Trenitalia tragedia quotidiana
I disagi che accompagnano ogni giorno chi prende i treni è una cosa che può capire solo chi ha deciso di servizi di questo mezzo, che tra tutti i mezzi a motore è il più ecologico e dovrebbe essere pubblico e incentivato, invece che disastrato e nelle mani di un'azienda senza scrupoli e vergognosamente dedita al profitto (Trenitalia).
I crimini di Trenitalia si contano a centinaia ogni anno, ma non ci sono solo gli eventi che fanno notizia, ma le assurdità quotidiane che devono subire soprattutto i pendolari, quelli delle lunghe tratte tra Nord e Sud del paese e quelli che ogni giorno preferiscono (o sono costretti a preferire) il treno all'auto per andare al lavoro.
Al di fuori di questo scenario non si può capire veramente quanto siano assurdi i progetti sulle grandi opere come i Tav, quando non sono garantite in Italia nemmeno le minime infrastrutture.
L'aumento di tariffe dei treni in rapporto ad un servizio disastrato è quindi l'ultima goccia che fa traboccare un vaso ormai troppo colmo.
Ed è quello che è successo oggi sui binari della stazione Tiburtina di Roma. Le risposte difensive dei politici di governo fanno capire esattamente chi è la causa di tutto questo.
La decrescita e l'opposizione ad un sistema economico mortifero per il sistema mondo passa anche e soprattutto da questo tipo di conflitti.
Gianluca
[Sui crimini di Trenitalia: http://www.disinformazione.it/treni_della_morte.htm]
>>>>>>>>>
Un gruppo di viaggiatori provenienti da Salerno ha bloccato il traffico
Ritardi per una cinquantina di convogli. Difficile mediazione con le Ferrovie
Roma, occupata la stazione Tiburtina
In tilt il traffico ferroviario nel centro Italia
I manifestanti sciolgono il blocco solo dopo otto ore ma i disagi sono proseguiti per ore
di BRUNO PERSANO
I pendolari manifestano nella stazione Tiburtina
ROMA - Duecento pendolari hanno bloccato per quasi otto ore la stazione Tiburtina a Roma; vogliono il rinnovo dell'accordo tra Trenitalia e Regione Campania che gli permetteva di acquistare i biglietti con il 50% di sconto. Il traffico ferroviario nel centro Italia è andato in tilt: almeno cinquanta treni sono rimasti bloccati o hanno accumulato fino a sei ore di ritardo. Deviati su altre linee nove treni. Coinvolti nel caos anche i convogli diretti alla stazione ferroviaria dell'aeroporto di Fiumicino. Cinquanta agenti di polizia, in tenuta antisommossa, sono stati schierati nella stazione Tiburtina pronti ad intervenire. Dipendenti della Protezione civile hanno distribuito bottigliette d'acqua sui treni bloccati sotto il sole; una ragazza ha accusato un malore per il troppo caldo. Dopo quasi otto ore, i manifestanti hanno lasciato la stazione imbarcandosi su un altro treno proveniente da Palermo ma diretto anch'eso a Milano. Il traffico ferroviario ha ripreso lento a muoversi ma i disagi sono proseguiti per ore. Nel tentativo di trovare un accordo tra Trenitalia e le rappresentanza dei pendolari, l'assessore al lavoro della Regione Campania ha offerto la propria mediazione, invitando le due parti ad un tavolo delle trattative.
"Tariffe troppo care". La protesta è iniziata stamane all'alba. I due binari sono stati invasi dai pendolari che dalla Campania si muovono verso il nord per raggiungere il luogo di lavoro con il treno notturno 830 Salerno-Milano. Grazie ad una convenzione con la Regione Campania, fino a poco tempo fa i pendolari pagavano un biglietto ridotto, ma ormai l'accordo è scaduto "e adesso - spiegano i manifestanti - siamo costretti a versare anche 60 euro per abbracciare i nostri figli: è troppo per i nostri miseri stipendi". "Sei mesi fa - racconta un operaio napoletano - il biglietto costava 15 euro. Inoltre il treno delle 23 da Napoli è stato eliminato. Io guadagno 500 euro al mese, ho bisogno del biglietto a prezzo ridotto".
