scrivo qui queste riflessioni che mi frullano nella testa soprattutto dopo le polemiche nate in altri post.
Ho un cane, pastore tedesco di canile, ha quasi 11 anni. da quando ci sono in commercio le ho sempre dato le crocchette Ami, mi sembrava doveroso farlo , giusto non alimentare l'uccisione di animali, etc, etc (con i gatti non c'e' stato verso purtroppo). Sono vegetariana dal 94, mia figlia è vegetariana.
Bene, poco più di un mese fa alla mia adorata cagnona è stato diagnosticato un linfoma epatico, l'hanno ricoverata ed ha iniziato la chemioterapia. la sua situazione è seria ha alti e bassi , per una intera settimana non ha mangiato nulla se non forzandola con la siringa. ha perso quasi 10 kg. la chemio e tutti i farmaci che prende ( antibiotici , cortisone, antidepressivi, antiemetici, etc etc) la strada è ancora lunga ma da qualche giorno ha ripreso a mangiare....insomma io che non permetto al mio compagno di cucinare carne in casa, di mettere nelle ns pentole alcunchè sia stato vivo e non lo è più, sono andata al supermercato e ho comprato carne trita, prosciutto, wurstel, e chi più ne ha più ne metta pur di farle mangiare qualcosa.
non pensavo nemmeno di riuscire a farlo eppure l'ho fatto perchè di fronte al suo dolore, alla sua vita all'amore che ho per lei dei diritti di tutti gli altri animali del mondo ( e anche di molti umani) non me fregava assolutamente nulla.
noi non usiamo farmaci in casa, al massimo qualcosa di omeopatico eppure adesso sembra di stare in una farmacia, ovviamente sono tutti frutto di vivisezione , ma cosa devo fare? farla morire? e poi se non ci fossero proprietari di cani che accettano di fare ( e pagare) certe terapie la medicina veterinaria non andrebbe avanti e allora molti animali che potrebbero guarire sarebbero destinati a morte certa.
boh non so se faccio bene o faccio male, so solo che non posso lasciarla cosi senza tentare.
mi vengono in mente tutte le persone che hanno sempre criticato il mio amore per gli animali chiedondomi " se dovessi scegliere di salvare uno solo tra una persona e un animale sceglieresti lanimale?" beh...la mia risposta è : dipende da chi è la persona e da chi è l'animale.
quello che voglio dire è che a volte, anzi spesso , i bei principi etici e morali, la scelta di vita che sappiamo essere giusta e migliore, si scontra con la realtà dei nostri sentimenti nei confronti delle singole persone e dei singoli animali
manu
teoria e pratica ...ovvero tra il dire e il fare ....
Re: teoria e pratica ...ovvero tra il dire e il fare ....
La questione che hai posto è molto delicata.
E' difficile farsi un'opinione quando non la si è mai vissuta ma provo a immaginare...
Io penso che di fronte alla disperazione di perdere un proprio caro non si facciano più ragionamenti ma si agisca d'istinto, perciò dirti che io non l'avrei mai fatto non è una cosa che posso sapere.
C'è anche un altro ragionamento che mi sovviene: la cagnona ha cominciato a mangiare solo carne? cioè se le dai altro non lo mangia del tutto? Se fosse così diciamo che la "carne a scopo terapeutico" forse non dovrebbe farti sentire troppo in colpa, se è una cosa temporanea, per farla rinvenire. Voglio dire...se è l'unica cosa che riesce a mangiare, proprio l'unica allora è "giustificabile" .
Giustificabile in un momento come quello che stai passando tu ora.
Se invece guardo il punto di vista logico e razionale forse non è giusto sacrificare altre vite per una, forse per la cagnona è giunto il momento di lasciarci e non è giusto che altre creature si sacrifichino...
Però, a mio avviso, nessuno può giudicarti, me la sono sentita di risponderti perchè mi sembra che tu abbia bisogna di un' appoggio morale...
