Vivere senza televisione

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Daria74
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da Daria74 » mer lug 22, 2009 1:08 pm

Interessante questa discussione... anch'io sono del "gruppo" senza tv da quando mi sono trasferita 3 anni fa. All'epoca non l'abbiamo presa perchè non ci sembrava affatto necessaria visto che ci mancavano talmente tante cose in casa! Successivamente ci siamo talmente abbituati a non averla e ad usare la radio e il pc che non ci passa neanche per la testa di prenderla... tanto più da 16 mesi a questa parte con Alice!
All'inizio i nostri amici ci chiedevano quando l'avremmo presa o se ce l'avevamo in camera (!), poi hanno smesso e ora quando andiamo noi a trovarli la tengono spenta pure loro e apprezzano molto di più una sana chiacchierata senza il "sottofondo".
Anch'io vedo che nella maggior parte delle case viene accesa automaticamente e si lascia andare qualunque sia il programma trasmesso senza neanche guardarla o lasciandoci davanti i bimbi che inevitabilmente ne vengono attirati. Ben diverso è il caso di chi la usa "con la testa" scegliendosi i programmi o usando i dvd. Io quelle poche cose che mi interesano le guardo su internet o me le faccio registrare su dvd e poi le vedo quando voglio... ma in estate proprio non ci si perde niente da quello vedo a pranzo da mia mamma!-)
Ciao
Daria

isolde
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da isolde » mer lug 22, 2009 2:44 pm

brava Elle che hai tirato fuori il discorso canone.
Brava Elle che non lo paghi piu'!!!
A parte il fatto che io non l'ho mai pagato ( a nome mio ) perche' non ho mai acquistato un tv.. cosa assurda ma e' cosi!
Ho un caro amico che per errore si e' intestato l'acquisto di un tv per i genitori e da allora ha dovuto assolutamente pagarlo!!! :x
Attualmente noi lo si paga perche' il mio compagno l'ha sempre avuta nelle sue varie case ... :cry: e non vuole stare senza anzi ne ha preso uno bello grande perche' ci vede poco!!!
Tra l'altro e' sempre spento ..lo usiamo esclusivamente per guardarci i film , anche perche' veramente e' SCHIFEZZA cio' che mandano in onda.
...
A casa dei miei c'era una tv piccola piccola in b/n con le rotelline di lato per regolare la sintonizzazione ..che ricordi!!
Era sempre accesa ..cartoni a volonta'.. ma solo quelli scelti dai genitori!! tipo i Simpson assolutamente no!!
Anche se l'avevamo , alla fine , io ero sempre un passo indietro rispetto ai compagni.. forse per quello mi sono abituata a non seguire per nulla le mode!
Vi dico che non mi sembra di essere scioccata dall' averne vista troppa..
Appoggio cio' che dice Elle : ora non c'e' piu' decenza, sopratutto nella publicita' con un volume altissimo e lunga piu' dei programmi.
Seni e fondoschiena per vendere una mozzarella o una forcina per capelli!!! ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Solo grazie a voi ho scoperto or ora che la legge si estende anche su lettori dvd e pc e altro..
MA STIAMO SCHERZANDO????

Quello che mi chiedo io e' che se non acquisto il decoder per il digitale devo cmq pagare il canone?

Curry
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da Curry » mer lug 22, 2009 3:40 pm

tipo i Simpson assolutamente no!!
Per me i Simpson sono il programma televisivo più intelligente degli ultimi 20 anni.
Non sono tanto per bambini, è vero, sono più per adulti.
Ma un programma assolutamente intelligente.

tanto per ribadire che a volte, davvero, abbiamo veramente delle visioni molto diverse fra noi, pur essendo concordi sulla base che reality and Co. siano ignobili

carletto
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da carletto » mer lug 22, 2009 4:34 pm

isolde ha scritto: Quello che mi chiedo io e' che se non acquisto il decoder per il digitale devo cmq pagare il canone?
Si

simona811
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da simona811 » mar lug 28, 2009 10:41 pm

C'è un libro meraviglioso, Bambini psico-programmati, ed. Leone Verde (credo lo conosciate già).

Noi abbiamo la tv perché ce l'hanno regalata, ma è sempre spenta.

Anch'io sono cresciuta senza tv, o meglio, con una tv in bianco e nero che ha resistito fino al 1987, e non prendeva le reti mediaset. Poi si è rotta e mio padre ne comprò una nuova, a colori.

