E pur si muore. Cronaca dalla «Terra dei fuochi»

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Gianluca Ricciato
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E pur si muore. Cronaca dalla «Terra dei fuochi»

Messaggio da Gianluca Ricciato » lun mag 18, 2009 12:12 am


Cari amici,
vi chiedo 5 minuti per una notizia che non avrete sicuramente ascoltato al telegiornale, ne' tantomeno letto su qualche grossa testata.
E siccome sono stufa che la mia Terra non solo e' violentata e martoriata ogni giorno, ma e' anche trasparente, ho deciso che l'informazione la faccio girare lo stesso, con tutti i mezzi che ho a disposizione e tra tutte le persone che conosco, con il passa parola!
Qui un sunto dell'ulteriore disastro ambientale che si e' consumato qualche giorno fa nella provincia di Caserta, esattamente Marcianise, si' proprio il mio paese:

http://www.carta.org/campagne/ambiente/17475

Un paese che ha un quartiere in particolare con il piu' alto tasso di
leucemie infantili d'Italia!

Poi sui vari blog di comitati cittadini potrete trovare altre notizie, se vi interessa approfondire.
Come potetrete constatare, l'emergenza rifiuti non e' mai finita, anzi i rifiuti urbani sono nulla rispetto a quelli tossici che
ci ammazzano e continuano ad ammazzare nell'indifferenza dei media e la complicita' dello stato.

Grazie.
Melania





E pur si muore. Cronaca dalla «Terra dei fuochi»
Melania Del Santo
[15 Maggio 2009]

Nella notte del 12 maggio un incendio devasta un deposito abbandonato di Marcianise [Caserta], conteneva migliaia di pneumatici che hanno liberato diossina nell'aria. Un nuovo, spaventoso disastro ambientale di enormi proporzioni si aggiunge alla lista nera che avvelena l'ex Campania Felix. Questa sera alle 19 a Marcianise si manifesta per denunciare l’ennesimo disastro che si consuma nel silenzio sotto gli occhi di cittadini inermi.

Durante la notte del 12 Maggio, all’1.30 circa, viene innescato dai soliti ignoti l’ennesimo incendio in uno dei tanti depositi abbandonati contenente rifiuti, dell’ormai avvelenata ex-Campania Felix. Nell’area del mastodontico Centro Commerciale Campania, tra lo scalo ferroviario di Marcianise e la città di Maddaloni, presso gli ex stabilimenti EcoRec e Cubex, un enorme incendio di pneumatici sta provocando un nuovo, spaventoso disastro ambientale di enormi proporzioni.
Un disastro che poteva essere evitato alla luce del fatto che amministrazioni ed enti competenti erano già stati ampiamente sollecitati alla bonifica della zona.
La Ecorec srl è autorizzata dalla Provincia di Caserta per il recupero industriali vari, mentre la Cubex srl si occupa di detergenti industriali. Il Commissario per le bonifiche aveva individuato l’area per la bonifica, quantizzando in oltre 2 milioni di euro la spesa necessaria.

I primi ad intervenire sono stati i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta e il personale dell’Asl Caserta. Successivamente, vista la vastità e la gravità dell’incendio, sono sopraggiunti rinforzi dei Vigili del Fuoco dai Comandi di Napoli e Benevento.
Le forze e i mezzi necessari per fronteggiare la situazione non erano però sufficienti, o comunque non adeguati visto che a 12 ore dall’incendio la situazione risultava ancora fuori controllo. Come è stato riferito da alcuni responsabili della Protezione Civile di Marcianise, se si fossero utilizzati schiumogeni adatti, il fuoco sarebbe stato domato molto prima.

Martedì mattina la nube tossica accompagnata dal tipico odore acre si è espansa su un’area vasta decine di chilometri quadrati, dalle valli del maddalonese fino alle montagne che vanno verso San Felice, Arienzo, Santa Maria a Vico. I venti provenienti dalla costa montagnosa di Cancello spirando in direzione di Caserta, hanno spinto i fumi tossici dell’incendio fino al cielo di Pignataro Maggiore. La ricaduta degli inquinanti al suolo, e quindi l’immissione nella catena alimentare, interessa un’area abitata da migliaia di persone.
La salute dei cittadini è ancora una volta messa a dura prova: dalla combustione di pneumatici infatti, oltre a sostanze pericolose quali le diossine, si liberano nell’aria Idrocarburi Policiclici Aromatici [Ipa] tra cui il Benzopirene, cancerogeno per l’uomo, di cui sono noti gli effetti sull’apparato respiratorio. Gli Ipa sono veicolati nell’albero respiratorio dalle particelle sospese e, con quelle di diametro intorno a un micron, raggiungono direttamente gli alveoli polmonari. Il contatto diretto e prolungato con gli alveoli facilita l’azione cancerogena, eventualmente potenziata dalla presenza di piombo che abbatte le difese organiche.

