Allevamenti biologici
Allevamenti biologici
Ultimamente quando cerco di spiegare alcuni motivi che mi hanno spinta a diventare vegana mi sento sempre più spesso dire:" ma io mangio carne solo da allevamenti biologici, dove gli animali sono trattati con rispetto e allevati liberi".....
Ho fatto una piccola ricerca personale su internet, ma non ho trovato quello che cercavo, sembra che realmente gli animali vengano allevati come nelle storie per bambini delle allegre fattorie....
Naturalmente so che non è proprio così ma non ho trovato nulla che mi possa aiutare a rispondere a dovere a queste persone che credono nelle favole....
In più mi viene fuori anche una riflessione: visto che la richiesta del biologico sta aumentando, quanto tempo ci vorrà per trasformare gli allevamenti biologici in fabbriche di carne morta?
E il latte biologico? Adesso nei supermercati si trova in grandi quantità...
Ho fatto una piccola ricerca personale su internet, ma non ho trovato quello che cercavo, sembra che realmente gli animali vengano allevati come nelle storie per bambini delle allegre fattorie....
Naturalmente so che non è proprio così ma non ho trovato nulla che mi possa aiutare a rispondere a dovere a queste persone che credono nelle favole....
In più mi viene fuori anche una riflessione: visto che la richiesta del biologico sta aumentando, quanto tempo ci vorrà per trasformare gli allevamenti biologici in fabbriche di carne morta?
E il latte biologico? Adesso nei supermercati si trova in grandi quantità...
Ciao Federico.
Nel mio cuore so quello che è giusto, forse non mi sono spiegata bene:))
Non ho problemi di solito ad argomentare con la gente comune i motivi etici che mi hanno spinto a cambiare la mia vita.
Quella sul biologico è l'ultima scusa che la gente carnivora trova per giustificare le violenze che commette contro gli animali mangiandoli.
Io, non conoscendo bene la realtà degli allevamenti biologici vorrei solo documentarmi per abbattere anche quest'ultima debole e falsa difesa.
Non troverei giusto nemmeno uccidere un animale per cibarmene, allevato nel massimo rispetto e perfettamente libero come succedeva, penso, cento anni fa nelle case dei contadini.
Per me negli allevamenti biolocigi non cambia assolutamente nulla, il principio rimane quello che è: gli animali sono oggetti per soddisfare le pupille degustative degli uomini, per soddisfare il suo specismo.
Solo mi fa rabbia pensare che la gente nasconda la sua ignoranza e il suo menefreghismo dietro l'ettichetta di biologico.
Nel mio cuore so quello che è giusto, forse non mi sono spiegata bene:))
Non ho problemi di solito ad argomentare con la gente comune i motivi etici che mi hanno spinto a cambiare la mia vita.
Quella sul biologico è l'ultima scusa che la gente carnivora trova per giustificare le violenze che commette contro gli animali mangiandoli.
Io, non conoscendo bene la realtà degli allevamenti biologici vorrei solo documentarmi per abbattere anche quest'ultima debole e falsa difesa.
Non troverei giusto nemmeno uccidere un animale per cibarmene, allevato nel massimo rispetto e perfettamente libero come succedeva, penso, cento anni fa nelle case dei contadini.
Per me negli allevamenti biolocigi non cambia assolutamente nulla, il principio rimane quello che è: gli animali sono oggetti per soddisfare le pupille degustative degli uomini, per soddisfare il suo specismo.
Solo mi fa rabbia pensare che la gente nasconda la sua ignoranza e il suo menefreghismo dietro l'ettichetta di biologico.
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Marina Berati
- Messaggi: 478
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:08 am
[quote="galadriel"]Per me negli allevamenti biolocigi non cambia assolutamente nulla, il principio rimane quello che è: gli animali sono oggetti per soddisfare le pupille degustative degli uomini, per soddisfare il suo specismo.
Solo mi fa rabbia pensare che la gente nasconda la sua ignoranza e il suo menefreghismo dietro l'ettichetta di biologico.[/quote]
Esatto Galadriel, e' proprio questo il problema degli allevamenti "biologici": lavano le coscienze. E quindi, fanno piu' danni che altro, agli animali.
Questo e' quello che puoi rispondere, qui e' scritto in maniera arrabbiata, ma lo puoi rimaneggiare come vuoi:
-----------
Troppo comodo l'allevamento "biologico", che lascia spazio per pascolare, ma che alla fine ammazza comunque in un macello puzzolente e sudicio di sangue. E ve l'ha mai detto nessuno, a voi che vi nutrite di "carne biologica", che questo genere di allevamento coprirebbe il fabbisogno di TUTTI solo se mangiaste carne 1-2 volte al mese? Credete che sia possibile mangiare le carni di noi animali a ogni pasto allevandoci tutti in modo "biologico"? Non è possibile, no. Non ci vuole tanto a capirlo. E allora... non lavatevi la coscienza col "biologico".