Io mi sentivo un po' "diversa", perché non vedevo Candy Candy e stupidaggini del genere, e spesso venivo presa in giro per la mia alterigia in materia. Mio padre infatti mi faceva sentire più intelligente, perché anziché perdere tempo con la tv sapevo suonare il pianoforte, disegnare, conoscevo le piante in giardino ed avevo visto partorire la mia gattina.
Gli altri bambini, anche crescendo, mi hanno sempre considerata "snob", e io un po' ne soffrivo, ma non volevo essere come loro, io avevo altri interessi, altri obiettivi. Finché all'università ho conosciuto persone a me affini, e coltivato i miei interessi in maniera aperta e libera: solo allora mi sono sentita liberata di una vera e propria costrizione sociale, quella del guardare per forza la tv perché sennò "non sei come noi", e "non puoi parlare con noi".

Certo, io ho vissuto in un piccolo paese e frequentato il liceo di una piccola città, ed ho sofferto non poco: cerco di prepararmi a vivere con mio figlio la sua "diversità" nel non essere dipendente dalla tv, dai dvd, da sky e quant'altro. Già il bimbo vicino casa, coetaneo di mio figlio, guarda ogni giorno due ore di tv, ed ha i suoi cartoni preferiti, conosce youtube e sa come funziona il lettore dvd. Mi fa accapponare la pelle, un bimbo di soli due anni condannato alla galera della tv.

Si, perché la tv è una galera. Anche dire "i Simpson sono un programma intelligente" vuol dire rassegnarsi a guardare il mondo da una cella. I Simpson non sono poi così intelligenti, in quanto hanno in comune con il "sistema televisione" lo sfruttamento della serialità (oltre che avere intorno un marketing degno di Disney). Ossia, uno dei principali motivi di successo delle serie tv è la ripetitività, la quotidianità, la certezza di trovarli tutti i giorni alla stessa ora ed aspettare che abbiano qualcosa da dirci. E' un comportamento dipendnte ed indotto, passivo, perdipiù dannoso, perché i personaggi in questione fingono di farti capire le cose, mentre in realtà prendono in giro te e la tua intelligenza. Le cose non si capiscono in tv, ma nella vita reale, con i libri, con l'esempio, ascoltando gli altri e se stessi.

Nulla di personale con chi "ama" i Simpson, ovviamente. E' come per chi dice che "Le Iene" sono un programma rivoluzionario: no, le Iene sono un programma voluto dal padrone per farci vedere che l'informazione e la tv sanno essere alternativi e trasgressivi.

Mi si dirà: "come fai a conoscere le Iene e i Simpson?" beh, per un periodo della mia vita ho frequentato un teledipendente.... che amava in particolare italia1. Da lì sono nate le mie riflessioni sulla tv, ed ho ricordato gli insegnamenti di mio padre, che citava Karl Popper (avete letto "Cattiva maestra televisione"?) ogni due minuti...

Curry
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da Curry » mer lug 29, 2009 9:58 am

Simona, il tuo posto è molto intelligente, con spunti davvero interessanti.

Però continuo a ritenere i Simpson intelligenti :mrgreen: Certo, poi entrano nella routine della tv: ma non è detto che sia tutto da buttare via.
Ci sono stati periodi della mia vita in cui, come dici tu, mi sentivo legata a un programma: a quel giorno e a quell'ora c'è... Oggi molto meno. Però devo dire che in fondo non lo trovo drammatico: se una cosa rilassa, perchè no? Per esempio io non posso dormire se non leggo, non parto tranquilla se non ho un libro in valigia. Molti mi diranno che i libri sono molto meglio della tv, e con me sfondate una porta aperta, però magari anche loro possono condizionare nei tempi e nei ritmi (o almeno, io se trovo un buon libro sono capace di rinunciare a una passeggiata per finirlo :roll: )

Secondo me l'importante è ricordarsi che la tv va gestita e presa a piccole dosi.

Discorso diverso, invece, io faccio per i film: quelli (sto parlando di film degni di tal nome, ovviamente) entrano a pieno titolo nella dimensione culturale, per me.

ps: sulle Iene la penso esattamente come te

isolde
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da isolde » mer lug 29, 2009 8:50 pm

Penso che i miei hanno fatto semplicemente i "genitori " cercando di filtrare alcune cose piuttosto che altre.
:lol:
In merito a .. dvd - film-p.station- pc -libri-riviste... etc etc chiedo:
che differenza c'e' tra l'alienarsi con i libri /film o con la Tv?
Ho conosciuto una tipa tempo fa che leggeva e basta! non usciva piu' perche' era troppo presa dal "viaggiare" leggendo piuttosto che farlo veramente....Paure?...
Secondo me non ci si deve far prendere troppo da tutto in generale.no? :wink:

pulcinafiamminga
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da pulcinafiamminga » gio lug 30, 2009 1:41 am

Beh però a leggere o a guardare un film sei TU a decidere qual'è, e in televisione ti becchi quello che altri hanno deciso per te. Non ti sembra una bella differenza???!

