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swimmer
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x acerra99

Messaggio da swimmer » lun ott 16, 2006 1:40 pm

Ciao Lorenzo,
siccome ho un dubbio sul crudismo di tipo ehretista, e siccome se scrivo sul sito dedicato ad Ehret mi accusano di voler essere polemico, provo a chiedere qualcosa a te su questo forum. Infatti, pur non sapendo con precisione tu chi sia, ho capito che segui le teorie di Ehret e ho capito che hai conoscenze scientifiche molto approfondite. Ti sarò molto grato se vorrai rispondermi.

Vorrei sapere se secondo te il crudismo, impostato come suggerisce Ehret, è sufficiente come metodo preventivo di qualsiasi malattia. Ossia, se si diventa ehretisti al 100%, qual è il rischio di contrarre una patologia?
Non ho capito una cosa: secondo Ehret un corpo completamente pulito da muco, tossine, metalli pesanti e farmaci, non può essere attaccato da agenti patogeni come ad esempio i virus? Cioè un ehretista, se ad esempio viene a contatto con sangue infetto da HIV, non lo contrae, perchè ha i tessuti sani? Forse ho capito male, perchè mi sembra una cosa assurda pensare che un corpo perfettamente pulito non possa essere attaccato da virus, batteri, funghi, ecc.
Io studio medicina e sono sicuramente influenzato dai miei studi nell'avere delle riserve sul metodo ehretista, tuttavia spero che tu, Lorenzo, con la tua consueta completezza e scientificità, riesca a far cadere queste mie riserve!!!
Grazie, ciao.
Alessio.

swimmer
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Messaggio da swimmer » lun ott 16, 2006 1:56 pm

Prima mi sono dimenticato di farti queste altre domande:

1) Conosci il dott. Dell'Aglio di Bari (presidente dell'associazione AMINE e membro della SIKMO): mi ha tolto un'amalgama, ma non so se è bravo.
2) Si possono fare dei cicli di Chelom per eliminare i metalli pesanti? Se sì, quanto devono essere lunghi, e quante volte all'anno devono essere effettuati?
3) Secondo te un crudista ehretista può mantenere l'aspetto da ragazzo anche ad età avanzata? In particolare, si puo' riuscire a conservare l'elasticità, l'idratazione e in generale la bellezza della pelle e dei capelli?
4) Secondo te una lozione per capelli a base di Minoxidil, medrossiprogesterone e 17-alfa-estradiolo, applicata quotidianamente per attenuare la caduta dei capelli, può intossicare l'organosmo?

Grazie!!!

Alessio.

swimmer
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Messaggio da swimmer » lun ott 16, 2006 1:57 pm

prima ho scritto "organosmo" anzichè "organismo"

acerra99
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Messaggio da acerra99 » lun ott 16, 2006 6:31 pm

il mio contatto personale sta qui nel mio profilo. Mandatemi li’ email su amalgama, rimozione protetta,
e anche sul minossidol.

Se volete delle belle risposte, formulatemi domande in cui io mi possa descrivere esperienze.
Voi stessi postate le vostre esperienze.
Meglio confrotnarci a colpi di esperienze che a colpi di idee.

Che idee io ho se verro’ infettato o meno tra venti anni?
Piu che idee , quella che segue e’ filosofia, ma io non ho esperienze personali cosi’ lunghe da sbobinarvi.



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Le persone che non sono state allattate al seno per niente o poco partono in prima fila nella corsa ad avere bocche con molti denti cariati [Cumming 1994, Steinman 1963, McClure e Folk 1938]. Confrontando un gruppo di adulti che erano stati allattati al seno con un gruppo invece che non lo erano stati, H. Nizel [Tufts University, 1969] ha riportato che le carie erano quattro volte più comuni in questi ultimi.
Le persone con madri intossicate da amalgama anche queste saranno proni sin da piccole a sviluppare carie [Daunderer 2001, Redhe 1994].
Le persone che sviluppano carenza di magnesio sono soggette a sviluppare carie. Nel libro “Magnesio” spiego guarigioni da carie con la supplementazione di magnesio. I denti non calcificano normalmente quando viene indotta una carenza di magnesio, ci sono elevate suscettibilità alla carie fino a quando non si reintroducono di nuovo i normali livelli di magnesio [Stein 1960, Hummel 1985, Giacobash 1967, Binus 1968].

George W. Heard, un dentista di fine Novecento, spiega nel libro “Man versus toothache” (gratuito su http://www.soilandhealth.org) che le bocche dei suoi pazienti si iniziano inevitabilmente a riempire di carie non appena sostituiscono il latte crudo con quello pastorizzato. Il trattamento termico infatti destabilizza le componenti del latte crudo e distrugge gli enzimi che servono per utilizzare il calcio.
Il testo classico che affronta la questione ”salute dentale” è quello prodotto da Weston Price: “Nutrition and physical degeneration” (450 pagine, acquistabile presso la Pottenger Foundation, http://www.price-pottenger.org), un libro nato quando Price fece il giro del mondo confrontando gli indigeni ancora isolati che si reggevano su alimentazioni primitive e gli indigeni civilizzati che avevano introdotto da qualche decennio l'alimentazione “civilizzata”, cioè ricca di farine, di zuccheri, di latte pastorizzato e derivati, svuotata del suo fulcro di alimenti della terra freschi e non cotti. I risultati di questo cambiamento di abitudini sono carie, osso delle mascelle meno sano, denti storti, infezioni dentali, piorrea, e chi ne ha più ne metta. I rimedi e la prevenzione: cibi consumati naturali, integrali e, se possibile, crudi.

