Attacchi di panico e omeopatia

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Memalon
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Attacchi di panico e omeopatia

Messaggio da Memalon » gio feb 01, 2007 10:17 am

Salve a tutti,

vorrei sapere se qualcuno di voi ha avuto esiti positivi con cure omeopatiche contro gli attacchi di panico e depersonalizzazione (anche nei casi piuttosto gravi).

Ho paura degli psicofarmaci, al punto che quando ho provato a farne ricorso gli attacchi sono peggiorati drasticamente (nelle due ore successive all'assunzione) e da un paio di settimane sono ricorsa all'omeopatia ed effettivamente sto notando dei miglioramenti (da due mesi circa ho attacchi molto forti tutti i giorni, quasi senza interruzione; mentre nell'ultima settimana ho avuto solo qualche caso sporadico).

Gradirei molto sentire consigli e pareri in merito.

Vi ringrazio.

Saluti, Elisa

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martaxxxg
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Messaggio da martaxxxg » ven feb 02, 2007 12:21 pm

ciao elisa e a tutti voi,
io non ho mai scritto su questo forum, lo sto facendo perchè sono preoccupata per mia mamma.
proprio settimana scrosa l'ho convinta a curarsi con l'omeopatia per il suo forte stato di ansia che la porta ultimamente ad aver paura di fare le cose che prima faceva e perfino a sentirsi male (ha come dei "tuffi" al cuore che durano magari un secondo ma che la spaventano tantissimo, oppure dei giramenti di testa che le danno sensazione di mancamento)....per lei questo è un periodo di forte stress dovuto ai molti impegni verso i suoi familiari. ovviamente nel suo stato tende ad esagerare "il peso delle cose".
io cerco di capirla e di non farle pesare questo stato, non sono una figlia che pretende il suo aiuto, è lei che vorrebbe "dare" forse più di quello che può.
scusate se mi sono dilungata, io vorrei capire se queste cose che le capitano siano riconducibili ad attacchi di panico...anche noi confidiamo nell'omeopatia, quello che non voglio è vedere mia mamma sotto psicofarmaci.
sono grata a chi mi puo' aprire gli occhi su queste cose
buona giornata
marta

Memalon
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Messaggio da Memalon » ven feb 02, 2007 7:31 pm

Ciao Marta,

prima di tutto, mi dispiace tutto per tua madre e spero che non si tratti di attacchi di panico, perché sono la cosa peggiore di cui io abbia esperienza personale.
Se per lei è un periodo particolarmente stressante può darsi che si tratti solo di ansia, i "tuffi al cuori" potrebbe essere una leggera tachicardia cuasata appunto dallo stress.

Prova a chiederle cosa si sente quando ha questi "attacchi", generalmente la sensazione più forte è quella di stare per morire (a me sembra improvvisamente di non riuscire più a respirare), poi possono esserci forti tremiti su tutto il corpo, vampate, tachicardia...

Il mio consiglio è di farti aiutare da uno psicoterapeuta prima che la situazione possa peggiorare.

Per quanto riguarda l'omeopatia.. attendo anche io consigli :-)

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alFaris
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Re: Attacchi di panico e omeopatia

Messaggio da alFaris » sab feb 03, 2007 12:53 am

Essalamu Elikah!
Memalon ha scritto:Salve a tutti,

vorrei sapere se qualcuno di voi ha avuto esiti positivi con cure omeopatiche contro gli attacchi di panico e depersonalizzazione (anche nei casi piuttosto gravi).
spiacente... spero che ci siano altri frequentatori che ti sappiano dare una risposta più soddisfacente! :-) per il momento ti giunga il mio ben venuta - si fa per dire ma tant'è...



Ua Elikah Essalam! by alFaris

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alFaris
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Messaggio da alFaris » sab feb 03, 2007 12:57 am

Essalamu Elikah!

> scusate se mi sono dilungata,

nessun dilungamento merita condanna se serve a lenire una preoccupazione o una sofferenza...

in ogni caso... dalla descrizione che hai data anch'io come memalon sono propenso a credere che si tratti di semplice stress... i "tuffi al cuore" potrebbero essere una semplicissima angina pectoris (dolorazione del cuore) dovuti alla tensione della situazione che sta attraversando...

facci sapere come ti vanno le cose... e anche a te giunga il mio ben venuta...



