sempre tu affermi che poi bisogna lottare contro la clandestinità una volta tolta di mezzo la 194; allora o sei contro la legge dell'aborto o sei a favore- deciditi,
Non ho mai detto questo. Ho detto che la clandestinità, per me, non è motivo sufficente per sdoganare un comportamento. Non lo è con droga e prostituzione. Ovvero: se vogliamo rendere legale la prostituzione facciamolo, ma perchè riteniamo sia giusto, non perchè "se no c'è lo stesso, ma almeno pagano le tasse". Che ragionamento è?
Ad esempio, i combattimenti tra cani sono illegali, ma ci sono. Li vogliamo rendere legali, così mettiamo regole e veterinari e i cani soffrono meno? Io no.
La legge sull'aborto esiste, e trovo giusto che esista. Ma dire "deve esistere se no ci sono gli aborti clandestini" per me non ha senso. Deve esistere per motivi più profondi, non per questo.
avvolte è "meno sbagliato" sperimentare su un un infante cerebroleso che uno scimpanzé, o un cane
Questo è un ragionamento che facevano i nazisti.
Non è un'offesa nè un giudizio, ma un dato di fatto. I nazisti operavano su bambini cerebolesi perchè li ritenevano inutili, incapaci o che so io.
Dopotutto, gli allevamenti intensivi sono paragonati a campi di concentramento. Perchè l'uomo li considera inferiori, incapaci di soffrire.
Quindi, decidere se è meno peggio vivisezionare animali in salute o uomini malati non è ragionamento su cui mi voglio soffermare neppure in teoria. Non vedo proprio di cosa si debba discutere.