Perché una donna può essere adultera in India?
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Mustafa ShamsYoga
Perché una donna può essere adultera in India?
Questo testo è tratto direttamente dagli organi di informazione indiani, i quali lamentano l'ingiustizia e la corruzione sessuale dilagante nel paese. IN SALVARE LA FAMIGLIA INDIANA
http://www.saveindianfamily.org/blogs/2 ... r-neutral/
Ecco il testo:
Perché una moglie adultera in india non può essere accusata di adulterio?
La legge Indiana sull'adulterio varata nel 19mo secolo non riconosce la donna colpevole di adulterio.
La Sezione 497 del Codice Penale indiano parla chiaro. Chiunque abbia un rapporto sessuale con una persona che è e che lui sa di essere la moglie di un altro uomo senza il beneplacito o il tacito assenso di quell'uomo, quel rapporto sessuale che non è stupro, rientra nel reato di adulterio. La legge dichiara che solo l'altro uomo coinvolto in adulterio con una donna sposata può essere punito.
Recentemente, esistono sforzi considerevoli soprattutto da parte maschile per cambiare la legge e renderla applicabile anche alla donna.
Le femministe Indiane e le organizzazioni delle donne si oppongono con veemenza a questo nuovo disegno di legge.
Perché le donne indiane si oppongono nell'epoca moderna????
Alcune organizzazioni stanno aiutando gli uomini sposati che sono vittime di queste ingiustizie e abusi derivanti dalle leggi Anti Dote a favore delle donne indiane. Questo è sadismo.
Queste donne vogliono più potere per supplire a ciò che non sentono di avere. Sarebbe questa una sicurezza forse ??
Forse loro pensano che limitando il potere dell'uomo possano controllare meglio questa situazione.
Se questo è il caso, il loro modo di pensare è fuorviato. Col tempo, le donne abuseranno del potere che hanno. Quindi, cosa vogliono loro: uguaglianza o potere? Come donne, pensano di aver giustificate ragioni per "tradire" gli uomini? Ma se un uomo le tradisce, li definiscono persone spregevoli. Le donne pensano di essere meno cattive degli uomini... Chi sa l'inglese può leggere in SALVARE LA FAMIGLIA INDIANA:
http://www.saveindianfamily.org/blogs/2 ... r-neutral/
http://www.saveindianfamily.org/blogs/2 ... r-neutral/
Ecco il testo:
Perché una moglie adultera in india non può essere accusata di adulterio?
La legge Indiana sull'adulterio varata nel 19mo secolo non riconosce la donna colpevole di adulterio.
La Sezione 497 del Codice Penale indiano parla chiaro. Chiunque abbia un rapporto sessuale con una persona che è e che lui sa di essere la moglie di un altro uomo senza il beneplacito o il tacito assenso di quell'uomo, quel rapporto sessuale che non è stupro, rientra nel reato di adulterio. La legge dichiara che solo l'altro uomo coinvolto in adulterio con una donna sposata può essere punito.
Recentemente, esistono sforzi considerevoli soprattutto da parte maschile per cambiare la legge e renderla applicabile anche alla donna.
Le femministe Indiane e le organizzazioni delle donne si oppongono con veemenza a questo nuovo disegno di legge.
Perché le donne indiane si oppongono nell'epoca moderna????
Alcune organizzazioni stanno aiutando gli uomini sposati che sono vittime di queste ingiustizie e abusi derivanti dalle leggi Anti Dote a favore delle donne indiane. Questo è sadismo.
Queste donne vogliono più potere per supplire a ciò che non sentono di avere. Sarebbe questa una sicurezza forse ??
Forse loro pensano che limitando il potere dell'uomo possano controllare meglio questa situazione.
Se questo è il caso, il loro modo di pensare è fuorviato. Col tempo, le donne abuseranno del potere che hanno. Quindi, cosa vogliono loro: uguaglianza o potere? Come donne, pensano di aver giustificate ragioni per "tradire" gli uomini? Ma se un uomo le tradisce, li definiscono persone spregevoli. Le donne pensano di essere meno cattive degli uomini... Chi sa l'inglese può leggere in SALVARE LA FAMIGLIA INDIANA:
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- yasodanandana
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bah.. ma scherzi?
se l'adulterio puo' essere considerato negativo, per esempio sul piano morale e religioso, che senso ha, in ogni caso, "sanzionarlo" legalmente?
