Omeopatia ? Sembra una truffa ! Che lo sia veramente ? Si
Re: Omeopatia ? Sembra una truffa ! Che lo sia veramente ? Si
credo che tu debba anche giustificare perchè è stato bannato.....molti altri hanno parlato di altro ma non hanno subito lo stesso trattamento!!!
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alphandromedae
Re: Omeopatia ? Sembra una truffa ! Che lo sia veramente ? Si
Hai ragione.gio85 ha scritto:credo che tu debba anche giustificare perchè è stato bannato.....molti altri hanno parlato di altro ma non hanno subito lo stesso trattamento!!!
La ragione è molto semplice: ha offeso pubblicamente scrivendo più volte la stessa discussione piena di insulti e questo non è molto educato. Non si può aprore una discussione solo per offendere, anche perchè per qualsiasi reclami, dubbio, chiarimento, ho scritto che chiunque può scrivere direttamente alla mia mail che riporto: [email protected]
Non è molto carino leggere polemiche, insulti, offese su un forum che dev'essere dedicato alle persone che hanno necessità di trovare un modo naturale per sentirsi un po' meglio. La sezione, poi, è dedicata alla Naturopatia e non all'Omeopatia, e non si possono fare prescrizioni sulla base di un solo sintomo descritto nel post. In ogni caso io non posso fare prescrizioni (il termine è medico), ma trovare rimedi naturali per portare sollievo.
La voglia di collaborare anche con medici è forte, sarebbe bellissimo, ma non posso lasciare una prescrizione medica in questa sezione, perchè non rientra nel codice deontologico della Naturopatia.
In più l'utente spammava siti personali senza chiederne l'autorizzazione.
Sono state tante cose, ma prima di prendere questa decisione ho parlato con Sauro perchè non sarebbe stato corretto prendere un'iniziativa personale e, in ogni caso, dal mio pannello di controllo io non posso bannare nessuno. Può farlo solo l'amministratore.
Le opinioni contrastanti sono giuste, sono punti di partenza da cui si possono intavolare discussioni interessanti, ma le offese non sono simpatiche, soprattutto quelle che non sono meritate.
Ho scritto un regolamento proprio per dare una direttiva di massima, ma se il regolamento viene violato inj modo volontario, più e più volte, non si può fare finta di nulla.
Queste sono le uniche ragioni.
Poi, se anche capitasse un conflitto che si vuole chiarire, non c'è una pistola puntata che dice: o cambi idea o ti banno.
E' solo questione di educazione. Tutto qua.
Re: Omeopatia ? Sembra una truffa ! Che lo sia veramente ? Si
*********sono inviperito con tutte la varie Wanne Marchi che girano e vorrei non ci fossero perchè non sopporto i furbi che approfittano della gente in buona fede che è tanta!****
Cito un pezzo delle tue varie risposte Zeno, giustissimo che sei arrabbiato, ma il nocciolo è questo:sei incappato in ciarlatani.
Ti racconto una cosa, tre anni fa, analisi in mano, agosto, il mio medico in ferie, mi reco dal suo sostituto, stavo malissimo, vaneggiavo, avevo l'affanno, ero debolissima. Il medico, guarda le analisi e dice: signora!!Lei ha una emorragia interna! Deve farsi una gastroscopia, una rettoscopia!!! Cerco di sedare la sua enfasi, cerco di spiegargli qualcosa dei mie sintomi, lui chiama il collega che per omertà resto muto e insiste, anzi mi definisce "superficiale" perchè non mi allarmo come lui.
Ebbene, il signo medico, con tanto di laurea, con tanto di conoscenza ufficiale, ha toppato! Bastava che mi ascoltasse, bastava che leggese le analisi, bastava che mi guardasse in un occhio e...anemia e mancanza di ferro. Se non fosse stato per il mio analista che conosco da anni e la mia amica medico trasfusionista che mi hanno letto bene le analisi, forse a quest'ora non sarei qui. Medici, l'uni e medico l'altro.Tutto qui.
