Le divise che usiamo in palestra, siano esse cinesi o giapponesi, non sono altro che gli abiti comuni degli orientali di un tempo, un pò come se tra qualche secolo qualcuno nel mondo cominciasse a studiare un metodo di lotta inventato in europa nel 1800; le loro divise sarebbero ricche di camiciotti, doppio petto e bombetta...
Un tempo si usava la cintura per tener chiusa la casacca o per tener sù i pantaloni, oggi invece è "importante" assegnare ad ogni cintura colorata un grado ben specifico che denota il grado di abilità raggiunto dal praticante.
In realtà pare più un desiderio egoico quello di raggiungere la fatidica "cintura nera"
Più il grado della cintura sale e più l'ego dell'allievo sbafa, ed ecco in poche parole una realtà piccola ma concreta tra quelle che hanno segnato l'involuzione spirituale delle arti marziali...
Ciao a tutti, Lao Tzu