Errori nell'approccio alla dieta raw-vegan

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Dinah
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Re: Errori nell'approccio alla dieta raw-vegan

Messaggio da Dinah » dom giu 14, 2009 11:17 pm

Blueyesvegan, ecco, se vuoi basarti unicamente sull'esperienza, ti dico la mia: dopo 10 giorni di crudismo completo (solo 2 pasti al giorno e nel rispetto severo delle combinazioni alimentari, max 800 cal al giorno, senza nemmeno un grammo di sale) sono diventata un'altra persona: pelle da sogno senza nemmeno 1 brufolo, liscia e perfetta, tanta energia, niente occhiaie, ottimo umore. Guarda ho scoperto un tesoro e non lo lascerò mai. Figuriamoci dopo 1 mese...! vedi tu!
Se ti viene la domanda del lungo termine, non vedo perchè se a breve termine si notano cambiamenti così positivi in realtà sarebbero negativi.... se uno è malato o sulla strada della malattia non mi sembra logico che si debba sentire così bene. Io la vedo così...

fam.cuore

Re: Errori nell'approccio alla dieta raw-vegan

Messaggio da fam.cuore » lun giu 15, 2009 8:24 am

dina pero' tu amore secondo me devi come mi pare aver letto non guardare le kl , rischi l'osssessione te lo dice una che faceva diete con bilancino e kl .. e poi nella tua testa si innescA un meccanismo .. strano (te lo dico in fin di bene) tanto anche ne mangi 1000 , e non pesi credimi starai bene lo stesso
io e' da poco che so crudista pero'' non so se il crudismo o l'estate
faccio di piu'' di prima oggi persino i miei piedi son quasi normali (si erano gonfiati molto in sti giorni) :mrgreen:

Essenza_diVaniglia
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Re: Errori nell'approccio alla dieta raw-vegan

Messaggio da Essenza_diVaniglia » mer giu 17, 2009 1:42 pm

secondo me non ha senso calcolare le calorie di una dieta crudista.

Questa alimentazione porta naturalmente a perdita di peso, fino al peso ideale.
Inoltre a nche l'assorbimento stesso delle calorie è modificato dal cibo esclusivamente vegetale,
dimodoché trovo quasi risibile (a meno di non mangiare ettogrammi di frutta secca e stracondire l'insalata...)
'ingrassare'... e questo rende inconsistente il bisogno di calcolare le calorie, credo :D

Mi era venuta in mente un'unica pecca nella dieta crudista, del resto presente anche e soprattutto
nell'alimentazione carnea e forse vegetariana classica. La monotonia e la poca varietà degli alimenti.

Assortire frutta, frutta secca, olii e verdure massimizza i risultati,
come alimentarsi di solo pochi cibi può distruggere i benefici anche del regime più controllato.

Inoltre, pensando al mio caso, ci sono ancora 'dettagli' da correggere:
il consumo di tè, qualche volta del minestrone bollito e moto non sempre regolare.

Se penso che l'alimentazione crudista sta ovviando a tutte le mie mancanza (regalandomi una salute mai avuta)
non oso immaginare come si starebbe potendo mangiare solo cibi biologici, assortiti e di stagione tutti i giorni,
senza la mediazione dell'industria o della distribuzione...

Zenzerino Dolce
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Re: Errori nell'approccio alla dieta raw-vegan

Messaggio da Zenzerino Dolce » mer lug 01, 2009 8:15 pm

Mamma mia, dal tuo post credevo che Fry e Shelton fossero morti a 40 anni e invece uno e' morto a 70 e l'altro a 90 (anche se si e' ammalato di Parkinson a 77).
Quindi perche' queste morti dovrebbero discreditare la dieta crudista? Non sono crudista al 100% ne' lo voglio diventare, pero' non capisco le tue perplessita' basate su queste morti

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