ed il riposo delle persone presenti nelle
numerose abitazioni civili
l?ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini

RILEVATO
che la prosecuzione delle iniziative promosse nelle forme descritte può dar
luogo ad ulteriori e più gravi incidenti tra i manifestanti ed i titolari
della ditta Morini, i suoi dipendenti, i suoi fornitori, i suoi clienti e
quanti, comunque hanno rapporto di lavoro con l?indicata ditta, nonché i
residenti del Comune di San Polo d?Enza, anche in relazione agli episodi di
violenza (sic!) verificatisi in occasione della manifestazione del 20 novembre
2004 (?)?.

Detta questa serie di cose, ecco che si fa divieto dei presidi richiesti.

Ma leggendo queste righe vengono dei forti dubbi: scusate, se nessuno blocca
la circolazione di persone e veicoli ( e la polizia è li per quello, no?); se
nessuno blocca l?attività lavorativa di un ufficio (e un presidio davanti ad
una ditta non è certo capace di farlo); se da mesi ci sono vietati in
qualunque occasione l?uso di megafoni e fischietti e tamburi, per non
disturbare la tranquillità dei vicini?
Dov?è basata la vera motivazione del divieto????

****

Giovedì 17 come annunciato in consiglio provinciale si discuterà la mozione di
una consigliera che ha chiesto alcune delucidazioni sul comportamento della
polizia al corteo del 20 novembre, e che soprattutto chiede venga tolto questo
repressivo divieto di manifestare contro l?allevamento Morini.

Per quella giornata vi invitiamo tutti a partecipare il più possibile per
portare la propria voce contro la repressione del dissenso e la volontà di
azzerare qualunque posizione critica verso la vivisezione e l?allevamento
Morini.

Appuntamento ore 14.30 in Piazza Gioberti (in centro).

Visto che con i tempi che corrono non sappiamo se tale manifestazione sarà
autorizzata o meno, vi invitiamo nei giorni precedenti a controllare il sito
http://www.chiuderemorini.net o la vostra mail se siete iscritti alla mailing list--

Rispondi