Ferrovie: "Questo era l'accordo". Renato Granato, responsabile in Campania dell'ufficio stampa delle Ferrovie, ricorda bene i termini di quell'accordo: "Nel 2005, Trenitalia e la Regione Campania siglarono un patto a favore dei pendolari residenti in Campania ma impiegati nelle regioni del Nord. Presentando un attestato del datore di lavoro e la certificazione che dimostrava un reddito contenuto, i pendolari pagavano l'abbonamento mensile ridotto del 50%. Molti pendolari si lamentavano però di non poter accedere alla convenzione perchè il loro datore di lavoro non voleva certificare l'assunzione. Forse erano dipendenti irregolari. Trenitalia allora è venuta incontro ai pendolari, accettando di emettere biglietti scontati con la sola autocertificazione e così è stato per un anno e mezzo, ma dal primo gennaio scorso, l'azienda ha ritenuto di non poter più sopportare questoonere finanziairo e ha cancellato l'accordo".
Duecento sui binari. La protesta è scoppiata quando i controllori hanno contestato ai pendolari che avevano fatto il biglietto solo fino a Roma e non fino alla stazione milanese di arrivo: duecento, dei circa mille passeggeri del treno, sono scesi dalle carrozze e hanno invaso i binari della stazione bloccando il traffico ferroviario.
Passeggeri infuriati. Infuriati anche i viaggiatori degli altri treni soppressi che vengono invitati, di volta in volta, a trasbordare di treno per poter arrivare a Roma, ma poi si ritrovano a restare fermi sulle carrozze bloccate dalla rivolta dei pendolari: "Le Ferrovie avrebbero dovuto organizzare dei servizi sostitutivi di pullman", si lamenta un passeggero. "Invece non hanno fatto nulla e noi siamo qui bloccati senza sapere quando potremo ripartire". Solo alle undici, con l'arrivo in massa degli agenti di polizia, il personale di Trenitalia ha fatto scendere dal treno occupato i passeggeri che hanno pagato l'intero biglietto: saranno accompagnati alla stazione Termini con alcune navette per proseguire il viaggio su altri convogli.
Le Ferrovie: "Tutti devono pagare il biglietto". Marco Mancini dell'ufficio stampa di Trenitalia, è convinto che ogni trattativa con i manifestanti deve partire dal principio che "chiunque usa le Ferrovie, prima di tutto, deve pagare il biglietto. E' un atto di rispetto verso il nostro azionista che è il ministero delle Finanze, cioè il popolo italiano".
(25 giugno 2007)
-------------------------------------------------------------------------------------
Veltroni, il paese ritrovi il modo di protestare
ROMA - "Anche le proteste devono essere misurate rispetto ai disagi che ripercuotono nei confronti dei cittadini. In questo paese bisogna ritrovare il modo di protestare che sia il meno insopportabile possibile per la vita dei cittadini". Lo ha detto il sindaco di Roma, Walter Veltroni, che questa mattina ha anche sentito telefonicamente il prefetto di Roma, Achille Serra.
-------------------------------------------------------------------------------------
SENZA BIGLIETTO OCCUPANO BINARI, STAZIONE TIBURTINA BLOCCATA
ROMA - Una protesta durata otto ore che ha mandato in tilt 30 treni a lunga e media percorrenza e 80 treni regionali del Lazio, coinvolgendo migliaia di passeggeri costretti nelle carrozze, in una giornata afosa, a sopportare fino a sei ore di ritardo: e' quella attuata da un gruppo di circa duecento pendolari campani, privi di biglietto, che alle 4.25 hanno occupato il binario 4 della stazione Tiburtina nella capitale.
Altri 9 treni, provenienti dal nord, sono stati deviati via Pisa con conseguenti ritardi e disagi per i passeggeri. Una protesta cosi' aspra e con conseguenze cosi' pesanti, e finita con l'identificazione di un centinaio di passeggeri senza biglietto, da far dire al sindaco di Roma, Walter Veltroni, che ''anche le proteste devono essere misurate rispetto ai disagi che si ripercuotono nei confronti dei cittadini. In questo paese bisogna ritrovare il modo di protestare che sia il meno insopportabile possibile per la vita dei cittadini''.
