Non ce la faccio più a vivere così
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Kia'84
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Non ce la faccio più a vivere così
Ho umore altalenante.
Passo da momenti in cui sto benissimo e "spaccherei" il mondo e sono felice ad altri in cui non riesco nemmeno ad uscire di casa e mi sento a livello umorale a pezzi.
La fase + acuta di tutto ciò è iniziato verso il 5 di settembre.
A parte che ho avuto l'influenza, problemi intestinali e acciacchi. Ma non riesco a risollevare il mio umore.
Mi accorgo di provare nei momenti + acuti insofferenza verso le persone care, come se mi fossero indifferenti, come se non volessi + bene loro.
In un momento di crisi acuta ho pure detto al mio ragazzo "non so + se ti amo", quando poi lo amo + della mia stessa vita.
E' che sono delusa di me, del mio non osare, del mio chiudermi.
Ma quando esco ho sempre paura che m possa venire 1 attacco di panico._____. si insomma non solo a volte m vengono gli attacchi di panico, ma ho pure la paura di averli, che mi blocca ancora di +.
ho una stanchezza fisica allucinante, dolori da tutte le parti, una malinconia diffusa.
Mi accorgo che non so prendere delle decisioni e poi portarle avanti. Ho abbandonato l'università.
non riesco a trovare un lavoro. Forse mi sono illusa troppo. Il mio fidanzato è sempre vicino a me, anche se la nostra (purtroppo) è una storia a distanza. Ma mi accorgo che a lui chiedo troppo. Ogni cosa, devo avere la sua conferma, insomma lo stresso. sono diventata una persona insicura a mille, fragile, emotiva, sensibile, che piange x cose futili.
Ho un malessere diffuso. mi vedo brutta, inadatta, inadeguata, con 1 corpo orribile, ho sempre paura del giudizio degli altri. pure per strada con persone sconosciute, credo sempre che mi scrutino per criticarmi. a lui chiedo sempre se mi ama, perchè ho una paura folle di perderlo. ma sono sicura che + mi comporto così e + lo allontano da me. Perchè lui è la persona + importante della mia vita e non vorrei mai perderlo. Ma siccome mi faccio 3000 paranoie, poi lo stresso sempre. L'altra volta gli ho anche chiesto se mai mi avesse tradito e lui ha ribadito che non l'ha mai fatto. E io gli credo. E' la persona + buona di questo mondo e stiamo pensando anche di mettere su famiglia. Ma anche questo mi spaventa. Non so come affrontare in un futuro (vicino, entro 1 anno + o -) il ruolo di moglie/compagna e/o eventualmente quello di madre. Ho paura di restare incinta e di diventare brutta e sfatta e perdere così persino attrazione ai suoi occhi. sono diventata una schifezza. mi odio per questi pensieri così superficiali. In + ho paura dell'abitudine della vita di coppia. Anche se è una cosa normalissima, cioè è ovvio che se vivi con una persona si crei anche una sorta di routine. Stiamo assieme da quasi 3 anni e lo amo tantissimo, lo seguirei anche in capo al mondo, ma prima voglio tornare quella che ero. Quella che osava e faceva. Non voglio ridurre il mio rapporto con lui a quello di "angelo salvatore" (lui), "povera indifesa, incapace di fare qualcosa in modo autosufficiente" (io). Eppure fino a poco tempo fa stavo benissimo. Diciamo che sono peggiorata da giugno (anche se in vacanza, ho fatto 1 settimana a giugno e una a fine agosto al mare, sono stata benissimo).
Sono leggermente instabile pure con il cibo. Mangio troppo. Ma non è che poi mi sento + di tanto in colpa. solo che non ho nemmeno + la forza fisica per fare attività fisica. Ho il fiato corto anche dopo 2 minuti.
so solo che voglio uscire da tutto questo casino.
In + a volte il tempo uggioso autunnale mi mette una tristezza immensa. fosse sempre primavera. è come se mi rigenerassi. Ma questa instabilità climatica, mi mette una angoscia. sento sempre dolori tipo interni alla pancia e allo stomaco. ho una malinconia, tristezza, angoscia, diffusa. Parte prima a livello fisico e poi mi butta giù a livello di umore e mi porta a fare pensieri negativi su tutto. Ho perso tt le passioni di una volta. sono apatica. tanto x fare 1 esempio, anche se stupido e banalissimo. Non ho voglia di guardare il mio telefilm preferito. Ho perso la passione per lo shopping, cosa che prima adoravo letteralemente. ecco se penso all'ultima volta che ho fatto shopping penso sia diversissimi mesi fa. Non apprezzo + le piccole cose.
dopo tt sto papiro, nn so + che dire (e meno male direte voi eheheh).
cmq vabbè dovevo dirlo a qualcuno.
ps. secondo voi può essere depressione?
ho una paura matta di chiedere aiuto ad uno specialista. in toscana ho sentito che c'è un centro per questo ( a fiesole), qualcuno che c'è stato può dirmi qualcosa in merito?
