Da http://www.chiuderemorini.net ricevo&giro:
Nelle scorse settimane alcune associazioni hanno
potuto ricevere dal Comune di San
Polo d'Enza i fogli contenenti le motivazioni della
licenza restituita a Morini per
la vendita dei beagle ai laboratori. Pur con un certo
ritardo, ma finalmente
possiamo sapere quale è stato il parere dell'ASL
riguardo l'allevamento e quali
imposizioni ha avuto per ottenere questa licenza di
uccidere.
Quello che viene fuori da questi fogli è interessante.
Innanzitutto la ditta Morini
non brilla per la sua capacità di mettersi in regola,
e ben tre volte imposizioni
per il benessere animale come la riduzione del numero
di cani stipati nei capannoni
non sono state rispettate.
Per il continuare dell'attività l'allevamento ha avuto
adesso ulteriori imposizioni
ed ultimatum:
-ridurre il numero dei cani e dei roditori presenti,
arrivando per i cani ad una
quota notevolmente inferiore a quella da sempre
presente nell?allevamento
-arrivare a questa quota entro e non oltre il 31
dicembre 2004
-effettuare dei lavori di ristrutturazione entro e non
oltre il 20 febbraio 2005
Venendo meno ad una di queste la licenza verrebbe
rimossa (diciamo ?verrebbe? al
condizionale, perché sappiamo che stiamo parlando di
Morini e del Comune di San
Polo)
Altra imposizione:
-separare i reparti in cui vengono allevati cuccioli
per la vivisezione e quelli per
i privati, rendendo noti quali reparti, e rinnovare
anche la licenza per tale
mercato
Non siamo in grado di dire se e quali di queste
imposizioni siano state rispettate.
A quanto pare la licenza per i privati non è stata
richiesta, e quindi dovrebbe
ritenersi scaduta, mentre per la data del 31 dicembre
non è dato sapere se il numero
dei cani presenti sia stato effettivamente ridotto al
numero richiesto. Speriamo su
questo di avere notizie al più presto.
Quello che però possiamo dirvi è chi ha preparato i
piani di ristrutturazione per
conto della Stefano Morini. Un geometra ha firmato la
ristrutturazione di un lager.
La sua opera è servita e serve per dare una facciata
di 'benessere' alla prigionia
di animali rinchiusi in gabbia, destinati ai tavoli
operatori dei vivisettori.
Noi non ci accontentiamo di gabbie più larghe, di
misere riforme e miglioramenti, di
facciate pulite ed immagini bucoliche. Noi vogliamo la
fine al più presto della
tortura animale, dello sfruttamento, e non intendiamo
darci pace finché non la
otterremo.
Se pensano con questi contentini di fermare la volontà
di centinaia di persone di
vedere chiuso per sempre quello che continueremo a
chiamare un lager, si sbagliano
di grosso. Forse le istituzioni locali potranno da ora
dire sui giornali di essersi
adoperate per gli animali, mentre l?unica scelta
possibile per gli animali rimane la
chiusura definitiva di Morini.
Il geometra Pier Antonio Moscatelli ha scritto e
firmato i fogli necessari per
rendere a Morini la licenza di uccidere. I fogli
vergati da questo signore sono
stati il passaggio dei cani dall'allevamento alla
tortura nei laboratori.
Inoltre la sua supervisione ai lavori di
ristrutturazione ha continuato a fargli
prendere parte all'abbellimento di un luogo di morte.
Siccome la data limite per i lavori non è scaduta il
geometra in questione potrebbe
ancora ritirarsi, ed è nostro compito informarlo di
quello che si nasconde dietro
l'allevamento Morini.
Contattate educatamente e spiegando la realtà della
vivisezione:
Geometra Pier Antonio Moscatelli
Via G.B. Vico 83
42100 Cella (Reggio Emilia)
Tel: 0522-941541
e-mail: [email protected]
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Giovedì 10 febbraio
Una giornata intera contro Morini
-Ore 11.00 presidio davanti allo studio del geometra
Moscatelli
Via Vico 83, Cella (Reggio Emilia)
-Ore 14.30 presidio davanti al Consiglio Provinciale
di Reggio Emilia
Tra i punti da discutere c'è una mozione per togliere
il divieto di manifestare a
San Polo. Tale mozione sta già facendo discutere la
maggioranza, e forse ne sta
intaccando la serenità. Saremo presenti per rendere
conto della loro vergognosa
politica repressiva, nascosta dietro la loro facciata
democratica, ma chiaro segno
di una dittatura dalle cui fila è vietato uscire.
-Ore 17.00 presidio dal veterinario della ditta
Morini.
Appuntamento davanti all'ambulatorio "Città di
Canossa", dove lavora anche il dottor
Bassi.
Piazza Matteotti 5, Ciano d?Enza (Reggio Emilia).--