carissima antonella,
ti ho scritto tre mp ma dubito ti siano arrivati (li vedo ancora nella posta in uscita...)
ti aggiorno sulla mia situazione ad oggi...
ho contattato telefonicamente una consulente lll, pero' si trattava solo di un consulto telefonico (pare che qui non visitano a domicilio).
secondo lei la situazione e' che - per una qualche ragione che non e' dato sapere - soffra di occlusione di dotti: i sintomi sono quelli, una parte del seno durissima e il resto bello morbido, il rossore del seno in genere compare solo dopo il recedere dell'edema... mi ha dato un po' di consigli pratici per far fronte al tutto (impacchi di cavolo cappuccio, nei casi estremi ultrasuoni dal fisioterapista, cambiare la posizione del bimbo, e non ultimo, drenare bene il seno col tiralatte dopo la poppata).
mi sono poi fatta visitare da una consulente professionale (dal sito di allattare.net): secondo lei dovrei cercare di ricomporre un equilibrio che si e' spezzato col bambino nei mesi scorsi in cui ho provato di tutto, dal tiralatte e alle aggiunte... e di attaccare il bambino ogni volta che lo chiede, provando a variare la posizione per drenare il seno un po' dappertutto.
pero' ormai e' un mese che il bimbo prende solo il mio latte senza aggiunte di nessun tipo!
ha detto che probabilmente ascoltando troppi pareri mi sono lasciata allarmare... mi ha visitata e mi ha trovata nella norma (non avevo ingorghi grossissimi in quel momento), le ho accennato del problema fungo ma lei ha detto che e' molto difficile diagnosticare questo tipo di micosi, e nel mio caso l'ha esclusa.
resta il fatto che io ogni giorno ho il seno che mi fa male, e non so quanto potro' continuare a resistere!
davvero non c'e' niente che posso fare?
grazie mille se vorrai rispondermi ancora,
anna
ps. se non funziona l'mp, posso scriverti privatamente una email?
aggiornamento su ingorghi
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ciao Anna,
i messaggi privati li ho visti adesso, purtroppo in questi giorni di festività non sempre posso aggiornarmi su tutto.
Se vuoi continuiamo a sentirci in privato; anche se così a distanza, e nemmeno per telefono, mi riesce difficile dirti credo qualcosa più di quanto detto sinora...
resta da esplorare l'aspetto della dieta, sembra che i grassi saturi favoriscano gli ingorghi; cerchiamo di sentirci.
Antonella
i messaggi privati li ho visti adesso, purtroppo in questi giorni di festività non sempre posso aggiornarmi su tutto.
Se vuoi continuiamo a sentirci in privato; anche se così a distanza, e nemmeno per telefono, mi riesce difficile dirti credo qualcosa più di quanto detto sinora...
resta da esplorare l'aspetto della dieta, sembra che i grassi saturi favoriscano gli ingorghi; cerchiamo di sentirci.
Antonella
Anche a me vengono generalmente spesso gli ingorghi...nel mio caso, sono tante le cose che ho notato.
Mi vengono nei periodi in cui sono più nervosa, e dormo poco, quindi più stanca (che strano eh? ;) ) , basta una esposizione all'aria fredda, non ben coperta, che la cosa si accentua, poi magari ho allattato il bimbo in una posizione che non ho proposto in seguito.
Cosa faccio...di solito è necessario scaldare in modo elevato il seno in questione, mi metto sul lavandino e con un asciugamano bagnato di acqua caldissima, avvolgo il seno, o passo l'aciugamano sulla parte, dall'attaccatura del seno, fino al capezzolo, quando arrivo al capezzolo, tiro leggermente, e schiaccio , in modo da far fuoriuscire il latte, almeno un po'.
Se potessi mi farei un bel bagno caldo...ma ho solo la doccia .
A volte basta anche farmi una bella dormita, sotto le coperte, ben vestita in modo da accumulare calore.
Nel momento dell'allattamento, se non viene sciolto il dolore, cerco di stare attenta a stimolare bene la parte in cui mi fa male, riproponendo una certa posizione.
Nel mio caso, allattando distesa, mi sono accorta, che poi allattando seduta, il seno non veniva stimolato allo stesso modo, immagino perchè il seno è pesante, o in un certo senso pesa, e alcuni dotti non vengono succhiati a dovere, in particolare quelli nella zona in basso verso il fianco, a volte basta anche posizionare l'altra mano, quella che non sorregge il bimbo, lateralmente, e poi sollevare leggermente(e ruotare ) il seno durante la poppata, allontanando il bimbo dall'altra parte, in modo che succhiando stimoli maggiomente la zona, a volte i dotti liberati vengono svuotati molto velocemente, se si riesce a trovare la posizione giusta.