Per quanto riguarda la medicina omeopatica, ho avuto una bellissima esperienza, un medico che sapeva fare il suo lavoro, ONESTO e preparato, grazie al Vegatest, ha potuto (diciamo così) "dialogare" con il mio corpo e le esigenze che aveva. Anzi, ti aggiungo che mi stavo curando per delle cose e ne venne fuori un'altra, lui mi spiegò che la medicina omeopatica è fatta così, quando inizia il lavoro, fa anche quello per cui non si è a conoscenza ma si trova a scoprire.
Quindi, va pure ad inveire o a denunciare il ciarlatano con il quale hai avuto possibilità di conoscere, ma evita di fare di tutta un erba un fascio.
Inoltre, ti aggiungo, purtroppo, molte persone non hanno la minima voglia di guarire e spesso, boicottano le cure, spesso vanno solo dal medico per dirsi che sono malati, poi...fanno male la cura o non la fanno affatto e dicono che è stato il medico che non era buono. Quindi, Zeno, esiste di tutto, generalizzare non va bene, cerca di capire bene cosa è accaduto e poi ti muovi in conseguenza.
Ciao.Ro
Cito un pezzo delle tue varie risposte Zeno, giustissimo che sei arrabbiato, ma il nocciolo è questo:sei incappato in ciarlatani.
Ti racconto una cosa, tre anni fa, analisi in mano, agosto, il mio medico in ferie, mi reco dal suo sostituto, stavo malissimo, vaneggiavo, avevo l'affanno, ero debolissima. Il medico, guarda le analisi e dice: signora!!Lei ha una emorragia interna! Deve farsi una gastroscopia, una rettoscopia!!! Cerco di sedare la sua enfasi, cerco di spiegargli qualcosa dei mie sintomi, lui chiama il collega che per omertà resto muto e insiste, anzi mi definisce "superficiale" perchè non mi allarmo come lui.
Ebbene, il signo medico, con tanto di laurea, con tanto di conoscenza ufficiale, ha toppato! Bastava che mi ascoltasse, bastava che leggese le analisi, bastava che mi guardasse in un occhio e...anemia e mancanza di ferro. Se non fosse stato per il mio analista che conosco da anni e la mia amica medico trasfusionista che mi hanno letto bene le analisi, forse a quest'ora non sarei qui. Medici, l'uni e medico l'altro.Tutto qui.
Per quanto riguarda la medicina omeopatica, ho avuto una bellissima esperienza, un medico che sapeva fare il suo lavoro, ONESTO e preparato, grazie al Vegatest, ha potuto (diciamo così) "dialogare" con il mio corpo e le esigenze che aveva. Anzi, ti aggiungo che mi stavo curando per delle cose e ne venne fuori un'altra, lui mi spiegò che la medicina omeopatica è fatta così, quando inizia il lavoro, fa anche quello per cui non si è a conoscenza ma si trova a scoprire.
Quindi, va pure ad inveire o a denunciare il ciarlatano con il quale hai avuto possibilità di conoscere, ma evita di fare di tutta un erba un fascio.
Inoltre, ti aggiungo, purtroppo, molte persone non hanno la minima voglia di guarire e spesso, boicottano le cure, spesso vanno solo dal medico per dirsi che sono malati, poi...fanno male la cura o non la fanno affatto e dicono che è stato il medico che non era buono. Quindi, Zeno, esiste di tutto, generalizzare non va bene, cerca di capire bene cosa è accaduto e poi ti muovi in conseguenza.
Ciao.Ro
Re: Omeopatia ? Sembra una truffa ! Che lo sia veramente ? Si
Chiedo scusa per il mio intervento, avevo letto le diverse pagine ma non l'ultimo intervento della moderatrice. Se vuole, può anche cancellare la mia risposta.
