Il discorso è molto complesso, e vale per tutti. i nostri processi cognitivi, secondo molti psicanalisti e psicologi, passano per delle fasi di condensazione. Molto importante è il concetto di polisemia, ovvero il fatto che un termine, un oggetto od un evento assumono caratteristiche diverse in base alla dinamica simbolico-emozionale di riferimento (sempre se accettiamo il punto di vista della logica dell'inconscio). Freud parlava di sovradeterminazione, condensazione (secondo una lettura di laplanche\pontalis), etc.... Matte Blanco parlava di simmetrizzazioni, nel sottolineare quello che secondo lui abbia sempre cercato dire la psicanalisi trattando questi argomenti. Il succo è che le medesime cose possono avere più significati e significanti differenti, senza questo causare degli scompensi o delle crisi identitarie. La differenziazione di queste avrà poi luogo in quella che si chiama collusione, termine che in contesto non colloquiale indica una metodologia di condivisione sociale dei simboli....Davide'80 ha scritto: E' un po' il concetto di bispensiero decritto da Orwell in 1984.
...Per dirla in modo più semplice: Le persone non vanno giudicate o disprezzate perchè fanno cose che ci sembrano sensa senso. chiunque, me compreso e voi compresi, ne fanno a pacchi. E' una caratteristica propria dell'individuo in quanto essere sociale.