Passo da momenti in cui sto benissimo e "spaccherei" il mondo e sono felice ad altri in cui non riesco nemmeno ad uscire di casa e mi sento a livello umorale a pezzi.
La fase + acuta di tutto ciò è iniziato verso il 5 di settembre.
A parte che ho avuto l'influenza, problemi intestinali e acciacchi. Ma non riesco a risollevare il mio umore.
Mi accorgo di provare nei momenti + acuti insofferenza verso le persone care, come se mi fossero indifferenti, come se non volessi + bene loro.
In un momento di crisi acuta ho pure detto al mio ragazzo "non so + se ti amo", quando poi lo amo + della mia stessa vita.
E' che sono delusa di me, del mio non osare, del mio chiudermi.
Ma quando esco ho sempre paura che m possa venire 1 attacco di panico._____. si insomma non solo a volte m vengono gli attacchi di panico, ma ho pure la paura di averli, che mi blocca ancora di +.
ho una stanchezza fisica allucinante, dolori da tutte le parti, una malinconia diffusa.
Mi accorgo che non so prendere delle decisioni e poi portarle avanti. Ho abbandonato l'università.
non riesco a trovare un lavoro. Forse mi sono illusa troppo. Il mio fidanzato è sempre vicino a me, anche se la nostra (purtroppo) è una storia a distanza. Ma mi accorgo che a lui chiedo troppo. Ogni cosa, devo avere la sua conferma, insomma lo stresso. sono diventata una persona insicura a mille, fragile, emotiva, sensibile, che piange x cose futili.
Ho un malessere diffuso. mi vedo brutta, inadatta, inadeguata, con 1 corpo orribile, ho sempre paura del giudizio degli altri. pure per strada con persone sconosciute, credo sempre che mi scrutino per criticarmi. a lui chiedo sempre se mi ama, perchè ho una paura folle di perderlo. ma sono sicura che + mi comporto così e + lo allontano da me. Perchè lui è la persona + importante della mia vita e non vorrei mai perderlo. Ma siccome mi faccio 3000 paranoie, poi lo stresso sempre. L'altra volta gli ho anche chiesto se mai mi avesse tradito e lui ha ribadito che non l'ha mai fatto. E io gli credo. E' la persona + buona di questo mondo e stiamo pensando anche di mettere su famiglia. Ma anche questo mi spaventa. Non so come affrontare in un futuro (vicino, entro 1 anno + o -) il ruolo di moglie/compagna e/o eventualmente quello di madre. Ho paura di restare incinta e di diventare brutta e sfatta e perdere così persino attrazione ai suoi occhi. sono diventata una schifezza. mi odio per questi pensieri così superficiali. In + ho paura dell'abitudine della vita di coppia. Anche se è una cosa normalissima, cioè è ovvio che se vivi con una persona si crei anche una sorta di routine. Stiamo assieme da quasi 3 anni e lo amo tantissimo, lo seguirei anche in capo al mondo, ma prima voglio tornare quella che ero. Quella che osava e faceva. Non voglio ridurre il mio rapporto con lui a quello di "angelo salvatore" (lui), "povera indifesa, incapace di fare qualcosa in modo autosufficiente" (io). Eppure fino a poco tempo fa stavo benissimo. Diciamo che sono peggiorata da giugno (anche se in vacanza, ho fatto 1 settimana a giugno e una a fine agosto al mare, sono stata benissimo).
Sono leggermente instabile pure con il cibo. Mangio troppo. Ma non è che poi mi sento + di tanto in colpa. solo che non ho nemmeno + la forza fisica per fare attività fisica. Ho il fiato corto anche dopo 2 minuti.
so solo che voglio uscire da tutto questo casino.
In + a volte il tempo uggioso autunnale mi mette una tristezza immensa. fosse sempre primavera. è come se mi rigenerassi. Ma questa instabilità climatica, mi mette una angoscia. sento sempre dolori tipo interni alla pancia e allo stomaco. ho una malinconia, tristezza, angoscia, diffusa. Parte prima a livello fisico e poi mi butta giù a livello di umore e mi porta a fare pensieri negativi su tutto. Ho perso tt le passioni di una volta. sono apatica. tanto x fare 1 esempio, anche se stupido e banalissimo. Non ho voglia di guardare il mio telefilm preferito. Ho perso la passione per lo shopping, cosa che prima adoravo letteralemente. ecco se penso all'ultima volta che ho fatto shopping penso sia diversissimi mesi fa. Non apprezzo + le piccole cose.
dopo tt sto papiro, nn so + che dire (e meno male direte voi eheheh).
cmq vabbè dovevo dirlo a qualcuno.
ps. secondo voi può essere depressione?
ho una paura matta di chiedere aiuto ad uno specialista. in toscana ho sentito che c'è un centro per questo ( a fiesole), qualcuno che c'è stato può dirmi qualcosa in merito?