Ro
Ro
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alphandromedae
Re: Omeopatia ? Sembra una truffa ! Che lo sia veramente ? Si
Perchè? Non è offensiva.ramada ha scritto:Chiedo scusa per il mio intervento, avevo letto le diverse pagine ma non l'ultimo intervento della moderatrice. Se vuole, può anche cancellare la mia risposta.![]()
Ro
Io condivido che non si debba fare di ogni erba un fascio. A 18 anni ho avuto un problema serio e l'unica cosa che mi abbia davvero curata è stata l'omeopatia. Quindi, io non sono affatto contro l'ompeopatia e gli omeopati. L'unica cosa che mi farebbe piacere è un'interazione tra le due figure (omeopata e naturopata) senza accapigliarsi e parlarsi male a vicenda. E' l'unica cosa che non troverei corretta. Per il resto, assolutamente tutto ok.
Re: Omeopatia ? Sembra una truffa ! Che lo sia veramente ? Si
Chiedo scusa e sottolineo fin da subito che il mio intervento, per evitare fraintendimenti, vuole essere assolutamente non offensivo e, oltre ad esprimere la mia opinione, constatare una serie di fatti accaduti in questa discussione.
Dopo aver letto tutto, avrei un po' di cose da dire.
1. Si dice di proseguire ricordandosi però che si sta parlando di naturopatia e non di omeopatia. Mi permetto però di far notare che il titolo stesso della discussione iniziata da Zeno è "Omeopatia? Sembra una truffa! Che lo sia veramente? Sì!" per cui, penso sia normale che la gente risponda in questi termini.
2. Ticchi è stato bannato (e ci tengo a sottolineare che NON lo conosco) perchè pubblicizzava la sua attività e il suo linguaggio e i suoi interventi sono stati valutati offensivi e pieni di insulti. Va bene. Siete voi i moderatori e gli amministratori del forum, però mi permetto di sottolineare che anche Zeno ha pubblicizzato il suo studio dentistico e, cosa ben peggiore, anche lui non è stato tanto gentile e delicato ... e per di più nei confronti di tutti (più o meno) indiscriminatamente.
I suoi continui richiami sarcastici al mondo delle fate e degli gnomi e alla "stupida" gente che ci crede, le sue risate, il suo ricorso ad espressioni ben poco rispettose e delicate nei confronti di chi non la pensa come lui mi fanno letteralmente rabbrividire se penso che a parlare è un medico, che per primo dovrebbe essere capace di rispettare e ascoltare chi ha davanti e magari diverge anche dalle sue opinioni. Il mio omeopata mi ha insegnato che ogni opinione ha una sua dignità e, come tale, è giusto che venga accettata e rispettata, per quanto possa farci arrabbiare o essere per noi incomprensibile.
Non mi pare che Zeno lo sappia fare. A supporto di tale affermazione, riporto un compendio di tutti i suoi interventi a mio avviso sarcastici e ben poco rispettosi.
“Ma possibile mai che non capiate che vi stanno prendendo in giro in tutto il mondo? Ma avete un cervello in testa capace di ragionare o no?
Sveglia!
ha...ha...ha...... vedo che ho colpito nel segno. Buona acqua fresca allora ma ricorda che prima o poi dovrai curarti davvero con la medicina vera.
Comincio ad avere paura di girare per le strade perchè chi crede nell'omeopatia fa lo stesso atto di fede di chi crede alle fatine blu e agli gnomi e potrebbe essere pericoloso perchè sarà anche capace di volere ma d'intendere assolutamente no!
Saluti cordiali ma solo e chi non crede agli gnomi.
Ma per favore signori, siate seri, rientrate in voi perchè se credete all'omeopatia siete davvero fuori!
Ti faccio il piacere e anche grandissimo di metterti in guardia dalle terapie del nulla ! Se puoi accetta il consiglio altrimenti fatti turlupinare da chi vuoi.
Mi arrendo! sei irrecuperabile e senza speranza.”
Io mi sono sentita indignata leggendo le parole e le espressioni da lui utilizzate. Mi ripetevo: "ok, lui la pensa diversamente, ma questo gli dà il diritto di mettere al muro gli altri? Ma cosa vuole?!"