per cui non solo tale norma non va estesa alle donne, ma va tolta pure nei riguardi degli uomini.. che i rapporti di chi, in seguito a tale avvenimento si vuol lasciare, siano poi disciplinati da norme civili ed eque sulla separazione e sul divorzio..
se l'adulterio puo' essere considerato negativo, per esempio sul piano morale e religioso, che senso ha, in ogni caso, "sanzionarlo" legalmente?
per cui non solo tale norma non va estesa alle donne, ma va tolta pure nei riguardi degli uomini.. che i rapporti di chi, in seguito a tale avvenimento si vuol lasciare, siano poi disciplinati da norme civili ed eque sulla separazione e sul divorzio..
- Visvakarman
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Re: Perché una donna può essere adultera in India?
Mah... mi sembra un ragionamento un pò forzato sai, io invece amerei parlare del perchè in alcuni paesi islamici dove vige la sharia le donne adultere vengono lapidate a morte (vedi il caso di Amina http://www.repubblica.it/online/esteri/ ... amina.html). Non ti sembra un pò più importante come argomento? Oltretutto mi fa un pò sorridere portare l'argomento della disuguaglianza tra i sessi a favore degli, quando da sempre le donne sono state (e purtroppo, sopratutto in paesi islamici, schiacciate, annichilite, private di dignità e dei basilari diritti umani). Perciò iop credo che sia non solo giusto ma doveroso, dare il giusto peso alle cose. Capisco che sei estremamente a favore dell'Islam e da quello che ho capito palesemente contro la cultura indiana, ma la verità è una e non si può mascherare a lungo.Mustafa ShamsYoga ha scritto:Questo testo è tratto direttamente dagli organi di informazione indiani, i quali lamentano l'ingiustizia e la corruzione sessuale dilagante nel paese. IN SALVARE LA FAMIGLIA INDIANA
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Ecco il testo:
Perché una moglie adultera in india non può essere accusata di adulterio?
La legge Indiana sull'adulterio varata nel 19mo secolo non riconosce la donna colpevole di adulterio.
La Sezione 497 del Codice Penale indiano parla chiaro. Chiunque abbia un rapporto sessuale con una persona che è e che lui sa di essere la moglie di un altro uomo senza il beneplacito o il tacito assenso di quell'uomo, quel rapporto sessuale che non è stupro, rientra nel reato di adulterio. La legge dichiara che solo l'altro uomo coinvolto in adulterio con una donna sposata può essere punito.
Recentemente, esistono sforzi considerevoli soprattutto da parte maschile per cambiare la legge e renderla applicabile anche alla donna.
Le femministe Indiane e le organizzazioni delle donne si oppongono con veemenza a questo nuovo disegno di legge.
Perché le donne indiane si oppongono nell'epoca moderna????
Alcune organizzazioni stanno aiutando gli uomini sposati che sono vittime di queste ingiustizie e abusi derivanti dalle leggi Anti Dote a favore delle donne indiane. Questo è sadismo.
Queste donne vogliono più potere per supplire a ciò che non sentono di avere. Sarebbe questa una sicurezza forse ??
Forse loro pensano che limitando il potere dell'uomo possano controllare meglio questa situazione.
Se questo è il caso, il loro modo di pensare è fuorviato. Col tempo, le donne abuseranno del potere che hanno. Quindi, cosa vogliono loro: uguaglianza o potere? Come donne, pensano di aver giustificate ragioni per "tradire" gli uomini? Ma se un uomo le tradisce, li definiscono persone spregevoli. Le donne pensano di essere meno cattive degli uomini... Chi sa l'inglese può leggere in SALVARE LA FAMIGLIA INDIANA:
http://www.saveindianfamily.org/blogs/2 ... r-neutral/
Senza offesa ok? Leggo con piacere i tuoi post sullo yoga dal punto di vista musulmano ma rimaniamo coi piedi per terra.