Cito qualche spezzone dal libro di George Heard perché sono passaggi davvero irresistibili: «Un giorno la signora Johnson mi portò per un controllo i suoi due gemelli di 14 anni, Tom e Bill. Dopo che ebbi guardato nelle loro bocche dissi immediatamente: “Ragazzi, voi due NON mangiate lo stesso cibo!”. “Come no,” disse la madre, “hanno sempre mangiato insieme alla stessa tavola!”. L'esperienza e il buon senso mi dissero di non argomentare con la madre e così incalzai i bambini: “Tom, ti piace la roba che mangia Bill?”. “Noo,” fu la risposta di Tom. Il processo di deterioramento dei denti nella bocca di Tom era davvero notevole.
“E a te, Bill, attrae quello che mangia Tom?”. Dovete sapere che la bocca di Bill era impeccabile, non c'era una carie, non un difetto, le gengive erano sane. Seppi da Bill che egli consumava puntualmente frutta, che verdura e insalata gli piacevano tantissimo, tanto che spesso faceva il bis di queste porzioni. Per Tom invece le prelibatezze erano carne, gravy (salsa grassa sulla carne) e soprattutto pane bianco; mentre trattava gli spinaci e altri ortaggi come se puzzassero, e senza indugio allontanava insalate o qualsiasi crudità dal suo piatto».
Un altro esempio. «Il signor W.P., un ranchero che aveva mantenuto denti perfetti fino all'età di 65 anni, veniva sempre per i suoi controlli. Poi un giorno trovai un'infinità di carie appena formate. “Signor W.P.”, gli dissi io, “mi accorgo che avete improvvisamente cambiato alimentazione, avete abbandonato quel regime salutare che ha tenuto la vostra bocca e denti splendidi per tanto tempo. Non state più consumando le verdure, i cibi crudi, la frutta, le insalate come del resto avete fatto per tutta la vostra vita”».

Henri Pottenger, Lowell Erf, Ralph Steinman hanno osservato i gatti per varie generazioni esponendoli a latte pastorizzato invece che crudo, alimentazione cotta e altri cambiamenti alimentari deleteri che costringevano l’intestino ad adattarsi ad un’alimentazione civilizzata. Le condizioni dentali rimanevano abbastanza buone nella prima generazione, anche se non mancavano casi di gengiviti; nella generazione successiva gli animali avevano dei denti primari più piccoli del solito, compariva anche il problema degli spazi tra dente e dente, le gengiviti erano molto più comuni che per i loro genitori e infine perdevano qualche dente; nella terza generazione diventavano ancora più notevoli la decalcificazione dei denti e le piorree; lo sviluppo dentale era davvero disastroso rispetto all’originale.

Certo uno può correre ai ripari pure all’ultimo momento, tipo uno inizia a fare un giorno di digiuno a settimana e il dolorino al dente gli scompare. Oppure supplementa il magnesio come narro nel mio libro del 2005, è la cariettina guarisce. Ma è molto dura fermarsi. Cosa prevedete, è possibile non farsi travolgere dall’inerzia delle proprie abitudini e di quelle della “civiltà”?
La pubblicità in televisione dice che quando avete consumato zucchero dovete usare il dentifricio perché l'attacco dello zucchero dall’esterno determina la carie dentale. Questo è ben lontanto da ciò che è la carie: cioè un fenomeno degenerativo della nutrizione della dentina che parte dall’interno (in collegamento con l’intestino): il flusso di fluido nutriente, che dalla polpa e dalla camera polpare si dirige in tutte le direzioni nella dentina, viene risucchiato all’indietro (cioè peggiora l’apporto nutriente al dente) quando uno consuma zucchero bianco. Anche se solo lo zucchero è stato immesso per intubazione direttamente nello stomaco (senza passare per la bocca), si verificano le alterazioni di nutrimento dentale che fanno degenerare il dente. Ve ne parlano gli studi del Dr Ralph R. Steinman, della Loma Linda University Dental School.

Per i mal di denti, oltre al digiuno, un rimedio che funziona bene è mantenere sul dente una garza imbevuta di Amaro Svedese, che si trova nelle erboristerie.

( da "denti tossici2" )

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silvy
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Messaggio da silvy » mar ott 17, 2006 10:23 am

Anch'io sono interessata a ricevere la risposta sul minoxidil.
La composizione chimica di cui sotto, applicandone 1 ml x 2 volte al giorno, è molto deleteria? E nel caso lo fosse, come si puo' "aggiustare" per renderla meno tossica?

minoxidil base g 3
etanolo 96%Ph.Eur. g 44,3
glicole propilenico Ph. Eur. g 20
acqua depurata FU g 32,7
Grazie Lorenzo.

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