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Memalon
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Messaggio da Memalon » sab feb 03, 2007 10:51 am

Grazie per il benvenuto, alFaris :-)

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martaxxxg
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Messaggio da martaxxxg » lun feb 05, 2007 9:44 am

grazie per le risposte,
è difficile capire come si sente un'altra persona...a me da quello che racconta sembra che siano attacchi di panico e in effetti anche l'omeopata da cui è in cura lo ha confermato proprio venerdì.
capisco che deve essere una situazione molto deprimente in quanto ti impedisce di condurre una vita "normale"... confido nelle cure, d'altronde averle adottate è già un primo passo verso il miglioramento!
buona giornata a tutti

gerardo
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Messaggio da gerardo » mer feb 07, 2007 4:34 pm

Il settore specifico dell' omeopatia dedicato alla mente è quello dei fiori di Bach.

radioanydaynow.net
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Messaggio da radioanydaynow.net » mer feb 07, 2007 8:26 pm

CIAO A TUTTI, anche io posso inserirmi, a pieno titolo, nel gruppo di persone che soffrono di Attacchi di Panico.
Purtroppo non so dire se i Fiori di Bach funzionino veramente... ho provato in passato (in un periodo in cui le crisi ne avevo meno e quando venivano riuscivo ad affrontarle e superarle in modo dignitoso) ma non saprei oggettivamente dire se funzionavano oppure no. Secondo una analisi mia personale i Fiori di Bach non funzionano, anche se li prendevo regolarmente, però potrebbe essere che in altri casi, su altre persone, siano la terapia giusta.
prima di continuare vorrei dire alla persona che è preoccupata per la madre che un giramento di testa o un po' di extrasistole da soli non rappresentano un attacco di panico, ma possono probabilmente essere collegati ad una situazione di stress. Questi sintomi possono portare ad una crisi di panico, in quanto in soggetti più sensibili possono portare a sentirsi in ansia, dando così il via alla spirale che in modo rapido porta all'attacco vero e proprio.
detto questo, io soffro di crisi di panico praticamente dalla post-adolescenza, in modo altalenante (ho trascorso dei periodi anche lunghi in cui l'ansia era latente e non si manifestava). oggi, a 35 anni, questo problema mi impedisce di allontanarmi da casa da solo, non guido più in autostrada da anni ormai, per percorsi superiori ai 2km rifiuto di guidare se sono da solo. magari a piedi, nei boschi, di kilometri da solo (coi miei cani) me ne faccio anche di più. Chi non conosce queste situazioni è perchè fortunatamente non ha mai avuto motivo di interessarsene. Per quanto sia demenziale, in alcuni casi, si può arrivare a questo risultato. Nel mio caso soffro di Attacchi di Panico e Agorafobia. Non prendo psicofarmaci, ma (anche se sto per postare un articolo contro questi rimedi in questo Forum) non mi sento di condannarli, il motivo vero percui non ne faccio uso è che la sera, quando dovrei prendere la mia pillolalina di XANAX, non me ne ricordo. In due anni, sebbene mi son fatto prescrivere questo rimedio molte volte, ho consumato una scatola.
Personalmente sostengo che questa situazione che penalizza così gravemente vada rispettata, purtroppo è molto facile trovare persone (anche al'interno della propria famiglia) che non sono disposte a capire o a "giustificare" che si ammala di Ansia. Forse la terapia psicologica è la strada maestra per superare questa situazione (io, se posso farlo, consiglio la terapia Cognitivo-Comportamentale, da quanto ho capito è una terapia che più che scavare nel profondo del conscio e dell'inconscio, aiuta a percepire le situazioni, luoghi, pensieri potenzialmente pericolosi (chi soffre di crisi di panico come me sa benissimo cosa vuol dire "l'evitamento") in modo oggettivo, riportando a poco a poco, la sicurezza interiore e facendo acquisire una capacità maggiore di affrontare le crisi quando si presentano). Consiglio di non fare come me rispetto ai farmaci: quando servono servono, è quando non servono che non vanno utilizzati. Chiedo scusa se do dei consigli proprio io che questo problema non lo ho "ancora" superato. Concludo col dire che, in passato, uno dei periodi migliori, nel quale le crisi di panico erano quasi scomparse, facevo molto sport... ero partito percorrendo 500mt in bici (se ne facevo di più mi si bloccavano i muscoli dal terrore) ed ero arrivato, col tempo, a non percorrerne mai meno di 60km (e non certo girando attorno a casa mia), con uscite frequenti e costanti, senza badare se fuori fosse buio, se stesse pivendo o se facesse freddo (evitavo solo le situazioni estreme di caldo e di freddo). L'attività ricreativa aiuta molto, anzi è indispensabile, perchè una persona sempre scarica non può ricaricarsi se la sua psiche e il suo fisico sono constantemente (anche durante il sonno) sotto stress. Quando si è scarichi le situazioni di stress sono così insostenibili... insomma con le pile scariche si vive in una situazione in cui ci si gira su se stessi senza vedere la via di fuga, una situazione in cui le nostre difese immunitarie psicologiche vanno in blackout spesso e volentieri.
A presto