Sono stati due i motivi che hanno spinto i pendolari all'occupazione: il mancato rinnovo di un abbonamento a prezzi politici e la cancellazione di un treno che alle 23 partiva da Napoli diretto a Milano. ''Sei mesi fa - hanno spiegato i pendolari - il biglietto che da 3 anni ci permette di attraversare l'Italia a 15 euro invece di 40, non e' stato rinnovato da Trenitalia. Inoltre il treno delle 23 da Napoli e' stato eliminato''. ''Io guadagno 500 euro al mese - ha spiegato uno di loro - ho bisogno del biglietto a prezzo ridotto.
Ci hanno controllato tante volte - ha continuato - anche mentre dormivamo''. Tantissime le proteste dei viaggiatori, infuriati e sparsi per mezz'Italia che, a loro dire, non hanno ricevuto notizie ufficiali sulla motivazione del blocco della linea ferroviaria.
http://www.ansa.it
Trenitalia tragedia quotidiana
- Gianluca Ricciato
- Messaggi: 370
- Iscritto il: mer ott 18, 2006 1:27 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Bologna
- Contatta:
Che dire? Io sono una pendolare al Nord e i disagi ci sono.
Devo però anche far rilevare che il grado di civiltà e di rispetto verso gli altri e soprattutto verso le cose pubbliche da parte di molti pendolari è veramente scoraggiante!!!!
Non è raro trovare persone in giacca e cravatta con il loro Pc portatile mettere i piedi sul sedile di fronte, occupare due posti con le loro borse e .....protestare a male parole quando qualcuno gli fa notare la cosa!!!!
A mio parere bisogna che ognuno di noi si impegni al rispetto di quel poco che abbiamo e non lo distrugga del tutto con comportamenti al limite della decenza!
Saluti
perla
Devo però anche far rilevare che il grado di civiltà e di rispetto verso gli altri e soprattutto verso le cose pubbliche da parte di molti pendolari è veramente scoraggiante!!!!
Non è raro trovare persone in giacca e cravatta con il loro Pc portatile mettere i piedi sul sedile di fronte, occupare due posti con le loro borse e .....protestare a male parole quando qualcuno gli fa notare la cosa!!!!
A mio parere bisogna che ognuno di noi si impegni al rispetto di quel poco che abbiamo e non lo distrugga del tutto con comportamenti al limite della decenza!
Saluti
perla
- Gianluca Ricciato
- Messaggi: 370
- Iscritto il: mer ott 18, 2006 1:27 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Bologna
- Contatta:
pubblico e privato
...bè del resto le istituzioni sono lo specchio della società, cioè dei cittadini che la compongono, no?
anche io vedo che spesso le persone non ha rispetto delle cose pubbliche come i mezzi di trasporto (e poi magari hanno una devozione sacrale per le loro automobili)...credo che sia derivato dall'incapacità che hanno di considerare "nostra" una cosa pubblica, che significa anche difficoltà a condividere e partecipare a luoghi collettivi
gianluca
anche io vedo che spesso le persone non ha rispetto delle cose pubbliche come i mezzi di trasporto (e poi magari hanno una devozione sacrale per le loro automobili)...credo che sia derivato dall'incapacità che hanno di considerare "nostra" una cosa pubblica, che significa anche difficoltà a condividere e partecipare a luoghi collettivi
gianluca
-
Exsalvio78
MA tu calcola che per andare da Roma a Napoli e viceversa, la nostra cara trenitalia, mette a disposizione dei regionali che costano sugli 11€, intecity 17€ e gli eurostar a 25€, il tutto incentivando l'utilizzo di questi ultimi , per non parlare i quella inutile TAV che fa risparmiare 30 minuti pagano 36€ se non ricordo male.
Comunque Trenitalia, siccome in molti usavano i regionali, sapete cosa fa, sul sito per il controllo dei treni, li sta facendo scomparire, presentando solo intercity ed eurostar. Ora voglio dire non è solo una questione economica, ma vi rendete conto che per andare a Frosinone da Napoli, mi fu proposto prima di andare a Roma con un Eurostar e poi di prendere un regionale, pagando una cifra abominevole rispetto alla tratta da fare.