Il comitato «Mamme e Famiglia» di Marcianise, dichiara che un analogo incendio, circoscritto e domato soltanto dopo alcuni giorni dai pompieri, si sviluppò nello stesso sito dieci anni prima. Nel 2003 gli allevatori di bovini e ovini di Marcianise furono costretti ad abbattere oltre tremila capi di bestiame, perché il latte prodotto risultò contenere un tasso di diossina superiore a quanto stabilito dalle normative a tutela della salute umana. La presenza della diossina nel latte, secondo le autorità sanitarie, fu presumibilmente provocata dal foraggio prodotto nella zona, a causa soprattutto dei continui incendi di siti di stoccaggio abusivo di rifiuti industriali e dello stesso deposito di pneumatici.
Ma l’episodio del 12 maggio non è che uno dei numerosi capitoli della lunga e incresciosa vicenda dei rifiuti tossici nella «Terra dei Fuochi». Tanto nota ai cittadini che la vivono sulla propria pelle, quanto ignorata dai media ufficiali e dallo Stato, come del resto gran parte dei problemi reali del Paese.
Fiumi di parole senza senso sugli inceneritori coprono prepotentemente il rumore assordante di tonnellate e tonnellate di rifiuti speciali che continuano ad essere riversati nelle periferie tra Napoli e Caserta. L’Emergenza Rifiuti è stata trasformata nel solo e «semplice» problema dei rifiuti urbani, mentre enormi colonne dense di fumo nero dovuto alla combustione di rifiuti tossici si levano dal suolo ogni giorno.

L’associazione «La Terra dei Fuochi» da mesi video-denuncia e fotografa incendi di rifiuti nell’area vastissima della provincia tra Napoli e Caserta che continua a trasformarsi in un immenso inceneritore a cielo aperto. “Gli incendi sono senza sosta, anche di giorno, ma quello che accade di notte è indescrivibile” denuncia.
L’odore acre ti prende alla gola, al cervello, al cuore… in questa nostraTerra in putrefazione.

Il comitato Mamme e Famiglie di Marcianise ha indetto per oggi, 15 maggio alle 19, una manifestazione in piazza Umberto I che si intitola tristemente «Allarme si muore», per denunciare l’ennesimo disastro ambientale che si consuma nel silenzio sotto gli occhi di cittadini inermi.

Per informazioni: http://www.9online.it/blog_emergenzarif ... anti-morte"

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Lavanda
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Re: E pur si muore. Cronaca dalla «Terra dei fuochi»

Messaggio da Lavanda » gio set 03, 2009 10:15 am

Ciao sono allibita... mi dai il consenso di mettere il tuo articolo sul mio blog in myspace(citando il tuo nome ovviamente) così che più persone anche fuori da qui lo possano leggere?

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Gianluca Ricciato
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Re: E pur si muore. Cronaca dalla «Terra dei fuochi»

Messaggio da Gianluca Ricciato » gio set 03, 2009 10:42 pm

Ciao, certo che puoi farlo, l'autrice dell'articolo però è Melania Del Santo, non io, e l'articolo è uscito sul settimanale Carta.

Dicci anche il nome del blog dove lo pubblichi...

Ciao
gianluca

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Lavanda
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Re: E pur si muore. Cronaca dalla «Terra dei fuochi»

Messaggio da Lavanda » ven set 04, 2009 11:03 am

allora vi do il link che porta al mio profilo su myspace, poi nella stessa pagina c'è l'elenco dei titoli degli articoli che ho pubblicato sul blog, cliccando su "leggi il resto" accanto a uno dei titoli si accede al blog e all'articolo..

http://www.myspace.com/laurabattello

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