Beh? Che aspettate a fare una denuncia ai NAS?davide.fmm ha scritto:Un cliente dell'azienda per cui lavoro, a detta del mio titolare, fa queste porcate. In certe aziende piccole usano le normative al posto della carta igienica.Laura12 ha scritto:Impossibile.
Chi fa crema corpo è un'azienda cosmetica, chi fa l'aranciata è un'azienda alimentare, le due attività non sono complementari per definizione e logistica, e sono sottoposte a normative differenti.
pentole teflon
Per quale tipo di cottura è indicato il coccio?silvy ha scritto:io uso esclusivamente il coccio x cucinare, solo hanno il difetto che spesso si rompono e vanno sostituite, cmq non è un grosso problema perchè non costano molto. Una cosa è certa tutto è moooolto più buono se cucinato in una pentola di coccio!
Solo la padella x fritti non sono riuscita a trovare in coccio.
Sauro dove trovo le pentole in acciaio rame che usi tu?
- Sauro Martella
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Il coccio è ideale in particolare per tutto ciò che prevede una cottura lunga, ed ovviamente per ogni cosa da infornare...
Magari non è l'ideale per scaldare l'acqua della pasta o sottoforma di "padella" dove c'è bisogno di far saltare il cibo... Ha la caratteristica di buon volano termico e diffusione del calore (la classica fagioliera per "stufare" i fagioli è insostitibile, ma anche per far mantecare risotti il tipico coccio è in grado di aiutare nella creazione di veri capolavori...
:-)
Magari non è l'ideale per scaldare l'acqua della pasta o sottoforma di "padella" dove c'è bisogno di far saltare il cibo... Ha la caratteristica di buon volano termico e diffusione del calore (la classica fagioliera per "stufare" i fagioli è insostitibile, ma anche per far mantecare risotti il tipico coccio è in grado di aiutare nella creazione di veri capolavori...
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Avevo anch'io una mezza idea di comperare le pentole in coccio quelle di terracotta per intenderci però ho desistito dopo aver letto da qualche parte che posso essere nocive perchè spesso per dare maggiore lucentezza a volte vengono usati smalti e vernici appunto nocivi... uso solo acciaio inox mi sento più sicura, ho preso proprio oggi anche una padella completamente inox per friggere, spero così di buttare via quelle antiaderenti.
- Sauro Martella
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Ciao Stella10,
il piombo negli smalti per ceramiche (e quella a cui fai riferimento) è vienato e assolutamente non utilizzato in Italia dalle aziende. E' vero però che è possibile trovarlo in articoli di importazione non autorizzata, quindi giustamente è bene fare attenzione e non acquistare terracotte per cucinare su banchetti dove non sia certa la provenienza (se non sbaglio sono cinesi quelle maggiormente prive di controllo)
il piombo negli smalti per ceramiche (e quella a cui fai riferimento) è vienato e assolutamente non utilizzato in Italia dalle aziende. E' vero però che è possibile trovarlo in articoli di importazione non autorizzata, quindi giustamente è bene fare attenzione e non acquistare terracotte per cucinare su banchetti dove non sia certa la provenienza (se non sbaglio sono cinesi quelle maggiormente prive di controllo)
- mammafelice
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Io ho cercato di eliminare tutto l'antiaderente e ho preso acciaio inox (ghisa e misto rame erano un po' carucci per le mie tasche), ma visto che sono un po' distratta e ogni tanto faccio bruciare, anche lasciando a mollo col bicarbonato, in alcuni punti il segno ingiallito scuro non viene via nemmeno dopo ore (si fa per dire)di paglietta.
Dell'estetica non mi interessa, ma non saranno nocivi i segni delle vecchie bruciature?
ciao a tutti e buon anno!
Dell'estetica non mi interessa, ma non saranno nocivi i segni delle vecchie bruciature?
ciao a tutti e buon anno!
Io ho occhiato da un pò le pentole in terracotta in vendita sul progettogaia, ci sto facendo un pensierino! Ho un pò paura di non saperle usare come si deve, se mi ci metto riesco a fare dei pasticci che solo io sò fare..ho preso una padella super-tecnologica proprio per evitare il teflon ed ho quasi incendiato la cucina (non mi rendevo conto che potesse arrivare a simili temperature...). Ma il coccio va bene anche per fare i risotti? Ma è anche antiaderente? Se voglio tostare un pò il riso prima di mettere l'acqua per il risotto posso farlo o si attacca tutto? Scusate l'imbranataggine..
- Sauro Martella
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Ciao dianadog,
con nil coccio farai certi risotti che da quel momento non vorrai più usare pentole diverse... Per tutto quello che è cottura lenta, mantecazione, stufature, il coccio è insuperabile...
Nessun materiale è "antiaderente" a parte quelli rivestiti in teflon o altre sostanza ugualmente tossiche... Diciamo però che tantopiù un materiale ha la caratteristica di accumulare calore ed ha uno spessore alto, tantomeno all'interno ci saranno temperature altissime in corrispondenza della corona della fiamma del gas, quindi, avendo la superficie interna il calore distribuito in manierà più uniforme, tenderà a non bruciare.
Questo è il motivo perchè le pentole "buone" hanno il fondo molto alto e se sono fatte di acciaio, il materiale del fondo, invece, è di alluminio o dio altro materiale con caratteristiche di conducibilità di calòore maggiori. (l'acciaio ha una conducibilità termica pessima infatti è ottimo per manici che scotteranno di meno. Il rame ha la conducibilità termica migliore, ma se non rivestito di stagno, tenderà a formare ossidazione anche nei cibi anche dopo pochi minuti di permanenza, d'altronde se rivestito di stagno, sarà facilissimo da graffiare o da bruciare lo stagno stesso, se lasciato sul fuoco troppo alto o senza cibo dentro...
