dal sito almaverde:
"L’anacardo umidificato viene cotto in un bagno di olio di mandorla d’anacardo onde rimuovere una parte dell’olio che c’è nel guscio. Durante questo processo l’anacardo viene cotto e centrifugato per rimuovere tutti i residui, poi viene raffreddato prima di passare alla successiva fase di rimozione dell’involucro. Infine attraverso crivelli e sistemi ad aria compressa il guscio viene separato dal frutto.
Seconda essiccazione. Dopo la sgusciatura è necessario rimuovere parte dell’umidità del frutto. I frutti vengono deposti su vassoi metallici con 1 base a setaccio, posizionati nei carrelli e messi nel forno.
Pelatura. L’anacardo sgusciato e pre-raffreddato va poi al processo di pelatura. La pelatura consiste essenzialmente nella rimozione della pellicola marrone che ricopre il frutto. Esso passa attraverso un getto d’aria compressa che distacca ed espelle la pellicola.
Selezione e calibratura. Dopo la pelatura l’anacardo passa alla selezione meccanica, poi alla selezione manuale sul nastro ed infine alla calibratura."
quanta violenza su questi anacardi!!!
usando anacardi tostati, anche reidratandoli, è possibile frullarli e ottenere una crema? oppure la tostatura toglie loro l'olio che li rende poi così morbidi?