Cioè se qualcuno mai si dedicherà a protestare contro quella azienda avrà tutto il mio supporto sito compreso e persona fisica compresa, perchè è vergognoso pagare cifre da capogiro, per tratte brevi e avere servizi allucinanti.
Gianluca senza offesa io faccio l'esatto contrariop, siccome l'automobile è mia, ma io considero l'auto solo un oggetto non una persona non le dedico particolari cure, mentre se sono in un treno visto che non è solo mio e quindi non ricade della mia definizione di possesso, la tratto con i guanti, ma questa è questione di come viene educata una persona. Rispetto prima delle cose altrui perchè non sono mie, mentre con le mie ci faccio ciò che mi pare.
Però credimi questo non vuol dire nulla, i servizi offerti da Trenitalia sonbo dallo scandaloso all'assurdo, cioè uno ci potrebbe fare anche un film:
Odissea sui binari, credimi farebbe impallidire l'odissea nello spazio di Kubrick.
Inoltre scusa ma se le istituzioni danno questo esempio, come vuoi che i cittadini possano migliorare?
In ultimo lasciami dire una cosa, quando tutto era pubblico ci si lamentava che non funzionava e per questo si richiedeva la privatizzazione, che bello ora lo stato ha perso delle fonti di guadagno, il servizio è più costoso, più scadente ma nessuno protesta, a questo punto era meglio quando si stava peggio, i miei saluti...
Comunque Trenitalia, siccome in molti usavano i regionali, sapete cosa fa, sul sito per il controllo dei treni, li sta facendo scomparire, presentando solo intercity ed eurostar. Ora voglio dire non è solo una questione economica, ma vi rendete conto che per andare a Frosinone da Napoli, mi fu proposto prima di andare a Roma con un Eurostar e poi di prendere un regionale, pagando una cifra abominevole rispetto alla tratta da fare.
Cioè se qualcuno mai si dedicherà a protestare contro quella azienda avrà tutto il mio supporto sito compreso e persona fisica compresa, perchè è vergognoso pagare cifre da capogiro, per tratte brevi e avere servizi allucinanti.
Gianluca senza offesa io faccio l'esatto contrariop, siccome l'automobile è mia, ma io considero l'auto solo un oggetto non una persona non le dedico particolari cure, mentre se sono in un treno visto che non è solo mio e quindi non ricade della mia definizione di possesso, la tratto con i guanti, ma questa è questione di come viene educata una persona. Rispetto prima delle cose altrui perchè non sono mie, mentre con le mie ci faccio ciò che mi pare.
Però credimi questo non vuol dire nulla, i servizi offerti da Trenitalia sonbo dallo scandaloso all'assurdo, cioè uno ci potrebbe fare anche un film:
Odissea sui binari, credimi farebbe impallidire l'odissea nello spazio di Kubrick.
Inoltre scusa ma se le istituzioni danno questo esempio, come vuoi che i cittadini possano migliorare?
In ultimo lasciami dire una cosa, quando tutto era pubblico ci si lamentava che non funzionava e per questo si richiedeva la privatizzazione, che bello ora lo stato ha perso delle fonti di guadagno, il servizio è più costoso, più scadente ma nessuno protesta, a questo punto era meglio quando si stava peggio, i miei saluti...
- Gianluca Ricciato
- Messaggi: 370
- Iscritto il: mer ott 18, 2006 1:27 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Bologna
- Contatta:
...grazie per le informazioni sui costi, sarebbe bello riuscire a coordinare una controinformazione generale sulla questione treni e anche una lotta, ma è difficile. Ai primi anni dell'università volevo fare un reportage fotografico sugli espressi della speranza, quei treni che prendevo (e mi capita di prendere ancora) in cui gli esseri umani in viaggio tra Nord e Sud, prima e dopo i periodi di vacanza, trascorrono lunghe ore ammassati quasi senza respirare e con pochi centimetri di spazio vitale (poi non l'ho mai fatto in realtà, ma chissà)
Comunque i notav della valsusa hanno raccolto molto materiale in questi anni, non solo sulla tav ma anche su altre "perle" quotidiane di trenitalia (http://www.notav.eu e altri)
Un'ultima cosa: è vero che spesso dalla pagina di trenitalia.it sugli orari dei treni non compaiono i treni più economici, l'ho notato anche io e altre persone che solitamente prendono il treno. Al di là dell'ovvio scandalo che dovrebbe comportare questo (ma ormai la tragedia trenitalia ci ha abituato a tutte le follie) ci sono alcuni modi per aggirare quest'ostacolo.
