Anche le feste di sapore commerciale, possono essere l'occasione per ... andare oltre
Dedico a chi di voi non ha più l'affetto di suo padre una mia poesia, dedicata al mio - Amedeo - che non c'è ' più :
Un saluto per un padre
( 30 novembre 2003 )
Porterò scolpite nelle mie mani, le tue mani
ancora nell'ultimo giorno meravigliosamente giovani.
Porterò dentro le mie scarpe, ad ogni passo,
il suono dei tuoi passi,
dei tanti percorsi insieme
in giorni assolati e lontani.
Voglio che i miei occhi
richiamino la luce dei tuoi occhi,
bellissimi e profondi.
Spero che la mia intelligenza
ricordi,in parte, la tua
e che la curiosità di ogni aspetto della Vita
diventi ogni giorno di più la mia.
Ti ho tanto e profondamente amato,
anche se non ho saputo dirtelo.
Ora però vorrei che queste parole
ti accompagnino
nei primi passi del tuo diverso cammino.
Tua figlia.
Un saluto a tutti
Rosanna