Parla tanto di maghe e santoni, che condanna perchè approfittano della buona volontà della gente, ma non mi sembra che nel modo di interloquire lui si diversifichi granchè... dai suoi interventi si evince chiaramente che l'unica verità sia la sua e chi continua a credere nelle medicine alternative sia uno povero sciocco credulone. Parli per sè, io non mi ritengo per nulla tale. E, scusate, si rivolgerà con questi toni a sua sorella, non di certo a me.
Io sono anni che mi curo con l'omeopatia e ne sono davvero felice.
Effetto placebo? Può anche darsi, e allora? Come giustamente evidenzia qualcun altro, se anche fosse ben venga, l'importante è risolvere il problema evitando di intossicarsi con sostanze chimiche che non hanno nulla a che vedere con il nostro corpo. Sono convinta anch'io che il potere della nostra mente sia enorme ma, come sostiene DaKaron, questa credo sia una cosa meravigliosa, non un limite...
E comunque, a dispetto di tutto ciò, tengo a sottolineare che mio figlio (4 anni) non è MAI stato curato con un farmaco. E' vero, non ha fortunatamente avuto malattie gravi, ma in mezza giornata gli ho tranquillamente abbassato febbroni da cavallo (da 40 a 37,5) e curato tutti i mali classici della sua età. A tre mesi, con i rimedi omeopatici gli sedavo le coliche. E potrei elencare molte altre situazioni.
Si può parlare ancora di effetto placebo? ...Scusate l'ironia, ma allora non ci siamo mai accorti di avere un genio in famiglia!
Personalmente credo che il mondo della malattia e della guarigione sia qualcosa di vastissimo e profondissimo e sia oltremodo riduttivo parlarne in questi termini. Gli scambi di opinioni sono sempre belli, arricchenti e utili, se però fatti nel rispetto reciproco e non nella condanna. Per questo non capisco come mai sia stato ritenuto ingiusto e offensivo il linguaggio di Ticchi e non siano stati valutati in egual misura gli interventi di Zeno. Con molta umiltà, ammetto sinceramente che anch'io ho pensato che tali interventi provenissero da una mentalità chiusa e ben poco elastica.
Il mio omeopata sostiene che l'obiettivo primario per un medico debba sempre essere il benessere del paziente. Per questo, pur esercitando la professione di medico omeopata con estrema convinzione, dice che tutto ciò che può essere di aiuto è sempre ben accetto. Quindi, anche un rimedio che non sia omeopatico. Lui afferma (ed io condivido) che gli antibiotici non siano da condannare in sè per sè, ma è da condannare l'abuso che se ne fa. Mi ha sempre detto che gli antibiotici sono stati una grande invenzione perchè hanno salvato molte vite. Ma non è possibile che, oggi, per un raffreddore o una tosse la prima cosa che si fa sia quella di ricorrere all'antibiotico. Questo abuso sembra piuttosto sintomo della paura che la maggior parte dei medici tradizionali ha nell'affrontare la malattia. Della serie "così sono certo di stroncarla ed io, professionalmente, sono al sicuro e non rischio conseguenze pesanti". Ma se si dessero più tempo per ascoltare il paziente e considerarlo nella sua interezza, forse molti fantasmi svanirebbero. D'altronde, viviamo in una società in cui, se non ti adegui alla massa, sei tu quello pazzo o fuori dagli schemi. E una eclatante conferma ci perviene sempre dagli interventi di Zeno, scusate se insisto e mi ripeto: “Ma per favore signori, siate seri, rientrate in voi perchè se credete all'omeopatia siete davvero fuori!”. Ma che tristezza.
Io credo che l'intelligenza e la grandezza di una persona, società e, perchè no, anche medicina, si misurino con la capacità di ammettere i propri limiti e averne coscienza. In tutti i sensi. Per questo esistono le relazioni, o no? E così, quando una mia amica che soffriva dalla nascita di diverse allergie ha deciso di provare anche l'agopuntura, lo stesso omeopata le ha risposto: "fai bene, vediamo se lui riesce ad agire laddove non riesco io fino in fondo. Così possiamo andare avanti insieme". E lei ha risolto e ora sta benissimo. Relazione tra due approcci diversi.
