tetrapak è un materiale termoaccoppiato (non separabile manualmente) di Carta, Alluminio e Plastica fuse insieme.
Troppo energivoro nella produzione e troppo energivoro nello smaltimento. “Riciclarlo” serve solo a Tetrapak per ottenere tre sottoprodotti (a marchio…) per fare pubblicità che loro “proteggono la bontà, e l’ambiente”.
Questo “riciclaggio”, serve a Tetrapak per fare greenwashing e dare ai bambini, che visitano incontri come Ecomondo,
i loro sottoprodotti energivori tipo “marelene” (una sottospecie di carta).
Proteggono solo i propri interessi. Il tetrapak è un materiale da anni 70 pensato per l’usa&getta, che va tolto dal commercio e Riprogettato. Non ce lo possiamo (più?) permettere, in Germania col “dual system” pagano tasse molto più alte rispetto a imballaggi monomateriale, facilmente riciclabili. In Italia invece è un materiale perfetto per i cancrovalorizzatori.
Vi chiedo se qualcuno ha notizie in merito e se mi sa dire a questo punto se devo continuare la mia raccolta
Un saluto Cesi