Intolleranze alimentari
Intolleranze alimentari
Ormai pare sia ufficiale: Arianna (quasi 4 mesi) è intollerante all'uovo...e forse anche ai latticini.
Circa un mese fa aveva cominciato a farmi trovare nelle sue feci (è esclusivamente allattata al seno) delle piccolissime tracce di sangue rosso vivo, che chiaramente mi hanno allarmato: il pediatra mi ha fatto fare una dieta per esclusione e pare che a causare l'irritazione alle mucose dell'intestino (questa la sua diagnosi) fossero le uova, o perlomeno la cosa diventava più evidente quando le mangiavo. Ok, uova eliminate. Dopodiché, più o meno contestualmente, sul suo morbido polpaccio destro comincia a formarsi una piccola zona circoscritta di pelle secca, che non riuscivo ad ammorbidire con nessun emolliente, che lentamente ha cominciato ad arrossarsi...pareva proprio un eritema.... e da una settimana ha cominciato a formarsi anche sull'altro polpaccio, specularmente. Il pediatra sentenzia ciò che temevo: dermatite atopica. Bene, cosa piace mangiare alla mamma? Latticini? Perfetto, li eliminiamo e stiamo a vedere. Intanto arieggiare la casa, detersivi nulli e solo bio, solo cotone, insomma tutte le classiche prescrizioni del caso.
Tutto per mia figlia, anche se ormai le privazioni alimentari a cui mi sottopongo sono diventate una barzelletta. Ma la mia preoccupazione è un'altra e il pediatra su questa cosa è stato vago, per cui chiedo a chi ha vissuto esperienze simili: che possibilità ci sono che mia figlia resti intollerante a vita a questi alimenti? E come si fa a stabilire se l'intolleranza è superata o meno? Quando si comincia a reintrodurre nella dieta dei piccoli questi alimenti "a rischio" per testarli? Mi sento in colpa anche solo a guardare uno yogurt, ho paura di non essere stata abbastanza scrupolosa nella mia dieta fin'ora, anche se ho sempre evitato cibi pesanti e cucinato sano....Ma, certo, nelle crisi di fame, se il tempo era poco, addentavo un pezzo di formaggio.....
A proposito, devo evitare anche altri tipi di formaggi, tipo quello di capra o pecora? Il dottore mi ha detto che tipo il parmigiano molto stagionato potrei mangiarlo, ma lo trovo un controsenso, qualcuno mi spiega?
Un ultima cosa: mi consigliate dei detersivi bio?
Grazie a chiunque legga questo post.
Anna
Circa un mese fa aveva cominciato a farmi trovare nelle sue feci (è esclusivamente allattata al seno) delle piccolissime tracce di sangue rosso vivo, che chiaramente mi hanno allarmato: il pediatra mi ha fatto fare una dieta per esclusione e pare che a causare l'irritazione alle mucose dell'intestino (questa la sua diagnosi) fossero le uova, o perlomeno la cosa diventava più evidente quando le mangiavo. Ok, uova eliminate. Dopodiché, più o meno contestualmente, sul suo morbido polpaccio destro comincia a formarsi una piccola zona circoscritta di pelle secca, che non riuscivo ad ammorbidire con nessun emolliente, che lentamente ha cominciato ad arrossarsi...pareva proprio un eritema.... e da una settimana ha cominciato a formarsi anche sull'altro polpaccio, specularmente. Il pediatra sentenzia ciò che temevo: dermatite atopica. Bene, cosa piace mangiare alla mamma? Latticini? Perfetto, li eliminiamo e stiamo a vedere. Intanto arieggiare la casa, detersivi nulli e solo bio, solo cotone, insomma tutte le classiche prescrizioni del caso.