Oppure, quando una volta io non sapevo dove stare a causa di un forte mal di denti, sempre lui mi ha detto di prendere un antinfiammatorio tradizionale, perchè "... ti ricordo che prima di vivere, bisogna sopravvivere!" (sempre per rispondere a Zeno).
Il fatto è, come sempre qualcun altro affermava, che non è per niente facile scavare a fondo a andare all'origine del problema. Ci sono persone e persone. Il nostro omeopata, per esempio, con mio marito fa più fatica che con me. Mio marito è anche una persona molto diversa, ha molta più corazza e molte più resistenze, per cui non è facile per un estraneo addentrarsi nella sua intimità. E' un percorso molto più lungo e che magari necessiterà anche di altri interventi, chi lo sa.
Ritengo piuttosto qualunquisti i giudizi negativi che esprime Zeno in merito. E' facile e comodo fare di tutta un'erba un fascio.
Forse è solo necessario stare molto attenti a non incappare in ciarlatani, questo sì. E dunque informarsi, chiedere nominativi e valutazioni da chi è già stato da un determinato medico.
Ricordo ancora una conoscente che diceva di non avere più fiducia nell'omeopatia perchè erano mesi che assumeva determinati rimedi che le erano costati una roba come 300 euro per risolvere un problema ormonale che fino ad allora aveva curato solo con la pillola anticoncezionale, ma non le avevano fatto nulla. Io, molto tranquillamente, le ho risposto che l'omeopatia - quella originaria, che segue la filosofia di Hannemann - non ha bisogno di utilizzare chissà quanti e quali costosissimi rimedi, ma di trovare semplicemente il tuo simile. Sono tutti flaconcini di granuli, che a seconda della quantità variano di prezzo, di norma sui 4-5 euro ma al massimo, e solo in alcuni casi, arrivano a costare 11-12 euro (per un tubo da 160 granuli però, e se conti che al massimo ne prendi 3 per 4 volte al giorno - e questo in genere nei casi acuti, quindi per una durata di non più di 4-5 giorni - è semplice fare una valutazione del costo). Contando che poi non scadono...
Tornando al discorso della mia conoscente, quello sì che allora, probabilmente, era un ciarlatano. Bastava solo provare con un altro medico e capire come l'omeopatia interviene sulla malattia. Benedetta informazione...!
Comunque, per concludere, mi riferisco infine ancora a Zeno, che tanto accusa l'omeopatia di non saper rispondere a molte domande e di evitare i confronti: non mi pare che lui però abbia risposto alle domande semplici semplici di Marco Valussi... si è semplicemente dileguato... o forse mi è sfuggito?
E poi, mi dispiace ma condannando Vanna Marchi condanna se stesso (“Ognuno creda in quel che vuole ma la verità non cambia”), perchè lei aveva lo stesso tono “urlatore” e asseriva di essere colei che aveva la verità in tasca e stupidi quelli che non le credevano...
Mi hanno sempre insegnato a diffidare di queste persone. Magari fosse così facile conoscerla, la verità. Il mondo sarebbe forse migliore e la vita un po’ più facile, secondo me.
Ciao a tutti
Marica
P.s. Bannate pure anche me, se vi sembra il caso, ma sentivo fortemente il bisogno di esprimere la mia opinione a fronte di tutto quello che è successo in questa discussione.
Dopo aver letto tutto, avrei un po' di cose da dire.
1. Si dice di proseguire ricordandosi però che si sta parlando di naturopatia e non di omeopatia. Mi permetto però di far notare che il titolo stesso della discussione iniziata da Zeno è "Omeopatia? Sembra una truffa! Che lo sia veramente? Sì!" per cui, penso sia normale che la gente risponda in questi termini.