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mammagatta
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ciao io non sono toscana, quindi non posso aiutarti x il centro se è buono o meno, posso però dirti che se senti la necessità di un aiuto fai bene a chiederlo e se per caso non ti piace la persona che contatterai secondo me sei libera di cambiarla e trovare qualcun altro.
mi sembra comunque che sei una persona che sa analizzare se stessa e le situazioni che vive quindi ......segui l'istinto
a presto
pat
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a presto
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Kia'84
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grazie mille pat^_^
ho solo perso la strada. ho dimenticato cosa è l'amore e come si nutre. sono vicina ad un baratro, dovrei solo trovarlo il coraggio di chiedere aiuto. sembra impensabile alzare il tel e chiamare il centro per 1 appuntamento.
una domanda: se si ha un genitore che da tipo 20 anni prende delle medicine per l'ansia e che ha avuto anche come diagnosi la schizzofrenia...può essere una cosa ereditaria?
a volte oltre che saper analizzare vorrei riuscire ad essere quella che ero. questa maschera, questo che sono ora (si perchè non mi sembro manco + una persona) mi fa schifo, non sono io.
ho solo perso la strada. ho dimenticato cosa è l'amore e come si nutre. sono vicina ad un baratro, dovrei solo trovarlo il coraggio di chiedere aiuto. sembra impensabile alzare il tel e chiamare il centro per 1 appuntamento.
una domanda: se si ha un genitore che da tipo 20 anni prende delle medicine per l'ansia e che ha avuto anche come diagnosi la schizzofrenia...può essere una cosa ereditaria?
a volte oltre che saper analizzare vorrei riuscire ad essere quella che ero. questa maschera, questo che sono ora (si perchè non mi sembro manco + una persona) mi fa schifo, non sono io.
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mammagatta
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no, non ci sono indizi scientifici sull'eridarietà come meccanismo ereditario-biologico della schizofrenia.
Unica probabilità è quella di condizionarsi con il vissuto emotivo (stimoli ed esperienze affettive) e quindi cercare di ricalcare le scene.
Non mi sembra sinceramente il tuo caso!
Ti spaventa alzare il telefono e prendere appuntamento x questo?
Sentire una diagnosi del genere?
In ogni caso non avere paura di ciò, e soprattutto evita di fartelo frullare nella mente e farti condizionare.....
ci sono persone che sentono di aver bisogno di aiuto ma non ci vanno perchè spaventati di non essere "normali" come ha fatto mia madre, che ora sta benissimo (per fortuna) ma ha avuto bisogno di aiuto farmacologico e psicologico. Non si può stabilire cosa sia la normalità e fare preconcetti con questa idea.....
l'importante è stare bene con se stessi e con il mondo che ci circonda.
ciao
pat
Unica probabilità è quella di condizionarsi con il vissuto emotivo (stimoli ed esperienze affettive) e quindi cercare di ricalcare le scene.
Non mi sembra sinceramente il tuo caso!
Ti spaventa alzare il telefono e prendere appuntamento x questo?
Sentire una diagnosi del genere?
In ogni caso non avere paura di ciò, e soprattutto evita di fartelo frullare nella mente e farti condizionare.....
ci sono persone che sentono di aver bisogno di aiuto ma non ci vanno perchè spaventati di non essere "normali" come ha fatto mia madre, che ora sta benissimo (per fortuna) ma ha avuto bisogno di aiuto farmacologico e psicologico. Non si può stabilire cosa sia la normalità e fare preconcetti con questa idea.....
l'importante è stare bene con se stessi e con il mondo che ci circonda.
ciao
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Kia'84
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Ti ringrazio molto per le tue parole.mammagatta ha scritto:no, non ci sono indizi scientifici sull'eridarietà come meccanismo ereditario-biologico della schizofrenia.
Unica probabilità è quella di condizionarsi con il vissuto emotivo (stimoli ed esperienze affettive) e quindi cercare di ricalcare le scene.
Non mi sembra sinceramente il tuo caso!
Ti spaventa alzare il telefono e prendere appuntamento x questo?
Sentire una diagnosi del genere?