Tutto per mia figlia, anche se ormai le privazioni alimentari a cui mi sottopongo sono diventate una barzelletta. Ma la mia preoccupazione è un'altra e il pediatra su questa cosa è stato vago, per cui chiedo a chi ha vissuto esperienze simili: che possibilità ci sono che mia figlia resti intollerante a vita a questi alimenti? E come si fa a stabilire se l'intolleranza è superata o meno? Quando si comincia a reintrodurre nella dieta dei piccoli questi alimenti "a rischio" per testarli? Mi sento in colpa anche solo a guardare uno yogurt, ho paura di non essere stata abbastanza scrupolosa nella mia dieta fin'ora, anche se ho sempre evitato cibi pesanti e cucinato sano....Ma, certo, nelle crisi di fame, se il tempo era poco, addentavo un pezzo di formaggio.....
A proposito, devo evitare anche altri tipi di formaggi, tipo quello di capra o pecora? Il dottore mi ha detto che tipo il parmigiano molto stagionato potrei mangiarlo, ma lo trovo un controsenso, qualcuno mi spiega?
Un ultima cosa: mi consigliate dei detersivi bio?
Grazie a chiunque legga questo post.
Anna
Ciao, sono la mamma di un bambino di nove mesi che tutt'ora ha problemi di intolleranze alimentari se leggi, ho creato un topic che si chiama "dermatite atopica" dovrebbe essere su questa pagina verso il fondo prova a leggerlo e poi ci risentiamo. Consolati sono anch'io una dieta dipendente finchè non smetto di allattare.
Cara Melinda,
grazie per avermi risposto. Sì, avevo già letto a fondo il tuo topic e avevo già in mente di provarle tutte. Quello che mi chiedevo è se hai un'idea di che durata avranno queste intolleranze e quante speranze ci sono che spariscano. A proposito, tu con cosa lavi i vestiti del tuo bimbo? E cosa usi per il bagnetto?
Grazie ancora e a presto!
Anna
grazie per avermi risposto. Sì, avevo già letto a fondo il tuo topic e avevo già in mente di provarle tutte. Quello che mi chiedevo è se hai un'idea di che durata avranno queste intolleranze e quante speranze ci sono che spariscano. A proposito, tu con cosa lavi i vestiti del tuo bimbo? E cosa usi per il bagnetto?
Grazie ancora e a presto!
Anna
Ciao mercuria, come durata delle intolleranze alimentari nessuno sa bene quanto possano effettivamente durare dipende da caso a caso, comunque ho letto che se il bimbo le manifesta prima dei 3 anni c'è grande possibilità che passino ancora quando è piccolo (una mia amica ha una bimba di 4 anni e ha manifestato subito intolleranze ed allergie alimentari ora che è grandicella può mangiare con cautela quello che prima le veniva proebito); se invece le intolleranze vengono dopo tale età è facile che il bambino se le porti avanti fino all'adolescenza o anche più. I vestiti del mio bambino li lavo con detersivi bio uso quelli della "Sonett" consigliatomi appositamente per bimbi con problemi di intolleranze e dermatite ed inoltre faccio sempre un doppio risciaquo affinchè non resti traccia di detersivo. Nel bagnetto non ho mai messo niente per lavarlo uso solo un sapone bio della Weleda alla calendula apposta per bambini con pelli sensibili poi quando lo asciugo metto un pò di crema idratante o di olio ma poca cosa proprio per idratare la pelle che con la dermatite può essere secca. Comunque tutti i prodotti che uso sono bio e generalmente Sonett e Weleda. Ora devo andare il piccolo sta piangendo, ma se ti serve qualcos'altro basta scrivermi, capisco benissimo come ci si sente con sensi di colpa e di impotenza nel non sapere bene cosa fare. Ciao!
ciao,anche la mia piccola che ha 2mesi da circa 1mese e mezzo è intollerante al lattosio...aveva tracce di sangue vivo nelle feci..la mia pediatra ha detto appunto che ha la sopra citata intolleranza.dato che mangia solo dal seno ho dovuto eliminare il latte e tt i suoi derivati comprese tt i prodotti da forno ke contengono burro e tt i prodotti con le proteine del latte...cioè sono poke le cose che posso mangiare..da circa 1mese ho eliminato questi alimenti e il sangue è scomparso.speriamo bene!ho preso 1bello spavento..