Una bimba che non smette più di leggere: complimenti!! si sta arricchendo un sacco. Passerà, è un momento così, tornerà ad andare fuori! leggere può essere mooolto intenso, anch'io ho avuto periodi così da bimba, e servono e fanno crescere!!!!

pulcinafiamminga

Curry
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da Curry » gio lug 30, 2009 10:24 am

Codice: Seleziona tutto

 però a leggere o a guardare un film sei TU a decidere qual'è, e in televisione ti becchi quello che altri hanno deciso per te. 
Non so se l'avevo già scritto qui, però questa cosa può essere un limite. In questo modo si rischia di perdersi delle cose che non si conoscono. Avevo fatto l'esempio di un bellissimo film che si chiama 'Speriamo che sia femmina, che ho visto in tv 15 anni fa e ho rivisto un paio di settimane fa su La7. Se non avessi girato per caso, non mi sarei mai goduta quel piccolo capolavoro italiano.

Il problema vero è che si fa fatica a spegnerla, la tv. Se non ce niente, basta schiacciare il bottone, invece che vedere 'la cosa meno peggiore che c'è'

Per il leggere: il libro è per me oggetto transizionale, parto solo se ne ho uno, voglio fare la scrittrice da quando ho 5 anni (e ci sto ancora lavorando :D intanto faccio la giornalista) ho un progetto per aprire una libreria. Insomma, è la cosa che amo di più dopo passare il tempo con la mia famiglia. Questo per dire che non mi sogno neppure di paragone i libri alla tv.
Ma anche lì, non dipende da cosa si legge? E' vero che libri spazzatura ce ne sono pochi, visto l'impegno per produrli, però... :roll: Non so, lancio delle idee. Leggere è anche molto solitario, mentre la tv ti permette di chiacchierare, un film d ti permette di condividere. Con un libro sei tu e basta in un mondo meraviglioso.
Non è che a volte è un luogo comune 'leggi che fa bene' perchè in realtà è più impegnativo e quindi ci sembra più culturale di un film? (ovviamente un buon film, non sto parlando dei cinepanettoni, che sono uno dei drammi della nostra società).

Non so che dirvi... :roll:

simona811
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Re: Vivere senza televisione

Messaggio da simona811 » gio lug 30, 2009 2:08 pm

Grazie Curry, pensavo ti fossi offesa per i miei "giudizi"...

Un'aspetto fondamentale della tv, e del motivo per starne lontani o comunque guardarla criticamente, è il fatto che ormai i programmi (anche i Simpson!) sono diventati soltanto veicoli per gli spot pubblicitari. Il programma è svuotato di significati, in favore degli inserzionisti.
Su questo, mi sono meravigliata non poco quando ho udito - più volte - Santoro vantarsi del fatto che il suo programma fosse interamente "ripagato" dalla pubblicità. Mi meraviglia che un professionista intelligente come lui cada in certi errori grossolani: lui dovrebbe aver scelto la tv pubblica, e la usa come se fosse mediaset?

Esempio virtuoso è invece, a mio parere, il romanzo popolare (di lunga serialità, ma senza spot pubblicitari a "ripagarlo) andato in onda su raitre quest'anno, Agrodolce. Io l'ho visto, confesso, perché da appassionata di musica popolare, nonché "esperta" di letteratura, sono rimasta affascinata dalle musiche e dal concept espresso in uno speciale che vidi, per caso, l'anno scorso. E' stata l'unica cosa che mi abbia sorpreso ultimamente: non lo guardavo ogni sera (impossibile, con un bimbo piccolo e a quell'ora) ma ogni volta che mi sono soffermata a vederlo ci ho trovato qualcosa di interessante: ad esempio, una sera un tunisino-siciliano ed un siciliano parlavano tra loro sulle affinità tra l'arabo ed il dialetto siciliano, e portavano come esempio alcune parole. Il mio pensiero è andato a Federico II e alla Scuola Siciliana, un volo pindarico direte voi, ma sfido chiunque a trovare riferimenti così elevati (anche in termini di umanità, di tolleranza e di integrazione) nella tv di oggi.

Per il resto, la televisione è una grande farsa. E ve lo dice una persona che, col recente terremoto, ha visto con i suoi occhi l'allestimento del set televisivo per far credere al resto d'Italia (quella che sta davanti la tv, appunto) che tutto è stato risolto in tempi brevi e l'emergenza gestita bene. Se abiti in provincia dell'Aquila e guardi la tv, ti senti preso in giro. A tal proposito, se vi incuriosisce sapere DAVVERO come si vive da queste parti (noi siamo a 45 km dall'epicentro ma non abbiamo avuto danni, grazie al mio papà e alle sue "strane idee" di costruirsi da solo una casa antisismica) vi suggerisco di leggere il blog di Anna, www.miskappa.blogspot.com . Altro che la tv.

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