Facci sapere come procede
E' difficile farsi un'opinione quando non la si è mai vissuta ma provo a immaginare...
Io penso che di fronte alla disperazione di perdere un proprio caro non si facciano più ragionamenti ma si agisca d'istinto, perciò dirti che io non l'avrei mai fatto non è una cosa che posso sapere.
C'è anche un altro ragionamento che mi sovviene: la cagnona ha cominciato a mangiare solo carne? cioè se le dai altro non lo mangia del tutto? Se fosse così diciamo che la "carne a scopo terapeutico" forse non dovrebbe farti sentire troppo in colpa, se è una cosa temporanea, per farla rinvenire. Voglio dire...se è l'unica cosa che riesce a mangiare, proprio l'unica allora è "giustificabile" .
Giustificabile in un momento come quello che stai passando tu ora.
Se invece guardo il punto di vista logico e razionale forse non è giusto sacrificare altre vite per una, forse per la cagnona è giunto il momento di lasciarci e non è giusto che altre creature si sacrifichino...
Però, a mio avviso, nessuno può giudicarti, me la sono sentita di risponderti perchè mi sembra che tu abbia bisogna di un' appoggio morale...
Facci sapere come procede
- raggiodisole1
- Messaggi: 67
- Iscritto il: ven giu 06, 2008 8:12 pm
Re: teoria e pratica ...ovvero tra il dire e il fare ....
volevo prendermi un attimo di pausa ma il tuo post è così dolce e struggente che proprio non ce l’ho fatta a non risponderti; anche a me come a Vegania , mi hai dato l’impressione di una persona che chiede un aiuto, un consiglio, ma vedo che pochi ti hanno risposto, forse per mancanza di coraggio o forse per un certo rispetto davanti alla sofferenza (o forse perchè non hanno ancora letto il post): io penso che quando si ama veramente una persona (ma anche un animale) e all’improvviso questa persona (o questo animale) subisce il contraccolpo del dolore (fisico o morale, non fa differenza) o della morte, il nostro essere(che è poi la somma dei nostri pensieri delle nostre emozioni e delle nostre azioni) può subire delle trasformazioni al di là delle nostre scelte di vita; trasformazioni che sembrano sfuggirci di mano , destabilizzandoci, ma il cui sviluppo – io ne sono convinta - fa parte proprio della natura umana, probabilmente perché è scritto nei geni del nostro dna - e di questo noi ce ne accorgiamo e ce ne rendiamo conto – e qui sono doppiamente convinta - solo quando ci sbattiamo contro la faccia (e il cuore), perché a parole è impossibile.flores ha scritto: sono andata al supermercato e ho comprato carne trita, prosciutto, wurstel, e chi più ne ha più ne metta pur di farle mangiare qualcosa.
non pensavo nemmeno di riuscire a farlo eppure l'ho fatto perchè di fronte al suo dolore, alla sua vita all'amore che ho per lei dei diritti di tutti gli altri animali del mondo ( e anche di molti umani) non me fregava assolutamente nulla.
manu
ti dico solo, sii serena, ti mando un forte abbraccio
Re: teoria e pratica ...ovvero tra il dire e il fare ....
Ciao Flores, mi dispiace molto per la tua cagnona, ma secondo me hai fatto la scelta giusta in quel momento.
Non è sempre facile conciliare teoria e pratica altrimenti saremmo tutti perfetti, penso però che tu in questo caso tu abbia fatto il meglio per lei anche se non è il meglio per gli animali morti per il trito di carne.
non dobbiamo comunque dimenticare che, anche se il cane è un onnivoro e quindi può anche fare a meno della carne, se fosse in natura libero e selvaggio non si farebbe certo scrupoli nel mangiare una gallina o un coniglio.
Io personalmente sono contraria alla dieta veg per i cani, perchè per loro non è stata una scelta consapevole, non glielo si può spiegare e poi anche se si potesse secondo me l'istinto predatorio sarebbe prevalente.
