(Scusate, argomento in parte off topic, ma neanche troppo)
Lo so, non è così grave e molte persone ci convivono da e per anni, ma è la prima volta (spero anche l'ultima) che mi succede e sono preoccupatissimo: mi è stata diagnosticata una carie!
Per farvela breve, dopo sette anni vissuti felicemente senza neanche farmi sfiorare da un dentista, sono stato costretto a farmi visitare a causa di un dente del giudizio che faceva le bizze. Sono andato dal dentista di mio padre, che mi sembra di impostazione piuttosto tradizionale. Fortunatamente il problema si è risolto, ma, su consiglio del dentista, ho fatto un'ortopanoramica completa che ha evidenziato la carie di cui sopra, al settimo dente dell'arcata superiore.
Avendo sentito parlare della tossicità delle amalgame, ho chiesto al dentista cosa ha intenzione di inserire nel dente e lui mi ha parlato di una sostanza resinosa contenente del quarzo, ma non mercurio (questo me lo ha specificato dopo una mia domanda diretta). Sinceramente non so molto sull'argomento, visto che mi illudevo che non mi riguardasse. Ora corro a leggermi "Denti Tossici 2" di Lorenzo Acerra, che mi sono regalato per Natale (il libro, non lui), sperando di trovare qualche indicazione utile, ma se qualcuno di voi potesse darmi dei consigli e/o indicazioni su un dentista biocompatibile nella zona di Roma glie ne sarei molto grato.
Inoltre, avevo già intenzione di tentare un digiuno di almeno 3 giorni la prossima settimana e questa spiacevole scoperta mi rende ancora più determinato: per caso conoscete dei casi di regressione delle carie attraverso questa pratica, oppure ormai il dente è stato intaccato e non si può fare niente? Il problema è che per controllare un eventuale miglioramento dovrei rifare l'ortopanoramica e l'idea di beccarmi altre radiazioni non mi entusiasma affatto.
Help, please...
AIUTO: carie!!!
Rispondo volentieri alle vostre perplessità anche se pure io mi baso su informazioni tra lo scentifico e il commerciale. A quanto mi risulta al momento, l'idrossiapatite non è un anestetico che annulla la sensibilità nervosa, ma , come già detto, una componente importante della dentina. E' per questo motivo che attribuisco il suo effetto a una azione riparatrice, come, per altro, ampiamente assicurato dal produttore. La mia esperienza è positiva ma in tema di comunicazioni commerciali ovviamente è opportuno mantenere un margine di incertezza. Il nome del prodotto è collegato al principio attivo.