Cara Eva,eva65 ha scritto:ciao,anche la mia piccola che ha 2mesi da circa 1mese e mezzo è intollerante al lattosio...aveva tracce di sangue vivo nelle feci..la mia pediatra ha detto appunto che ha la sopra citata intolleranza.dato che mangia solo dal seno ho dovuto eliminare il latte e tt i suoi derivati comprese tt i prodotti da forno ke contengono burro e tt i prodotti con le proteine del latte...cioè sono poke le cose che posso mangiare..da circa 1mese ho eliminato questi alimenti e il sangue è scomparso.speriamo bene!ho preso 1bello spavento..
come avete fatto ad individuare il tipo di alimento? Io sono a dieta di eliminazione ferrea da più di un mese e ormai più che ricercare cosa le dà fastidio sto cercando di capire con NON le crea problemi, in modo da variare un po' la scarna dieta a cui mi ha sottoposto il pediatra (solo pasta con olio, patate, agnello e coniglio - alimenti poco allergizzanti - a cui aggiungere 1 tipo di alimento ogni tre giorni per vedere che effetto fa alla bimba).
Infatti praticamente quasi ogni tipo di verdura le da fastidio: dal pomodoro (e vabbé, si sa che è allergizzante!) fino alla zucca!! Solo le carote non le creano problemi....In tutto questo al latte e derivati non mi avvicino neanche e ormai ho paura a mangiare qualsiasi cosa! Poiché la bimba per fortuna cresce bene, il medico si ostina a parlare ancora di intolleranze - minimizzando la questione - ma a me sembra piuttosto che questa bimba abbia un intestino delicatissimo!! Spero solo che con lo svezzamento (ormai alle porte) la questione non si complichi...
Ahhh! Che ansia fare le mamme!!
In bocca al lupo a te e alla tua piccola
Anna
ciao,la mia pediatra mi ha detto che quei sintomi possono derivare solo da intolleranze al lattosio o all uovo..lei mi ha detto di eliminare solo i latticini e derivati ma io ho eliminato pure l uovo, ora provo a mangiare l uovo cosi vedo se sono solo i latticini..speriamo bene.non sono neanche nate e già hanno problemi di salute.povere piccoline...in bocca al lupo anche a te..Carla.
[quote="mercuria
Cara Eva,
come avete fatto ad individuare il tipo di alimento? Io sono a dieta di eliminazione ferrea da più di un mese e ormai più che ricercare cosa le dà fastidio sto cercando di capire con NON le crea problemi, in modo da variare un po' la scarna dieta a cui mi ha sottoposto il pediatra (solo pasta con olio, patate, agnello e coniglio - alimenti poco allergizzanti - a cui aggiungere 1 tipo di alimento ogni tre giorni per vedere che effetto fa alla bimba).
Infatti praticamente quasi ogni tipo di verdura le da fastidio: dal pomodoro (e vabbé, si sa che è allergizzante!) fino alla zucca!! Solo le carote non le creano problemi....In tutto questo al latte e derivati non mi avvicino neanche e ormai ho paura a mangiare qualsiasi cosa! Poiché la bimba per fortuna cresce bene, il medico si ostina a parlare ancora di intolleranze - minimizzando la questione - ma a me sembra piuttosto che questa bimba abbia un intestino delicatissimo!! Spero solo che con lo svezzamento (ormai alle porte) la questione non si complichi...
Ahhh! Che ansia fare le mamme!!
In bocca al lupo a te e alla tua piccola
Anna[/quote]
Ciao, lo sapevi che anche le patate possono dare fastidio? Io ne mangiavo a tonnellate poi sono andata da un'omeopata pediatra e mi ha fatto stare senza patate per circa un mese, poi visto che le cose non cambiavano di tanto mi ha detto che potevo reintrodurle senza esagerare. Comunque la pediatra mi aveva messa a dieta stretta mentre l'omeopata aveva detto che potevo mangiare un pò di tutto senza esagerare, morale della favola: sono andata avanti lo stesso con la dieta perchè mi sentivo in colpa ogni volta che il mio bimbo stava male!!! Io poi ho risolto tanto facendo il test del capello (tanti dicono che è un bidone) che sia una coincidenza non lo so sta di fatto che dermatite ne ha soltanto leggermente quando mi buca i dentini. Ora devo andare ci sentiamo più avanti. Ciao!!!