Ciao!
non condivido la tua presa di posizione. è allucinante il fatto che si invochi la punibilità per legge di chiunque commetta adulterio. è assurdo che si invochi la legge nella gestione delle dinamiche interne di una coppia, è allucinante l'opinione riguardante le donne, che non sarebbero in grado di gestire un'autonomia e la possibilità sacrosanta di autodeterminarsi come individui indipendentemente dal sesso e che si supponga un abuso di potere ed una automatica prevaricazione di queste sull'uomo. trovo grave il fatto che le parole che hai riportato riflettano ancora una totale incapacità di confronto con l'altro, sia esso donna o chichessia.
la diversità tra maschio e femmina è innegabile, è sancita dalla natura. ma siamo tutti innanzitutto anime prive di sesso e tutte equivalenti. se poi vuoi discutere dei problemi che la cosiddetta modernità ha portato nei rapporti tra maschio e femmina, beh io credo che se ne possa parlare anche senza invocare, per risolverli, il ritorno al medio evo.
piccola nota: questo atteggiamento NON ha a che fare con l'Islam. perchè quando una persona mussulmana dice certe cose la colpa è della religione che segue, mentre se le stesse cose vengono dette da un cattolico ortodosso si giudicano le sue parole o la sua persona, senza per questo sostenere che è colpa del cattolicesimo?
la diversità tra maschio e femmina è innegabile, è sancita dalla natura. ma siamo tutti innanzitutto anime prive di sesso e tutte equivalenti. se poi vuoi discutere dei problemi che la cosiddetta modernità ha portato nei rapporti tra maschio e femmina, beh io credo che se ne possa parlare anche senza invocare, per risolverli, il ritorno al medio evo.
piccola nota: questo atteggiamento NON ha a che fare con l'Islam. perchè quando una persona mussulmana dice certe cose la colpa è della religione che segue, mentre se le stesse cose vengono dette da un cattolico ortodosso si giudicano le sue parole o la sua persona, senza per questo sostenere che è colpa del cattolicesimo?
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Mustafa ShamsYoga
Per Linda. Allora io parlo italiano o cinese? Di quale posizione parli? Ho espresso qualche posizione? Non mi sembra proprio che io abbia una posizione...
Ho riportato un dramma sociale tratto da fonti indiane non mie, e come al solito vi rifiutate di commentare addebitando tutte le responsabilità al sottoscritto.
Il dramma o le rivendicazioni non sono mie, ma delll'opinione pubblica indiana. Possibile che non lo vedi, Linda? Forse come donna hai agito di impulso, rispondendomi in questo modo, o non hai letto attentamente. Ho forse scritto io quest'articolo in inglese da un giornale indiano? No, si tratta di rivendicazioni all'interno della società indiana. Perché volete chiudere gli occhi su questo e dire sempre che Mustafa dice sciocchezze...
No, l'India è un grande modello di studio spirituale e filosofico, ma resta zero dal punto di vista sociale.
Quello che avviene in India adesso con questa legge discriminatoria sull'adulterio, avveniva al tempo del profeta Muhammad, la pace sia su di lui. Ecco perché ci fu la rivoluzione culturale dell'islam alla Mecca. Gli Indù ritengono che la Mecca debba ritornare nelle loro mani, perché sanno che in quel tempo il modello sociale era simile a quello indiano, e non solo questo. Il Profeta Muhammad ha posto fine ha questa ingiustizia.
Se qualcuno vuol commettere adulterio non è certo affar mio, a me non interessano le scelte personali. Ma l'India percorre gli stessi errori commessi nell'Arabia preislamica. E' solo questo che io voglio far notare..
E' chiaro?
Ho riportato un dramma sociale tratto da fonti indiane non mie, e come al solito vi rifiutate di commentare addebitando tutte le responsabilità al sottoscritto.
Il dramma o le rivendicazioni non sono mie, ma delll'opinione pubblica indiana. Possibile che non lo vedi, Linda? Forse come donna hai agito di impulso, rispondendomi in questo modo, o non hai letto attentamente. Ho forse scritto io quest'articolo in inglese da un giornale indiano? No, si tratta di rivendicazioni all'interno della società indiana. Perché volete chiudere gli occhi su questo e dire sempre che Mustafa dice sciocchezze...
No, l'India è un grande modello di studio spirituale e filosofico, ma resta zero dal punto di vista sociale.
Quello che avviene in India adesso con questa legge discriminatoria sull'adulterio, avveniva al tempo del profeta Muhammad, la pace sia su di lui. Ecco perché ci fu la rivoluzione culturale dell'islam alla Mecca. Gli Indù ritengono che la Mecca debba ritornare nelle loro mani, perché sanno che in quel tempo il modello sociale era simile a quello indiano, e non solo questo. Il Profeta Muhammad ha posto fine ha questa ingiustizia.