Insomma, non c'è una soluzione ideale per tutto, ma l'applicazione di metodi di cuciona diversa a seconda di cosa si vuile cucinare, come e di tanti altri fattori (tra cui, secondo me, anche l'estetica è un fattore assolutamente fondamentale)...
Ora vado a farmi uno sformato di verdure in crosta di pane...
Buona cucina a tutti...
:-)
con nil coccio farai certi risotti che da quel momento non vorrai più usare pentole diverse... Per tutto quello che è cottura lenta, mantecazione, stufature, il coccio è insuperabile...
Nessun materiale è "antiaderente" a parte quelli rivestiti in teflon o altre sostanza ugualmente tossiche... Diciamo però che tantopiù un materiale ha la caratteristica di accumulare calore ed ha uno spessore alto, tantomeno all'interno ci saranno temperature altissime in corrispondenza della corona della fiamma del gas, quindi, avendo la superficie interna il calore distribuito in manierà più uniforme, tenderà a non bruciare.
Questo è il motivo perchè le pentole "buone" hanno il fondo molto alto e se sono fatte di acciaio, il materiale del fondo, invece, è di alluminio o dio altro materiale con caratteristiche di conducibilità di calòore maggiori. (l'acciaio ha una conducibilità termica pessima infatti è ottimo per manici che scotteranno di meno. Il rame ha la conducibilità termica migliore, ma se non rivestito di stagno, tenderà a formare ossidazione anche nei cibi anche dopo pochi minuti di permanenza, d'altronde se rivestito di stagno, sarà facilissimo da graffiare o da bruciare lo stagno stesso, se lasciato sul fuoco troppo alto o senza cibo dentro...
Insomma, non c'è una soluzione ideale per tutto, ma l'applicazione di metodi di cuciona diversa a seconda di cosa si vuile cucinare, come e di tanti altri fattori (tra cui, secondo me, anche l'estetica è un fattore assolutamente fondamentale)...
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Pentole metalliche?
vi invito a visitare il forum Amalgame e naturopatie dove potete trovare messaggi su "inquinamento da metalli" con riferimenti e considerazioni sulle pentole di origine metallica...
Le pentole di acciaio contengono anche il nichel: ho letto un articolo su un giornale Airc (associazione italiana ricerca cancro) che questo metallo può far sviluppare alcune forme di tumore.
Apriamo una discussione seria sull'argomento.
Le pentole di acciaio contengono anche il nichel: ho letto un articolo su un giornale Airc (associazione italiana ricerca cancro) che questo metallo può far sviluppare alcune forme di tumore.
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davide.fmm
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Lunedì chiedo al boss se è proprio vero, non è detto che dalla sua bocca esca sempre verità.Laura12 ha scritto:Beh? Che aspettate a fare una denuncia ai NAS?
Se prendiamo in considerazione il Monel (Nickel+Rame,) usato per le monete, è un materiale che rilascia nickel; l'acciaio inox invece è molto igienico: lo strato di ossido cromico è stabile anche ad alta temperatura.[email protected] ha scritto:vi invito a visitare il forum Amalgame e naturopatie dove potete trovare messaggi su "inquinamento da metalli" con riferimenti e considerazioni sulle pentole di origine metallica...
Le pentole di acciaio contengono anche il nichel: ho letto un articolo su un giornale Airc (associazione italiana ricerca cancro) che questo metallo può far sviluppare alcune forme di tumore.
Apriamo una discussione seria sull'argomento.
Guarda le caratteristiche a pagina precedente.
Conosco però una persona che è addirittura allergica alle posate, i dubbi sul nickel sono legittimi.
Ho notato che delle posate riportavano il marchio 18/10, ma essendo magnetiche (attratte dalla calamita), non era vero: si trattava di un materiale meno pregiato.
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erbaviola
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davide.fmm ha scritto: Conosco però una persona che è addirittura allergica alle posate, i dubbi sul nickel sono legittimi.
Ho notato che delle posate riportavano il marchio 18/10, ma essendo magnetiche (attratte dalla calamita), non era vero: si trattava di un materiale meno pregiato.
Presente! Sono un'allergica al nichel e quindi alla maggior parte delle posate altrui
Per le terrecotte acquistate nei mercatini, come si diceva sopra state attentissimi perché noi abbiamo un parente che tratta merci di importazione all'ingrosso (no comment!) e vanno a comprare da lui anche quelli che poi fanno i banchetti ai mercatini bio. Dalla Cina e Indonesia le vernici al piombo sono GARANTITE. La stessa attenzione anche per i diffusori di essenze, coccio e ceramica, stesso discorso delle pentole.
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davide.fmm
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Dalla discussione "Inquinamento da metalli":
Comunque ci raccontano un sacco di balle, non mi stupirei se tra qualche anno ci dicono che l'acciaio inox fa male. Si ritenevano i CFC un miracolo della scienza, invece sono molecole terribili.
Il più conosciuto tra gli acciai "chirurgici", X2CrNiMo17-12 o AISI 316L, contiene il 12% di nickel. C'è però da dire che gli strumenti chirurgici, a differenza delle pentole, sono elettrolucidati e passivati (la superficie ha una rugosità molto bassa e lo strato d'ossido è più stabile).rosario.muto ha scritto:Attenzione che l'acciaio chirurgico non esiste, il nichel è ovunque
Comunque ci raccontano un sacco di balle, non mi stupirei se tra qualche anno ci dicono che l'acciaio inox fa male. Si ritenevano i CFC un miracolo della scienza, invece sono molecole terribili.
- Sauro Martella
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