Cara Eva,
come avete fatto ad individuare il tipo di alimento? Io sono a dieta di eliminazione ferrea da più di un mese e ormai più che ricercare cosa le dà fastidio sto cercando di capire con NON le crea problemi, in modo da variare un po' la scarna dieta a cui mi ha sottoposto il pediatra (solo pasta con olio, patate, agnello e coniglio - alimenti poco allergizzanti - a cui aggiungere 1 tipo di alimento ogni tre giorni per vedere che effetto fa alla bimba).
Infatti praticamente quasi ogni tipo di verdura le da fastidio: dal pomodoro (e vabbé, si sa che è allergizzante!) fino alla zucca!! Solo le carote non le creano problemi....In tutto questo al latte e derivati non mi avvicino neanche e ormai ho paura a mangiare qualsiasi cosa! Poiché la bimba per fortuna cresce bene, il medico si ostina a parlare ancora di intolleranze - minimizzando la questione - ma a me sembra piuttosto che questa bimba abbia un intestino delicatissimo!! Spero solo che con lo svezzamento (ormai alle porte) la questione non si complichi...
Ahhh! Che ansia fare le mamme!!
In bocca al lupo a te e alla tua piccola
Anna[/quote]
Ciao, lo sapevi che anche le patate possono dare fastidio? Io ne mangiavo a tonnellate poi sono andata da un'omeopata pediatra e mi ha fatto stare senza patate per circa un mese, poi visto che le cose non cambiavano di tanto mi ha detto che potevo reintrodurle senza esagerare. Comunque la pediatra mi aveva messa a dieta stretta mentre l'omeopata aveva detto che potevo mangiare un pò di tutto senza esagerare, morale della favola: sono andata avanti lo stesso con la dieta perchè mi sentivo in colpa ogni volta che il mio bimbo stava male!!! Io poi ho risolto tanto facendo il test del capello (tanti dicono che è un bidone) che sia una coincidenza non lo so sta di fatto che dermatite ne ha soltanto leggermente quando mi buca i dentini. Ora devo andare ci sentiamo più avanti. Ciao!!!
La pediatra aveva diagnosticato alla mia bimba di due mesi intolleranza al lattosio (sintomi:coliche pesantissime, dermatite, crosta lattea persistente fino a oltre l'anno)trovata con il test kinesiologico. Io mi sono messa a dieta stretta, ho eliminato non solo tutti i i latticini ma anche la carne rossa e i sintomi si sono attenuati molto. Abbiamo fatto costantemente il test nei mesi seguenti, l'intolleranza persisteva, quindi nello svezzamento niente latticini e derivati, solo da un certo punto in poi ricotta di pecora una volta alla settimana, e grande attenzione a tutti i prodotti di uso comune, perchè il lattosio è contenuto in un sacco di prodotti ma al di sotto di una certa soglia non sono obbligati a dichiararlo (per esempio c'è nella pasta barilla!) io avevo un elenco, che purtroppo non trovo più, con i prodotti ammessi. Al bando anche il sapone di marsiglia e i detersivi liquidi, potevo usare solo quello in polvere. Comunque verso i due anni l'intolleranza è passata! e ora, con moderazione, la mia piccola mangia formaggi e latticini senza nessun problema!
sara
sara
- elena.legnani
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Ma non ci credo!!! Ciò non è affatto "garbato", ma allora chi è veramente allergico (per intenderci chi rischia lo shock anafilattico se mangia lattosio) deve guardarsi pure dalla pasta Barilla??? ma come lo hai saputo? E come si può sapere? Noi non prendiamo quasi nulla di confezionato o se lo prendo ho un'attenzione estrema per le etichette ma da qui a pensare al lattosio non dichiarato sincerametne non ci ho mai pensato! Dimmi qualcosa di più!saralla ha scritto: perchè il lattosio è contenuto in un sacco di prodotti ma al di sotto di una certa soglia non sono obbligati a dichiararlo (per esempio c'è nella pasta barilla!) io avevo un elenco, che purtroppo non trovo più, con i prodotti ammessi.