----------
L'unico vero modo di salvare animali e' diminuire il consumo, non cambiare i metodi di allevamento, perche', con gli stessi consumi, questi metodi si possono cambiare solo per una piccolissima percentuale di casi.
Diversa e' la questione dell'agricoltura: col biologico non si ottengono quantita' minori di raccolto (c'e' una interessante sezione sull'ultimo reporto de World Watch Institute, su questo, chi vuole che gliela mandi mi scriva in mailbox).
Ma per l'allevamento, e' ovvio che col biologico serve un maggior spazio per gli animali. E se si vogliono mantenere i consumi attuali, questo spazio non c'e'.
Quindi, prima diminuzione dei consumi, poi casomai biologico.
Badate bene: da un punto di vista ideologico-etico e' chiaro che la diminuzione non basta, perche' non sara' mai accettabile la morte di un animale "per niente".
Ma da un punto di vista pratico, meglio 10 persone che dimezzano il consumo di carne che un vegan in piu'. Si salvano piu' animali.
Ciao,
Marina Berati
Solo mi fa rabbia pensare che la gente nasconda la sua ignoranza e il suo menefreghismo dietro l'ettichetta di biologico.[/quote]
Esatto Galadriel, e' proprio questo il problema degli allevamenti "biologici": lavano le coscienze. E quindi, fanno piu' danni che altro, agli animali.
Questo e' quello che puoi rispondere, qui e' scritto in maniera arrabbiata, ma lo puoi rimaneggiare come vuoi:
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Troppo comodo l'allevamento "biologico", che lascia spazio per pascolare, ma che alla fine ammazza comunque in un macello puzzolente e sudicio di sangue. E ve l'ha mai detto nessuno, a voi che vi nutrite di "carne biologica", che questo genere di allevamento coprirebbe il fabbisogno di TUTTI solo se mangiaste carne 1-2 volte al mese? Credete che sia possibile mangiare le carni di noi animali a ogni pasto allevandoci tutti in modo "biologico"? Non è possibile, no. Non ci vuole tanto a capirlo. E allora... non lavatevi la coscienza col "biologico".
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L'unico vero modo di salvare animali e' diminuire il consumo, non cambiare i metodi di allevamento, perche', con gli stessi consumi, questi metodi si possono cambiare solo per una piccolissima percentuale di casi.
Diversa e' la questione dell'agricoltura: col biologico non si ottengono quantita' minori di raccolto (c'e' una interessante sezione sull'ultimo reporto de World Watch Institute, su questo, chi vuole che gliela mandi mi scriva in mailbox).
Ma per l'allevamento, e' ovvio che col biologico serve un maggior spazio per gli animali. E se si vogliono mantenere i consumi attuali, questo spazio non c'e'.
Quindi, prima diminuzione dei consumi, poi casomai biologico.
Badate bene: da un punto di vista ideologico-etico e' chiaro che la diminuzione non basta, perche' non sara' mai accettabile la morte di un animale "per niente".
Ma da un punto di vista pratico, meglio 10 persone che dimezzano il consumo di carne che un vegan in piu'. Si salvano piu' animali.
Ciao,
Marina Berati
[quote="galadriel"]
Per me negli allevamenti biolocigi non cambia assolutamente nulla, il principio rimane quello che è: gli animali sono oggetti per soddisfare le pupille degustative degli uomini, per soddisfare il suo specismo.
Solo mi fa rabbia pensare che la gente nasconda la sua ignoranza e il suo menefreghismo dietro l'ettichetta di biologico.[/quote]
Dipende sempre dai prencipi che seguono.
Ci sono persone a cui basta che gli animali vivano una vita naturale fino alla macellazione e non sopportno di pensarli a ivere ih un cubicolo. A me sembrerebbe già un enorme progresso se tutti la pensassero così.
Ci sono latre che nonaccettano la maclellazione, perchè comunque comporta sofferenza inutile, per quanto possa sembrare una sofferenza beve e lieve, e li capisco. Pensare di macellare un animale dopo averlo fatto vivere libero mi sembra una crudeltà comunque, forse ancora maggiore perchè si pensa poi di avere la coscienza pulita.
Se le persone con cui argomenti fanno parte dei primi credo che difficilmente farai loro cambiare idea. Pensare che tirino fuori il biologico perchè hanno finito le altre scuse è se possibile ancora più triste.
Preferisco chi ammette di aver torto ma non aver abbastanza tempra per rimediare ai suoi sbagli.
Io ho sentito dire da un amica che una bistecca biologica comporti molte più morti, perchè le parti scartate sono molto maggiori di quelle di un allevamento tradizionale. Ora non so quali siano le fonti, ma potresti provare a fare una ricerca in questo senso per smontare questa comoda tesi.
Dicano semplicemente sbaglio ma sono troppo egoista per correggermi, sarebbe almeno più coretto.
Lumachina.