Memalon
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Messaggio da Memalon » gio feb 08, 2007 3:13 pm

radioanydaynow.net ha scritto: consiglio la terapia Cognitivo-Comportamentale, da quanto ho capito è una terapia che più che scavare nel profondo del conscio e dell'inconscio, aiuta a percepire le situazioni, luoghi, pensieri potenzialmente pericolosi (chi soffre di crisi di panico come me sa benissimo cosa vuol dire "l'evitamento") in modo oggettivo, riportando a poco a poco, la sicurezza interiore e facendo acquisire una capacità maggiore di affrontare le crisi quando si presentano).

Inizio settimana prossima una terapia con una psicologa di indirizzo Cognitivo-Comportamentale; mi è stata consigliata anche da altre persone.
Speriamo che sia la strada giusta :-)

gerardo
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Messaggio da gerardo » gio feb 08, 2007 4:55 pm

Se giri con il cane nei boschi, prova a fare, adesso che fa freddo, tratti di corsa con questo ritmo: 1,2,3,4 passi in inspirazione e 1,2,3,4 passi in espirazione, con una cadenza tipo il training dei marines ( presente " Full metall jaket?).

olos_76
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Messaggio da olos_76 » ven giu 01, 2007 12:56 pm

gerardo ha scritto:Il settore specifico dell' omeopatia dedicato alla mente è quello dei fiori di Bach.
i fiori di bach sono una cosa, l' omeopatia è un' altra....i fiori di bach semmai rientrano nel branco della floriterapia e agiscono sugli squilibri emotivi....i rimedi omeopatici sn un' altra cosa.

olos_76
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Re: Attacchi di panico e omeopatia

Messaggio da olos_76 » ven giu 01, 2007 1:00 pm

Memalon ha scritto:Salve a tutti,

vorrei sapere se qualcuno di voi ha avuto esiti positivi con cure omeopatiche contro gli attacchi di panico e depersonalizzazione (anche nei casi piuttosto gravi).

Ho paura degli psicofarmaci, al punto che quando ho provato a farne ricorso gli attacchi sono peggiorati drasticamente (nelle due ore successive all'assunzione) e da un paio di settimane sono ricorsa all'omeopatia ed effettivamente sto notando dei miglioramenti (da due mesi circa ho attacchi molto forti tutti i giorni, quasi senza interruzione; mentre nell'ultima settimana ho avuto solo qualche caso sporadico).

Gradirei molto sentire consigli e pareri in merito.

Vi ringrazio.

Saluti, Elisa
solitamente gli psicofarmaci possono indurre effetti collaterali a inizio trattamente come agitazione, ansia, etc...ma tendono a scomparire quando il corpo ci si abitua...co sn cmq dei rimedi omeopatici molto efficaci per l 'ansia...ho ad asempio ho assunta ignatia amara che è considerata la benzodiazepina naturale vista la sua efficacia per il trattamento di ansia e attacchi di panico....e non solitamente comporta effetti collaterali.

hkmanuel
Messaggi: 2
Iscritto il: mar mar 11, 2008 11:22 pm

Re: Attacchi di panico e omeopatia

Messaggio da hkmanuel » mar mar 11, 2008 11:43 pm

io ho avuto degli effetti positivi su mia moglie adesso riesce ad avere una vita quasi normale dopo tre anni di vitaccia. adesso il problema sono io vedremo che succede

batteria82
Messaggi: 22
Iscritto il: lun feb 11, 2008 10:37 pm

Re: Attacchi di panico e omeopatia

Messaggio da batteria82 » mer mar 12, 2008 10:57 pm

guarda io sono un "malato" di ansia, attacchi di panico, agorafobia.....e tutto quello che ne deriva....
mi sono curato per anni con farmaci, la paroxetina in particolare, ma da circa tre mesi sto facendo un'altra terapia che si chiama CRM terapia (convogliatore di radianza modulante) che consiste in un'ottimizzazione neuro-psico-fisica, e che NON PREVEDE ALCUN TIPO DI FARMACO
è una terapia molto lunga e per certi versi un pò dolorosa, ma ne ho viste di peggio.....ma credo di poter affermare che funziona
l'unico consiglio che posso darti è quello di assicurarti che il tu medico sia uno psichiatra prima di essere un omeopata
cmq ho aperto un post sulla terapia che sto facendo, si trova all'indice, lì trovi tutte le info sulla terapia che sto facendo
se hai bisogno di altre info non esitare a contattarmi
ciao

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