In ogni caso non avere paura di ciò, e soprattutto evita di fartelo frullare nella mente e farti condizionare.....
ci sono persone che sentono di aver bisogno di aiuto ma non ci vanno perchè spaventati di non essere "normali" come ha fatto mia madre, che ora sta benissimo (per fortuna) ma ha avuto bisogno di aiuto farmacologico e psicologico. Non si può stabilire cosa sia la normalità e fare preconcetti con questa idea.....
l'importante è stare bene con se stessi e con il mondo che ci circonda.
ciao
pat
Si mi spaventa sapere che potrei essere malata, anche se il bello è che già lo so. Mi fa strano che un medico mi dica che ho una malattia legata comunque alla mente, si è come se avessi la conferma di essere pazza, matta, folle, schizzata e chi più ne ha più ne metta. Ma devo comunque trovare il coraggio per farla. C'è un detto "Aiutati che Dio t'aiuta" e penso che sia vero. Devo fare questa telefonata per me stessa, per aiutarmi e poi il resto dipenderà si da me, da come mi pongo e tutto sarà più facile.
Questo pomeriggio mi sento già meglio.
Grazie per le parole che avete scritto per me, sia nel topic che per messaggi privati. Non avete idea della forza che mi danno, specie in questo momento di solitudine.
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Kia'84
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ah si scusate, mi ero dimenticata di passare di qui.
allora va tutto bene o meglio, va meglio di prima. solo che ora sono in ansia per una malattia fisica che ho e che il dottore non è riuscito ancora a decifrare...sabato avrò i risultati delle analisi e vedremo se è qualcosa di grave o meno.
cmq sto meglio rispetto a prima. mi sono avvicinata d + al mio ragazzo, del quale sono innamorata ed è stato veramente 1 angelo. è sempre vicino a me (anche se la nostra è una storia a distanza). cmq giovedì ho appuntamento con lo psicologo.
certo l'ansia ormani è una mia componente...ma si supera anche quella, sono fiduciosa.
allora va tutto bene o meglio, va meglio di prima. solo che ora sono in ansia per una malattia fisica che ho e che il dottore non è riuscito ancora a decifrare...sabato avrò i risultati delle analisi e vedremo se è qualcosa di grave o meno.
cmq sto meglio rispetto a prima. mi sono avvicinata d + al mio ragazzo, del quale sono innamorata ed è stato veramente 1 angelo. è sempre vicino a me (anche se la nostra è una storia a distanza). cmq giovedì ho appuntamento con lo psicologo.
certo l'ansia ormani è una mia componente...ma si supera anche quella, sono fiduciosa.
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Kia'84
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questa settimana ho iniziato la psicoterapia...anche se era + una cosa "teorica", visto che la psicologa che mi fa psicoterapia non è la persona con cui ho avuto il primo colloquio, quindi è stata 1 ora in cui ho riassunto/raccontato un po' di me e dei miei problemi.
mi ha dato anche delle cose da fare scritte...speriamo mi aiutino (diario alimentare + tutto quello che mi passa x la mente/sensazioni, dove e con cui mangio, cosa, se peso gli alimenti, se mi sento in colpa, se levo qualcosa o se faccio pensieri del tipo "ho mangiato questo allora quello lo evito in questo modo"...) e il farlo mi fa sentire ancora un po' "malata". mi ha detto "se ti offrissi tutti i giorni cornetto e cappuccino a colazione lo mangeresti" e io "vabbè una volta a settimana lo prenderei volentieri" e lei mi fa "no, tutti i giorni" e io senza pensarci (m sono resa conto solo dopo della risposta "no, perchè la brioche è 500 calorie"...quindi diciamo che ci sono rimasugli di disturbi alimentari...
cmq pensavo di trovarmi una acida e vecchia, invece è giovane, alla mano, mi mette tranquillità...^_^
poi devo fare una tabella di tutti i miei pensieri, cioè quando ho gli stati depressivi, crisi di pianto, mettere per iscritto cosa mi passa x la mente, dove sono etc...
mi ha dato anche delle cose da fare scritte...speriamo mi aiutino (diario alimentare + tutto quello che mi passa x la mente/sensazioni, dove e con cui mangio, cosa, se peso gli alimenti, se mi sento in colpa, se levo qualcosa o se faccio pensieri del tipo "ho mangiato questo allora quello lo evito in questo modo"...) e il farlo mi fa sentire ancora un po' "malata". mi ha detto "se ti offrissi tutti i giorni cornetto e cappuccino a colazione lo mangeresti" e io "vabbè una volta a settimana lo prenderei volentieri" e lei mi fa "no, tutti i giorni" e io senza pensarci (m sono resa conto solo dopo della risposta "no, perchè la brioche è 500 calorie"...quindi diciamo che ci sono rimasugli di disturbi alimentari...
cmq pensavo di trovarmi una acida e vecchia, invece è giovane, alla mano, mi mette tranquillità...^_^
poi devo fare una tabella di tutti i miei pensieri, cioè quando ho gli stati depressivi, crisi di pianto, mettere per iscritto cosa mi passa x la mente, dove sono etc...