2. Ticchi è stato bannato (e ci tengo a sottolineare che NON lo conosco) perchè pubblicizzava la sua attività e il suo linguaggio e i suoi interventi sono stati valutati offensivi e pieni di insulti. Va bene. Siete voi i moderatori e gli amministratori del forum, però mi permetto di sottolineare che anche Zeno ha pubblicizzato il suo studio dentistico e, cosa ben peggiore, anche lui non è stato tanto gentile e delicato ... e per di più nei confronti di tutti (più o meno) indiscriminatamente.
I suoi continui richiami sarcastici al mondo delle fate e degli gnomi e alla "stupida" gente che ci crede, le sue risate, il suo ricorso ad espressioni ben poco rispettose e delicate nei confronti di chi non la pensa come lui mi fanno letteralmente rabbrividire se penso che a parlare è un medico, che per primo dovrebbe essere capace di rispettare e ascoltare chi ha davanti e magari diverge anche dalle sue opinioni. Il mio omeopata mi ha insegnato che ogni opinione ha una sua dignità e, come tale, è giusto che venga accettata e rispettata, per quanto possa farci arrabbiare o essere per noi incomprensibile.
Non mi pare che Zeno lo sappia fare. A supporto di tale affermazione, riporto un compendio di tutti i suoi interventi a mio avviso sarcastici e ben poco rispettosi.
“Ma possibile mai che non capiate che vi stanno prendendo in giro in tutto il mondo? Ma avete un cervello in testa capace di ragionare o no?
Sveglia!
ha...ha...ha...... vedo che ho colpito nel segno. Buona acqua fresca allora ma ricorda che prima o poi dovrai curarti davvero con la medicina vera.
Comincio ad avere paura di girare per le strade perchè chi crede nell'omeopatia fa lo stesso atto di fede di chi crede alle fatine blu e agli gnomi e potrebbe essere pericoloso perchè sarà anche capace di volere ma d'intendere assolutamente no!
Saluti cordiali ma solo e chi non crede agli gnomi.
Ma per favore signori, siate seri, rientrate in voi perchè se credete all'omeopatia siete davvero fuori!
Ti faccio il piacere e anche grandissimo di metterti in guardia dalle terapie del nulla ! Se puoi accetta il consiglio altrimenti fatti turlupinare da chi vuoi.
Mi arrendo! sei irrecuperabile e senza speranza.”
Io mi sono sentita indignata leggendo le parole e le espressioni da lui utilizzate. Mi ripetevo: "ok, lui la pensa diversamente, ma questo gli dà il diritto di mettere al muro gli altri? Ma cosa vuole?!"
Parla tanto di maghe e santoni, che condanna perchè approfittano della buona volontà della gente, ma non mi sembra che nel modo di interloquire lui si diversifichi granchè... dai suoi interventi si evince chiaramente che l'unica verità sia la sua e chi continua a credere nelle medicine alternative sia uno povero sciocco credulone. Parli per sè, io non mi ritengo per nulla tale. E, scusate, si rivolgerà con questi toni a sua sorella, non di certo a me.
Io sono anni che mi curo con l'omeopatia e ne sono davvero felice.
Effetto placebo? Può anche darsi, e allora? Come giustamente evidenzia qualcun altro, se anche fosse ben venga, l'importante è risolvere il problema evitando di intossicarsi con sostanze chimiche che non hanno nulla a che vedere con il nostro corpo. Sono convinta anch'io che il potere della nostra mente sia enorme ma, come sostiene DaKaron, questa credo sia una cosa meravigliosa, non un limite...
E comunque, a dispetto di tutto ciò, tengo a sottolineare che mio figlio (4 anni) non è MAI stato curato con un farmaco. E' vero, non ha fortunatamente avuto malattie gravi, ma in mezza giornata gli ho tranquillamente abbassato febbroni da cavallo (da 40 a 37,5) e curato tutti i mali classici della sua età. A tre mesi, con i rimedi omeopatici gli sedavo le coliche. E potrei elencare molte altre situazioni.