Se qualcuno vuol commettere adulterio non è certo affar mio, a me non interessano le scelte personali. Ma l'India percorre gli stessi errori commessi nell'Arabia preislamica. E' solo questo che io voglio far notare..
E' chiaro?
- yasodanandana
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Perché volete chiudere gli occhi su questo e dire sempre che Mustafa dice sciocchezze...
perche' e' una sciocchezza voler introdurre una stupidaggine in piu', quando invece si tratterebbe di togliere quella che gia' c'e'
Gli Indù ritengono che la Mecca debba ritornare nelle loro mani
??
l'India percorre gli stessi errori commessi nell'Arabia preislamica
e qual'e' il rimedio.. introdurre gli errori nati nelle culture (post) islamiche?
perche' e' una sciocchezza voler introdurre una stupidaggine in piu', quando invece si tratterebbe di togliere quella che gia' c'e'
Gli Indù ritengono che la Mecca debba ritornare nelle loro mani
??
l'India percorre gli stessi errori commessi nell'Arabia preislamica
e qual'e' il rimedio.. introdurre gli errori nati nelle culture (post) islamiche?
Ultima modifica di yasodanandana il mar ago 21, 2007 11:45 am, modificato 1 volta in totale.
sono contenta se questo non riflette il tuo pensiero e mi scuso per la confusione. in merito alle cose riportate il mio pensiero rimane identico... trovo la cosa davvero retrograda!Mustafa ShamsYoga ha scritto:Per Linda. Allora io parlo italiano o cinese? Di quale posizione parli? Ho espresso qualche posizione? Non mi sembra proprio che io abbia una posizione...
Ho riportato un dramma sociale tratto da fonti indiane non mie, e come al solito vi rifiutate di commentare addebitando tutte le responsabilità al sottoscritto.
Il dramma o le rivendicazioni non sono mie, ma delll'opinione pubblica indiana. Possibile che non lo vedi, Linda? Forse come donna hai agito di impulso, rispondendomi in questo modo, o non hai letto attentamente. Ho forse scritto io quest'articolo in inglese da un giornale indiano? No, si tratta di rivendicazioni all'interno della società indiana. Perché volete chiudere gli occhi su questo e dire sempre che Mustafa dice sciocchezze...
No, l'India è un grande modello di studio spirituale e filosofico, ma resta zero dal punto di vista sociale.
Quello che avviene in India adesso con questa legge discriminatoria sull'adulterio, avveniva al tempo del profeta Muhammad, la pace sia su di lui. Ecco perché ci fu la rivoluzione culturale dell'islam alla Mecca. Gli Indù ritengono che la Mecca debba ritornare nelle loro mani, perché sanno che in quel tempo il modello sociale era simile a quello indiano, e non solo questo. Il Profeta Muhammad ha posto fine ha questa ingiustizia.
Se qualcuno vuol commettere adulterio non è certo affar mio, a me non interessano le scelte personali. Ma l'India percorre gli stessi errori commessi nell'Arabia preislamica. E' solo questo che io voglio far notare..
E' chiaro?
ciao!
- Visvakarman
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Mi spiace ma devo dissentire: ha a che fare con l'Islam o perlomeno con una sua interpretazione malata. Infatti oggi i paesi dove le donne vengono private dei diritti elementari sono i paesi islamici (ancora di più dove vige la legge coranica). In Italia c'è il Vaticano e possiamo dire che religione e politica si intrecciano ma comunque viene ampiamente rispettata la libertà religiosa. Non possiamo confondere politica con religione come avviene di continuo nei paesi di maggioranza islamica. Quegli stessi paesi che vietano la libertà religiosa, come in Arabia Saudita per esempio o nel Sulawesi, Molucche, Federazione Nigeriana oppure come in altri paesi dove si è liberi a parole ma nei fatti no . Varie forme di discriminazione infatti sono possibili: complicando l’accesso all’istruzione superiore per i non musulmani o aumentando i controlli in modo da impedire le conversioni dall’islam ad altre religioni. Pensare che nel 2007 si possa lapidare una donna perchè adultera mi fa venire i brividi.linda ha scritto:
piccola nota: questo atteggiamento NON ha a che fare con l'Islam. perchè quando una persona mussulmana dice certe cose la colpa è della religione che segue, mentre se le stesse cose vengono dette da un cattolico ortodosso si giudicano le sue parole o la sua persona, senza per questo sostenere che è colpa del cattolicesimo?