Uno è quello di diversificare le ricerche, cioè ad esempio se uno deve andare da Bologna a Firenze conviene fare tre ricerche, una per ogni stazione di Firenze (Santa Maria Novella, Rifredi, Campo di marte), perchè di solito i treni più economici non arrivano nella stazione centrale, e se uno fa la ricerca standard Bologna-Firenze escono solo i treni per la stazione centrale di Firenze (S. M. Novella).
Forse sono stato un po' contorto nella spiegazione, speriamo di no...
Morale: occorre fare controinformazione pure per far sapere che non esistono solo Eurostar, siamo ormai al capolinea, direi...!
Un altro metodo è quello di andare sul sito tedesco di Trenitalia, mi è stato detto che all'ufficio informazioni delle stazioni spesso gli operatori usano quello perchè è più completo e dovrebbero comparire tutti i treni: probabilmente Trenitalia con i tedeschi non può prendersi il lusso di fare i giochetti che fa con i sudditi italiani. Tuttavia questo metodo non l'ho verificato personalmente, è solo una voce quindi se qualcuno ne sa di più sono gradite conferme o smentite.
Gianluca
Comunque i notav della valsusa hanno raccolto molto materiale in questi anni, non solo sulla tav ma anche su altre "perle" quotidiane di trenitalia (http://www.notav.eu e altri)
Un'ultima cosa: è vero che spesso dalla pagina di trenitalia.it sugli orari dei treni non compaiono i treni più economici, l'ho notato anche io e altre persone che solitamente prendono il treno. Al di là dell'ovvio scandalo che dovrebbe comportare questo (ma ormai la tragedia trenitalia ci ha abituato a tutte le follie) ci sono alcuni modi per aggirare quest'ostacolo.
Uno è quello di diversificare le ricerche, cioè ad esempio se uno deve andare da Bologna a Firenze conviene fare tre ricerche, una per ogni stazione di Firenze (Santa Maria Novella, Rifredi, Campo di marte), perchè di solito i treni più economici non arrivano nella stazione centrale, e se uno fa la ricerca standard Bologna-Firenze escono solo i treni per la stazione centrale di Firenze (S. M. Novella).
Forse sono stato un po' contorto nella spiegazione, speriamo di no...
Morale: occorre fare controinformazione pure per far sapere che non esistono solo Eurostar, siamo ormai al capolinea, direi...!
Un altro metodo è quello di andare sul sito tedesco di Trenitalia, mi è stato detto che all'ufficio informazioni delle stazioni spesso gli operatori usano quello perchè è più completo e dovrebbero comparire tutti i treni: probabilmente Trenitalia con i tedeschi non può prendersi il lusso di fare i giochetti che fa con i sudditi italiani. Tuttavia questo metodo non l'ho verificato personalmente, è solo una voce quindi se qualcuno ne sa di più sono gradite conferme o smentite.
Gianluca
-
Exsalvio78
No ma infatti, io uso inserire la stazione di formia, e l'ostacolo viene praticamente aggirato, almeno per quello che riguarda la tratta Napoli-Roma.
bisdognerebbe pubblicizzare bene questo loro vizio di fare disinformazione, ma purtroppo gli Italiani , che non hanno mai brillato per essere dei combattendi, vedi i francesi nel caso del contratto di ingresso l'anno scorso, sicuramente non muoverebbero un dito se coinvolti, figuriamoci quelli non coinvolti.
I miei saluti...
bisdognerebbe pubblicizzare bene questo loro vizio di fare disinformazione, ma purtroppo gli Italiani , che non hanno mai brillato per essere dei combattendi, vedi i francesi nel caso del contratto di ingresso l'anno scorso, sicuramente non muoverebbero un dito se coinvolti, figuriamoci quelli non coinvolti.
I miei saluti...