Si può parlare ancora di effetto placebo? ...Scusate l'ironia, ma allora non ci siamo mai accorti di avere un genio in famiglia!
Personalmente credo che il mondo della malattia e della guarigione sia qualcosa di vastissimo e profondissimo e sia oltremodo riduttivo parlarne in questi termini. Gli scambi di opinioni sono sempre belli, arricchenti e utili, se però fatti nel rispetto reciproco e non nella condanna. Per questo non capisco come mai sia stato ritenuto ingiusto e offensivo il linguaggio di Ticchi e non siano stati valutati in egual misura gli interventi di Zeno. Con molta umiltà, ammetto sinceramente che anch'io ho pensato che tali interventi provenissero da una mentalità chiusa e ben poco elastica.
Il mio omeopata sostiene che l'obiettivo primario per un medico debba sempre essere il benessere del paziente. Per questo, pur esercitando la professione di medico omeopata con estrema convinzione, dice che tutto ciò che può essere di aiuto è sempre ben accetto. Quindi, anche un rimedio che non sia omeopatico. Lui afferma (ed io condivido) che gli antibiotici non siano da condannare in sè per sè, ma è da condannare l'abuso che se ne fa. Mi ha sempre detto che gli antibiotici sono stati una grande invenzione perchè hanno salvato molte vite. Ma non è possibile che, oggi, per un raffreddore o una tosse la prima cosa che si fa sia quella di ricorrere all'antibiotico. Questo abuso sembra piuttosto sintomo della paura che la maggior parte dei medici tradizionali ha nell'affrontare la malattia. Della serie "così sono certo di stroncarla ed io, professionalmente, sono al sicuro e non rischio conseguenze pesanti". Ma se si dessero più tempo per ascoltare il paziente e considerarlo nella sua interezza, forse molti fantasmi svanirebbero. D'altronde, viviamo in una società in cui, se non ti adegui alla massa, sei tu quello pazzo o fuori dagli schemi. E una eclatante conferma ci perviene sempre dagli interventi di Zeno, scusate se insisto e mi ripeto: “Ma per favore signori, siate seri, rientrate in voi perchè se credete all'omeopatia siete davvero fuori!”. Ma che tristezza.
Io credo che l'intelligenza e la grandezza di una persona, società e, perchè no, anche medicina, si misurino con la capacità di ammettere i propri limiti e averne coscienza. In tutti i sensi. Per questo esistono le relazioni, o no? E così, quando una mia amica che soffriva dalla nascita di diverse allergie ha deciso di provare anche l'agopuntura, lo stesso omeopata le ha risposto: "fai bene, vediamo se lui riesce ad agire laddove non riesco io fino in fondo. Così possiamo andare avanti insieme". E lei ha risolto e ora sta benissimo. Relazione tra due approcci diversi.
Oppure, quando una volta io non sapevo dove stare a causa di un forte mal di denti, sempre lui mi ha detto di prendere un antinfiammatorio tradizionale, perchè "... ti ricordo che prima di vivere, bisogna sopravvivere!" (sempre per rispondere a Zeno).
Il fatto è, come sempre qualcun altro affermava, che non è per niente facile scavare a fondo a andare all'origine del problema. Ci sono persone e persone. Il nostro omeopata, per esempio, con mio marito fa più fatica che con me. Mio marito è anche una persona molto diversa, ha molta più corazza e molte più resistenze, per cui non è facile per un estraneo addentrarsi nella sua intimità. E' un percorso molto più lungo e che magari necessiterà anche di altri interventi, chi lo sa.
Ritengo piuttosto qualunquisti i giudizi negativi che esprime Zeno in merito. E' facile e comodo fare di tutta un'erba un fascio.
Forse è solo necessario stare molto attenti a non incappare in ciarlatani, questo sì. E dunque informarsi, chiedere nominativi e valutazioni da chi è già stato da un determinato medico.