Per me negli allevamenti biolocigi non cambia assolutamente nulla, il principio rimane quello che è: gli animali sono oggetti per soddisfare le pupille degustative degli uomini, per soddisfare il suo specismo.
Solo mi fa rabbia pensare che la gente nasconda la sua ignoranza e il suo menefreghismo dietro l'ettichetta di biologico.[/quote]
Dipende sempre dai prencipi che seguono.
Ci sono persone a cui basta che gli animali vivano una vita naturale fino alla macellazione e non sopportno di pensarli a ivere ih un cubicolo. A me sembrerebbe già un enorme progresso se tutti la pensassero così.
Ci sono latre che nonaccettano la maclellazione, perchè comunque comporta sofferenza inutile, per quanto possa sembrare una sofferenza beve e lieve, e li capisco. Pensare di macellare un animale dopo averlo fatto vivere libero mi sembra una crudeltà comunque, forse ancora maggiore perchè si pensa poi di avere la coscienza pulita.
Se le persone con cui argomenti fanno parte dei primi credo che difficilmente farai loro cambiare idea. Pensare che tirino fuori il biologico perchè hanno finito le altre scuse è se possibile ancora più triste.
Preferisco chi ammette di aver torto ma non aver abbastanza tempra per rimediare ai suoi sbagli.
Io ho sentito dire da un amica che una bistecca biologica comporti molte più morti, perchè le parti scartate sono molto maggiori di quelle di un allevamento tradizionale. Ora non so quali siano le fonti, ma potresti provare a fare una ricerca in questo senso per smontare questa comoda tesi.
Dicano semplicemente sbaglio ma sono troppo egoista per correggermi, sarebbe almeno più coretto.
Lumachina.
Ultima modifica di lumachina il lun ott 11, 2004 7:58 pm, modificato 1 volta in totale.
[quote="Marina Berati]
Badate bene: da un punto di vista ideologico-etico e' chiaro che la diminuzione non basta, perche' non sara' mai accettabile la morte di un animale "per niente".
Ma da un punto di vista pratico, meglio 10 persone che dimezzano il consumo di carne che un vegan in piu'. Si salvano piu' animali.
Ciao,
Marina Berati[/quote]
Sono completamente d'accordo con te.
Potra essere meno etico, però alle mucche chè sopravvivono con che coraggio s può andare a dire che non dovevano sopravvivere perchè non sono il frutto di una scelta etica?
E poi una volta diminuito il consumo e passata l'abitudine al chissà....
Lumachina.
Badate bene: da un punto di vista ideologico-etico e' chiaro che la diminuzione non basta, perche' non sara' mai accettabile la morte di un animale "per niente".
Ma da un punto di vista pratico, meglio 10 persone che dimezzano il consumo di carne che un vegan in piu'. Si salvano piu' animali.
Ciao,
Marina Berati[/quote]
Sono completamente d'accordo con te.
Potra essere meno etico, però alle mucche chè sopravvivono con che coraggio s può andare a dire che non dovevano sopravvivere perchè non sono il frutto di una scelta etica?
E poi una volta diminuito il consumo e passata l'abitudine al chissà....
Lumachina.
[quote="lumachina"]
Io ho sentito dire da un amica che una bistecca biologica comporti molte più morti, perchè le parti scartate sono molto maggiori di quelle di un allevamento tradizionale. Ora non so quali siano le fonti, ma potresti provare a fare una ricerca in questo senso per smontare questa comoda tesi. Lumachina.[/quote]
Questa affermazione è falsa.
Il rito della macellazione, per quanto riguarda gli animali biologici, avviene con le stesse modalità di quelli più "sfortunati" anzi, il Decreto Ministeriale del 4 agosto 2000 dice che gli animali devono essere macellati nell'impianto autorizzato più vicino possibile all'allevamento.
I tagli delle carni sono identici ma il consumatore dovrà adeguarsi (poverino...) ad un prodotto che risulterà sicuramente diverso dall'attuale. Poichè saranno macellati animali più adulti, allevati e nutriti in modo più rustico le carni risulteranno inevitabilmente più consistenti.
Io ho sentito dire da un amica che una bistecca biologica comporti molte più morti, perchè le parti scartate sono molto maggiori di quelle di un allevamento tradizionale. Ora non so quali siano le fonti, ma potresti provare a fare una ricerca in questo senso per smontare questa comoda tesi. Lumachina.[/quote]
Questa affermazione è falsa.
Il rito della macellazione, per quanto riguarda gli animali biologici, avviene con le stesse modalità di quelli più "sfortunati" anzi, il Decreto Ministeriale del 4 agosto 2000 dice che gli animali devono essere macellati nell'impianto autorizzato più vicino possibile all'allevamento.
I tagli delle carni sono identici ma il consumatore dovrà adeguarsi (poverino...) ad un prodotto che risulterà sicuramente diverso dall'attuale. Poichè saranno macellati animali più adulti, allevati e nutriti in modo più rustico le carni risulteranno inevitabilmente più consistenti.