Questo per rimarcare che sentire un mussulmano rimproverare un paese perchè le donne hanno troppa libertà mi urta un poco.
Ovviamente mi discosto nettamente con " l'esportazione di democrazia" di Bush.
- Visvakarman
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M-Ho riportato un dramma sociale tratto da fonti indiane non mie, e come al solito vi rifiutate di commentare addebitando tutte le responsabilità al sottoscritto.
V-Io ho commentato, perchè non commenti anche tu quello che ho scritto io sull’Islam?
M-Il dramma o le rivendicazioni non sono mie, ma delll'opinione pubblica indiana. Possibile che non lo vedi, Linda? Forse come donna hai agito di impulso, rispondendomi in questo modo, o non hai letto attentamente. Ho forse scritto io quest'articolo in inglese da un giornale indiano? No, si tratta di rivendicazioni all'interno della società indiana.
V-Mi pare che tendi più a fare del vittimismo dicendo che ce l’hanno tutti con te piuttosto che confrontarti sul serio.
M-Perché volete chiudere gli occhi su questo e dire sempre che Mustafa dice sciocchezze...
V-No, Mustafa non dice sciocchezze ma se ti professi mussulmano e riporti solo notizie negative sull’India allora io che mi professo seguace del Sanaatan Dharma posso fare lo stesso con l’Islam no? Il confine tra il bene e il male è così sottile…Gesù disse " Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello"
M-No, l'India è un grande modello di studio spirituale e filosofico, ma resta zero dal punto di vista sociale.
V-Beh…vogliamo parlare anche dei paesi dove vige la sharia? Non mi sembrano dei gran modelli…
M-Se qualcuno vuol commettere adulterio non è certo affar mio, a me non interessano le scelte personali. Ma l'India percorre gli stessi errori commessi nell'Arabia preislamica. E' solo questo che io voglio far notare..
E' chiaro?
V-Beh, adesso è veramente chiaro che vuoi vedere solo in una direzione: stai cercando disperatamente tutto il fango che riesci a trovare sull’India. Questo accanimento però non ha valore se rifiuti di discutere pacificamente anche del marciume che c’è nell’Islam.
Credo che nessuno ce l’abbia con te ma se continui con questa jihad verbale, troverai sempre qualcuno che ti indicherà come settario e razzista.
Hari Om fratello musulmano
V-Io ho commentato, perchè non commenti anche tu quello che ho scritto io sull’Islam?
M-Il dramma o le rivendicazioni non sono mie, ma delll'opinione pubblica indiana. Possibile che non lo vedi, Linda? Forse come donna hai agito di impulso, rispondendomi in questo modo, o non hai letto attentamente. Ho forse scritto io quest'articolo in inglese da un giornale indiano? No, si tratta di rivendicazioni all'interno della società indiana.
V-Mi pare che tendi più a fare del vittimismo dicendo che ce l’hanno tutti con te piuttosto che confrontarti sul serio.
M-Perché volete chiudere gli occhi su questo e dire sempre che Mustafa dice sciocchezze...
V-No, Mustafa non dice sciocchezze ma se ti professi mussulmano e riporti solo notizie negative sull’India allora io che mi professo seguace del Sanaatan Dharma posso fare lo stesso con l’Islam no? Il confine tra il bene e il male è così sottile…Gesù disse " Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello"
M-No, l'India è un grande modello di studio spirituale e filosofico, ma resta zero dal punto di vista sociale.
V-Beh…vogliamo parlare anche dei paesi dove vige la sharia? Non mi sembrano dei gran modelli…
M-Se qualcuno vuol commettere adulterio non è certo affar mio, a me non interessano le scelte personali. Ma l'India percorre gli stessi errori commessi nell'Arabia preislamica. E' solo questo che io voglio far notare..
E' chiaro?
V-Beh, adesso è veramente chiaro che vuoi vedere solo in una direzione: stai cercando disperatamente tutto il fango che riesci a trovare sull’India. Questo accanimento però non ha valore se rifiuti di discutere pacificamente anche del marciume che c’è nell’Islam.
Credo che nessuno ce l’abbia con te ma se continui con questa jihad verbale, troverai sempre qualcuno che ti indicherà come settario e razzista.