Non ci sono dubbi che vivano bene anche senza, ma noi non mangiamo carne perchè quando guardiamo un animale non vediamo la carne di cui è fatto ma un essere meraviglioso che vuole vivere come noi la sua vita.
Il cane quando vede un coniglio e ha fame, non gli importa se ha famiglia se soffrirà quando lo catturerà e ucciderà, non può pensare deve agire altrimenti è morto anche lui.
La mia cagnona che vedete nella foto è stata operata in giugno per una piometra cioè un'infezione dell'utero è dimagrita 4 chili adesso sta che è una meraviglia, ma quando era in convalescenza l'unica cosa che poteva mangiare era carne in scatola per cani in convalescenza e sono stata contenta di potergliela dare per farla stare meglio prima ma mi sono anche sentita in colpa xchè in quel momento non mi importava + degli animali uccisi per quella scatoletta, ma mi importava solo del mio cane.
Non sempre si riesce a conciliare teoria e pratica ma del resto siamo umani .
Ciaooooooooooo e auguroni per la cagnona.
Non è sempre facile conciliare teoria e pratica altrimenti saremmo tutti perfetti, penso però che tu in questo caso tu abbia fatto il meglio per lei anche se non è il meglio per gli animali morti per il trito di carne.
non dobbiamo comunque dimenticare che, anche se il cane è un onnivoro e quindi può anche fare a meno della carne, se fosse in natura libero e selvaggio non si farebbe certo scrupoli nel mangiare una gallina o un coniglio.
Io personalmente sono contraria alla dieta veg per i cani, perchè per loro non è stata una scelta consapevole, non glielo si può spiegare e poi anche se si potesse secondo me l'istinto predatorio sarebbe prevalente.
Non ci sono dubbi che vivano bene anche senza, ma noi non mangiamo carne perchè quando guardiamo un animale non vediamo la carne di cui è fatto ma un essere meraviglioso che vuole vivere come noi la sua vita.
Il cane quando vede un coniglio e ha fame, non gli importa se ha famiglia se soffrirà quando lo catturerà e ucciderà, non può pensare deve agire altrimenti è morto anche lui.
La mia cagnona che vedete nella foto è stata operata in giugno per una piometra cioè un'infezione dell'utero è dimagrita 4 chili adesso sta che è una meraviglia, ma quando era in convalescenza l'unica cosa che poteva mangiare era carne in scatola per cani in convalescenza e sono stata contenta di potergliela dare per farla stare meglio prima ma mi sono anche sentita in colpa xchè in quel momento non mi importava + degli animali uccisi per quella scatoletta, ma mi importava solo del mio cane.
Non sempre si riesce a conciliare teoria e pratica ma del resto siamo umani .
Ciaooooooooooo e auguroni per la cagnona.
Re: teoria e pratica ...ovvero tra il dire e il fare ....
Scusate....posso capire il disagio che possiamo avere andando incontro a certe situazioni,ed è più che umano, quello che non comprendo e che trovo molto stonato sono l'espressioni del tipo "degli altri animali non me ne importava niente" a mio avviso espressioni veramente infelici da leggersi sopratutto se chi le scrive segue un percorso etico. Chiedo scusa ma è quello che mi sentivo di dire anche se chiaramente riesco a capire che vedere la sofferenza di una delle nostre bellissime creature e compagne di vita, ci faccia perdere un attimo il controllo.
Per il resto flores mi dispiace molto per quello che stai passando te e la cagnetta, non esiste famiglia che non ci sia passata e sappiamo tutti quello che stai provando, a volte bisognerebbe accettare anche la morte perchè questa è la natura delle anime senzienti, quando succede a qualcuno dei miei amici animali mi faccio coraggio pensando che prima o poi sarebbe successo e che questo vuol dire nuova vita perchè lascia lo spazio a qualcun'altro che sta aspettando di avere una famiglia. Hai fatto la cosa che ritenevi giusto quello che pensano o avrebbero fatto gli altri non dovrebbe contare, ognuno vive le esperienze secondo la propria anima e sentimento, il dolore però non deve abbruttirci o indurirci,questo mai. Fatti coraggio cara, un abbraccio alla tua piccola.
