Ciao Federica!!
Che bello...un'altra panza

E' bellissimo...Per me la gravidanza è un periodo stupendo...infatti ora che ho 2 bimbe (una di 2 anni, l'altra di uno), non vedo l'ora di far
la terza (eventualmente anche
il terzo..se proprio deve essere

)
Io mi sentivo piena di energia...e tanta voglia di fare... a volte fino a strafare!! E poi, è bellissimo perché tutti ti coccolano e man mano che la pancia cresce, aumenta il senso di reverenza nei tuoi confronti: in fondo sei portatrice di VITA
E' anche importante fin da subito godere di piccoli momenti di intimità col tuo piccolino (o piccolina), da condividere anche col tuo compagno, momenti incui potete parlargli e ascoltarlo. Vedrai che intorno al 4°-5° mese lo sentirai muovere e a un certo punto potrai proprio giocarci: se sposti la mano lungo il ventre lui/lei la seguirà. E' bellissimo cominciare già a stabilire un forte legame. Lo sai che se glielo chiedi, ti dirà se è un maschio o una femmina? Io assolutamente non ho voluto saperlo alle 2 eco che ho fatto (giusto per prassi): per me anche la sorpresa aveva il suo fascino. E in ogni caso fin dal primo momento son stata convinta di avere dentro una puzzina

e così è stato!!
Come ti dicevo, ho fatto solo 2 ecografie (la morfologica al 5° mese e quella della 32 esima settimana). Personalmente sono contraria a tutte quelle "manovre" che tendono a far vivere la gravidanza come una malattia e il parto come un'operazione compito di medici. E qui arriviamo al punto: io ho partorito in casa, entrambe le volte. E c'è da dire che casa nostra era ancora tutta da mettere a posto (abbiamo acquistato un antico fienile in mezzo ai boschi, già in parte ristrutturato, ma ancora bisognoso di tanti lavori!), ma la "tana" per far venire al mondo la nostra prima piccola ce la siamo subito attrezzata.
Già la prima volta ero STRAMOTIVATA a partorire in casa. Per me non si è mai posta la questione, era l'unico posto in assoluto in cui potessi immaginarmi di partorire. Neanche l'idea di una clinica o ospedale all'avanguardia con rooming in, ostetriche estremamente competenti e preparate per il parto attivo poteva attirarmi. L'idea di stare dall'inizio alla fine nel mio...nel NOSTRO nido, di accogliere la mia bambina nello stesso ambiente in cui avrebbe vissuto, con la minima interferenza possibile dall'esterno, non aveva confronto.
Devo dire che io ho un compagno che
almeno in questo si è rivelato un insostituibile alleato. Il parto in casa lo abbiamo preparato insieme, tanto per cominciare con letture fondamentali che ci hanno preparato psicologicamente e teoricamente. Per me è stato importante affrontare questa scelta in due. Inoltre pian piano ho guadagnato anche l'appoggio di mia mamma che anche è stato importante...anche perché io volevo che al mio parto ci fossero sia mia mdre che il mio compagno.
Il problema maggiore è quello di trovare un'ostetrica che ti assista. Non sono molte le ostetriche che assistono ai parti in casa, anche perché ci vuole una preparazione totalmente diversa da quella che occorre x lavorare in ospedale. E a seconda della regione in cui vivi, può essere davvero difficile trovarne una. Io sono in Liguria e qui non c'è un'Associazione Ostetriche Parto in Casa. Alla fine sono riuscita a convincere un' ostetrica molto in gamba che lavora in ospedale, a venire a casa, con una serie di sotterfugi (perché non poteva certo dire al lavoro: oggi non ci sono perché vado ad assistere a domicilio).
Quello che ti consiglio è quindi di metterti alla ricerca fin da ora di un'ostetrica che ti segua durante tutta la gravidanza, in modo che si stabilisca tra voi un rapporto di fiducia e di sintonia che saranno fondamentali nel momento del parto.
Ti consiglio anche di leggere libri come "Il Manuale del Parto Attivo" di Janet Balaskas (è stata la mia Bibbia

), "Per una nascita senza violenza - la nascita,il venire al mondo, il parto dal punto di vista del bambino" di Frédérick Leboyer (un libro dolcissimo e commovente), "Il manuale del parto in casa" di Sheila Kitzinger.
Vedrai che leggendo questi libri ti sichiariranno le idee e comincerai a immaginare come vuoi che sia il tuo parto, e quindi lavorerai in quel senso insieme alle persone che vorrai che saranno presenti e che quindi devono assolutamente conoscere, comprendere e condividere le tue scelte (sia che si tratti di un'ostetrica, di tua madre o del tuo uomo). L'ostetrica è comunque importante per darti la serenità che può dare una persona che ha esperienza e che sa guidarti all'occorrenza durante le varie fasi del travaglio. Anche se conosco anche persone che hanno partorito davvero da sole, al massimo con il loro compagnp, esperienza ancora più forte e più intima. In ogni caso quello che maggiormente conta è il tuo istinto e la tua capacità di abbandonarti ad esso, meno freni poni alla parte "animalesca" di te e più sarà facile. Come apprenderai, il travaglio è una grandissima esperienza di trasformazione, in cui dovrai lasciare ogni freno e inibizione, per affidarti completamente alla Natura, alla Terra. Ovviamente meno interferenze ci saranno e più sarà facile, perciò la cosa più bella è partorire in un ambiente intimo, in penombra, nel silenzio... ma tutte queste cose le leggerai.
Spero di esserti stata utile.
Se hai bisogno di altre informazioni o consigli, chiedi pure
baci
e in bocca al lupo
sole
P.S. ti aggiungo anche questo link, magari può essere utile:
http://www.melograno.org/partocasa.htm