(io parlo di mie impressioni...ma poi non so la terminologia tecnica cosa prevede)
Può essere utile quindi riproporre la stessa posizione, nell'attaccamento curativo(ossia dopo il trattamento di calore) oppure, allattare in modo pendente, ossia messi sopra il bimbo col seno che pende sopra, (modello mucca) in questo modo non ci sono pesi sui dotti.
Volevo aggiungere che ho un riflesso di emissione molto forte (potrei fare i campionati di "skizzo al bersaglio" se solo esistessero :);)) e forse anche questo contribuisce ad intasare tutto.
Mi vengono nei periodi in cui sono più nervosa, e dormo poco, quindi più stanca (che strano eh? ;) ) , basta una esposizione all'aria fredda, non ben coperta, che la cosa si accentua, poi magari ho allattato il bimbo in una posizione che non ho proposto in seguito.
Cosa faccio...di solito è necessario scaldare in modo elevato il seno in questione, mi metto sul lavandino e con un asciugamano bagnato di acqua caldissima, avvolgo il seno, o passo l'aciugamano sulla parte, dall'attaccatura del seno, fino al capezzolo, quando arrivo al capezzolo, tiro leggermente, e schiaccio , in modo da far fuoriuscire il latte, almeno un po'.
Se potessi mi farei un bel bagno caldo...ma ho solo la doccia .
A volte basta anche farmi una bella dormita, sotto le coperte, ben vestita in modo da accumulare calore.
Nel momento dell'allattamento, se non viene sciolto il dolore, cerco di stare attenta a stimolare bene la parte in cui mi fa male, riproponendo una certa posizione.
Nel mio caso, allattando distesa, mi sono accorta, che poi allattando seduta, il seno non veniva stimolato allo stesso modo, immagino perchè il seno è pesante, o in un certo senso pesa, e alcuni dotti non vengono succhiati a dovere, in particolare quelli nella zona in basso verso il fianco, a volte basta anche posizionare l'altra mano, quella che non sorregge il bimbo, lateralmente, e poi sollevare leggermente(e ruotare ) il seno durante la poppata, allontanando il bimbo dall'altra parte, in modo che succhiando stimoli maggiomente la zona, a volte i dotti liberati vengono svuotati molto velocemente, se si riesce a trovare la posizione giusta.
(io parlo di mie impressioni...ma poi non so la terminologia tecnica cosa prevede)
Può essere utile quindi riproporre la stessa posizione, nell'attaccamento curativo(ossia dopo il trattamento di calore) oppure, allattare in modo pendente, ossia messi sopra il bimbo col seno che pende sopra, (modello mucca) in questo modo non ci sono pesi sui dotti.
Volevo aggiungere che ho un riflesso di emissione molto forte (potrei fare i campionati di "skizzo al bersaglio" se solo esistessero :);)) e forse anche questo contribuisce ad intasare tutto.
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ciao Emy, ti ringrazio perché anche senza parole tecniche (meglio così!) ti sei espressa molto chiaramente e hai dato un esempio di come gestire gli ingorghi causati da un seno pesante. Difficile generalizzare una tecnica da una persona a un'altra, dato che anatomicamente siamo tutte diverse, ma hai reso l'idea: quando c'è un dotto ostruito, bisogna semplicemente fare delle prove e vedere con quali posizioni di allattamento e con quali manovre si sente che il dotto viene drenato meglio. La posizione "pendente" viene anche chiamata "posizione della lupa" (avete presente Romolo e Remo?) ed è molto efficace; anche qualunque altra posizione che faccia stare meglio va bene, purché si mantengano questi concetti: non deve fare male, ed è meglio evitare di fare compressioni forti che possono fare più danni di quanti non ne risolvano... un'ultima cosa: gli impacchi caldi vanno bene, ma non devono essere "caldissimi", è sufficiente che siano abbastanza caldi.Emy ha scritto:...perchè il seno è pesante, o in un certo senso pesa, e alcuni dotti non vengono succhiati a dovere, in particolare quelli nella zona in basso verso il fianco, a volte basta anche posizionare l'altra mano, quella che non sorregge il bimbo, lateralmente, e poi sollevare leggermente(e ruotare) il seno durante la poppata, allontanando il bimbo dall'altra parte, in modo che succhiando stimoli maggiomente la zona, a volte i dotti liberati vengono svuotati molto velocemente, se si riesce a trovare la posizione giusta (io parlo di mie impressioni...ma poi non so la terminologia tecnica cosa prevede) ...oppure, allattare in modo pendente, ossia messi sopra il bimbo col seno che pende sopra, (modello mucca) in questo modo non ci sono pesi sui dotti.
Antonella
Re: aggiornamento su ingorghi
Ciao, per la tendenza all'ostruzione dei dotti può giovare introdurre nella dieta la lecitina di soia (1.200 mg per 3/4 volte al giorno) (fonte: Dr. Jack Newman - vedi http://www.bflrc.com/newman/breastfeeding/mastitis.htm).
Claudio
Claudio