Hari Om fratello musulmano
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Mustafa ShamsYoga
se volevi sentire che c'è il marciume nell'Islam, ti dico che veramente se ne trova tanto, o meglio che se ne trova nei territori in cui regna l'islam. Se erano queste le parole che ti aspettavi da me, ecco che sono arrivate. Non ho nessuna difficolta a dirlo. Ma questo non cambia la questione, che io non intendo infangare nessuno, voglio solo far capire che il modello islamico e quello indù deve trovare la giusta collocazione insieme. Ma per fare questo bisogna conoscere meglio le scritture dell'islam e i nuovi commenti delle scritture indù. Anche è necessario conoscere la storia dell'islam e perché ha sostituito il paganesimo alla Mecca. Solo così si può andare avanti e cancellare il passato.
- yasodanandana
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il tuo apporto in questo sito e' stato lodato e apprezzato da tutti finche' sei stato propositivo..Mustafa ShamsYoga ha scritto: Ma per fare questo bisogna conoscere meglio le scritture dell'islam e i nuovi commenti delle scritture indù..
vuoi portare una visione islamica della scrittura vedica?
qual'e' il problema?
nessuno..
il problema esiste quando crei la competizione, quando si vede che vuoi proporre, senza alcuna possibilita' di dimostrarlo, che solo una rilettura islamica delle tradizioni religiose mondiali sara' la salvezza per tutti
anche la faccenda dell'islam che toglie di mezzo il paganesimo alla mecca..
chi ti dice con sicurezza che non era meglio che tali popolazioni avessero la liberta' di professare quello che volevano?
oppure..
chi ti dice che non si trattasse di una coltura del tipo vedico (ma anche greco-romano) nel quale tante personalita' cosmiche servono un unico Dio?
non dare niente per scontato..
-
Mustafa ShamsYoga
India: bollo per status coniugale
"Le donne indiane che sposano connazionali ma che vivono e lavorano all’estero dovranno apporre uno speciale francobollo sul passaporto. Il provvedimento nasce dall’esigenza di tutelare le donne. In India, infatti, la maggior parte dei matrimoni non vengono registrati e quindi non hanno effetti legali. Spesso indiani emigrati tornano in India, sposano una donna indiana e dopo essersi appropriati della dote abbandonano la moglie senza corrisponderle nemmeno gli alimenti." (3 Febbraio 2007 16.00 - Fonte: ANSA.it - Mondo News)
Questo significa che esiste tutta una buona volontà per migliorare le cose, non c'è dubbio, ma si tratta di un'eredità difficilmente risanabile.
Questo significa che esiste tutta una buona volontà per migliorare le cose, non c'è dubbio, ma si tratta di un'eredità difficilmente risanabile.
Re:
Si, l'Islam ha sostituito il paganesimo alla Mecca, ma non è riuscito, nonostante secoli di dominio politico/sociale, prima dell'avvento del British "Raj", a sostituire la religione e la cultura hindu, o come più propiamente dice Vishwakarman, il Sanatam Dharma. E questo per una ragione molto semplice: il sentimento religioso e la consapevolezza dell'esistenza di Dio era così radicata che niente e nessuno poteva sradicarla dal cuore degli indiani...ovviamente questo non significa che non ci siano pecche nell'interpretazione delle scritture sacre, ma la coscienza dell'esistenza del potere divino, che è vero, si diversifica in diverse sfaccettature che prendono il nome di Shiva, Ganesha, Parvati ecc., ma sono pur sempre sfaccettature di uno stesso Principio Divino, è sempre rimasta presente nel profondo dell'anima degli indiani. EMustafa ShamsYoga ha scritto:se volevi sentire che c'è il marciume nell'Islam, ti dico che veramente se ne trova tanto, o meglio che se ne trova nei territori in cui regna l'islam. Se erano queste le parole che ti aspettavi da me, ecco che sono arrivate. Non ho nessuna difficolta a dirlo. Ma questo non cambia la questione, che io non intendo infangare nessuno, voglio solo far capire che il modello islamico e quello indù deve trovare la giusta collocazione insieme. Ma per fare questo bisogna conoscere meglio le scritture dell'islam e i nuovi commenti delle scritture indù. Anche è necessario conoscere la storia dell'islam e perché ha sostituito il paganesimo alla Mecca. Solo così si può andare avanti e cancellare il passato.