x antonella: ancora su ingorghi

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anna70
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x antonella: ancora su ingorghi

Messaggio da anna70 » mer dic 08, 2004 2:46 pm

faccio seguito al mio post di qualche tempo fa...

cara antonella, seguendo il tuo consiglio mi sono rivolta a un ambulatorio di sostegno sull'allattamento risolvendo.... niente!
l'ostetrica mi ha invitato a diminuire il numero delle poppate, il tempo in cui attacco il bambino (oggi tre mesi) al seno, il modo in cui lo attacco (e' un ciuccione pigro secondo lei)... e poi, a farmi impacchi caldi prima di ogni poppata, a tirarmi col tiralatte dopo ogni poppata e a massaggiarmi i punti dolenti col lasonil. sono stata benino quattro giorni (!) e di nuovo e' ricominciato il tutto!
ho contattato telefonicamente una consulente per l'allattamento ma anche i suoi consigli mi hanno lasciata senza una soluzione.
ho parlato con l'ostetrica che mi ha fatto il corso pre-parto, ho provato alcuni rimedi naturali (malva e menta), impacchi di argilla e pastiglie di ananase, ma anche qui non ho risolto nulla.
domenica, dopo 24 ore di ingorgo continuoe dolorosissimo ho avuto una crisi vera e propria, di pianto, di tristezza, di rabbia... mio marito mi ha trascinato di peso all'ospedale dove mi hanno dettoin sintesi: "signora, tenga duro, il latte materno e' importante, vedo che lei e' esperta a risolvere da sola gli ingorghi, piu' di cosi' non sappiamo che dirle".
io sono disperata, stanchissima, non ce la faccio piu' a continuare ma il pensiero di smettere mi getta nel panico e nell'angoscia, eppure ormai mi sembra l'unica via d'uscita per evitare di cadere in un esaurimento peggiore!

aiuto, antonella...
come posso svezzarmi e svezzare dalla tetta il mio piccolo gradualmente?
ti chiedo ancora aiuto, sono davvero alla frutta...

piesse: ricordo la tua risposta a proposito di un fungo che potrebbe causare tutti questi ingorghi, mi potresti dare maggiori delucidazioni? a me hanno trovato un principio di micosi sui capezzoli che sto curando col canesten, potrebbe centrare qualcosa con gli ingorghi?
considera che negli ultimi due mesi ne avro' avuti piu' di venti...

narmaina
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Messaggio da narmaina » dom dic 19, 2004 5:18 pm

Io sono esperta in ingorghi mammari e posso solo dirti di provare con gli impacchi caldo-umidi che a me facevano effetto: metti un asciugamano umido e caldo sul seno e, se riesci massaggia dolcemente il seno, dopo attacca il cucciolo al seno e resisti al dolore, ma vedrai che riuscirai a sbloccarti. Se hai uno scaldino, non so se riesco a spiegarmi, lo metti avvolto da un asciugamano bagnato sul seno e lo tieni al caldo.
Pensa che l'ostetrica a me aveva dato una pastiglia da prendere, è il flaminase: due la mattina e due la sera per almeno tre giorni e mi hanno fatto bene.
Se proprio non resisti al dolore e alla tensione del seno prova a tirartelo col tiralatte o a fare una doccia molto calda prima della poppata: dovrebbe rilassare la tensione muscolare e attaccando subito il cucciolo dovrebbe aiutarti.
Spero di averti aiutato solo un pò
bacioni
marianna

Antonella Sagone
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Re: x antonella: ancora su ingorghi