Ricordo ancora una conoscente che diceva di non avere più fiducia nell'omeopatia perchè erano mesi che assumeva determinati rimedi che le erano costati una roba come 300 euro per risolvere un problema ormonale che fino ad allora aveva curato solo con la pillola anticoncezionale, ma non le avevano fatto nulla. Io, molto tranquillamente, le ho risposto che l'omeopatia - quella originaria, che segue la filosofia di Hannemann - non ha bisogno di utilizzare chissà quanti e quali costosissimi rimedi, ma di trovare semplicemente il tuo simile. Sono tutti flaconcini di granuli, che a seconda della quantità variano di prezzo, di norma sui 4-5 euro ma al massimo, e solo in alcuni casi, arrivano a costare 11-12 euro (per un tubo da 160 granuli però, e se conti che al massimo ne prendi 3 per 4 volte al giorno - e questo in genere nei casi acuti, quindi per una durata di non più di 4-5 giorni - è semplice fare una valutazione del costo). Contando che poi non scadono...
Tornando al discorso della mia conoscente, quello sì che allora, probabilmente, era un ciarlatano. Bastava solo provare con un altro medico e capire come l'omeopatia interviene sulla malattia. Benedetta informazione...!
Comunque, per concludere, mi riferisco infine ancora a Zeno, che tanto accusa l'omeopatia di non saper rispondere a molte domande e di evitare i confronti: non mi pare che lui però abbia risposto alle domande semplici semplici di Marco Valussi... si è semplicemente dileguato... o forse mi è sfuggito?
E poi, mi dispiace ma condannando Vanna Marchi condanna se stesso (“Ognuno creda in quel che vuole ma la verità non cambia”), perchè lei aveva lo stesso tono “urlatore” e asseriva di essere colei che aveva la verità in tasca e stupidi quelli che non le credevano...
Mi hanno sempre insegnato a diffidare di queste persone. Magari fosse così facile conoscerla, la verità. Il mondo sarebbe forse migliore e la vita un po’ più facile, secondo me.
Ciao a tutti
Marica
P.s. Bannate pure anche me, se vi sembra il caso, ma sentivo fortemente il bisogno di esprimere la mia opinione a fronte di tutto quello che è successo in questa discussione.
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alphandromedae
Re: Omeopatia ? Sembra una truffa ! Che lo sia veramente ? Si
Ciao.
Ho ricevuto la tua mail e ti ho risposto.
Non ho seguito tutta la discussione inerente all'Omeopatia, ma la tua opinione è importante tanto quanto le altre. Non c'è motivo per cui bannarti, primo perchè io non posso farlo; secondo perchè hai portato delle motivazioni al tuo fervore senza insultare.
Io chiuderei la discuccione qui, proprio per non innescare altre polemiche.
Da parte mia, Marica, non ho motivazioni per cui dirti di non scrivere più. Non blocco l'argomento per il tuo intervento, ma solo perchè dell'omeopatia non dobbiamo occuparci qui, a mio avviso. Ci sono omeopati bravi e omeopati ciarlatani e lo stesso vale per i naturopati, gli osteopati, eccetera. Questo sì. Col tempo si impara a conoscerli e ad evitarli.
Ho ricevuto la tua mail e ti ho risposto.
Non ho seguito tutta la discussione inerente all'Omeopatia, ma la tua opinione è importante tanto quanto le altre. Non c'è motivo per cui bannarti, primo perchè io non posso farlo; secondo perchè hai portato delle motivazioni al tuo fervore senza insultare.
Io chiuderei la discuccione qui, proprio per non innescare altre polemiche.
Da parte mia, Marica, non ho motivazioni per cui dirti di non scrivere più. Non blocco l'argomento per il tuo intervento, ma solo perchè dell'omeopatia non dobbiamo occuparci qui, a mio avviso. Ci sono omeopati bravi e omeopati ciarlatani e lo stesso vale per i naturopati, gli osteopati, eccetera. Questo sì. Col tempo si impara a conoscerli e ad evitarli.