Per il resto flores mi dispiace molto per quello che stai passando te e la cagnetta, non esiste famiglia che non ci sia passata e sappiamo tutti quello che stai provando, a volte bisognerebbe accettare anche la morte perchè questa è la natura delle anime senzienti, quando succede a qualcuno dei miei amici animali mi faccio coraggio pensando che prima o poi sarebbe successo e che questo vuol dire nuova vita perchè lascia lo spazio a qualcun'altro che sta aspettando di avere una famiglia. Hai fatto la cosa che ritenevi giusto quello che pensano o avrebbero fatto gli altri non dovrebbe contare, ognuno vive le esperienze secondo la propria anima e sentimento, il dolore però non deve abbruttirci o indurirci,questo mai. Fatti coraggio cara, un abbraccio alla tua piccola.
Re: teoria e pratica ...ovvero tra il dire e il fare ....
ciao
e grazie a tutti per le vostre risposte e per la vostra soldarietà.
Stella10 so di aver usato un'espressione infelice, ma forse mi sono espressa male, non è che di fronte alla carne trita abbia pensato vermente "chissenefrega", ma non c'era altra soluzione in quel momento e l'unica cosa che mi sembrava importante era far mangiare il mio cane, infatti mi sento poi in colpa e ci rimugino su . ma davvero a volte ci so trova di fronte a scelte che di razionale non hanno nulla.
per quanto riguarda i discorsi sul termine della vita degli animali non sono d'accordo. certo non bisogna accanirsi , e personalmente sono favorevole all'eutanasia attiva anche nei confronti delle persone, ma se c'è una possibilità di cura allora un tentativo va fatto e bisogna sforzarsi di restare lucidi e capire quando è ora di smettere. devo dire che nel caso del mio cane ho fatto bene , sembra che stia migliorando anche se ci sono ancora 4 settimane di chemio prima di poter vedere se il tumore regredisce. potrebbe anche vivere ancora un anno , tempo che per noi umani non è un granchè ma per un cane è moltissimo. mio padre ha in proporzione la stessa età della mia cagnona, se si ammalasse e gli dicessero che seguendo le cure potrebbe vivere ancora qualche anno non accetterei che mi si dicesse "tanto ormai è vecchio ed è inutile farlo soffrire" e credo che su questo saremo tutti d'accordo.
non voglio giudicare chi per i propri animali sceglie diversamente , contano tanti aspetti purtroppo anche economici dato che la mutua degli animali non c'è.
vi terrò informati e intanto vi ringrazio e incrocio le dita e le zampe....
forza Fiore !!!!
e grazie a tutti per le vostre risposte e per la vostra soldarietà.
per quanto riguarda i discorsi sul termine della vita degli animali non sono d'accordo. certo non bisogna accanirsi , e personalmente sono favorevole all'eutanasia attiva anche nei confronti delle persone, ma se c'è una possibilità di cura allora un tentativo va fatto e bisogna sforzarsi di restare lucidi e capire quando è ora di smettere. devo dire che nel caso del mio cane ho fatto bene , sembra che stia migliorando anche se ci sono ancora 4 settimane di chemio prima di poter vedere se il tumore regredisce. potrebbe anche vivere ancora un anno , tempo che per noi umani non è un granchè ma per un cane è moltissimo. mio padre ha in proporzione la stessa età della mia cagnona, se si ammalasse e gli dicessero che seguendo le cure potrebbe vivere ancora qualche anno non accetterei che mi si dicesse "tanto ormai è vecchio ed è inutile farlo soffrire" e credo che su questo saremo tutti d'accordo.
non voglio giudicare chi per i propri animali sceglie diversamente , contano tanti aspetti purtroppo anche economici dato che la mutua degli animali non c'è.
vi terrò informati e intanto vi ringrazio e incrocio le dita e le zampe....
forza Fiore !!!!