Messaggio da Antonella Sagone » dom dic 19, 2004 11:40 pm

ciao Anna,
mi spiace che tu non abbia ancora risolto il tuo problema.
Mi sembra che non abbia ancora ricevuto l'intervento competente che ti occorre.
proviamo a fare il punto della situazione.
anna70 ha scritto:cara antonella, seguendo il tuo consiglio mi sono rivolta a un ambulatorio di sostegno sull'allattamento risolvendo.... niente!
io avevo suggerito una visita di una consulente professionale in allattamento con diploma IBCLC (quelle che trovi in elenco sul sito di alattare.net), oppure una consulente esperta de La Leche League che ti vedesse di persona. Invece ti hanno indirizzato a un "ambulatorio per l'allattamento" (cioè?) dove hai trovato un'ostetrica in veste di esperta che ti ha consigliato:
1 e 2) ridurre frequenza e durata delle poppate (cioè il modo migliore per diminuire il drenaggio del seno, ovvero aumentare la stasi di latte = ingorgo)
3) che significa tecnicamente un "ciuccione pigro", oltre a costituire un giudizio di valore del tuo bambino di cui sono certa che potevate entrambi fare benissimo a meno? Quale tipo di problema di suzione ha riscontrato? che correzioni ha suggerito riguardo a posizioni e attacco?
4) invece di lasciare il bambino al seno, dice l'ostetrica, dovresti staccarlo e usare un tiralatte. Non sarebbe meglio semmai, se necessario, far poppare meglio direttamente il bambino? per curiosità, che tiralatte ha consigliato?
5) Lasonil??
anna70 ha scritto: ho contattato telefonicamente una consulente per l'allattamento ma anche i suoi consigli mi hanno lasciata senza una soluzione. ho parlato con l'ostetrica che mi ha fatto il corso pre-parto (...) all'ospedale ... mi hanno detto in sintesi: "signora, tenga duro, il latte materno e' importante, vedo che lei e' esperta a risolvere da sola gli ingorghi, piu' di cosi' non sappiamo che dirle".
cara Anna, mi rendo conto che quando si sta male con questo tipo di problema si chiede a destra e sinistra e si prova di tutto e di più, ma purtroppo non è avvenuto quello che ti avevo consigliato più di due mesi fa: farti vedere di persona da una consulente professionale IBCLC o da una consulente LLL (non per telefono, non è sufficiente). Hai sentito molte ostetriche, ma con tutto il rispetto per la categoria, se non hanno di per sé una formazione professionale specifica sull'argomento, non è garantito che ne sappiano, come evidenziato in modo clamoroso da ciò che ti hanno detto in ospedale.
anna70 ha scritto: ho provato alcuni rimedi naturali (malva e menta), impacchi di argilla e pastiglie di ananase, ma anche qui non ho risolto nulla.
Ripeto - la terapia degli ingorghi è:
1) un drenaggio efficente del seno (idealmente un bambino che poppa bene e spesso) +
2) RIPOSO +
3)se c'è infezione, antibiotici per almeno 10 giorni
4) si può prendere un antidolorifico e un antinfiammatorio per bocca

Il resto non fa che rinviare la soluzione del problema.
anna70 ha scritto:ricordo la tua risposta a proposito di un fungo che potrebbe causare tutti questi ingorghi, a me hanno trovato un principio di micosi sui capezzoli che sto curando col canesten, potrebbe centrare qualcosa con gli ingorghi?
Come ti avevo già accennato, sì, è possibile che ci sia (o ci sia anche) un'infezione micotica. E potrebbe essere anche all'origine dei problemi se hai un'infezione nei dotti. Però se l'infezione è risalita nei dotti, non basta mettere un po' di antimicotico sui capezzoli; la cura va fatta per bocca con un antimicotico orale che ti deve prescrivere il medico (il fluconazolo è il farmaco di elezione), e poi quello locale va sia sul tuo seno che in bocca al bambino (in genere le mamme usano il gel che si usa per il bambino, mettendolo anche sui capezzoli), e devi disinfettare sistematicamente tutto ciò che va sul seno e in bocca al bambino (ciucci, coppette, tettarelle, ecc), e - molto importante -la cura va fatta almeno per un paio di settimane; i sintomi dovrebbero diminuire dipo circa 5 gg di trattamento per bocca.

Insomma, lo so che non ce la fai più, ma la risposta che in coscienza mi sento di darti non è né un generico e inutile "tieni duro", né un suggerimento per svezzare (certo, puoi farlo, ma se hai un'infezione micotica ti dovrai curare comunque!): la mia risposta è, ancora una volta, l'esortazione a curarti nel modo appropriato.

Se mi scrivi privatamente posso mandarti riferimenti più precisi, da condividere con il tuo medico, per quanto riguarda i farmaci antimicotici; e forse possiamo contattarci più direttamente, anche se credo che non siamo nella stessa zona d'italia (io sono a Roma).
Fatti risentire presto, non dopo un mese come le altre volte!
Antonella

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