ciao a tutti,ho parlato alla mia ginecologa dell intolleranza al lattosio della mia bambina e del fatto che la mia pediatra ha eliminato dalla mia dieta il latte e tt i suoi derivati,e allora mi ha dato da prendere il calcio in compresse...non so se prenderlo..cosa ne pensate?....comunque mia cognata è intollerante al lattosio e mi ha detto che pure il tonno lo contiene...e ci sono tanti altri altri alimenti che non si direbbe ma ce l hanno.anche se non dichiarato......che casino!!....ciao..Carla.
ciao elena, purtroppo è così, me l'ha detto la pediatra e me l'hanno confermato altri...è uno schifo, e non riguarda solo il lattosio, ma tantissimi altri componenti, infatti chi è allergico sul serio rischia grosso, il bimbo di una mia amica allergicissimo a uovo e lattosio ha avuto uno shok anafilattico dopo aver bevuto, di nascosto, il succo di frutta confezionato del cuginetto...che sicuramente pur non avendolo scritto ne conteneva o l'uno o l'altro (probabilmente il lattosio). Infatti io facevo la spesa col mio elenco sottomano, rinunciando al bio, pur di avere dei prodotto sicuri...mi spiace tantissimo di non averlo conservato, ma quando la cosa è finita temo di averlo buttato in un raptus di insofferenza dopo due anni di autocontrollo! se riesco a recuperarlo ve lo scrivo.
per quanto riguarda il calcio, in allattamento, essendo io a dieta sempre la pediatra aveva dato fermenti lattici con calcio di origine naturale, non sintetica, che si chiamano mi pareAcidophilus della Avd, senza lattosio, 2 cp al giorno la mattina a digiuno, poi per un po' li ha presi anche la mi abimba a cicli tipo un mese si un mese no.
per quanto riguarda il calcio, in allattamento, essendo io a dieta sempre la pediatra aveva dato fermenti lattici con calcio di origine naturale, non sintetica, che si chiamano mi pareAcidophilus della Avd, senza lattosio, 2 cp al giorno la mattina a digiuno, poi per un po' li ha presi anche la mi abimba a cicli tipo un mese si un mese no.
- elena.legnani
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Mah! Io cercherei fonti vegetali di calcio (molto più assimilabile anche se presente in piccole quantità) e ti direi di dare una letta qui:
http://www.disinformazione.it/latte.htm#derivati
visto che la maggior parte dei medici (non tutti per fortuna, eh) è ancora convinto che l'osteoporosi e problemi di calcificazione ossea si aggirano assumento latticini!
Ciao
http://www.disinformazione.it/latte.htm#derivati
visto che la maggior parte dei medici (non tutti per fortuna, eh) è ancora convinto che l'osteoporosi e problemi di calcificazione ossea si aggirano assumento latticini!
Ciao
Il lattosio è contenuto anche nei detersivi, difatti uso sempre quello della Sonett che ne è privo. Anche a me erano state prescritte delle fiale per il calcio visto che non potevo mangiare più latticini. Ne ho prese solo una confezione più per scrupolo verso il mio bimbo, avevo paura di non provocarli dei danni poi ci ho pensato bene: di latticini io mangiavo solo formaggio e qualche volta il latte all'interno dei piatti tipo il purè, poi avevo letto da qualche parte che i latticini inibiscono l'assimilazione del calcio così non ho più preso nessun integratore (sono però scelte personali).
PS: tutti i prodotti della "finestra sul cielo" sono privi di latticini e uova e sono pure bio.
PS: tutti i prodotti della "finestra sul cielo" sono privi di latticini e uova e sono pure bio.