Alle porte di Milano un convegno cercherà di trovare una risposta a queste domande:
Come conciliare l’attuale modello di sviluppo economico con la tutela dell’ambiente? Si può ancora parlare di sviluppo sostenibile o è meglio avviare una “decrescita”, più rispettosa delle risorse naturali e dei legami sociali a livello globale? Quali effetti stanno producendo i cambiamenti climatici?
Sono questi i temi al centro del convegno “Obbligo di crescita? Lo sviluppo economico e i rischi per l’ambiente e la natura” che la LIPU-BirdLife Italia organizza per l’8 giugno a Cesano Maderno (Palazzo Arese Borromeo ore 9), in provincia di Milano, in occasione della quarantaduesima assemblea nazionale dell’associazione.
Lo sviluppo economico e i suoi effetti sulle risorse naturali del pianeta, il “valore della natura” nel bilancio pubblico, il consumo del territorio, l’alternativa allo sviluppo rappresentata dalla decrescita, le anomalie ecologiche che caratterizzano la specie umana, i cambiamenti climatici e la biodiversità. Saranno questi i temi che i relatori affronteranno nel corso della giornata, il cui fine “è quello di fornire un quadro della realtà in cui viviamo – scrive la LIPU - e delle possibili alternative a uno sviluppo che sta causando conseguenze sempre più devastanti per il pianeta”.
Il convegno ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, della Regione Lombardia, della Provincia di Milano Progetto Monza Brianza, del Comune di Cesano Maderno.
L'incontro è aperto a tutti.
Segreteria organizzativa (è gradita la conferma): LIPU Sede Nazionale, Via Trento 49, 43100 Parma, tel. 0521.273043 – E-mail: [email protected] – http://www.lipu.it