mishakira ha scritto:ciao a tutti,molto piacere , sono mishakira 37 anni,
soffro di pressione bassa e sono anemica, gli integratori di ferro mi portano altre complicazioni per cui per ora nn sono ancora riuscita ad eliminare la carne dalla mia dieta...e dulcis in fondo , i legumi e le castagne, che adoro, mi provocano gonfiori dolorosissimi al ventre .per cui li devo evitare .
mangio frutta e verdura coltivata biologicamnete nel mio orto,anche olio e uova sono casalinghe...ma almeno una volta al mese , dopo il ciclo,devo "sbranare" carne cruda di cavallo.
c'e una soluzione per me?avete qualche suggerimento da darmi?
grazie ancora
Ascolta non devi esagerare con i legumi, se ti creano gonfiori dovresti cercare di limitarne di molto le dosi. Fai massimo30g di legumi secchi al giorno suddivisi nell'arco della giornata.
Comunque sappi che sbranare carne cruda di cavallo è a dir poco salutare soprattutto se lo fai nel periodo del ciclo. E' dimostrato che la carne rossa provoca cancro all'utero alle ovaie e al seno. Mangiare tutta quella carne durante il ciclo quando già si sta svolgendo una situazione importante dal punto di vista ormonale, è deleterio. Piuttosto fatti venire l'anemia, nn sto scherzando.
Comunque, ecco i miei consigli:
- non è vero che solo i legumi contengano ferro, ci sono anche i cereali integrali. In particolare il miglio contiene 6mg di ferro per 100g. Il pane integrale a lievitazione naturale (il vero pane integrale, quello che trovi solo nei negozi biologici, nn dal panettiere) è un ottima fonte di ferro perchè pare che la lievitazione naturale riduca di molto l'acido fitico in esso contenuto, composto che legandosì con ferro (e calcio e zinco) forma un composto insolubile che nn può essere assorbito a livello intestinale. Io ti consiglierei di mangiare almeno 3etti al giorno di pane integrale. 1 etto di pane integrale contiene 2.5mg di ferro. Moltiplica per 3 e ti viene fuori un bel 7.5mg di ferro. Il tuo fabbisogno di ferro è di 15mg.
- ci sono anche le insalate a foglia scura come rucola e radicchio che vanno molto bene. Il problema è che queste due insalate contengono anche molto calcio, soprattutto la rucola, quindi vanno mangiate condite con succo di limone, anzichè aceto, perchè la vitamina C e l'acido citrico aumentano l'assorbimento del ferro in presenza di fattori che ne ostacolano l'assorbimento.
- frutta secca come arachidi e pistacchi vanno benissimo, contengono molto ferro, sopratutto i pistacchi a fronte di un nn elevato apporto di calcio. Anche questi potresti mangiarli facendoti una crema (basta tritarli) allungata con un pò di succo di limone o magari bevendoci insieme una bella spremuta d'arancia.
- nei periodi del ciclo, vale la grande regola del medioevo di farsi una bella
mela chiodata, anche due se vuoi:
"Fin dal Medioevo le persone che necessitavano di ferro si cibavano di mele nelle quali erano stati inseriti dei chiodi; gli acidi contenuti nella mela (soprattutto gli acidi malico e citrico) sciolgono infatti il ferro del chiodo e pertanto la mela stessa si arricchisce di questo prezioso metallo. Un buon rimedio per stimolare l’assimilazione del ferro consiste nel procurarsi da sei a otto grossi chiodi di ferro non zincati, quelli cioè che possono arruginire. I chiodi vanno sterilizzati per alcuni minuti in acqua bollente e poi inseriti in una mela biodinamica (o biologica N.d.R.) che dopo 24 ore, una volta liberata dai chiodi, potrà essere mangiata; i chiodi vanno poi inseriti in una nuova mela per il giorno successivo. Non bisogna farsi impressionare dal fatto che la mela si presenta nera nei punti di inserimento dei chiodi, il sapore è quasi invariato. Si tratta di una terapia assolutamente sensata perché, come voi sapete, la ruggine è pericolosa solo nel caso di ferite della pelle, non lo è se assunta tramite la digestione, in quanto lo stomaco armonizza quasi tutto.
La mela chiodata è utile come sostegno per le donne in gravidanza che tendono ad anemizzarsi in modo eccessivo. Esistono degli sciroppi a base di mela chiodata, ma francamente mi sembra più sana la piccola fatica quotidiana di estrarre i chiodi da una mela e di inserirli in un’altra. "
in bocca al lupo